L’essenza del fango

Dove eravamo rimasti?

Intanto il malcontento tra la guarnigione cresce e il mattino seguente… L’esercito meridionale (il più numeroso) abbandona Ultimo Baluardo e si unisce al Principe del deserto (33%)

Carne

   Il nobile Samuel non poteva credere alle proprie orecchie: come osava presentarsi davanti a lui quel immigrato? Come faceva quel cane del sud a non temere la collera e il potere del signore di Ultimo Baluardo? Come poteva anche solo pensare di poter fraternizzare con qualcuno di alto lignaggio come il Comandante?
   In un misto di collera e paura, il nobile Samuel desiderò scaraventare quel ossuto corpo contro il muro, e usare una tale violenza nel fracassare quel volto olivastro fino a sentire tra le dita le viscide frattaglie.
   Ma il corno d’allarme rimbombò nella notte placida frenando il suo intento.
– I mercenari di Rastha abbandonano il campo! – urlarono le sentinelle.
– Bastardi disertori! – esclamò a sua volta il comandante e dimentico di Jackarh, si precipitò verso la porta.
– Lasciateli andare! – gli consigliò l’uomo del sud – Se non opporrete resistenza, se ne torneranno nelle loro isole senza creare danni.
   Ma il Comandante non lo ascoltò, o finse di non farlo e scomparse nell’oscurità della fortezza.
   Rimasto solo nella sala della tattica, Jackarh si avvicinò alla finestra e con rammarico osservò la carneficina che in un batter d’occhio il nobile Samuel innescò coi propri ordini. Le catene della grossa saracinesca che dava accesso ai territori di Azha, venne spezzata a colpi d’ascia. Precipitò con un’assordante rumore di ferraglia travolgendo l’esercito naga che stava abbandonando Ultimo Baluardo. Si udì lo squarciare della carne che quel grosso muro di ferro provocò nel incombere sui soldati. Sì udirono le urla dei guerrieri spezzati in due. Poi iniziarono a piovere le frecce sui naga in fuga, e le spade contro quelli che, intrappolati dentro la fortezza, non ebbero più via di scampo. Allora gli stessi disertori bloccati tra i cancelli chiusi e le lame dei soldati, risposero all’offensiva come belve in trappola. Ma il Comandante, sapendo bene quanto coriacei fossero quei figli di serpe, voleva chiudere in fretta quella faccenda prima che le perdite fossero ingenti. Dunque dalle mura le frecce diminuirono e al loro posto venne riversato sulle corazze e sulle pelli squamose un appiccicoso liquido nero. Il panico avvelenò tutte le menti coinvolte nello scontro, e s’iniziò a morire travolti e schiacciati dai propri compagni intenti a cercare riparo.
   Il fuoco bruciò ogni speranza, poi ogni suono. E dopo quel fulvido bagliore, tornò la quiete.
   Una grigia nube si levò dai bastioni portando un tetro ammonimento e rimase ad Ultimo Baluardo per il resto della notte e il giorno seguente.
   Di quel gruppo di naga che era riuscito a fuggire se ne persero le tracce. Solo pochi giorni più tardi sarebbero arrivate le prime notizie di nuovi fuorilegge dalla pelle coperta di scaglie.

   Intanto nella Sala delle tattiche, Jackarh era rimasto ad osservare quel macabro avvenimento. L’odore di quel incendio era salito fino alla sua finestra e subdolamente aveva strisciato in ogni stanza della fortezza. E si dimostrò essere l’odore più volgare che si fosse mai sentito. Perché oltre al maleodorante olezzo della pece, una nota più dolce e succulenta s’insinuava in ogni mente. Una nota simile alla carne di suino ben cotta. E tanta era l’acquolina che provocava, quanto il disgusto.

   La porta della sala venne aperta poco dopo e il nobile Sam arrancò dentro con fare esausto. La sua armatura era sporca di sangue, il capo era imperlato di sudore, ma la bionda chioma come la curata barba dorata erano rimaste impeccabili. Come se non appartenessero a quel luogo fisico, come se una sorta d’incantesimo le circondasse.
   Il Comandante cercò una sedia e solo allora si accorse della presenza. Visibilmente allarmato ritrovò immediatamente il proprio vigore, tanto era il terrore di dimostrare il fianco. Era stato un errore fatale distrarsi tanto dai disertori per lasciare un cane immigrato in una sala tanto sensibile.     

-Voi dovete chiedere aiuto – disse Jackarh con la spavalderia di un consigliere.
– Con la diserzione dei naga, il vostro esercito si è ridotto a meno di cinquecento uomini – continuò senza temere l’ombra del Comandante che incombeva su di lui.
– E con la carneficina di questa notte, i rasthani vi impediranno ogni comunicazione con Azha – infierì mentre il nobile Sam gli agguantava le vesti. Tentò di continuare, indifferente se il Comandante lo stesse trascinando oltre il parapetto della balconata.
– L’esercito del Principe Ikrhims conterà più di duemila uomini, e aumenterà se non agite in fretta! – lo avvertì e sebbene sotto di lui si apriva il vuoto, riuscì ad estrarre dalla tasca una lettera.
– Azha non può più aiutarvi, ma le tribù tra Ultimo Baluardo e Yannikha possono. Chiedete aiuto! –

Il Comandante sapeva bene a quale popolo si stesse riferendo l’infame immigrato, ossia:

  • Le tribù di cui Azha e Yannikha rapivano i figli per farne schiavi (80%)
    80
  • Le tribù che i soldati di Ultimo Baluardo apprezzavano usare come bersaglio per le esercitazioni (0%)
    0
  • Le tribù in cui le donne venivano violentate dai soldati di Ultimo Baluardo (20%)
    20
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63 Commenti

  • Ciao Artemis 🙂
    Ti ho trovato per puro caso perche’ sono venuto tra le storie consluse per leggere quella appena conclusa di Fenderman … Non capisco perche’ a volte non arrivano le notifiche di nuovi capitoli pubblicatgo … mannaggia scusa il ritardo 🙂
    Trovo il capitolo abbastanza comico e con molte citazioni che riguardano la mia infanzia percio’ molto rilassante 🙂 mi hai riportato indietro di decenni 🙂 e che dire 🙂 si aspetta la nuova storia 🙂
    Yu Dao deve raccontarci la sua 🙂 e noi saremo qua pronti a leggerlo 🙂
    A presto 🙂

  • Capitolo 0)

    Ciao Artemis!

    Arrivo con un po’ di ritardo! Ho trovato il capitolo super divertente. Mille citazioni, forse non comprensibili a tutti – ed è possibile che anche io ne abbia perso qualcuna! – ma che rendono questo capitolo un finale una promessa per qualcuno che mi ha già super incuriosito. Poi, non so se tratterai esattamente questa storia, ma avrai di certo un lettore prenotato! 🙂
    Tolto qualche aggettivo possessivo di troppo, consiglierei giusto di rendere in corsivo, almeno la prima volta, termini come “CDM”, oppure aggiungere una specifica per quei pochi estranei alla definizione.
    Pronta per il nuovo inizio?!
    Ancora complimenti per aver concluso la storia!

  • Top Artemis! 😀😀😀
    Bellissima chiusura (o apertura?)
    La metanarrativa di TheIncipit è davvero un’idea che spacca!
    Mi mancano alcuni riferimenti un po’ nerd 🤣 ma mea culpa
    La tua “voce” si sente ma lo stile è più urban fantasy e secondo me ti viene molto bene.
    Insomma, per me questo è un inizio molto promettente!
    Vai così!

  • CLAP! CLAP! CLAP! CLAP! CLAP! continuare ad oltranza!

    Molto bello questo finale con metatesto incluso 😀
    Quindi tu saresti Urhu, il cdm di Yu Dao, o sei Yu Dao stesso? 😛
    E poi, che significa “cdm”?

    Fantastico, comunque, il tutto e spero di rileggerti in una nuova storia (sperando che l’email di Virgilio torni a funzionare e mi arrivi la notifica) 🙂

    Ciao 🙂

  • Capitolo 9)

    Ciao Artemis!

    Questa scelta del finale m’incuriosisce parecchio 🙂
    Voglio proprio vedere che t’inventi!

    Vedere una storia portata a compimento è sempre una bella carica di energia, soprattutto quando lasciata in sospeso da tempo. Sono contento per te! 🙂
    In un punto c’è un “avrebbe” che non mi ha convinto del tutto.
    Aspetto la parte finale!

    Alla prossima.

  • Ciao Artemis 🙂
    Devo solo farti i miei complimenti per le figure che hai rappresentato in questo capitolo 🙂
    La metafora dei muri che cadono mostrano il cambiamento di mentalita’, l’uscire dalla nostra convinzione e abracciare l’idea degli altri 🙂 davvero ben rappresentato. Samuel il tiranno che si prende cura di mucchietto d’ossa e che rifiuta il potere della pantera mostra quanto sia cambiato dall’inizio ad ora, di come il suo modo di pensare sia completamente rinnovato ora. Il ritorno di Jackarh (il mio personaggio preferito) e il fatto che sia lui a diventare il salvatore e Samuel il “Mucchietto d’Ossa” , mamma mia davvero ben raccontato 🙂 Mi prostro io ai tuoi piedi 😉
    Ora le tre scelte sono un po’ strane ma sono sicuro che ci tirerai fuori qualcosa di buono per il gran finale 🙂
    Ho scelto il pacchetto di sigarette piu’ incuriosito che per altro 🙂 e ripasso a te la palla 🙂
    A presto 🙂

  • Ciao Artemis 🙂
    Tra tutte le difficolta’ del sito finalmente si puo’ riprendere almeno la lettura di nuove bellissime storie 🙂
    io voto perche’ si unisca allo spirito del vento e passino l’eternita’ a contemplare le stelle perche’ mi sembra molto poetico e un buon pezzo da cui trarre ispirazione 🙂
    il capitolo scorrevole , e’ passaro un po’ di tempo dall’ultima lettura quindi devo fare un po’ di mente locale su cio’ che stava succedendo 🙂
    L’unica cosa che ti chiedo e’ Ultimo Crepuscolo e Ultimo Baluardo sono lo stesso posto o mi sono io perso qualcosa nel corso della lettura? 🙂
    Comunque vediam o cosa ci tiri fuori nel nono capitolo , nella semi finale diciamo 😉
    A presto 🙂

  • Capitolo 7)

    Ciao Artemis!

    Le riflessioni fra eterni e mortali sono sempre interessanti. C’è giusto qualche refuso lungo la strada, ma niente di grave. Direi che l’assassino svolgerà il doppio lavoro, e chissà che non ne venga fuori qualcosa di buono per tutti. Qualche volta la “giustizia” o il “bene” passano per strade traverse. Aspetto di scoprire il seguito. Buona scrittura!

  • Ciao Artemis 🙂
    Bel capitolo i miei complimenti 🙂 mi dispiace per il povero bambino ma non mi aspettavo una svolta cosi’ importante con un solo capitolo 🙂
    Il demone chiuso nel pugnale da alla storia una vena molto orientalizzante , rimanda molto alle fiabe arabe (stile ali’ baba), non so se e’ una cosa voluta da te o ti e’ venuto cosi’ sul momento mentre scrivevi 🙂 in entrambi i casi tanto di cappello hai svolto a pieno il tema 🙂
    E che scelta ci hai dato alla fine 😀 dobbiamo decidere le sorti di due imperi ! Wow 😀 non ho mai avuto cosi’ tanto potere sulla punta delle mie dita in tutta la mia vita 😀
    Comunque da gran cattivone che sono ho scelto di eliminare entrambi e ricomnciare da capo 🙂
    Complimenti ancora 🙂
    A presto 🙂

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