L’essenza del fango

Dove eravamo rimasti?

Dunque l'Assassino come avrebbe impiegato il demone Xharo? Avrebbe annientato entrambi così da azzerare ogni cosa e ricominciare da capo (100%)

La ninfa e il bambino storpio

   Quando il demone Xharo raggiunse Ultimo Baluardo per porre una fine definitiva ad ogni cosa, la trovò già sconquassata dall’orrore. Uno spirito pantera gigantesco, dal manto nero come la notte e gli occhi splendidi come due zaffiri, giocava con l’esercito come un gatto con delle lucertole. Con artigli e zanne afferrava vite umane e le spezzava schiantandone i corpi contro le torri. I mattoni ingialliti dalla sabbia del deserto erano ormai diventati color carminio, mentre le vie dei bastioni erano coperte di frattaglie.
   Il demone ne rimase impressionato. Conosceva bene quella pantera, quello spirito del fuoco che il suo amico aveva tentato d’addomesticare. Evidentemente fallendo.
   Non fece niente e seduto s’una pila di corpi carbonizzati, osservò il devasto che ne seguì. Perché nessuno nella fortezza, nemmeno il Principe del deserto poteva competere con una bestia di tale calibro. Eppure quel piccolo e giovane mortale era proprio lì, in prima linea a difendere i propri uomini dalla furia del gigantesco felino. Si, sarebbe stato un ottimo sovrano per Azha. Ma evidentemente il destino era di altro avviso.
   Affascinato il demone cercò con gli occhi altri atti di eroismo tra le fila degli umani. Ma ne trovò assai pochi. Molti mortali che avevano seguito il suo amico erano scomparsi, altri erano già morti, ed altri ancora, come quel leonide sordo ed il suo eccentrico amante, stavano giocando il tutto per tutto tentando di rinsavire il Capitano Yari. Ma con una sola occhiata Xharo vide che in quel corpo stroncato dal dolore non vi era più alcuna parvenza umana. Doveva essere successo qualcosa. E subito gli venne in mente il piccolo bambino mezzo spirito che il Capitano aveva protetto. L’abbandono ad una tale furia omicida poteva essere giustificata solo dalla perdita di un figlio. Comprese e gliene dispiacque. Un sentimento che aveva provato pochissime volte in quella lunga esistenza solitaria.
   Dunque lasciò che fossero due creature ancora capaci di farsi dominare dalle emozioni a seppellire per sempre quel luogo. Ma sapeva che in questo modo il desiderio espresso dall’insulso assassino si sarebbe realizzato solo a metà. C’era ancora qualcosa da fare. Qualcosa che stava rimandando da centinaia di anni. Qualcosa che avrebbe davvero chiuso quel cerchio e magari concedergli una parvenza di riscatto.
   Perciò se ne andò. Abbandonò Ultimo Crepuscolo e il suo amico, ma non gli disse addio. Tra spiriti non si può mai sapere. E per quanto un mortale avrebbe impiegato settimane di viaggio, col un solo respiro egli si ritrovò al centro di Azha e per ironia della sorte, su quel antico patibolo dove tutto ebbe inizio, centinaia di secoli addietro. Strano a dirsi, ma poteva ancora percepire l’odore del sangue su quelle antiche travi di legno.
   E lì la vide. In effetti era la prima volta che vedeva il volto della sterminatrice di tutta la sua famiglia. E per un momento gli sembrò di tornare bambino. Quel ragazzino dal piede zoppo e gli occhi di un dio. E allo stesso tempo N’kae, Sposa del cielo e Signora del fiume, l’immortale regina divoratrice di semidei e spiriti elementali, lo vide. E per quanto fosse diretta alla guerra reggendo già la vittoria in pugno grazie al potere che le pulsava nelle vene, si sentì strappar via ogni cosa. Quegli occhi dorati l’avevano tormentata per l’intera esistenza, ed ora erano giunti a reclamare quello che lei aveva preso senza chiedere.
   Sapendo che per quanto fosse invincibile, non poteva competere col figlio di un dio, non provò a fuggire ne aizzò tutto ciò che aveva contro il demone. Scese dalla cavalcatura e si avvicinò a quel patibolo. Strano il destino.
– Sei il demone dei miei incubi, non è vero? – chiese.
– Sei l’unico figlio di Azhad che mi è sfuggito, che nel Giorno delle campane è riuscito a scappare. In cambio di aver salva la vita, posso darti ogni cosa.
   Xharo sorrise.
– Non c’è nulla che mi interessi, nulla che io desideri – disse Xharo – sono qui perché mi è stato chiesto di farlo. E dopo la tua morte tutto potrà ricominciare. Io mi concederò alle ombre del tempo, se avrò fortuna in compagnia di un fedele amico. E qui sorgerà un nuovo dio. Egli amerà il popolo di Azha come mio padre fece ai suoi tempi. Lascerà il potere ai mortali certo della loro saggezza. Secoli fa questo portò alla nascita di noi due. E forse siamo destinati a reincarnarci nuovamente… ma non vi è potere più grande della Scelta, e comprendo perché gli dei lo offrono come dono.
   Disse e portò una mano alla guancia di N’kae, una volta una docile ninfa del fiume, ora solo cenere.

Concludendo in tale modo il suo scopo, cosa succederà al demone Xharo?

  • Viene raggiunto dal suo amico spirito del vento e passano l’eternità a contemplare le stelle (33%)
    33
  • Si ritira agli angoli del mondo in solitudine, aiutando a volte orchi ciechi e bambini storpi (67%)
    67
  • L’equilibrio del mondo intercede anche su di lui annullandone l’essenza e donandogli pace (0%)
    0
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63 Commenti

  • Ciao Artemis 🙂
    Ti ho trovato per puro caso perche’ sono venuto tra le storie consluse per leggere quella appena conclusa di Fenderman … Non capisco perche’ a volte non arrivano le notifiche di nuovi capitoli pubblicatgo … mannaggia scusa il ritardo 🙂
    Trovo il capitolo abbastanza comico e con molte citazioni che riguardano la mia infanzia percio’ molto rilassante 🙂 mi hai riportato indietro di decenni 🙂 e che dire 🙂 si aspetta la nuova storia 🙂
    Yu Dao deve raccontarci la sua 🙂 e noi saremo qua pronti a leggerlo 🙂
    A presto 🙂

  • Capitolo 0)

    Ciao Artemis!

    Arrivo con un po’ di ritardo! Ho trovato il capitolo super divertente. Mille citazioni, forse non comprensibili a tutti – ed è possibile che anche io ne abbia perso qualcuna! – ma che rendono questo capitolo un finale una promessa per qualcuno che mi ha già super incuriosito. Poi, non so se tratterai esattamente questa storia, ma avrai di certo un lettore prenotato! 🙂
    Tolto qualche aggettivo possessivo di troppo, consiglierei giusto di rendere in corsivo, almeno la prima volta, termini come “CDM”, oppure aggiungere una specifica per quei pochi estranei alla definizione.
    Pronta per il nuovo inizio?!
    Ancora complimenti per aver concluso la storia!

  • Top Artemis! 😀😀😀
    Bellissima chiusura (o apertura?)
    La metanarrativa di TheIncipit è davvero un’idea che spacca!
    Mi mancano alcuni riferimenti un po’ nerd 🤣 ma mea culpa
    La tua “voce” si sente ma lo stile è più urban fantasy e secondo me ti viene molto bene.
    Insomma, per me questo è un inizio molto promettente!
    Vai così!

  • CLAP! CLAP! CLAP! CLAP! CLAP! continuare ad oltranza!

    Molto bello questo finale con metatesto incluso 😀
    Quindi tu saresti Urhu, il cdm di Yu Dao, o sei Yu Dao stesso? 😛
    E poi, che significa “cdm”?

    Fantastico, comunque, il tutto e spero di rileggerti in una nuova storia (sperando che l’email di Virgilio torni a funzionare e mi arrivi la notifica) 🙂

    Ciao 🙂

  • Capitolo 9)

    Ciao Artemis!

    Questa scelta del finale m’incuriosisce parecchio 🙂
    Voglio proprio vedere che t’inventi!

    Vedere una storia portata a compimento è sempre una bella carica di energia, soprattutto quando lasciata in sospeso da tempo. Sono contento per te! 🙂
    In un punto c’è un “avrebbe” che non mi ha convinto del tutto.
    Aspetto la parte finale!

    Alla prossima.

  • Ciao Artemis 🙂
    Devo solo farti i miei complimenti per le figure che hai rappresentato in questo capitolo 🙂
    La metafora dei muri che cadono mostrano il cambiamento di mentalita’, l’uscire dalla nostra convinzione e abracciare l’idea degli altri 🙂 davvero ben rappresentato. Samuel il tiranno che si prende cura di mucchietto d’ossa e che rifiuta il potere della pantera mostra quanto sia cambiato dall’inizio ad ora, di come il suo modo di pensare sia completamente rinnovato ora. Il ritorno di Jackarh (il mio personaggio preferito) e il fatto che sia lui a diventare il salvatore e Samuel il “Mucchietto d’Ossa” , mamma mia davvero ben raccontato 🙂 Mi prostro io ai tuoi piedi 😉
    Ora le tre scelte sono un po’ strane ma sono sicuro che ci tirerai fuori qualcosa di buono per il gran finale 🙂
    Ho scelto il pacchetto di sigarette piu’ incuriosito che per altro 🙂 e ripasso a te la palla 🙂
    A presto 🙂

  • Una ciotola di Lablabi!

    Fichissimo! Più che fichissimo! Mi aspettavo che Mucchietto d’Ossa fosse in realtà Jackarh ma non che Nemsess invertisse le parti. Quella leonessa è sempre una sorpresa!

    Aspetto il capitolo conclusivo per i commenti finali 🙂

    Ciao 🙂

  • Si ritira agli angoli del mondo in solitudine, aiutando a volte orchi ciechi e bambini storpi perché mi sembra proprio il suo destino!

    Ciao! Purtroppo la lunga attesa questa volta ha inficiato la comprensione ed io non ricordo un tubo di come siamo giunti a questo. Mi faresti un riassuntino?

    Ciao 🙂

  • Ciao Artemis 🙂
    Tra tutte le difficolta’ del sito finalmente si puo’ riprendere almeno la lettura di nuove bellissime storie 🙂
    io voto perche’ si unisca allo spirito del vento e passino l’eternita’ a contemplare le stelle perche’ mi sembra molto poetico e un buon pezzo da cui trarre ispirazione 🙂
    il capitolo scorrevole , e’ passaro un po’ di tempo dall’ultima lettura quindi devo fare un po’ di mente locale su cio’ che stava succedendo 🙂
    L’unica cosa che ti chiedo e’ Ultimo Crepuscolo e Ultimo Baluardo sono lo stesso posto o mi sono io perso qualcosa nel corso della lettura? 🙂
    Comunque vediam o cosa ci tiri fuori nel nono capitolo , nella semi finale diciamo 😉
    A presto 🙂

  • Capitolo 7)

    Ciao Artemis!

    Le riflessioni fra eterni e mortali sono sempre interessanti. C’è giusto qualche refuso lungo la strada, ma niente di grave. Direi che l’assassino svolgerà il doppio lavoro, e chissà che non ne venga fuori qualcosa di buono per tutti. Qualche volta la “giustizia” o il “bene” passano per strade traverse. Aspetto di scoprire il seguito. Buona scrittura!

  • È un assassino, no? Annienta tutti!

    Non ho capito perché Yari improvvisamente sente il vuoto. Ok, non ha più Xharo con sé ma per come me lo ricordo io, non ci aveva mai dato troppo peso…

    Si preannuncia un gran casino: mi chiedo di nuovo dove vuoi andare a parare…

    Ciao 🙂

  • Ciao Artemis 🙂
    Bel capitolo i miei complimenti 🙂 mi dispiace per il povero bambino ma non mi aspettavo una svolta cosi’ importante con un solo capitolo 🙂
    Il demone chiuso nel pugnale da alla storia una vena molto orientalizzante , rimanda molto alle fiabe arabe (stile ali’ baba), non so se e’ una cosa voluta da te o ti e’ venuto cosi’ sul momento mentre scrivevi 🙂 in entrambi i casi tanto di cappello hai svolto a pieno il tema 🙂
    E che scelta ci hai dato alla fine 😀 dobbiamo decidere le sorti di due imperi ! Wow 😀 non ho mai avuto cosi’ tanto potere sulla punta delle mie dita in tutta la mia vita 😀
    Comunque da gran cattivone che sono ho scelto di eliminare entrambi e ricomnciare da capo 🙂
    Complimenti ancora 🙂
    A presto 🙂

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