La sorgente

Dove eravamo rimasti?

Come prosegue la storia? Il primo scienziato lo convince a rimanere con noi. (75%)

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– Lascialo perdere! –
Sbottò il primo scienziato.
Josef e il secondo scienziato avevano la stessa espressione sorpresa sul volto.
– Che vuol dire lascialo perdere? – gli domandò il secondo scienziato.
– Voglio dire che qualsiasi cosa diremo o faremo non cambierà nulla per l’alieno. Lui e quelli della sua specie sono un prodotto della natura, come noi umani del resto; un prodotto che ” di fabbrica ” era già superiore a noi in quanto a spiritualità e funzioni mentali, ora grazie a noi ha di nuovo un corpo e ora ci sovrasterà… arrendiamoci e basta, poiché sta succedendo quello che siamo riusciti a non far succedere quando abbiamo creato le macchine senzienti, ma non riusciremo ad evitarlo con razze biologiche che ora grazie e per colpa nostra hanno di nuovo una forma materiale con la quale dare una forma e una concretezza alla loro volontà sopita da anni di riprendersi una casa… –
Lo scienziato guardò profondamente Josef negli occhi, per poi domandargli:- Perché voi avevate il desiderio di una casa nuova già da tempo, vero?… Io sono sicuro di sì. –
– E aspettavamo, pianificavamo, e ora ci siamo, siamo pronti. Grazie al vostro aiuto adesso abbiamo abbastanza unità biologiche per bonificare la terra… – il sorriso sul vostro grigio di Josef era a metà tra il ghigno perfido e il sorriso di compassione, mentre invece l’espressione del primo scienziato era serena, impassibile.
– Io non posso crederci… non posso credere che tu sia già rassegnato a una fine simile! – sbottò il secondo scienziato, incredulo, immobile davanti all’enorme finestrone olografico oltre il quale si estendeva mastodontica e senza fine Lucica-1.
La distesa terrena di grattacieli e agglomerati olografici e non, chiamata 1- Terrena era ormai compromessa, avvolta da una districata ed onnipresente ragnatela grigia di cavi ben radicati in profondità tra le strade terrene. In lontananza, ovunque, urla e sirene.
– Come mai 1- celeste non è avvolta dai vostri marchingegni? – 
domandò il secondo scienziato.
Il ” quartiere celeste ” dell’enorme metropoli non era infatti occupato da nessun agglomerato alieno e la vita lì sembrava scorrere normale, con luci ovunque, veicoli volanti e non, sirene, postini, raccoglitori energetici fluttuanti nel cielo come di consueto.
– E soprattutto, amico mio… – continuò il primo scienziato – cos’è quella roba grigia che avete buttato sulla nostra terra? – 
– Oh mio Dio, Vicius, vieni a vedere il cielo… – sussurrò il secondo scienziato, pietrificato dal terrore.
Vicius si avvicinò al collega e vidde.
– Questo è il nostro, per così dire ” organismo bonificatore di mondi ” – iniziò Josef, anch’egli lo sguardo, accompagnato ancora da quel ghigno di gioia e compassione, fisso su Lucica – 1, aldilà della finestra olografica; – esso adesso ha iniziato il processo di assorbimento dell’energia negativa del pianeta: l’energia composta da tutte quelle coscienze individuali che in vita hanno commesso crimini, atrocità, tutto ciò che rende un’anima sporca e negativa e che al suo ricongiungersi con la coscienza totale collettiva di tutto il globo provoca ”l’inquinamento” di essa. –
Il cielo era dilaniato di venature di luce accecante.
– Finalmente anche voi, come razza energetica collettiva, raggiungerete la sorgente… – terminò Josef.

I due scienziati erano esterrefatti, anche il secondo, quello che all’inizio era stato il più titubante, adesso sembrava essere piacevolmente sorpreso.

– La sorgente… il motore eterno, la luce infinita… – sussurrò osservando i cieli di Lucica- 1.
– Voi, occupandoci, bonificandoci.. salverete le nostre coscienze energetiche e quella del pianeta… per l’eternità! – continuò l’altro.
– Esatto, e il sacrificio per tutto ciò sarà fondere totalmente la vostra razza e il vostro pianeta con i nostri. – rispose Josef.

Alfa-k 3, Stazione di rigenerazione energetica centrale.

Il pannello dati della stazione di rigenerazione energetica centrale ( SREC ) avverte con un bip l’associazione dei due organismi di bonifica: quello sulla terra e quello su Alfa, ora perfettamente collegati. Adesso l’energia oscura raccolta sulla terra verrà convogliata qui per poi essere trattata e dispersa con apposite tecniche e macchinari.

Finalmente ” Dei ed esseri umani ” saranno la stessa cosa.
La terra e l’essere umano stesso verranno purificati per poter essere un giorno parte pura della sorgente e i Navek avranno di nuovo una forma e una casa.
Milioni di navicelle, sono disposte ovunque in cielo e in terra formando un reticolato gigantesco, pronte a partire per la loro nuova casa: la terra.

Un ulteriore bip del pannello, e l’accensione di puntini blu sparsi lungo il reticolato della mappa degli organismi di bonifica posti su su Terra e Alfa indicano che il popolo è pronto al viaggio galattico.
L’enorme mosaico luminoso di navicelle sparisce in un istante lasciando dietro di sé solo flebili scie luminose.

I Navek sono partiti per la terra.

Cosa succederà una volta che saranno atterrati sulla terra?

  • Qualcosa andrà storto sul pannello di Alfa... e saranno i Navek ad essere ostili verso gli umani (50%)
    50
  • Troveranno l'ostilità degli umani (50%)
    50
  • Troveranno il favore degli umani (0%)
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17 Commenti

  • Mi aspetto un colpo di scena all’inizio dell’episodio successivo! 😀

    Pregi della storia: spunti molto molto interessanti, uno sviluppo particolare ed idee intriganti
    Difetti della storia: in diversi capitoli manca il pathos; gli esseri sono tutti privi di emozioni, come fossero macchine, in poche occasioni si sono viste emozioni all’interno della storia; ultimo ma non ultimo alcuni dialoghi mi sembravano forzati, come gente che leggeva un copione.

    Io comunque aspetto il seguito ^_^

    Ciao 🙂

  • Fanno fatica a comprendere chi hanno davanti, almeno questo stante la descrizione del capitolo.

    Purtroppo devo dirti che il capitolo è ripetitivo in diversi punti: prima dici una cosa, mandi avanti la questione, poi improvvisamente torni indietro, ricominciando a parlare dell’uomo e di come era diventato per poi tornare a parlare dei robot che si sentivano traditi (e di cui avevi già parlato prima) in un loop che non è molto piacevole da leggere.

    Ciao 🙂

  • >Non siete capaci di accogliere nessuno che è differente da voi
    Amen

    >ma la loro ostilità verso di loro li ha fatti talmente arrabbiare che adesso volevano togliere di mezzo il genere umano dall’intero pianeta.
    Quindi anche loro sono imperfetti come gli umani! 😀

    Suggerisco che faranno qualcosa di piacevole (?) e così alla fine gli umani decisero di andare incontro alla sorgente 🙂

    Ciao 🙂

    • Ciao, no, non ti sbagli. Questo perché stiamo scrivendo in due questo racconto, un capitolo a testa, e quindi per quanto ci si possa confrontare è normale ( e secondo me anche bello ) che si noti un cambio di registro di capitolo in capitolo.
      Ciao e grazie per il supporto! 😀

      – Demone

  • Congratulazioni!
    La tua storia è stata scelta per il primo piano di THe_iNCIPIT ed ha guadagnato una nuova copertina, creata in collaborazione con le intelligenze artificiali. Questo significa più visibilità, più lettori e più spunti per rendere la scrittura e il gioco ancora più divertenti.

    Condividi il tuo racconto; hai un motivo in più per esserne fiero.

  • Spesso mi chiedo come sarà il mondo nel futuro e siccome nessuno di noi può saperlo con certezza, mi piace leggere racconti di fantascienza che ipotizzano e magari non sono neanche troppo lontani dalla realtà che sarà. Ho scelto l’aggressione, così da rendere la narrazione più dinamica. Ti seguo.

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