Oltre i confini dell’impero

Dove eravamo rimasti?

Cosa farà a questo punto il generale? Riceverà una chiamata inaspettata? (50%)

Capitolo II

Nell’ufficio del generale, circa un’ora dopo.

In silenzio Marco fissava gli schermi vuoti in attesa che arrivasse la chiamata. Fece un gran sospiro e proprio quando i monitori si illuminarono «Generale Marco Flavio, dunque, cosa dicono gli abitanti di Kragus?» la voce dell’imperatore irruppe nella stanza. «Imperatore» il generale chinò la testa poi si volse a guardare i monitor alla sua destra e alla sua sinistra «Senatori, benvenuti» «Salute a te generale» risposero. «Imperatore, il primo ministro Angske ha declinato la vostra generosa offerta sputando sulla mia mano. Ha riferito di sapere bene come Roma tratta i propri alleati, di essere pronto a combattere e di voler dimostrare all’universo intero che Roma è pronta a cadere» il generale si zittì e attese la reazione dell’imperatore. Un lungo sospiro ad occhi chiusi e le mani portate al volto a massaggiarne poi le tempie «Non capisco perché debba essere sempre così difficile. Loro razziano le mie navi mercantili, loro attaccano le mie truppe di confine, loro colpiscono i miei alleati e alla fine siamo noi romani quelli che trattano male gli altri? Siamo noi il problema? A me sembra che Roma sia l’unica soluzione a tutti i problemi dell’universo». Lo sguardo dell’imperatore era serio. Quel volto ben curato con una cornice di barba bianca, gli occhi chiarissimi, le guance gonfie e la mandibola ben squadrata, tutto lasciava trasparire la serietà delle sue parole. «Imperatore, non è la vostra prima volta in una situazione simile e siete sempre stato un degno esempio da seguire. Dateci ancora una volta il vostro benestare e noi metteremo a ferro e fuoco quel pianeta di pirati» il generale deglutì ma era consapevole di aver fatto centro. Sapeva bene che fare leva sul suo orgoglio era l’arma sicura per avere carta bianca durante una guerra. «Generale Marco Flavio mi fido ciecamente di te e del tuo giudizio. Fa ciò che è in tuo possesso per prendere quel pianeta ma non dovete assolutamente distruggerlo. Con le risorse in esso presenti potremo far muovere navi per altre cento campagne militari. Sono stato chiaro?» – «Si, imperatore. Cristallino» concluse Marco. «Sei un generale con una carriera militare esemplare alle spalle e so che non mi deluderai. Attendo buone nuove entro pochi giorni» l’immagine dell’imperatore svanì e rimasero in connessione solo il generale e senatori. Marco sospirò e volse lo sguardo verso gli altri schermi «Vedo che siete ancora qui quindi sicuramente avrete qualcosa da dire che le orecchie dell’imperatore non possono sentire». «Generale ci stai valutando male. Tutto ciò che facciamo è sempre a favore di Roma e del nostro imperatore. Le nostre parole possono essere udite da lui stesso come da tutto l’impero». Il senatore Pullone fece una breve pausa e guardò verso tutti gli interlocutori della chiamata «Il senato di Roma, a nome dell’imperatore stesso, ti ordina di avere riguardo per le cave di Ardeato. Ce ne sono migliaia su tutto il pianeta e valgono una fortuna. Neanche una di quelle deve andare distrutta» tornò in silenzio a fissare lo schermo. «Devo quindi dedurre che avete già messo le vostre avide mani su quelle miniere e devo capire che siete pronti a tutto per averle. Beh, signori miei, come ho appena promesso all’imperatore non distruggerò il pianeta e farò di tutto per preservarlo ma di certo non posso assicurarvi che neanche una di quelle miniere verrà toccata o distrutta. Capirete bene che sto conducendo una guerra, non una passeggiata di cortesia» «Generale, ricorda con chi stai parlando, non siamo tuoi pari e tu non sei nella posizione di rispondere con questi toni» intervenne il senatore Varinio. «Conosciamo bene il tuo cursus honorum e il tuo stato di servizio. Sei un militare esemplare ma non puoi permetterti di disobbedire. Il senato di Roma ha parlato!». Nonostante fosse un soldato Marco era sempre stato per la parola piuttosto che per il fuoco ma in quel momento anche lui perse le staffe e colpì il proprio tavolo con un sonoro pugno «Senatori, io faccio ciò che dice il mio imperatore non ciò che vecchie rugose sanguisughe vogliono per il loro tornaconto. Il pianeta resterà in piedi ma non posso assicurare effetti collaterali. E con questo la questione è chiusa» puntò un dito verso gli schermi dei senatori «Non sono un senatore di Roma, non ricoprirò la vostra stessa carica ma ricordatevi chi è che mi ha messo qui a fare ciò che faccio. Non sfidate la mia pazienza né tantomeno quella dell’imperatore» rimase in silenzio per far digerire il messaggio ai suoi interlocutori. Si vedeva che quel suo intervento aveva sortito qualcosa in loro ma di certo non era rassegnazione. «Non aggiungeremo altro Generale» il senatore Pullone chiuse immediatamente la chiamata. Ad uno ad uno tutti fecero lo stesso e il generale rimase a fissare gli schermi vuoti in totale silenzio mentre con la mano sinistra si massaggiava la mandibola.

Ed ora?

  • È meglio inviare degli uomini sul pianeta in avanscoperta (20%)
    20
  • È meglio consultarsi con i Legati delle legioni per stilare un piano di battaglia (20%)
    20
  • È necessaria un'immediata ricognizione aerea del pianeta (60%)
    60
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

24 Commenti

  • Lascio questo commento per dare un’idea di come ho pensato la suddivisione interna delle legioni.

    Legione: 10000 uomini di fanteria pesante divisi in 10 battaglioni da 1000 uomini divisi in 2 coorti da 500 uomini divise in 5 centurie da 100 uomini, divise in 10 manipoli da 10 uomini.

    Manipolo: 10 uomini
    Centuria: 100 uomini
    Coorte: 500 uomini
    Battaglione: 1000 uomini
    Legione. 10000 uomini

    Manipolo: comandato da un caporale.
    Centuria: comandata da un centurione coadiuvato da due optiones.
    Coorte: comandata da un centurione primo pilo.
    Battaglione: comandato da un tribuno.
    Legione: comandata da un Legatus Legioni.

  • Si è persa la connessione con il drone e i legionari si trovano circondati. Direi che sarebbe un bel colpo di scena: su una pianura praticamente scoperta, venir improvvisamente circondati farebbe esclamare a tutti “Merda!”.

    Capitolo molto ben costruito; il fatto che non abbiano trovato problemi, rende più interessante il fatto che improvvisamente avvenga qualcosa 🙂

    Ciao 🙂

  • Io voto per una via di mezzo, quindi il campione.

    Ciao! La frase: «Sembra che qualcuno che non faccia parte della popolazione di questo pianeta non sia contento della nostra presenza. Ora però ho bisogno di sapere chi o che cosa è» dà ad intendere che la popolazione del pianeta abbia un qualche tipo di appoggio ignoto. Sono curioso di sapere cosa succede 🙂

    Ciao 🙂

  • Congratulazioni!
    La tua storia è stata scelta per il primo piano di THe_iNCIPIT ed ha guadagnato una nuova copertina, creata in collaborazione con le intelligenze artificiali
    Questo significa più visibilità, più lettori e più spunti per rendere la scrittura e il gioco ancora più divertenti.
    Condividi il tuo racconto; hai un motivo in più per esserne fiero.

  • Capitolo 3)

    Ciao Matteo!

    Rispetto ai capitoli precedenti, questo temo di averlo trovato un po’ noioso, non tanto per il contenuto – l’idea continua ad essere interessante – quanto più al modo in cui hai voluto descriverlo. Il problema di capitoli quasi interamente descrittivi è la scelta dei termini: trovo sia fondamentale eliminare il superfluo – vedi la definizione delle posizioni nella scrivania all’inizio – e moderare l’impiego di termini che si ripetono nella stessa frase.
    Sono certo che una rilettura in più ti avrebbe aiutato a snellire determinati passaggi.
    Entrando invece nell’ottica dei dialoghi. Ho avvertito gli scambi un po’ robotici e le informazioni poco “militaresche”. Inoltre, cosa che magari ci spiegherai più avanti, i piloti che sembrano aver “paura” guidando dei mezzi da remoto – a meno che non abbia capito male – non mi ha convinto del tutto, tanto meno il fatto che non vengano interpellati gli stessi piloti, in collegamento proprio nella struttura.
    La fantascienza, giustamente, rimane sempre di chi va ad inventarla, tuttavia non ho potuto fare a meno di considerare il fatto che pare che i nostri viaggiatori sappiano davvero pochissimo di questo pianeta che intendono invadere, benché all’inizio sia passato il messaggio – parlo per quanto ho inteso – che l’azione di invasione e conquista stesse avvenendo previa precedente analisi del territorio, nonché conoscenza del luogo da invadere.
    L’azione di mandare un’avanscoperta, ritenevo fosse mirata appunto a cercare d’intercettare le controffensive nemiche, più che a studiare il pianeta in sé.
    Poi, non vorrei essermi perso io qualcosa, e in quel caso ti porgo in anticipo le mie scuse.
    Vedi la mia come una riflessione generale su ciò che ci stai mostrando. Certe risposte – e posso capirlo – potrebbero semplicemente arrivare più avanti!

    Detto ciò, aspetto il prossimo! 😉

  • Capitolo 2)

    Ciao Matteo!

    Per il capitolo in sé, niente da dire.
    Però la forma ha reso il tutto un po’ caotico.
    Forse hai utilizzato un programma differente di scrittura, ma il tutto appare un unico blocco. Il mio consiglio è sempre quello di rileggere il capitolo nell’anteprima, prima di pubblicare.
    I dialoghi proseguono in un unico flusso.
    Qualche aggiustamento proprio sull’impaginazione, per il resto mi è parso tutto lineare.
    Aspetto il prossimo. Voto per la riunione.
    Alla prossima!

  • Io opto per la ricognizione aerea!

    E con questo abbiamo un altro bel spaccato del mondo. I Senatori sembrano essere potenti, nonostante la copertura dell’Imperatore. Tuttavia il Generale non tiene conto delle loro parole. Porterà a guai la cosa? O non lo sapremo mai perché gli eventi precipiteranno in altro modo? Lo sapremo nei prossimi capitoli 🙂

    Ciao 🙂

  • Io voto che si consulterà col suo assistente!

    Ciao! Incipit tutto d’un pezzo che ti porta dritto nell’azione! Mi chiedo cosa sia questo pianeta e di quali difese disponga. Ma d’altronde non conosciamo nemmeno la vera forza d’attacco dell’Ammiraglia. Ti seguo curioso 🙂

    Ciao 🙂

  • Capitolo 1)

    Ciao Matteo!

    Ti leggo per la prima volta su THe incipit, benché abbia notato che sei qui dal 2015!
    Con questo primo episodio sei riuscito a costruire bene la base della storia, offrendo al lettore delle nozioni base essenziali per comprendere “l’universo” in cu si muoverà la storia. Intrigante, efficace. Forse potrebbe esserci un calo di attenzione per alcuni lettori per determinate descrizioni, ma personalmente le ho trovate essenziali per spiegare l’origine della storia.
    Forse qualche movimento avrebbe alleggerito il tutto, ma lo spazio è sempre quello: 5000 battute!

    Per ora mi hai incuriosito. Ti seguo e punto sulla chiamata!

    Alla prossima!

  • Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi