Un gioco molto reale

Risveglio

Ricordi… eri andato a giocare con gli amici. Un nuovo gioco ti avevano detto. C’erano tutti: Adele, Massimiliano, Roberto ed il nuovo arrivato Lobo, Runa Lobo. Ti chiedi ancora da dove venga. Vi siete messi intorno al tavolo ed avete iniziato a giocare, fino a quel fatidico lancio di dadi…

***

Ricordi… era una missione molto semplice: accompagnare a casa Lars. Niente di più facile. In fondo sei una Spada di Adamantio e non ti sei guadagnato quel titolo giocando a carte. Tu, Mia, Mark ed Ircen stavate camminando nella Foresta dei Sussurri quando c’è stato l’agguato. Avete combattuto molto bene, li avevate quasi sconfitti. Mai avresti sospettato che lui ti tradisse!

***

Ricordi… il tuo nuovo amico Lobo che spiegava che il termine licantropo ha un’accezione negativa e che lui preferiva il nome uomo lupo e tu che gli dicevi che era la stessa cosa e lui rispondeva che non era vero. Adele rideva come una matta del vostro battibecco, Massimiliano spulciava il manuale e Roberto… che diavolo faceva Roberto?

***

Ricordi… Tu e Lars combattevate come una furia spalla a spalla, Mia cercava di scappare e Mark… che stava facendo Mark? E dov’era finito Ircen? Poi il corno, quella cosa che veniva fuori dalla foresta e tu che non credevi ai tuoi occhi!

***

L’ultima cosa che ricordi sono che Mia veniva portata via e che tu venivi colpito da più di mille spade! Lui ti guardava dall’alto in basso.

«Addio Spada di Adamantio o forse dovrei chiamarti…»

Quel nome perché ti suona così familiare?

***

Ti riprendi all’interno di un luogo caldo. La prima cosa che senti è il tepore del fuoco, subito dopo l’odore di uno stufato che cuoce. La seconda cosa è il dolore che ti colpisce su tutto il corpo. Ti rendi conto di essere sdraiato. Sei vivo? Dopo essere stato trafitto da mille spade? Com’è possibile? Non riesci a muoverti. Apri lentamente gli occhi. Sei in un casolare, sdraiato su un letto; qualcuno ti ha medicato. Vedi davanti a te distintamente il camino con una pentola sopra. Accanto a te ci sono bende insanguinate, un vassoio pieno di acqua ed un qualcosa che non riesci a capire. Ci sono degli utensili appesi alle travi e nient’altro. Una scala porta ad un piano di sopra. Ti chiedi chi possa essere stato. Senti una porta aprirsi. Non riesci a vederla ma il vento freddo che arriva ti fa capire che dà all’esterno. La porta si richiude. Ci vuole un intero minuto prima che qualcuno raggiunga il tuo campo visivo e quando lo fa, sgrani gli occhi: quella creatura non può esistere! Una testa da coniglio, un corpo umano femminile completamente coperto da un manto bianco, le gambe che divengono zampe di coniglio, le mani prive di unghie. C’è persino una coda a batuffolo che spunta dal perizoma che usa per coprirsi le parti intime. Non indossa abiti se si eccettua il perizoma e due triangoli stoffa con cui copre il seno. Va davanti al fuoco e controlla lo stufato. Toglie la pentola dal fuoco e la poggia su una lastra di pietra tonda. Le sue orecchie si muovono. Ti rendi conto, e non sai il perché, che le muove in base al suo stato d’animo ed ai pensieri che passano per la sua testa. Si volta.

«Oh! Sei sveglio – esclama con una voce melodiosa anche se non gentile – Meno male: temevo di aver sprecato tempo»

Si avvicina e ti guarda: uno sguardo severo e dolce allo stesso tempo. Ti toglie la coperta e tasta il tuo busto.

«Chi sei tu? Dove sono? Cos’è successo?» chiedi.

«Sei a casa mia – ti risponde continuando a tastare il tuo corpo – ti ho trovato in condizioni pietose. Se non fosse stato per Woff, saresti morto»

«Chi?»

«Woff. Non lo conosci e non ti piacerebbe. Ma per qualche caso strano gli sei simpatico ed è venuto a chiamarmi. Certo, che ti dovevano proprio odiare: hanno infierito sul tuo corpo con quasi diecimila colpi»

«Quanti?! Come faccio ad essere vivo?!»

«Grazie a me, alle mie arti ed ad una fortuna sfacciata, a quanto vedo – finisce di tastare – Tra un paio di giorni sarai in forze. Ora devo solo trovare il modo di darti da mangiare senza affogarti. E no: non ho intenzione di imboccarti»

«Io… ero con i miei amici…»

«Ti ho trovato da solo»

La coniglietta umanoide ti prende da sotto le spalle e, con sorprendente facilità, ti accomoda. Ti mette un cuscino dietro la schiena.

«Forse così starai seduto. Ora sblocchiamo gli arti superiori» ti dice mentre inizia a massaggiarti braccia e spalle.

Senti i muscoli sciogliersi ed in breve riesci a muoverle insieme alle mani.

«Dov’è adesso questo Woff?» chiedi.

«Fa la guardia fuori di qui»

«È un animale?»

«Un Worg della Notte non lo chiamerei proprio animale»

«Un… cosa?! E quel mostro da incubo è con te mansueto?»

«Sì»

«Ma tu chi sei?»

«Prima tu» le orecchie si separano.

«Io? Io mi chiamo…»

«Un nome terrestre. Strano»

«Eh?»

«Di solito i Personaggi scelgono un nome più fantasioso»

«Non ti comprendo»

«Non ha importanza»

«Veramente…»

«Io sono Feya, Lepron o coniglietta umanoide nella vostra lingua, Ranger Guida della Foresta dei Sussurri, Curatrice, Guaritrice e quella roba lì – fa una pausa – Dono di Akaza!» conclude pomposa.

Avrai mille domande e dubbi ma per ora ti chiedo: in questo momento ti senti più...

  • Incuriosito dal Dono di Akaza? (43%)
    43
  • Affascinato dalla coniglietta umanoide? (43%)
    43
  • Perplesso di trovarti davanti una creatura che non può esistere? (14%)
    14
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

106 Commenti

  • Capitolo 10)

    Ciao Red!

    I miei complimenti, sia per aver chiuso la storia che per averlo fatto in un modo che trovo parecchio efficace. Credo la scena di combattimento – un po’ anime, se mi consenti il riferimento – l’ho trovata intrigante, e credo sia forse la scena meglio descritta all’interno di un tuo racconto letto qui su The Incipit, sia per ritmo, battute e livello di cura.
    Il capitolo ha qualche piccola pecca, risolvibile con un’ultima lettura più rilassata. C’è qualche ripetizione, ti sei perso una “i” in “devi” e due passaggi nella zona dei ricordi. Nulla di terribile, ma ti segnalo per eventuali correzioni su file privato. 😉

    Se posso darti un consiglio, nessun riassunto per la prossima storia. Scrivi in descrizione che si tratta di un proseguo, oltre alla descrizione opportuna. Inizia esattamente come hai iniziato lo scorso, e quindi come si conclude questo. Il personaggio ha solo maggior consapevolezza, ma trattalo a tutti gli effetti come una nuova storia. L’effetto delle spiegazioni fungerà da voce narrante per approfondire lo status in cui il personaggio rivive certi passaggi. Ha iniziato una nuova partita in fin dei conti! 😉
    Spero di esserti tornato utile!
    Aspetto il seguito!

    A presto!

    • Grazie del suggerimento! 😀 Ci provo!

      Non sono un granché bravo nella descrizione dei combattimenti ma ho visto molti anime e da lì mi ispiro 🙂 Nel prossimo vedo se riesco a mettere qualche combattimento in più, ma ovviamente dipenderà molto anche dalle vostre scelte 🙂

      Ci leggiamo Martedì 🙂

      Ciao 🙂

  • La chiusa finale è perfetta per una seconda parte! Ho appena letto il tuo ultimo commento e sono felice di sapere che continuerai con questa storia molto avvincente. Mi piacciono i giochi nei giochi, e nel proseguo sarò nel gioco dall’inizio ??‍♀️ bravo bravo!

  • E con questo si conclude la prima parte. Ho inserito la gelosia come elemento per evitare di complicare troppo il discorso; non so se vi soddisferà. Come ho detto nel testo, Adele è solo vostra amica: non c’è alcun rapporto eteresessuale (per i lettori) o omosessuale (per le lettrici). Ed il resto lo scopriremo nel corso degli altri dieci capitoli. Ora devo pensare a come scrivere il primo capitolo (è sempre la mia croce: quanto devo riassumere? Quanto devo invece andare avanti? Boh!)

    Ciao 🙂

  • Come dicevo poco fa a Raniero Siverna, stamattina dovevo rinnovare la Postepay e se non fosse stato per i vostri racconti mi sarei suicidata ahahah! È stato bello leggerti, voto per l’ io terrestre perché sono curiosissima di vedere cosa ci regalerai. Bravo bravo.

  • Capitolo 9)

    Ciao red!

    Siamo ormai a un passo dalla fine. Chi mi ha preceduto ha già segnalato alcune cose da correggere, e non mi sento di aver altro da aggiungere.
    Mi piace l’idea del tradimento dall’esterno, quindi punto su quell’opzione.
    Sono curioso di scoprire come chiuderai questa prima parte dei fatti!

    Aspetto il prossimo.
    Ciao!

  • Voto l’io terrestre traditore, il che non sarebbe poi così strano, gli uomini, intesi come razza umana, sono propenso alla menzogna e al tradimento.
    Ciao, Red.
    Dunque siamo agli sgoccioli, il professore non ha avuto altra presentazione mi pare. Sbuca fuori a fare disastri, ma sarà davvero lui?
    Ti segnalo, nella frase: “ sguainando una lama che non sapevi CHE POSSEDEVA, trancia i rami come FOSSE fatti di cartone!” qualche errorino (che sicuramente nasce dalla riscrittura del capitolo).
    Detto tutto, attendo il finale.

    Alla prossima!

    • Qualche errorone non errorino 😛
      Grazie delle segnalazioni: purtroppo per quanto uno rilegge, le cose sfuggono sempre.
      In realtà di Reign abbiamo parlato diverse volte; è del professore che non abbiamo mai parlato: d’altronde solo tu, Massimo, Roberto ed Adele potevano riconoscerlo, visto che sono personaggi e hanno un “io terrestre” in grado di riconoscerlo. Ma naturalmente le sorprese sono sempre dietro l’angolo 😉

      Vediamo dove ci porta il finale 🙂

      Ciao 🙂

  • Ciao, siamo ormai alle ultime battute di questa storia… che avrà un seguito? Intanto siamo alle porte di una battaglia epica di cui non si sa come andrà a finire!!! In ogni caso, però, vincitori o vinti in una battaglia si perde sempre qualcosa!!!
    Ho votato per l’io terrestre, di solito è quello più complicato!!! Alla prossima.

  • Ciao, Red.
    Voto per un cambiamento totale; forse, dato che siamo quasi alla fine può essere utile alla storia.
    Il gioco si fa intenso, i ricordi affiorano e raccontano quel che sta dietro il gioco. Sto leggendo Un Cuore Nero Inchiostro di Galbraith, anche lì si parla di un gioco e, in alcuni punti, me lo hai ricordato (è un complimento ?, Galbraith, che poi è J.K. Rowling, è uno degli autori che preferisco).
    Ti faccio notare due cose che a me sono sembrate un po’ stonate nel testo: “hanno bisogno di persone con cui stare accanto” forse c’è un “con” di troppo.
    “una figura ancora avvolta nell’ombra ma che sai che conosci” mi risulta un po’ intricata come frase, e se fosse: ” una figura ancora avvolta nell’ombra, che sai di conoscere”?
    Detto tutto. Non ho altro da aggiungere. Ci siamo quasi, e stai andando bene.

    Alla prossima!

    • Grazie degli appunti 🙂
      E grazie anche del complimento, anche se penso di essere anni luce lontano dalla sua scrittura 🙂
      (anche a me la Rowling piace molto come autrice, non sapevo che Galbraith fosse un suo pseudonimo).

      Lo stravolgimento si avvicina 🙂

      Ciao 🙂

  • Capitolo 8)

    Ciao Red!

    Stravolgiamo un po’ le cose! Vediamo dove ci porta questo finale: ho l’impressione che sarà necessaria una seconda parte per chiudere la storia, o magari anche solo per ampliarla!
    Aspetto di scoprire qualcosa in più nel prossimo capitolo.
    Non mi pare di aver letto niente fuori posto 😉

    Alla prossima!

  • Ciao, quindi… in qualche modo c’entra l’amore!!! O forse no? Forse c’entra la gelosia e l’invidia… credo che l’unica cosa da fare è aspettare l’evoluzione della storia!!!
    Ho votato per cambiare tutto, così potrai dar vita a un seguito come vorrai tu!!! Alla prossima.

  • Ciao, ancora una volta, caro Red, ti ho mandato le opzioni in parità; giuro che non lo faccio apposta.
    Direi che la situazione, piano piano, si dipana: qualcosa si scorge e il gioco pare aver preso possesso della vita reale, il che non va molto distante da quello che accade a qualcuno, specie se davvero patito di videogiochi (come si chiamavano ai miei tempi). Tra le righe, leggo un messaggio a tal proposito, ma forse sbaglio e sono io a vederlo.
    Io voto per un altro ricordo, vediamo che succede.

    Alla prossima!

    • Ciao! Non mi era arrivata la notifica della tua risposta, quindi ti rispondo con ritardo 🙂

      In un certo senso, peccato che sia tutto molto più reale di quanto immagini 😀
      Ora bisogna vedere cosa accade (io inizio a scrivere il capitolo col pareggio delle tre opzioni, poi vediamo se lo devo cambiare 🙂 ).

      Ciao 🙂

  • Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi