Un gioco molto reale

Dove eravamo rimasti?

Qual è l'ultimo pensiero che ti passa per la testa? Il 'io di puta' che ti ha messo in questa situazione! (57%)

Ricordi

Dapprima un freddo inconcepibile, poi il calore, infine il ricordo…

«Addio Spada di Adamantio!»

La figura ammantata troneggia sul di te. Un ghigno beffardo è sul suo volto, mentre l’artiglio nero è avvolto da nuvole di fumo nerastro. Un numero spropositato di quelli che sembrano Goblin ti assalgono e colpiscono il tuo corpo; e poi ancora, ancora ed ancora!

Un rumore… sembra un lancio di dadi…

«Ma non è possibile! – chi sta parlando? – Una probabilità su 100 e quella capita! Ma quante vite ha?!»

Un raggio di sole; un singolo raggio di sole esce dalle nubi e ti colpisce. I Goblin urlano e si allontanano da te. La figura ammantata fa un passo indietro.

«Morirai comunque!» dichiara prima di voltarsi e scappare.

Ma nel suo movimento il cappuccio cade e per un attimo lo vedi: Ircen?

«A Mia penso io! – chi sta parlando? – Il mio incanto non ti proteggerà a lungo»

Un enorme cavallo di ombra e fumo compare sulla scena, la figura ammantata vi sale in groppa e si allontana a tutta velocità mentre le nubi iniziano a schiarirsi.

Un’altra figura passa velocemente nel tuo campo visivo: riconosci le insegne del mago dell’Alta Stregoneria; un dubbio ti passa per la testa: Mark? Si allontana velocemente.

Ora sei da solo. Il freddo ti colpisce e crolli in un sonno senza sogni…

***

Ti risvegli su un letto. Accanto a te c’è Feya. È abbracciata a te e sembra dormire pacificamente. Ti sta tenendo una mano sulla testa ed una sul petto. La sua testa è poggiata su una tua spalla e le orecchie pendono una davanti ed una di dietro. Fai mente locale e ti viene in mente che lei ti ha portato a congelare per rimuovere l’incantesimo della dimenticanza. Poi quel lungo ricordo. Che Mark ed Ircen ti abbiano tradito? Oppure nell’agonia li hai scambiati per loro? Ti rendi conto solo in questo momento di avere una mano sulla schiena della Lepron e che la stai accarezzando senza nemmeno rendertene conto. Ti chiedi se è riuscita nel suo intento e dove adesso ti ha portato. Provi a muoverti e lei si scuote dal sonno, apre gli occhi e ti sorride. Si alza e va a mettersi qualcosa addosso.

«Che è successo?» chiedi alquanto fuori fase

«Niente di cui ti debba preoccupare – risponde lei tornando a sedersi accanto a te – Sono riuscita a rimuovere l’incantesimo della dimenticanza ma per recuperare i tuoi ricordi, ci vorrà un po’. Ma almeno dovresti smettere di dimenticarti di quando mi parli»

«Dove sono?»

«Sul mio letto. Ti ho riportato a casa e ho scaldato il tuo corpo col mio. Una tecnica molto efficace per noi Lepron anche se ogni tanto qualcuno cerca di approfittarne. Ma non è il tuo caso»

Preferisci non approfondire.

«Adesso che succede?»

«Adesso ti do qualcosa di caldo e poi vediamo come vanno le tue ferite. Infine torniamo a farci una bella chiacchierata sui tuoi amici, anche se ho forti dubbi che siano tali»

Non sai cosa ribattere.

***

Il tuo fisico si è ripreso molto meglio di quanto ti aspettassi: le ferite sono quasi completamente guarite e riesci a muoverti molto bene. Feya dice che dovrai fare qualche esercizio per riacquisire elasticità ma è meglio aspettare ancora qualche ora prima di fare sforzi. Per qualche ora, molto probabilmente intende domani. Porta da non sai dove una poltrona e la mette davanti al camino, ti fa accomodare e lei si siede su uno sgabello; declina con garbo il tuo invito a mettersi comoda e prende un taccuino.

«Allora – dice mentre le sue orecchie si spostano in avanti – ti ricordi qualcosa di prima della tua missione?»

Ci rifletti su… in effetti non hai ricordi di prima della missione, anzi no, un ricordo ce l’hai ma sei un’altra persona, da un’altra parte e stavi giocando…

«Perfetto: è un ottimo inizio – ti sorprende Feya – è una cosa tipica dei Personaggi non serbare ricordi prima della missione. Tuttavia sembri che tu ricordi qualcosa del tuo io terrestre, il che mi sorprende»

«Potresti spiegarti un po’ meglio?»

«No: porta male. Posso solo dirti che l’incantesimo della dimenticanza non è l’unica cosa che ti hanno fatto addosso ma non è una cosa su cui io posso agire. Per ora cerchiamo di concentrarci sulla tua memoria. Cosa hai visto nell’ultimo ricordo, prima di congelare?»

«Una figura ammantata con un artiglio nero e… sembrava Ircen»

«Sembrava o ne sei certo?»

«Non lo so»

«Ottimo!»

«Eh?»

«Chi altro c’era?»

«Un mago dell’Alta Stregoneria… sembrava Mark»

«Sembrava o ne sei certo?»

«Non lo so»

«Perfetto!»

«Non capisco…»

«Non devi capire: devi ricordare. Altro?»

«Dei Goblin che mi stavano uccidendo, un raggio di sole che li fa scappare, il tipo ammantato che sale a bordo di un cavallo fatto d’ombra e poi… Ah sì, ho sentito un rumore: sembravano dadi»

La matita che ha in mano Feya le cade a terra.

«Dadi? Qualcuno ha detto qualcosa a riguardo?»

«Che è successa una probabilità su 100. Sembrava arrabbiato»

«Ci credo! – raccoglie la matita – Altro?»

«Veramente io…»

«Altro?»

«Qualcuno parlava di un incantesimo che non avrebbe protetto a lungo ma non ho capito se si riferiva a me od ad altri. Non mi sovviene altro»

Feya sembra soddisfatta; ti mostra il ritratto: sei tu!

Non la Spada di Adamantio: proprio TU che leggi! Cosa succede?

  • Nessun ricordo: strappi il ritratto e lo getti nel fuoco! Sei spaventato e non sai il perché (0%)
    0
  • Un ricordo della tua missione: nuovi dettagli si affacciano all'orizzonte (13%)
    13
  • Un ricordo di quando giocavi con i tuoi amici... ma c'è qualcosa che non va... (88%)
    88
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106 Commenti

  • Capitolo 10)

    Ciao Red!

    I miei complimenti, sia per aver chiuso la storia che per averlo fatto in un modo che trovo parecchio efficace. Credo la scena di combattimento – un po’ anime, se mi consenti il riferimento – l’ho trovata intrigante, e credo sia forse la scena meglio descritta all’interno di un tuo racconto letto qui su The Incipit, sia per ritmo, battute e livello di cura.
    Il capitolo ha qualche piccola pecca, risolvibile con un’ultima lettura più rilassata. C’è qualche ripetizione, ti sei perso una “i” in “devi” e due passaggi nella zona dei ricordi. Nulla di terribile, ma ti segnalo per eventuali correzioni su file privato. 😉

    Se posso darti un consiglio, nessun riassunto per la prossima storia. Scrivi in descrizione che si tratta di un proseguo, oltre alla descrizione opportuna. Inizia esattamente come hai iniziato lo scorso, e quindi come si conclude questo. Il personaggio ha solo maggior consapevolezza, ma trattalo a tutti gli effetti come una nuova storia. L’effetto delle spiegazioni fungerà da voce narrante per approfondire lo status in cui il personaggio rivive certi passaggi. Ha iniziato una nuova partita in fin dei conti! 😉
    Spero di esserti tornato utile!
    Aspetto il seguito!

    A presto!

  • La chiusa finale è perfetta per una seconda parte! Ho appena letto il tuo ultimo commento e sono felice di sapere che continuerai con questa storia molto avvincente. Mi piacciono i giochi nei giochi, e nel proseguo sarò nel gioco dall’inizio ??‍♀️ bravo bravo!

  • E con questo si conclude la prima parte. Ho inserito la gelosia come elemento per evitare di complicare troppo il discorso; non so se vi soddisferà. Come ho detto nel testo, Adele è solo vostra amica: non c’è alcun rapporto eteresessuale (per i lettori) o omosessuale (per le lettrici). Ed il resto lo scopriremo nel corso degli altri dieci capitoli. Ora devo pensare a come scrivere il primo capitolo (è sempre la mia croce: quanto devo riassumere? Quanto devo invece andare avanti? Boh!)

    Ciao 🙂

  • Come dicevo poco fa a Raniero Siverna, stamattina dovevo rinnovare la Postepay e se non fosse stato per i vostri racconti mi sarei suicidata ahahah! È stato bello leggerti, voto per l’ io terrestre perché sono curiosissima di vedere cosa ci regalerai. Bravo bravo.

  • Capitolo 9)

    Ciao red!

    Siamo ormai a un passo dalla fine. Chi mi ha preceduto ha già segnalato alcune cose da correggere, e non mi sento di aver altro da aggiungere.
    Mi piace l’idea del tradimento dall’esterno, quindi punto su quell’opzione.
    Sono curioso di scoprire come chiuderai questa prima parte dei fatti!

    Aspetto il prossimo.
    Ciao!

  • Voto l’io terrestre traditore, il che non sarebbe poi così strano, gli uomini, intesi come razza umana, sono propenso alla menzogna e al tradimento.
    Ciao, Red.
    Dunque siamo agli sgoccioli, il professore non ha avuto altra presentazione mi pare. Sbuca fuori a fare disastri, ma sarà davvero lui?
    Ti segnalo, nella frase: “ sguainando una lama che non sapevi CHE POSSEDEVA, trancia i rami come FOSSE fatti di cartone!” qualche errorino (che sicuramente nasce dalla riscrittura del capitolo).
    Detto tutto, attendo il finale.

    Alla prossima!

    • Qualche errorone non errorino 😛
      Grazie delle segnalazioni: purtroppo per quanto uno rilegge, le cose sfuggono sempre.
      In realtà di Reign abbiamo parlato diverse volte; è del professore che non abbiamo mai parlato: d’altronde solo tu, Massimo, Roberto ed Adele potevano riconoscerlo, visto che sono personaggi e hanno un “io terrestre” in grado di riconoscerlo. Ma naturalmente le sorprese sono sempre dietro l’angolo 😉

      Vediamo dove ci porta il finale 🙂

      Ciao 🙂

  • Ciao, siamo ormai alle ultime battute di questa storia… che avrà un seguito? Intanto siamo alle porte di una battaglia epica di cui non si sa come andrà a finire!!! In ogni caso, però, vincitori o vinti in una battaglia si perde sempre qualcosa!!!
    Ho votato per l’io terrestre, di solito è quello più complicato!!! Alla prossima.

  • Ciao, Red.
    Voto per un cambiamento totale; forse, dato che siamo quasi alla fine può essere utile alla storia.
    Il gioco si fa intenso, i ricordi affiorano e raccontano quel che sta dietro il gioco. Sto leggendo Un Cuore Nero Inchiostro di Galbraith, anche lì si parla di un gioco e, in alcuni punti, me lo hai ricordato (è un complimento ?, Galbraith, che poi è J.K. Rowling, è uno degli autori che preferisco).
    Ti faccio notare due cose che a me sono sembrate un po’ stonate nel testo: “hanno bisogno di persone con cui stare accanto” forse c’è un “con” di troppo.
    “una figura ancora avvolta nell’ombra ma che sai che conosci” mi risulta un po’ intricata come frase, e se fosse: ” una figura ancora avvolta nell’ombra, che sai di conoscere”?
    Detto tutto. Non ho altro da aggiungere. Ci siamo quasi, e stai andando bene.

    Alla prossima!

  • Capitolo 8)

    Ciao Red!

    Stravolgiamo un po’ le cose! Vediamo dove ci porta questo finale: ho l’impressione che sarà necessaria una seconda parte per chiudere la storia, o magari anche solo per ampliarla!
    Aspetto di scoprire qualcosa in più nel prossimo capitolo.
    Non mi pare di aver letto niente fuori posto 😉

    Alla prossima!

  • Ciao, quindi… in qualche modo c’entra l’amore!!! O forse no? Forse c’entra la gelosia e l’invidia… credo che l’unica cosa da fare è aspettare l’evoluzione della storia!!!
    Ho votato per cambiare tutto, così potrai dar vita a un seguito come vorrai tu!!! Alla prossima.

  • Ciao, ancora una volta, caro Red, ti ho mandato le opzioni in parità; giuro che non lo faccio apposta.
    Direi che la situazione, piano piano, si dipana: qualcosa si scorge e il gioco pare aver preso possesso della vita reale, il che non va molto distante da quello che accade a qualcuno, specie se davvero patito di videogiochi (come si chiamavano ai miei tempi). Tra le righe, leggo un messaggio a tal proposito, ma forse sbaglio e sono io a vederlo.
    Io voto per un altro ricordo, vediamo che succede.

    Alla prossima!

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