Un gioco molto reale

Dove eravamo rimasti?

Chi è che ti vuole morto? Potrebbe non essere lo stesso che ti ha tradito... La voce misteriosa (71%)

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«Un piccolo sacrificio per un grande risultato: avrete conoscenza, potere e sicurezza. Chi di voi è con me?»

Di chi è questa voce? Quando l’hai sentita? Solo un nome ti viene in mente: Reign ma non sai chi è…

***

«Ecco a voi Reginald – Lobo vi sta presentando un nuovo ragazzo, solo che non riesci a rammentarne il viso – viene dall’Inghilterra e sarà la guida al nostro gioco. Immaginate che sia la voce narrante di quanto avviene mentre giochiamo: interpreterà amici, nemici, ostacoli ed opportunità. Ha promesso di farci così calare nella parte che, ad un certo punto, ci sembrerà di esserci dentro»

«Piacere di fare la vostra conoscenza – ha un forte accento straniero – Spero che ci divertiremo insieme»

***

Il giorno appresso, dopo tutta una serie di esercizi ginnici, Feya di accompagna di nuovo al luogo del tuo ritrovamento. Woff non si è fatto vivo e pensi che sia un bene: un Worg della Notte non è una passeggiata da interagirci, anche se è mansueto. Ti chiedi ancora come faccia la Lepron. Non appena giunti sul posto, ti guardi intorno in cerca di tracce. Ne trovi diverse, alcune evidenti altre meno.

«Forse sei più brava di me a seguire piste – dici a Feya – ho bisogno di capire dove sono andati Ircen e Mark»

«Si sono separati. Chi vuoi seguire?»

«Iniziamo da Ircen»

«Seguimi»

Seguite le orme più evidenti ma che ad un certo divengono più difficili da scorgere. La Lepron ti accompagna con passo sicuro fino ad una radura.

«Qui le tracce finiscono – dichiara inchinata a terra – o ha preso il volo o ha usato una qualche magia»

«Tu sei sicura di aver incontrato Ircen? E che sia stato lui a…»

«Non so come si chiamasse ma è probabile, visto che l’aspetto coincide. No, non ti scusare a nome suo: deve essere lui a scusarsi»

«Mi dispiace per quello che ti ha fatto anche se non ne comprendo il motivo»

«Figurati io. Ma non ti dispiacere per interposta persona: non sei tu, anzi tu sei stato gentile. Lo apprezzo, sai? Ma basta parlare di me. Dove andiamo?»

«Ehm… ok… Proviamo a seguire Mark»

Tornate indietro e seguite le altre tracce ma dopo poco la Lepron si guarda intorno ed annusa l’aria.

«Il mentitore ha mentito dicendo di essere da solo – commenta dopo pochi istanti – c’erano altri ad aspettarlo. Goblin da quello che capisco e Worg della Notte e… le impronte si fanno confuse. Però c’è l’odore della tua amica… non ricordo il nome…»

«Mia?»

«Sì, lei. C’è stata una colluttazione. Forse hanno litigato? Non ci sono impronte di lei. Ipotizzo che l’abbiano portata via di peso. Vieni: le impronte proseguono»

Ma anche queste dopo un po’ spariscono.

«Si sono divisi: qualcuno ha preso un veicolo, dai solchi che vedo, ma non ci sono impronte di animali. Gli altri ipotizzo abbiano usato una magia di teletrasporto, visto che sono scomparsi»

«Possiamo seguire le impronte del veicolo?»

«Certo, ma è probabile che vadano lontano»

«È l’unica traccia che posso seguire. Potrebbe essere pericoloso. Me la caverò da solo: grazie dell’aiuto»

«Non ti lascio: senza di me saresti morto, ti sei dimostrato gentile ed io voglio capire perché questi tuoi pseudo-amici ce l’abbiamo con me, visto che non li conosco nemmeno. Ti seguo! E nessuna discussione: sono più brava di te a seguire impronte»

***

Nelle tre ore successive proseguite senza incontri degni di nota: avere un Ranger Guida è una manna quando ci si muove nella Foresta dei Sussurri; è in grado di accorgersi di ogni ostacolo e pericolo con dovizia di anticipo; sa sempre dove dirigersi e sembra quasi che la foresta non sia più così minacciosa come ti era sembrato quando vi siete avventurati al suo interno. La Lepron ogni tanto ti fa notare fiori, uccellini, scoiattoli ed altri animali innocui; ti viene da sorridere: non sai se sembra di più una maestra od una bambina.

«Lupins!» esclama ad un certo punto arrestando di colpo la sua avanzata che quasi le finisci addosso.

«Come Lupins?» chiedi.

«Sì, hanno fatto campo qui: stanno battendo la foresta alla ricerca di qualcosa… o di qualcuno»

Ti guarda.

«Lars era un Lupins: forse è il suo branco o la sua famiglia. Forse stanno cercando me. Hai problemi coi Lupins?»

«Di solito no ma non si spingono mai così a fondo nella Foresta dei Sussurri a meno che…»

In quel momento, tanto silenziosa che sembra quasi comparire, una figura esce allo scoperto: è una donna lupo, dal manto nero e bianco che compre integralmente il suo corpo umano alto e femminile, le gambe divengono zampe senza soluzione di continuità mentre le sue mani sono prive di unghie. Non indossa alcun abito, se ci eccettua una fascia dove porta alcuni strumenti di cui non conosci lo scopo. Un volto da lupo vi guarda stupito.

«Feya?» esclama dopo un attimo.

«Lupinia?» esclama la Lepron.

«Vi conoscete?» chiedi.

«No – rispondono entrambe – ma lei è un Dono di Akaza!» si indicano a vicenda.

«Non capisco…»

«Ci riconosciamo sempre tra di noi – spiega Feya – Lupinia, lui è stato colpito da un incantesimo della dimenticanza. Non ricorda bene di noi Doni»

Lupinia sorride.

«Avremo tempo per questo – dice – seguitemi, per favore: siete attesi»

Stai per incontrare Lars! Qual'è la tua reazione?

  • A causa di un ricordo, ti comporti in modo bizzarro (suggerite nei commenti come)! (17%)
    17
  • Lo saluti calmo e composto: la situazione richiede di agire sempre con prudenza (67%)
    67
  • Lo abbracci e lo festeggi: in fondo hai ritrovato un amico di cui non avevi notizie dopo l'attacco (17%)
    17
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106 Commenti

  • Capitolo 10)

    Ciao Red!

    I miei complimenti, sia per aver chiuso la storia che per averlo fatto in un modo che trovo parecchio efficace. Credo la scena di combattimento – un po’ anime, se mi consenti il riferimento – l’ho trovata intrigante, e credo sia forse la scena meglio descritta all’interno di un tuo racconto letto qui su The Incipit, sia per ritmo, battute e livello di cura.
    Il capitolo ha qualche piccola pecca, risolvibile con un’ultima lettura più rilassata. C’è qualche ripetizione, ti sei perso una “i” in “devi” e due passaggi nella zona dei ricordi. Nulla di terribile, ma ti segnalo per eventuali correzioni su file privato. 😉

    Se posso darti un consiglio, nessun riassunto per la prossima storia. Scrivi in descrizione che si tratta di un proseguo, oltre alla descrizione opportuna. Inizia esattamente come hai iniziato lo scorso, e quindi come si conclude questo. Il personaggio ha solo maggior consapevolezza, ma trattalo a tutti gli effetti come una nuova storia. L’effetto delle spiegazioni fungerà da voce narrante per approfondire lo status in cui il personaggio rivive certi passaggi. Ha iniziato una nuova partita in fin dei conti! 😉
    Spero di esserti tornato utile!
    Aspetto il seguito!

    A presto!

  • La chiusa finale è perfetta per una seconda parte! Ho appena letto il tuo ultimo commento e sono felice di sapere che continuerai con questa storia molto avvincente. Mi piacciono i giochi nei giochi, e nel proseguo sarò nel gioco dall’inizio ??‍♀️ bravo bravo!

  • E con questo si conclude la prima parte. Ho inserito la gelosia come elemento per evitare di complicare troppo il discorso; non so se vi soddisferà. Come ho detto nel testo, Adele è solo vostra amica: non c’è alcun rapporto eteresessuale (per i lettori) o omosessuale (per le lettrici). Ed il resto lo scopriremo nel corso degli altri dieci capitoli. Ora devo pensare a come scrivere il primo capitolo (è sempre la mia croce: quanto devo riassumere? Quanto devo invece andare avanti? Boh!)

    Ciao 🙂

  • Come dicevo poco fa a Raniero Siverna, stamattina dovevo rinnovare la Postepay e se non fosse stato per i vostri racconti mi sarei suicidata ahahah! È stato bello leggerti, voto per l’ io terrestre perché sono curiosissima di vedere cosa ci regalerai. Bravo bravo.

  • Capitolo 9)

    Ciao red!

    Siamo ormai a un passo dalla fine. Chi mi ha preceduto ha già segnalato alcune cose da correggere, e non mi sento di aver altro da aggiungere.
    Mi piace l’idea del tradimento dall’esterno, quindi punto su quell’opzione.
    Sono curioso di scoprire come chiuderai questa prima parte dei fatti!

    Aspetto il prossimo.
    Ciao!

  • Voto l’io terrestre traditore, il che non sarebbe poi così strano, gli uomini, intesi come razza umana, sono propenso alla menzogna e al tradimento.
    Ciao, Red.
    Dunque siamo agli sgoccioli, il professore non ha avuto altra presentazione mi pare. Sbuca fuori a fare disastri, ma sarà davvero lui?
    Ti segnalo, nella frase: “ sguainando una lama che non sapevi CHE POSSEDEVA, trancia i rami come FOSSE fatti di cartone!” qualche errorino (che sicuramente nasce dalla riscrittura del capitolo).
    Detto tutto, attendo il finale.

    Alla prossima!

    • Qualche errorone non errorino 😛
      Grazie delle segnalazioni: purtroppo per quanto uno rilegge, le cose sfuggono sempre.
      In realtà di Reign abbiamo parlato diverse volte; è del professore che non abbiamo mai parlato: d’altronde solo tu, Massimo, Roberto ed Adele potevano riconoscerlo, visto che sono personaggi e hanno un “io terrestre” in grado di riconoscerlo. Ma naturalmente le sorprese sono sempre dietro l’angolo 😉

      Vediamo dove ci porta il finale 🙂

      Ciao 🙂

  • Ciao, siamo ormai alle ultime battute di questa storia… che avrà un seguito? Intanto siamo alle porte di una battaglia epica di cui non si sa come andrà a finire!!! In ogni caso, però, vincitori o vinti in una battaglia si perde sempre qualcosa!!!
    Ho votato per l’io terrestre, di solito è quello più complicato!!! Alla prossima.

  • Ciao, Red.
    Voto per un cambiamento totale; forse, dato che siamo quasi alla fine può essere utile alla storia.
    Il gioco si fa intenso, i ricordi affiorano e raccontano quel che sta dietro il gioco. Sto leggendo Un Cuore Nero Inchiostro di Galbraith, anche lì si parla di un gioco e, in alcuni punti, me lo hai ricordato (è un complimento ?, Galbraith, che poi è J.K. Rowling, è uno degli autori che preferisco).
    Ti faccio notare due cose che a me sono sembrate un po’ stonate nel testo: “hanno bisogno di persone con cui stare accanto” forse c’è un “con” di troppo.
    “una figura ancora avvolta nell’ombra ma che sai che conosci” mi risulta un po’ intricata come frase, e se fosse: ” una figura ancora avvolta nell’ombra, che sai di conoscere”?
    Detto tutto. Non ho altro da aggiungere. Ci siamo quasi, e stai andando bene.

    Alla prossima!

  • Capitolo 8)

    Ciao Red!

    Stravolgiamo un po’ le cose! Vediamo dove ci porta questo finale: ho l’impressione che sarà necessaria una seconda parte per chiudere la storia, o magari anche solo per ampliarla!
    Aspetto di scoprire qualcosa in più nel prossimo capitolo.
    Non mi pare di aver letto niente fuori posto 😉

    Alla prossima!

  • Ciao, quindi… in qualche modo c’entra l’amore!!! O forse no? Forse c’entra la gelosia e l’invidia… credo che l’unica cosa da fare è aspettare l’evoluzione della storia!!!
    Ho votato per cambiare tutto, così potrai dar vita a un seguito come vorrai tu!!! Alla prossima.

  • Ciao, ancora una volta, caro Red, ti ho mandato le opzioni in parità; giuro che non lo faccio apposta.
    Direi che la situazione, piano piano, si dipana: qualcosa si scorge e il gioco pare aver preso possesso della vita reale, il che non va molto distante da quello che accade a qualcuno, specie se davvero patito di videogiochi (come si chiamavano ai miei tempi). Tra le righe, leggo un messaggio a tal proposito, ma forse sbaglio e sono io a vederlo.
    Io voto per un altro ricordo, vediamo che succede.

    Alla prossima!

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