Il leggendario Kyh-dùr

Dove eravamo rimasti?

Siamo pronti all'avventura, oppure no? Marcus gli rimedierà un cavallo, questo è chiaro. Come proseguiamo? Non riesco a partire: i soldati di Naglin Arran faranno irruzione nella bottega. Ci sarà da darsi alla fuga o combattere! (33%)

Il dono di Marcus

Nel frattempo che Jillian e Marcus si davano da fare, Ragzor si era occupato di riempire una sacca con tutto l’occorrente per il viaggio, frugando liberamente nella bottega. La tentazione di rubacchiare era stata grande, ma sapeva che la ladra lo avrebbe obbligato a cantare i propri peccati, prima di abbandonare il negozio. Già una volta era stato causa di una diatriba fra il mercante e lei.

“Hai tutto l’occorrente?” le chiese Marcus, il suo tono di circostanza non passò inosservato alla Mezzelfa.

“Mi manca ancora quel cavallo. Ho un po’ di refurtiva da consegnarti, ma eviterei di esporla.” depositò le ricchezze sul banco. Tutta merce pregiata. “E non scordarti della copia del percorso che abbiamo tracciato. Sai che non posso utilizzare la magia a piacimento come gli elfi, e ho terminato le pergamene per individuare le fonti magiche.”

“Ah! Non sei l’unica. Sono oggetti preziosi” ribadì il mercante, espirando in modo fastidiosamente prolungato.

Jillian lo guardò con sospetto. “Non ho tempo. Perché dovrei fare una cosa del genere?”.

“Non ho ancora detto niente.”

“Ma sta per farlo!” lo canzonò Ragzor. “Il vecchio mercante ne sa una più del sottoscritto”.

“Qualcuno mi ha rubato un oggetto, Jill. È importante”.

“Non questa volta, Marcus. So che ci tieni, e lo fai per cercare di scoraggiarmi. Ma ho già deciso, e non puoi che accettare la mia decisione.”

Il vecchio le sorrise. “Mi hai beccato, Jillian. Dunque… questo potrebbe essere un addio.”

“Mi auguro sia solo un arrivederci, amico mio.”

“Oh, tutto molto dolce. Voi esseri umani mi disgustate” girò la faccia Ragzor, avviandosi già alla porta.

“Aspetta, Jill! Ho tenuto qualcosa da parte per te: Anhrot“. Le porse un pugnale con l’impugnatura in argento e la lama assai tagliente, e le spiegò che fosse capace di essere richiamato magicamente, una volta lanciato. Era un’arma leggera, molto utile per una ladra come lei.

La Mezzelfa la provò subito, e ci mancò poco che non finisse infilzata dallo stesso. Un gioiellino assai difficile da padroneggiare senza esperienza.

“Non ti aiuto con questo impiccio, lo sai?”, brontolò Jillian, prendendo il pugnale. “Finisce sempre così: mi dai un regalo, e poi mi ritrovo a rubare qualcosa a qualcuno. Me lo tengo e parto subito”.

“Non c’è bisogno di ringraziamenti”, rispose Marcus con tono amaro.

“Possiamo partire? O vogliamo essere presi dai cani di Arran?” lamentò lo spiritello.

“Ragzor ha ragione, dovreste andare” la voce di Marcus tradì un certo timore. Il mercante consegnò poi alla Mezzelfa la mappa e una pergamena. “Il tuo cavallo: dieci cariche; otto ore di cavalcata al giorno, non di più. Sono certo saprai procurartene uno vero il prima possibile. Buona fortuna, ragazza mia”.

Jillian annuì e si alzò. “Hai ragione. Grazie ancora, Marcus. Ci vediamo presto”. Non seppe per quale motivo, ma prima di andare abbracciò il vecchio: sapeva di star partendo per un’impresa reputata folle, o suicida.

“E a me non regali o auguri niente, vecchio tirchio?” protestò Ragzor, nel frattempo che si puliva i denti con un pennino, rovinando la punta.

“Di morire, essere spregevole.” ringhiò Marcus.

“Adoro la tua positività! Te lo auguro anche io: questo posto puzza già di cadavere.”

Jillian uscì dal negozio di Marcus con il pugnale in mano, ma nonostante la determinazione negli occhi, non poteva ignorare i dubbi che le affollavano la mente. Affrontare Il Signore delle Tenebre non sarebbe stata un’impresa facile, e lei non era sicura di avere la forza o il coraggio per farcela.

Ma poi si ricordò di tutte le persone che aveva visto soffrire a causa del malvagio stregone, della miseria di Novafora, e decise che avrebbe fatto il possibile per fermare la sua minaccia.

Con Ragzor che diventava invisibile al suo fianco, si avviarono verso l’esterno della città, passando di nuovo dalle fogne. Sbucarono nei pressi delle porte, e contemplarono la città che stavano per lasciarsi alle spalle, con tutta la miserie e la ricchezza mal distribuita. Nella zona più alta della città, il castello della regina svettava come un gioiello posato su un ammasso di sterco. Perché la gente aveva smesso di ribellarsi? Perché pochi osavano contrastare pochi potenti?

“Mi chiedo se non stia solo scappando da Novafora” disse a Ragzor. L’alba si affacciò all’orizzonte, oltre le palizzate in legno che delimitavano il borgo.

“Credi di poter salvare questa città dalla miseria? I deboli meritano l’oppressione, e lo saranno per sempre” e lanciò una grassa risata al cielo. “Vuoi cambiare le cose? Uccidiamo questo Signore delle Tenebre, poi liberami. Diventa potente, e imponi il tuo dominio, il tuo concetto di giustizia. Solo così avrai quella ridicola pace che desideri. Finché qualcuno più potente di te – e più sensato – non troverà il modo di tagliarti la testa”.

“Non accetterò un mondo simile. Finché sarai al mio fianco, ti proverò il contrario” disse la Mezzelfa.

Le guardie aprirono i cancelli e Jill si avviò verso l’esterno, decisa a trovare la Pergamena del Teletrasporto, o scoprire questo fantomatico Kyh-Dùr.

Le opzioni sono andate in pari, ho provato a bilanciare alcuni aspetti. Come vogliamo proseguire?

  • La mappa porterà Jillian e Ragzor in un luogo differente da quello sperato: Marcus li ha ingannati! (50%)
    50
  • Ci sarà qualche problema lungo la strada. (sbizzarritevi nei commenti!) (33%)
    33
  • Arriviamo subito nel territorio Orchesco e nei pressi del Monastero dei Sacrifici! (17%)
    17
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60 Commenti

  • Ciao Beppe!
    Arrivo con qualche giorno di ritardo al finale. Il tuo sforzo è davvero strepitoso, mantenere il timone di una storia sfornando il tutto in due settimane è inimmaginabile per me. La storia mi ha messo in difficoltà per i limiti che ho io sul genere che è il tuo per eccellenza; credo di non riuscire a vedere le cose, infatti non mi dilungo molto nelle descrizioni, proprio perché non le “vedo”, e mi concentro nei dialoghi o nelle situazioni.
    Bravo, grande fantasia e la sfida a scrivere in poco tempo è stata da te vinta ampiamente.
    Alla prossima stammi bene!

  • Non ho ben capito come siano riusciti a fuggire dal drago. A parte ciò, il capitolo è fantastico! Sembra la prima parte di una saga! Naturalmente ci sono molto cose rimaste in sospeso e non ho idea se hai intenzione di fare seguiti o meno.
    Per adesso posso dirti:
    – ci sono stati alcuni passaggi poco chiari, probabilmente dovuto al limite dei caratteri
    – il rapporto tra Ragzor e Jillian rimane un mistero: sembra che si vogliano bene ma il fatto che Ragzor abbia cercato di uccidere Jillian fa di loro un rapporto molto conflittuale (per usare un eufemismo)
    – Molto bello il fatto che sei riuscito a dipingere in pochi caratteri un mondo.
    – Storia decisamente appassionante

    Il resto dopo che avrò letto l’edizione estesa (l’ho già scaricata e spero di leggerla domani). Non so se mettere i commenti qui o sul tuo sito 🙂

    Intanto rinnovo i miei complimenti per la storia e, visto che a me le notifiche non mi arrivano, se piazzi un commento qui quando pubblicherai la spiegazione del progetto perché sono curioso 🙂

    Ciao 🙂

  • Ciao, finale complicato, (devo rileggerlo per bene) per cui dico solo qualche parolina sul progetto. Sicuramente un lavoro coraggioso, un laboratorio insolito e un esempio. Ti ha guidato e supportato l’amore per il racconto che sai quanto io condivida.
    Un plauso dunque a te anche da me che in queste storie Fantasy spesso e volentieri mi perdo, confuso in quei mondi che sono troppo lontani se non li si è frequentati abbastanza.
    Il viaggio in coppia di una femmina tosta e sveglia con uno spiritello simpatico e dispettoso coinvolge; i cattivi sono davvero brutti e cattivi, e la fantasia detta legge.
    Credo che sarò tra i folli che hai citato, per adesso dico solo grazie e aspetto il nuovo che hai da svelare.
    Buon capodanno!?

  • Che opinione avete di questa storia?
    Vi è piaciuta? Vi ha annoiato?
    Cosa ci avete trovato di buono?
    Cosa di terribile?

    So bene che sono tante domande, ma saranno essenziali al fine del progetto stesso.
    Nel frattempo, per chi fosse così tanto FOLLE da rileggersi la storia nella versione integrale [NON CORRETTA] – circa 60.000 caratteri in più – potete leggerla gratuitamente, scaricando l’ebook gratuito da Google Play! Noterete parecchie differenze. L’idea è tenerla lì sino al completamento ufficiale e alla seguente pubblicazione su Amazon KDP. Penso ci aggiungerò anche altro materiale.

    Vi ringrazio immensamente per avermi accompagnato in questo viaggio, e spero la sorpresa che tirerò fuori – nel nuovo anno – possa anche aiutare alcuni lettori e scrittori con i propri progetti. Trovo che sarà un bell’argomento di discussione!

    A presto!

  • Ciao Beppe!
    Episodio bellissimo, direi il migliore. Avvincente, esprime bene il crescendo di tensione e attesa per il finale. L’Orco difende i fondamenti della sua cultura, la nota mi è piaciuta assai. Sono realtà irriducibili tra di loro? Lo vedremo. Scelgo la sconfitta dell’Orco, e mi chiedo cosa accadrà: che tipo di sconfitta potrà essere.
    Tra poco sapremo…
    Ciao!!

  • So che questo incasinerà il finale al massimo ma… Jill prova a far ragionare il Mezzorco: forse con lui la diplomazia sarà più efficace… Ragzor ne approfitterà per ruberà la pergamena! Perché è sempre quello che hanno fatto finora ^_^

    Questa volta i commenti me li lascio per il capitolo finale 🙂

    Ciao 🙂

    • Ciao Red!

      Eh, Ragzor ci prova sempre. Nell’ultimo capitolo ho dovuto tagliare diverse parti, quindi forse non si capisce bene che il tentativo di furto c’è. Purtroppo i caratteri erano di molto oltre, quindi ho dovuto fare del mio peggio! 😀

      Ti ringrazio per la solita attenzione e per avermi accompagnato in questo viaggio!

      All’ultimo capitolo!

  • Vado con Razgor che ruba la scena, lo merita!
    Una vera discesa agli inferi terribile e una battuta quasi irreale visto il contesto:
    . Queste pergamene contengono gli insegnamenti del nostro dio, e sono sacre per noi. Non potrete mai acquistarle, e neanche impiegarle. Il Kyh-Dùr è parte della nostra cultura.“
    Questa battuta mi ricorda certi “orchi” della politica che vomitano parole sublimi, ma non sanno cosa stanno dicendo.
    Bravo Giuseppe Stakanovic.
    Andiamo al finale!

    • Ciao Ottaviano!

      Grazie, come sempre, per le tante riflessioni!
      Trovo che lo sfondo politico ci sia sempre un po’ in ogni storia, se uno vuole vedercelo. Perlomeno, trovo sia ingiusto che in certe storie venga del tutto ignorato. La situazione degli Orchi in questa storia è abbastanza particolare, anche se non c’è stato tutto il tempo di raccontare quanto avrei voluto.
      All’ultimo capitolo!
      Grazie di aver fatto un salto!

    • Ciao Minollo!

      Lo so, e perdonami per non averti aspettato! Ho creduto i voti ci fossero già, e che magari il sito avesse i soliti problemi con i commenti, perché sembrano essere aumentati i voti medi. Inoltre, considerati i voti generali, non credevo comunque si potesse sforare nelle altre opzioni.
      La storia potrebbe finire entro domani, adesso vediamo!
      Grazie per essere passato!

      Alla prossima!

    • Ciao Red!

      Sono contento che anche questo capitolo ti sia piaciuto. Vorrei avere decisamente più spazio per spiegare molte più cose, ma occorre rispettare il limite. Avrei voluto anche saltare direttamente alla fase successiva della narrazione, conservando questi tre capitoli finali per gestire meglio il finale, però trovo che dovrebbe essermi comunque facile arrivare a una conclusione quantomeno soddisfacente! 🙂
      Grazie per essere passato!

      Alla prossima!

  • Trovano la pergamena.
    Quanta fantasia in questo Fantasy! Immaginandola la battaglia è cruenta di sangue, grida, luci improvvise, e teste rotolanti. Davvero viva e forte!
    La narrazione segue i due protagonisti come in un piano-sequenza, senza soluzione di continuità.
    Tutto molto efficace.
    P.s.: Qualche Refusino c’è ma non ti dico quale, so come stai lavorando freneticamente. Li troverai tu stesso alla prima lettura che rifarai del capitolo?
    Alla prossima! ciao. ?

    • Ciao Ottaviano!

      Perdonami per averti costretto a un doppio capitolo, ma pareva superfluo attendere prima di scrivere il seguito. C’erano già abbastanza voti, considerati i voti medi per ogni capitolo! 🙂
      Grazie per l’avviso, e sono contento che quegli errori principalmente su The Incipit. I tagli – che davvero mi stanno prendendo più tempo della stesura, finisco per farmi cambiare il senso delle frasi pur di farle funzionare. Ma grazie, come sempre, per la segnalazione!

      Ti aspetto per il prossimo!

  • Fuga o pergamena? Capitolo 7 quindi pergamena!
    Affrontarlo attualmente no, almeno stante quanto detto nei capitoli precedenti.

    A parte un pezzo dove lo spazio è saltato e non si capisce il cambio di scena, il capitolo è favolosamente scritto; ottimo il commento di Ragzor sul sacro ed il sacrilego 😀
    Jillian è bravissima col pugnale e si è anche presa una piccola vendetta con Ragzor 😛

    Due capitoli in un giorno: hai recuperato 😛

    Ciao 🙂

    • Ciao Red!

      In realtà, il cambio di scena non doveva esserci. Il tutto avviene in contemporanea, ma per rientrare nei caratteri ho dovuto tagliare un pezzetto della discussione fra Jillian e Ragzor, e mi rendo conto che anche la loro caratterizzazione ne abbia un po’ risentito. Grazie per la segnalazione, però, effettivamente in quel passaggio si ha l’impressione di un totale cambio di scena!
      Sono contento che il capitolo ti abbia divertito, e che i personaggi siano comunque capaci di divertire lo spettatore?
      Vediamo se anche oggi mi riesce recuperare! ?
      Significherebbe più tempo da dedicare al progetto in sé!

      Grazie per.essere passato!
      Alla prossima!

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