Innamorarsi a Natale

Dove eravamo rimasti?

Francesco si addormentò con quel pensiero fisso. // E adesso che succede? Francesco troverà un modo di chiarire con Mei Ling. (50%)

Gnomi della pace

«Papo!»

Francesco si svegliò di soprassalto. Notò la luce del sole. Lisa era già vestita per la scuola.

«Svegliati, Papo!» ripeté lei, colpendolo col cuscino.

«Caz….zuola!» Il cavo del telefono era staccato dalla presa. «Che ore sono?» si precipitò in salone, l’orologio della sala era fermo da chissà quanto. Accese la TV, 9:45. Erano in ritardo!

Francesco prese a trafficare: collegò il telefono e scappò in bagno.

«Hai già fatto colazione, piccola?»

«No.» disse lei. «Non respiravi più!»

«Prendiamo qualcosa per strada, allora. Hai lavato i dentini?» chiese da sotto la doccia; poi, quando la sentì entrare nella stanza, sporse la testa insaponata oltre la tendina. «In che senso?»

«Eri come gli Oppossrum. Facevi il morto? Avevo paura.»

Lui sorrise.

«Così spaventata da esserti vestita per la scuola?» e inarcò un sopracciglio. Poi realizzò. «Peste: oggi è domenica!»

Lisa sghignazzò, felice di essere riuscita a fargliela, però Francesco notò le lacrime. Si coprì e uscì dalla doccia per andarle incontro.

«Ti sei spaventata?»

Annuì, tirando su col nasino rosso.

Francesco le baciò la fronte. «Ci sono cascato! Ma anche io ti ho fregata: proprio come gli Opossum.» scandì a parola.

«Che ho detto io? Oppossrum

Risero.

*

Avevano programmato di fare una passeggiata, e forse ci sarebbe stata anche occasione di visitare la nonna paterna.

Senza la macchina era difficile spostarsi per la metropoli. Presero la metro per andare in centro e, nonostante fossero le 10:30, non dovettero sgomitare per i posti. A Francesco piaceva la quiete della domenica: gli ricordava che ci fossero dei momenti di pace nel caos della sua vita. Per chi lavora nella ristorazione, i giorni liberi – mezze giornate – si riducono in genere a momenti di riposo forzato, in totale apatia.

Vagarono un po’ per i negozi e le bancarelle allestite sotto i portici: elfi, babbi natale, luminarie; si respirava un’atmosfera di festa, e questa si rifletteva negli occhi di Lisa, che guardava tutto con la meraviglia tipica dei bambini. A loro basta una luce colorata per vedere il bello in ogni cosa.

«Prendiamolo!» disse d’un tratto Lisa. Era uno di quegli gnomi tutto barba e cappello cornuto, con il naso luminoso. «Per zia Mai!»

«Perché ci ha regalato l’alberello?»

Lisa scosse il capo. «Per chiederle scusa.»

«Scusa?»

«Ieri l’hai fatta arrabbiare.»

«Io? Non ho fatto niente, Lisa. Lo giuro. Ho fatto un po’ tardi, e non per colpa mia.»

«E se poi, perché non le chiedi scusa, non viene più a casa nostra?»

«Sarebbe un guaio… la nonna non può certo uscire.» mormorò Francesco.

«Non è per quello! Lei ti vuole bene. Sorride sempre quando è con noi.» spiegò lei, prendendo una coppia di gnomi. «Ho chiesto alla nonna: dice che, quando si vuole bene a qualcuno, si sorride insieme!»

Francesco arrossì. Lisa era sempre stata sveglia, ma lui lesse nelle sue parole il bisogno di avere una figura femminile di riferimento. Per lui, invece, la questione era più complicata.

«Vada per gli gnomi. Uno per la zia, l’altro per la nonna.»

*

La nonna fu di poche parole, ma disse qualcosa che rimase impressa a entrambi: «Siamo quell’onda che bagna sempre la riva sbagliata. Eppure, con l’anima, carezziamo chiunque. Non è mai una perdita di tempo.»

Era più stanca del solito, e si convinsero a lasciarla riposare subito dopo pranzo.

*

«Zia Mai!» Lisa le corse incontro non appena aprì il portone di casa, schivando Jie-Rui, il Bulldog Francese nero e dagli occhi storti, in agguato.

La ragazza la prese in braccio e le scoccò un sonoro baciò sulla guancia. Jie si arrampicarsi sulla padrona per raggiungerla.

«Un piccolo dono» le consegnò lo gnomo, dopo avergli acceso il naso. «Volevo chiarire la situazione di ieri, e ringraziarti ancora per essere rimasta sino a tardi, e l’albero.»

Il pupazzo servi ad addolcirla. Davanti a Lisa parve meno propensa a perdere la ragione, ma lo interruppe. «Nessuna spiegazione. Anzi, perdonami per l’intromissione.»

«Lisa, puoi lasciarci soli?» chiese Francesco, porgendole le chiavi. Lei corse verso le scale seguita dal Bulldog; giocarono a rincorrersi.

«È la tua vita, Fra» si scusò di nuovo lei. Poi si batté un palmo sulla fronte e recuperò qualcosa dal divano. «L’ho letto per caso mentre pulivo… è finito nella mia borsa. Ho segnato alcuni errori.»

Francesco osservò il plico di fogli stampati. Lo aveva da dieci anni. Una storia iniziata prima d’incontrare Clara, mai conclusa.

«Per caso? Grazie…» mormorò. Provò una fitta al petto. «Non ho tempo e soldi per le donne, tanto meno di flirtare con la capa, anche se lei è convinta del contrario. La denuncerei, certo, ma non posso perdere il lavoro; finirei per non essere creduto.» scosse il capo, e le prese le mani tra le sue. «Potrai non credermi, ma è la verità. Sei importante per Lisa… e per me.»

Arrossirono.

«Non devi giustificarti, Fra.»

«Puoi badare a lei anche questa sera? Lavoro.»

«Con piacere. Immagino Jie rimarrà da voi.» disse lei ridendo. «Grazie per lo Gnomo.»

«Un’idea di Lisa.»

«Lo sospettavo. A più tardi, allora.»

Lui indietreggiò, un po’ impacciato. 

La salutò con la mano e tornò al suo piano. // E adesso, cari lettori... che succede?

  • Un albero di Natale per Lisa. (14%)
    14
  • Disavventure sul lavoro di Francesco. (43%)
    43
  • Esploriamo il rapporto tra Mai Ling e Lisa, e non ci dimentichiamo di Jie-Rui! (43%)
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98 Commenti

  • Ciao, GG.
    Con i miei tempi, ma ce l’ho fatta. Non sono ancora riuscita a leggere il finale in rosa, anche se questo mi pare rosa abbastanza.
    Ho un dubbio su una frase nel settimo capitolo dove Francesco chiede di essere aiutato per disfare l’albero, ma non dovrebbero farlo, invece? O forse è legato alla questione del Grinch?
    Non sapendo se i cinesi festeggino o meno il Natale, sono andata a sbirciare su internet, parrebbe di sì, ma con altro spirito e con altro nome ?
    Il racconto mi è piaciuto, i protagonisti sono interessanti e si fanno voler bene; tanto che, quando Francesco ha mandato a quel paese Romina, ho esultato. Finalmente! Tanto un altro lavoro lo trova.
    Bene, direi che anche il Rosa ti riesce bene.

    Alla prossima e ti auguro un Nuovo Anno pieno di belle cose, video, recensioni e parole scritte!

  • Ciao, non ho letto ancora il rosa tuttavia anche questo finale se non è rosa cos’è?
    Chiudi con una affermazione che pur se la sentiamo ripetere da tutta la vita rimane la più giusta.
    Ho tifato per Mai, da subito, ho temuto che la storia potesse cominciare a somigliare alla trama di un telefilmino americano, ma così non è stato perché hanno funzionato i personaggi e tutto è andato via leggero. Anche la velocità ha funzionato per il solito motivo: nessuna fatica nel rientrare nella storia anche per chi ha poca memoria. Esperimento riuscito anche se ti ritrovi con pochi lettori (il tempo per leggere è sempre rubato a qualche altra occupazione).
    Vado a leggere il rosa. Buone feste, ciaone a te.

  • Ciao, mi sono finalmente presa qualche minuto di riposo in questa giornata folle di preparativi per domani, è stato piacevole passarli leggendo il finale della storia!!! Sinceramente? Ho preferito il finale in rosa, sembrava più rilassato e nelle tue corde, soprattutto con quella teppa dispettosa di Jie!!!
    Alla prossima e buon Natale!!!

  • Così si chiude la storia:

    Ci tenevo a ringraziarvi tutti per avermi accompagnato in questo brevissimo viaggio. Venti giorni per scrivere l’intera storia. Sono andato di fretta, e questo ha comportato qualche errore, scoraggiando altresì alcuni lettori a proseguire nella lettura. Volevo sperimentare, e mi avete aiutato a farlo.
    Ho trovato particolarmente interessante dividere la storia in due parti, sul finale. Credo sia utile e incisivo, leggendo prima la parte in Nero e poi quella in Rosa, il tema che ho provato ad affrontare in questa storia, e vi ringrazio per avermi suggerito l’idea per mezzo dei vostri voti. Non avevo grandi aspettative su questa storia, invece ho scoperto che in molti, interni ed esterni al sito, mi hanno seguito nelle vicende di Lisa, Francesco e Mei Ling.
    Cosa pensate dell’insieme? Questo finale è troppo negativo? Sono riuscito nell’impresa? Ho tenuto lo spirito delle storie in rosa, pur non essendo particolarmente legato al genere? Vi è parsa una storia banale, inutile?
    Sentitevi liberi di sparare a zero: lo sapete, apprezzo la vostra sincerità! 😉
    Grazia ancora per il supporto!
    Buon Natale!

    • A domande rispondo 😀

      >Cosa pensate dell’insieme?
      Ben fatto, come scritto nel commento sopra.
      >Questo finale è troppo negativo?
      Sei riuscito a dare un tono di speranza anche nel finale agrodolce, il che va bene
      >Sono riuscito nell’impresa?
      Sei riuscito a fare un Rosa che mi ha tenuto incollato invece che annoiarmi, quindi è un buon punto secondo me.
      > Ho tenuto lo spirito delle storie in rosa, pur non essendo particolarmente legato al genere?
      Secondo me, sì. Naturalmente a chi piace il genere può dirtelo meglio.
      >Vi è parsa una storia banale, inutile?
      In verità no: è una storia con un inizio, una fine ed uno sviluppo non troppo banale. Ovviamente si gioca molto sui cliché ma i dieci capitoli spingono anche su questo. Cosa più importante, però, è che una storia che vale la pena di essere raccontata.
      Opinione mia personale, il suo punto di forza è stato proprio Lisa: è stato il motore trainante di tutta la storia.

      Ti rinnovo i complimenti perché riuscire a muoversi su un terreno di cui non si ha familiarità (o si schifa proprio) è molto complesso (io, ad esempio, non ci riesco).

      Ciao 🙂

  • Ciao, mi sa che nonostante tutto si sta smuovendo qualcosa nel nostro Papo-Grinch!!! Eh sì, anch’io ho notato molte stranezze nel sito, compresi punti che vanno e vengono senza una ragione. E anche se non scrivo per il punteggio, la cosa mi ha infastidito, è stata come una brutta sensazione inconscia!!!
    Ho votato per trascorrere il Natale tutti insieme e poi si vedrà, mentre per il finale rosa una bella chiusura natalizia ci starebbe proprio bene!!! Alla prossima.

    • Ehi! Ti avevo già risposto, ma non so per quale motivo la risposta è sparita. Misteri del sito, come quelli dei punti che hai segnalato. C’è un grande mago! 😀
      Vediamo un po’ di chiudere anche questa storia – e l’anno – in bellezza 😀
      Le opzioni sono in pari, per ora. Vediamo se si sblocca qualcosa!

      Grazie per aver fatto un salto!
      Alla prossima!

    • Ciao Nina!

      In finale sarà orientato – come votato dagli utenti – sempre sul canone agrodolce. Sul blog pubblicherò invece la seconda parte di quello in Rosa, così da accontentare davvero tutti. Sul finale vi siete davvero divisi tantissimo, e confesso che non mi aspettavo un risvolto simile 😀
      Grazie per aver fatto un salto!

      Alla prossima!

  • Lisa e Francesco stanno dalla nonna quando giunge Mei Ling con novità: magari non tutto il nero è a volte così nero 🙂

    Ho letto anche il capitolo sul Blog ma quello lo commento lì perché vado pure a votarci!

    Che dire su questo? In realtà è un po’ in sospeso: non sappiamo ancora quale direzione dovrà prendere la storia ma vediamo se qualcosa si intravede nel finale 🙂

    Ciao 🙂

  • Ciao, premesso che i cani con le corna da renna mi piacciono tanto, però mi chiedo… se potessero parlare, cosa direbbero? E per quanto riguarda i due, non so cosa pensare di tutto quel masochismo!!!
    Ho votato per rosso, mi dispiace che non ti farò pareggiare, perché il rosso è il colore del Natale!!! Alla prossima.

    • Ciao Isabella!

      Direi che il nostro Jie-Rui è uno che apprezza il divertimenti e lo scherzo. L’importante è che ci sia da giocare!
      Ma condivido il pensiero… sinceramente detesto gli animali travestiti, o con i golfini o comunque camuffati, tolta qualche eccezione che trovo spassosissima. Davanti alle cose sciocche, ridiamo tutti: tipo i costumi di Halloween, per dirne una.
      Non mi torna il conto dei voti, se anche tu hai votato in Rosso. Neanche a livello di punteggio per il risultato ottenuto. Che il sito stia dando i numeri, perché tecnicamente dovrebbe essere in vantaggio quell’opzione. O magari ci sono molti commenti in moderazione?
      Lo scopriremo!
      Per ora è in testa il nero. I voti sono già tanti, ma aspetto ancora un po’ prima di scrivere il verdetto!

      Grazie per aver fatto un salto!
      Alla prossima!

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