APOCALYPSE ZOMBIE RESTAURANT

Dove eravamo rimasti?

Al MIAO MIAO faranno conoscenza con... una prostituta (57%)

Buonasera, benvenuti al Miao Miao

Bruno Barbieri aveva fatto spallucce, sostenendo che la morte di Bastianich ci stava.

«Diamo un’occhiata a questo hotel», aveva detto sistemandosi la pashmina. «Chissà se i letti hanno il topper.»

Fracca aveva alzato il sopracciglio e si era attaccato al campanello dell’albergo a ore Miao Miao.

«Chi è?», aveva detto la voce. Era una voce femminile, distorta e metallica e maledettamente sensuale.

«Ehm… buonasera. Avete una stanza libera?», aveva detto Fracca avvicinandosi alla placchetta metallica.

«Ce l’avete il cash?», aveva detto la voce.

Fracca aveva guardato Barbieri, e Barbieri aveva annuito.

«Sì», aveva detto Fracca. Quella magica parola aveva fatto scattare la serratura elettronica del pesante portone d’ingresso. Portone che poi aveva cominciato ad aprirsi da solo, accompagnato da un cigolio interminabile e inquietante: inquietantemente interminabile. Al di là del portone c’erano le fitte tenebre.

I due si erano presi per mano e, passettìn passetto, avevano varcato la soglia.

«C’è odore di polenta», aveva detto Barbieri avanzando nel buio fitto . «Polenta istantanea: che orrore!»

«Con due porcini, fatti come dico io, non sarebbe neanche poi tanto male, Chef.»

«Come me lo tratti, il fungo porcino? Attenzione, ché se rispondi male divento una iena.»

Fracca non aveva osato rispondere. Il Grande Chef stava per ribadire la questione, ma era stato interrotto dalla sfilza di ronzii che aveva anticipato l’accensione di decine di tubi neon sopra le loro teste. I due si erano portati per un momento le mani agli occhi, ma poi avevano osato sbirciare. Davanti a loro, con una mano ancora sulla pulsantiera, era apparsa una donna. La donna reggeva una nuda candela, e indossava una tuta di triacetato gialla. Con le strisce nere.

«Buonasera, benvenuti al Miao Miao», aveva detto la donna. «Un’ora? Due ore?» Li aveva guardati ammiccando. «Tre ore?»

Fracca si era schiarito la voce, e le aveva spiegato che cercavano rifugio per la notte sottolineando il fatto che non erano lì per amoreggiare, ma che era una semplice questione di sopravvivenza. La donna aveva fatto una faccina delusa, poi aveva sputato sulla candela e la candela si era spenta.

«Quanto mi mancano i bei tempi!», aveva detto malinconica. «Quando le coppie venivano a fare all’amore! Perché non volete fare all’amore? Dai, fate all’amore…»

Barbieri si era tolto la pashmina e le aveva detto che lui, in quanto Bruno Barbieri, negli hotel dove soggiornava non faceva mai sesso. Si limitava a dormirci, le aveva detto, tuttalpiù, in caso di insonnia, si dedicava alla ricerca di capelli tra le lenzuola e/o chiamava la reception per ordinare un paio di uova alla Benedict. Lei si era messa a ridere: una risata spontanea e interminabile, spontaneatamente interminabile.

«Le uova non ci sono», aveva detto dopo essersi calmata. Si era asciugata le lacrime con un polsino della manica della tuta. «A dir la verità non ci sono neppure camere libere…»

Barbieri aveva spalancato la bocca. Aveva chiesto di ripetere la frase. Lei aveva spiegato che le camere erano tutte occupate: occupate da zombie. Barbieri aveva chiesto di spiegare meglio; Fracca, intanto, si godeva la scena appoggiato al bancone del piccolo bar.

«Gli amanti delle settimane passate, clienti habituè o di passaggio, si sono trasformate in zombie mentre… », aveva detto la donna facendo il gesto di suonare il clacson.

«Si sono trasformate in zombie mentre suonavano il clacson?», aveva chiesto Bruno Barbieri incredulo.

La donna aveva alzato gli occhi al cielo, depositando lo sguardo nello stesso punto in cui l’aveva depositato Fracca. «Comunque li ho dovuti chiudere dentro a chiave. Oh, ma se riuscite a entrare potete prendere la stanza che più vi aggrada. Non faccio ricevuta, chiedo cento euro a notte. Solo cash.»

Il Grande Chef, nonché Apprezzatissimo Esponente Emerito dell’Hôtellerie, le aveva detto che era fuori di testa.

«Cento euro per dormire in questa stamberga?», aveva strillato isterico. «Ma neanche se mi dice che ha il topper da trenta centimetri!»

Fracca, in disparte, si era limitato a chiedersi cosa mai fosse ‘sto benedetto topper.

«Ma lei è una delinquente! Ma lei è da segnalare sulla pagina Facebook di Hotel da Incubo! Anzi, ora le faccio subito una bella recensione negativa!», aveva continuato Barbieri, esagitato, mentre estraeva lo smartphone dalla borsa a tracolla. «Oh, ma che storia è? Ma qui non c’è né campo né wi-fi! E lei avrebbe il coraggio di definirsi un’hotelier?»

«Il vero hotelier lo trova chiuso a chiave nello stanzino dietro il bar: è stato uno dei primi a trasformarsi. Visti i tempi duri, visto che ultimamente non si batte un chiodo, ho pensato di rilevare la gestione. Non che abbia avuto la migliore idea del mondo, ma l’alternativa sarebbe andare là fuori e giocare a non farti mozzicare dai morti viventi. Quindi mi sono reinventata albergatrice, anche se come occupazione principale resto prostituta.»

Bruno aveva guardato Fracca, Fracca aveva guardato Bruno.

La donna aveva aveva suonato il clacson invisibile.

Nel prossimo capitolo...

  • approfondiamo la conoscenza con la nuova hotelier (67%)
    67
  • prima mangiamo qualcosa (17%)
    17
  • tutti a nanna (17%)
    17
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117 Commenti

  • Ciao, Martha.
    Hai capito il caro Barbieri? Lui sì che non si fa infinocchiare, porco Zuda.
    Bel racconto, sempre scorrevole e ricco di spunti divertenti. Un mix o meglio una fusion di idee, generi e personaggi; se a Masterchef si valutasse la scrittura (forse si chiamerebbe Masterwriter), ti manderebbero subito in balconata.
    Brava, Martha…
    Ci rileggiamo, anzi, il tuo nuovo racconto l’ho già sbirciato e ora vado a commentare.

    Alla prossima!

    • Grazie cara ❤️ e grazie per avermi fatto compagnia durante questa stramba storia! I tuoi complimenti mi fanno sempre piacere, e mi raccomando: scrivi presto, porco Zuda XD XD ??‍♀️??‍♀️??‍♀️??‍♀️??‍♀️??‍♀️??‍♀️

    • Grazie cara ❤️ Grazie veramente per essere stata con me ??‍♀️??‍♀️??‍♀️??‍♀️ la nuova storia è ovviamente già disponibile, ché sono troppo gasata per prendermi una pausa XD Genere diverso, ma gli zombie non li mollo ??‍♀️??‍♀️??‍♀️??‍♀️??‍♀️

  • Però! Un finale molto particolare. Ero rimasto un po’ così quando Barbieri ha sparato, ma la voce alla Tex Willer ripaga tutto 😀

    Beh, che dire? Racconto che mi ha fatto sorridere e schifare allo stesso tempo 😛 Il che significa che hai colpito nel segno.

    Noi ci leggiamo alla prossima storia 🙂

    Ciao 🙂

    • Grazie caro ❤️ e grazie per avermi fatto compagnia durante questa stramba storia ! Beh, se ti ho fatto sorridere allora sono veramente soddisfatta: lo schifio era compreso nel prezzo, per cui… XD Grazie mille davvero, e scrivi presto ??‍♀️??‍♀️??‍♀️??‍♀️

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