Detective Van Helsing

Dove eravamo rimasti?

Abbiamo dei sospetti, ma anche dei sospettati. Mi ha richiesto qualche casino a livello di tagli, questa volta. Come proseguiamo? Si scoprirà un segreto che Artemis non ha mai rivelato a nessuno. (67%)

Il Verdetto di Sangue

Sembrava un’orgia tra vampiri: si davano piacere così, ferendosi e nutrendosi gli uni degli altri. Artemis era solita estorcere la confessione ai suoi simili in quel modo. Jack, però, notò qualcosa di diverso, ignorando la regola del contatto visivo: nelle iridi, ora biancastre, scorrevano delle immagini.

L’esperienza fu sfiancate per Artemis; rimase in piedi solo grazie al morso di Beatriu, prima di scivolare nei ricordi, quasi stesse riavvolgendo un nastro.

Si rivide con Jack nell’ascensore, quindi nella Jeep Wrangler nera che li aveva condotti a Midtown; Cypress Hill, presso il distretto, e dritti da Jack, a Bushwick. Poi, la morte di Vloyvic, poco prima dell’alba: Artemis era in un orfanotrofio, visitato anche le notti precedenti. Investiva le sue ricchezze per aiutare bambini senza dimora. Artemis sedeva in cerchio con gli orfani, che a turno cantavano. Venne fuori anche la macabra realtà dietro le sovvenzioni e il perbenismo: sangue fresco, fuori dalle disposizioni del Clan.

Gli ultimi due giorni era stata nell’appartamento di Jack, prendendosene cura all’oscuro dello stesso. Tuttavia, le notti aveva vagato per la città, occupandosi di altri casi, sino alla villa di Ivan.

Era andata via con la Jeep di Jack. L’incontro con Vloyvic apparì distorto ai membri del consiglio. Lo stesso Patriarca aveva sigillato la conversazione, rendendole impossibile rammentarne i fatti e creando instabilità nel legame di sangue. Da quel momento in poi, la detective cominciò ad opporre tenue resistenza.

Quando Beatriu forzò la mano, l’intero consiglio finì per perdersi all’interno di un ricordo lontano nel tempo. Così lontano che Artemis non ne serbava memoria attiva.

La vista era sfocata tanto quanto distorto l’udito, permettendo di captare solo fuggevoli parole.

Ivan, tenendola tra le braccia, e la stava portando via; lo ricordava bene, Palazzo Van Helsing, nel cuore di Londra. Il vampiro ferì mortalmente suo padre, dopo averne evitato gli assalti, non appena questi fece irruzione nella stanza con una lama in argento. Tornando ancora indietro, vide la discussione di Vloyvic con sua madre culminare in un bacio. Poi ecco la finestra chiudersi, e l’ombra di Ivan palesarsi oltre le tende con occhi lucenti come gemme preziose.

Fammi entrare” anche al contrario, quell’ordine era impossibile da non riconoscere. Era stata lei a guidarlo dentro casa.

Artemis sgranò gli occhi sulla realtà, scrollandosi di dosso Beatriu, e con essa anche gli altri membri del consiglio. La Vampira crollò a terra, esausta. Erano stati in quella posa poco più di un minuto, ma ne parvero profondamente provati. Beatriu più di tutti. Era preda di spasmi, schiumando una sostanza bruna dagli angoli della bocca.

Ruthven pretese del sangue all’interfono, proprio mentre Cassandra guardava nella direzione di Jack,

“Non pensarci neanche, bellezza!” esclamò estraendo pistola e tirapugni.

L’assistente irruppe nella stanza, letteralmente stappando una bottiglietta di sangue e versandola nella bocca della donna. Bastarono poche gocce per farla riprendere, ma la vampira bevve avidamente. Ne pretese subito dell’altro.

Byron afferrò Artemis, pungendole la gola con gli artigli. “Hai rischiando di farci perdere nei tuoi ricordi, cagna!”

“Lasciala!” intimò Jack, prendendo la mira.

“Non è stata lei.” sibilò Beatriu. “Ivan ha apposto un sigillo che nessuno di noi può infrangere.”

Cassandra esortò Byron a liberare Van Helsing.

“Jacob Ol’Hunter. L’arma.” lo invitò Helki. Le luci furono ripristinate, riportando ordine. “Abbiamo un movente. Come ogni vampiro reso tale contro la propria volontà. Tuttavia, non c’è prova del coinvolgimento di Van Helsing. È riprovevole la sua scelta di nutrimento: abbiamo un sistema sicuro e rispettoso degli Umani, esigiamo sia seguito”

“Ivan mi aveva concesso la libertà. È sicuro.”

“È sangue infetto!” aggiunse Beatriu. “Cancro del sangue! Si ucciderà lentamente!”

“Disgustoso.” commentò Byron.

Jack sgranò gli occhi. “Possiamo tornare al caso che abbiamo accettato? Avete una pista?”

“Un tatuaggio: non appartiene a nessun Clan noto.” Helki, mostrò una foto sgranata di un gruppo di Licantropi in forma mostruosa.

Jack guardò meglio:

Simbolo (clicca)

“Origini?”

“La croce potrebbe indicare un’affiliazione religiosa umana, considerata anche la presenza di Uomini. Ha potenziali richiami esoterici, ma niente che possa avere a che fare con i Mannari.”

Confrontarono le idee, e ad Artemis non passò inosservata la sete di Beatriu: era come se provasse a scordare il sapore del suo sangue. I privilegiati si nutrivano di elementi allevati, per così dire, sotto la supervisione di Ruthven.

Artemis sorrise. “Nessuna pista concreta, insomma. Vi ringrazio per il vostro tempo.” disse prendendo con sé i fascicoli.

“Helsing” Byron la fermò sulla porta. “Non accetteremo un fallimento. Avete tre giorni.”

Artemis sorrise.

“Politiche del cazzo. Da dove cominciamo?” sbuffò Jack davanti all’ascensore.

“Lo stai per…”

“E no, Art! Te lo faccio scoprire io!”.

L’ascensore avviò la discesa verso il caso.

Se non si è capito, la visione e i ricordi avvengono tutti al contrario. Non è stato semplice creare l'effetto. Su cosa indagheranno??

  • Artemis e Jack faranno ricerche sui potenziali nemici noti di Ivan: nessuno deve essere escluso dalla lista dei sospettati. Nessuno! (0%)
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  • Jack è scandalizzato dall'ultimo evento e dai traffici di sangue di Artemis. Esige spiegazioni, e ha un'intuizione. (63%)
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  • Partiamo dal simbolo presente sulla foto. Forse può aiutarci a capire perché dei Mannari e degli uomini si aggiravano per la Villa di Ivan. (38%)
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32 Commenti

  • Ciao!!! Va bene, Artemis non vuole parlare del suo segreto, ma siamo sicuri che non in qualche modo non c’entri con l’omicidio? Chi vivrà vedrà, anche in senso letterale!!!
    Ho votato per parlare con un vero esperto di vampiri, vediamo se riesce a dare una spiegazione sulla causa della morte!!! Alla prossima.

    • Ciao Isabella!

      Un segreto che però è già parzialmente a conoscenza dei lettori. Il povero Jack dovrà tentare una seconda volta, ma magari ci sarà occasione di ritornare sull’argomento!
      Comunque… nessuno dovrebbe essere escluso dalla lista dei sospettati. O magari l’assassino non è ancora entrato in gioco. 😀
      Vedremo!

      Mi piace leggere le vostre congetture!

      Alla prossima! 🙂

  • Ciao, GG.
    Quindi, si pensa a un avvelenamento da argento, magari somministrato in piccole dosi, magari spruzzato sulle pareti e fatto inalare (tipo muffa) … la cosa si fa interessante, la scrittura sempre molto pulita e coinvolgente; mi sa che ti fa bene scrivere su richiesta (o insistenza) 😉
    Voto l’esperto dell’arcano, anche se sono in minoranza. Di vampiri dovrebbero saperne abbastanza, essendolo essi stessi, o no?
    Bravo.

    Alla prossima!

    • Ciao Kez!

      Bhe, se vediamo ai vampiri come vampiri comuni, e non tutti grandi esperti nell’arte della medicina, trovo che sia un po’ come supporre che noi umani sappiamo tutto sul nostro corpo. Possiamo sapere che il fuoco ci brucia, che bere detersivi può ucciderci o mangiare alimenti scaduti nuocere a lungo, ma siamo a una conoscenza basica. Pur vivendo a lungo, in questo mondo immaginario, credo che non tutti i vampiri si siano interessati alle origini della loro natura, o abbiano mai nutrito interesse nel capirsi sino in fondo. Sono vampiri, e questo basta a vivere un lunga vita di eccessi, o di sopravvivenza. Per questo ci sono gli esperti 🙂
      Sono curioso di sapere però che ne pensi a riguardo. Fossi uno di loro, e dal mio aspetto potrei anche andarci vicino, cercherei di sapere tutto sulla mia natura. Non mi capita la stessa cosa da essere umano, per quanto curioso. 😀

      Grazie per la riflessione!
      Vediamo che vince!

  • Io do fiducia a Jack e partirei dall’avvelenamento!

    Stavo pensando che potrebbero averli mandati a caccia di farfalle: se è qualcuno all’interno dei “piani alti” che ha organizzato tutto, ha appositamente chiamato loro perché sa che non possono davvero indagare. E come dice Jack, il disegno del Patriarca morto potrebbe essere artefatto. Insomma, loro potrebbero essere “la mossa furba” per placare gli animi prima dell’ascesa.

    Se ho ben capito, il sangue dei bambini di cui si nutre Artemis è infetto anche per i vampiri, ho capito bene?

    Ciao 🙂

    • Ehilà Red!

      Hai capito più o meno bene proprio perché la questione non è stata approfondita. Però sì, tecnicamente il sangue infetto alla lunga, molto alla lunga, può indebolire i vampiri sino ad ucciderli. Diciamo che non offre tutte le sostanze nutritive che dovrebbe al loro fabbisogno, indebolendoli. Inoltre, a prescindere, ho voluto giocare sul concetto di purezza del sangue associato ai vampiri. Gli ammalati, gli infetti e i moribondi non sono mai prede appetitose, proprio per via del sapore del loro sangue. Ma magari potrebbe essere un’indizio! Chissà… 😛
      Grazie per essere passato!

  • Indeciso fra licantropi e argento ho scelto la scienza, chissà che non si scopra qualcosa di nuovo sui vampiri!
    Siamo in un vera, strana indagine che si muove (appunto) sulla sottile linea di separazione tra realtà e mito. Lavoro difficile molto ben condotto.👍
    Bravo G, a presto 🙋‍♂️

    • Ciao Fenderman!

      Sto cercando di tirare un po’ il freno con la fantasia, portandola più su lidi “tecnici”, cercando di offrire al lettore una plausibilità alla follia del fantastico, provando a togliere quella classica idea he nel fantastico possa accadere effettivamente di tutto senza dare sufficienti spiegazioni. Vediamo un po’ dove siete orientati con la storia 😀

      Grazie per aver fatto un salto!

  • Voto le intuizioni di Jack e quindi la sua richiesta di spiegazioni!

    Ciao! Mi stavo per perdere questa storia ma sono arrivato in tempo. I ricordi al contrario sono un gran casino da sviscerare: li ho dovuti rileggere due volte.
    È molto interessante quanto hai dipinto; non so se hai preso ispirazione da Vampire the Masquerade o se è frutto di altre idee, ma me lo ricorda molto. Il rapporto tra Jack ed Artemis è al limite e mi chiedo cosa sia esattamente DCI e che ruolo abbia all’interno di questa struttura.

    Ciao 🙂

    • Ciao Red!

      Ho giocato una sola volta a Vampire the Masquerade, ma ero molto piccolo e non sono sicuro di aver giocato esattamente con le regole del caso. Alla fine era più una classica sessione di D&d con regole differenti. Di certo ci sono influenze dal tutto panorama teen, da Buffy ad Underworld a The Daybreaker, passando per cose più ricercate come i classici, i romanzi e anche diversi giochi come Vampyr. A livello investigativo, anche se non siamo in quel periodo storico, mi è piaciuto tantissimo.
      Grazie per aver fatto un salto anche qui Red!

      Alla prossima!

  • Eccomi qua, alle prese con un altro intrigo! Qua ci sono le creature mostruose che affascinano da sempre, e quel nome, Van Helsing, ciliegina su una torta a base di sangue e mistero. Seguo seguo volentieri: voglio scoprire la verità.
    Voto per il simbolo, perché potrebbe essere la “pistola fumante”!

  • Ciao GG!
    Ho recuperato, affare non semplice quando si incontrano stirpi così diverse. il primo episodio mi ha ricordato i “Guerrieri della Notte”, anche se poi ha virato altrove. La coppia è ben assortita, e non è la prima volta che metti l’occhio di bue su un binomio incasinato!
    Vediamo da dove partono, sono curioso perché non sono come sai molto attrezzato su questo tipo di scenari. Ho votato per Jack che chiede spiegazioni, anche per entrare meglio nel loro mondo.
    Ciao stammi bene!

    • Ciao Minollo!

      Grazie per ave trovato il tempo di recuperare la storia!
      Sono contento che il rapporto tra i due abbia ottenuto un certo risvolto. Capisco cosa intendi dire su I Guerrieri della notte: un film che mio zio mi ha fatto vedere all’infinito! Effettivamente il prologo della storia ha un po’ quel tono. 🙂
      A questo giallo ho aggiunto un po’ la componente soprannaturale, per mezzo del fantasy, ma ho deciso di stare un po’ con i piedi per terra, senza strafare. Vediamo in che modo proverete a sbrogliare la vicenda. 🙂
      Voi scegliete, io racconto!
      Grazie ancora per essere passato.

  • Ciao, in effetti hai ragione, ho avuto qualche difficoltà a seguire la visione e i ricordi!!! Comunque credo di aver capito l’essenziale, per il resto c’è sempre tempo e in un racconto così ci sta bene il mistero!!!
    Ho votato per il simbolo sulla foto, la cosa m’intriga!!! Alla prossima.

    • Ciao Isabella!

      Sono contento allora di averlo specificato ulteriormente. Non potendomi prendere troppo spazio, ho cercato anche lì di riassumere. A mio vantaggio andava il “caos” dei ricordi. Però capisco bene la difficoltà. Cominciamo a sbrogliare questo mistero!
      Vediamo cosa vince, prima di proseguire! 😀

      Ti ringrazio per essere passata anche per questo capitolo!

  • Ciao, GG.
    Le cose si fanno sempre più interessanti. La vista al contrario mi ricorda sempre un po’ Minority Report, ma forse qualcos’altro, che ora non mi viene in mente. Comunque, tutto funziona. In realtà, non mi sono resa conto che andassi coi ricordi al contrario, me ne sono accorta quando lo hai specificato per la frase “fammi entrare”.
    “E no, Art!” io qui avrei aggiunto una “h”😉
    Tutto scorre, GG. Stai andando bene.

    Alla prossima!

    p.s. voto l’intuizione.

    • Ciao Kez!

      Se ti ricorda qualcosa, di sicuro può essere Underworld: Cornelius, il leader dei vampiri – risvegliato dopo un lungo sonno dalla protagonista, ne beve il sangue e vede i ricordi della stessa, che chiede aiuto per mezzo di uno specchio, sul quale scrive un messaggio. Una scena che a me era piaciuta tantissimo da ragazzo. Il concetto è grossomodo lo stesso, ma non è un potere che hanno tutti i vampiri.
      Ho fatto bene a specificarlo anche alla fine, allora. Ho temuto davvero che non si capisse, nonostante sia presente sia all’inizio della visione che a metà, proprio nel passaggio che sottolinei.
      Per il consiglio finale, intendi aggiungere una H in “Eh”?
      Sì, credo possa starci. In questo passaggio, in realtà, c’è un altro gioco di parole, per chi è pratico d’inglese, ma non c’era spazio per inserirlo. Jack tendenza a chiamare Art con un ha A aspirata, richiamando la parola “Heart/Cuore”.

      Grazie per la segnalazione! E per aver fatto un salto anche su questa storia!
      Alla prossima!

  • Ciao, come già detto di solito non bazzico vampiri ma stavolta così eleganti, riuniti in un cda, sono sufficientemente adulcorati e questo fa affiorare il giallo.
    Naturalmente resta un casino di horror a incasinare tutto e francamente invidio la tua capacità di districarti con certi impicci.
    Voto perché i protagonisti siano creduti, perché non dovrebbero? E poi, se non li credono che gli fanno?
    A presto, vaiii!🙋

    • Ciao Fenderman!

      Beh… non essere creduti potrebbe trasformare la direzione del giallo, facendolo diventare un nero o un rosso. O magari o qualche altra carta segreta da giocare!
      Sono contento che l’idea ti stia piacendo, e nell’intento c’è la volontà di non esagerare troppo a livello di fantastico, altrimenti si rischia di sfociare nel grottesco.
      Ti ringrazio per aver fatto un salto!
      Alla prossima.

  • Ciao, la cosa più interessante della riunione è il modo misterioso in cui hanno ucciso il vampiro!!! Come ci si arriverà? Perché credo che l’enigma da sciogliere per capire chi è l’assassino sia proprio la causa della morte, ma posso sempre sbagliarmi!!!
    Ho votato per il segreto di Artemis, un po’ di peperoncino non ci sta male!!! Alla prossima.

  • Ciao, GG
    BEH, che posso dire? Sono contenta che ti abbiano “costretti” a scrivere questo racconto. Lo trovo originale e coinvolgente. Mi piacciono i personaggi e quel che finora hanno raccontato. Un po’ Men In Black a tratti, ma molto carino. Bravo!
    Ho notato qualche errorino durante l’ascolto, questo è quello che sono riuscita a rintracciare in velocità: L’ho incontrarlo tre notti fa.” Sono refusi, Niente di che, ma magari li sistemi sul file.

    Alla prossima!

    p.s. il consiglio rivelerà qualcosa su Artemis, per esempio che ha avuto una storia con un umano molto influente.

    • Ciao Kez!
      Interessante spunto! 😉

      Eh, con questa storia sto cercando di tenermi leggero, però ho voluto rendere i vampiri un pelo più eleganti, nei dialoghi e nei confronti, ma ho finito per sforare i caratteri e dover ricorrere al taglio netto. Rimasugli della storia riformulata dal file privato, ma mi hai spinto a dare una seconda letta, e ci sono errori diversi! 🤣
      Grazie della segnalazione!
      Sono contento (?) che la storia ti stia divertendo e intrigando. Il tono, sì, rimane un po’ leggero, sullo stile di Man in Black, per il fatto di essere un po’ scanzonato – il tentativo era quello.
      Non dare meriti a certi boicottatori d’idee, che poi finisco per ritrovarmi davvero a scrivere certe porcate di Netflix 🤣
      E non è escluso che anche questa storia possa diventarlo. Ci sono ancora 8 capitoli! 🤣
      Grazie per esser passata anche qui!

  • Colpevole. Artemisia dovrà trovare il modo di cavarsela😬.
    Non so chi ti ha costretto ma sono contento che scrivi, e ti seguo.
    Come mi ha scritto Keziarica sei diventato prolifico, (mentre io, ti confesso, cerco di frenare un poco).
    I vampiri non sono il mio campo di azione d’autore; non ne so nulla… Vediamo se imparo qualcosa!
    Auguri, c’è qualche refusino ma immagino che tu non abbia dedicato troppo tempo alla revisione…
    A presto!👹

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