Gente, ed altre cose.

Dove eravamo rimasti?

L'idea di Fighero vedrà Ester Sorpresa (71%)

Kufu-boh_31@/trail/viemeatruva.

Fin qui la storia come l’avrebbe raccontata il mio cuginetto tuttologo. Che bischero! Alla fine Anita coi suoi giochetti se l’è portato sulla “Luna”; e adesso io mi ritrovo una nipote, sua figlia Stella, una ragazzina speciale, che prima o poi però dovrò allontanare perché a forza di girare per casa mia comincia a parlare come me: “Buongiorno-ta, buonasera-ta”, e, capite voi, non è possibile.

Da tempo mi chiedevo come sarebbe andata a finire. E ancora non ci ho capito tanto. Di fatto sono spariti in una notte dopo il suo primo compleanno, e la nonna marziana si è intestata nipote e casa… casa e nipote.
Fighero ogni tanto mi guarda dallo specchio del bagno, (folle vero?), mi dice che stanno bene e che insegnano l’amore sul pianeta kufu-boh 31; dice che i corsi hanno successo, e aggiunge che torneranno quando saranno invecchiati abbastanza da non essere più credibili; (intanto pare che abbiano sfornato un paio di gemelli), peccato che quando succederà, se torneranno, ritroveranno una figlia vecchia anche più di loro.
In quanto a me credo che non li rivedrò mai più, e che mi toccherà continuare a sopportare Cocò che mi prende per il culo col suo eterno messaggio sibillino; lo conoscete: “Ti ha piasciuto lo spattacolo, occhei?”. È uno strazio! Se gli rispondo che no, non ho gradito, lui che fa? Immagina: “Ti ha piasciuto-ta, lo spattacolo-ta…”. Ecco, diavolo!, capito? Mi tocca essere preso per i fondelli da un pappagallo rincoglionito e io no, non lo posso sopportare. Stella dice facci il brodo, ma poi fanno comunella; li vedo, li vedo che tramano alle mie spalle.
Tra non molto, però, se tutto quello che abbiamo raccontato è vero, partirà anche lei, e allora spero che Cocò la segua. Su Kufu-boh 31 pare che i pappagalli vadano ripieni di castagne e banane nere; chissà se è vero!
*
Domani rivedrò mia figlia Stella. Fighero è emozionato, io sono piena di adrenalina, brucio, non vedo l’ora. Tra poco anche lei sarà una signorina, e verrà l’ora di iniziare un nuovo ciclo; io non riesco a crederci! I fratellini l’aspettano lassù, a casa, fra le stelle, ma stavolta sarà lei a decidere, non voglio imporle nulla. Ora che mia madre è tornata su Andromeda e potrà occuparsi di loro, starà con me, e io con lei, se vorrà, per accompagnarla in viaggio, attraverso la vita.
Domani sarà un grande giorno anche per Fighero, rivedrà il suo paesello sulla Terra, e sarà felice. Andremo al Gabbiano, berremo una birra chiara, fresca, succosa, e poi al belvedere, per vedere com’è.
Siamo contenti, abbiamo insegnato ai Kufuniani, quelli che hanno creduto in noi, che l’amore è universale. Molti hanno fatto progressi straordinari, e alcuni hanno avuto figli senza l’aiuto della chimica. Non è meraviglioso?
Peccato solo che qualcuno abbia visto in tutto ciò una minaccia, e ci abbia amabilmente consigliato di allontanarci per un po’, tanto per stemperare la tensione.
*
Eccomi di nuovo qui su Andromeda. Vito è con me. Mi dice “Ester sono sconvolto!”, e io lo capisco. Si guarda attorno in questo mondo di grandi occhi, d’alluminio lucido, oggetti liquidi, luce perenne e animali insoliti che vivono in comunità organizzate, e hanno diritto di voto: è un bambino al luna-park. Si abituerà; qui saremo giovani ancora per molto, e nostro figlio nascerà su questo suolo benedetto dove l’agricoltura aerea-automatica, con un po’ di chimica ci fa vivere tutti in pace, senza rubarci il pane.
La stramba idea di Fighero, quella di partire, a suo tempo mi colpì, sembrava assurda e invece… Aveva ragione lui. Mi ha insegnato come nel cuore degli umani, così arretrati, sia possa ancora ritrovare, in fondo in fondo, un seme: il senso della vita. Oggi so che, con l’amore, è la libertà che muove l’universo e le persone; quale che sia il pianeta che le ospita.
Con Vito continueremo il lavoro suo e di Anita, alleveremo i loro cuccioli, Saturno e Selene; e un giorno, forse ci ritroveremo tutti, in una grande famiglia felice. Ah, a proposito, pare che ora ci si possa prenotare per venirci a trovare; nel titolo puoi leggere a chi rivolgersi.
Viva Kufu-Boh 31, vi aspettiamo!
*
Mi chiamavano “tuttologo, so tutto” solo perché mi piaceva parlare mentre tagliavo i capelli. Ora che la vita mi ha portato a spasso nel firmamento, e mi ha dato tre figli meravigliosi, so di non essere nessuno e non sapere niente. Anche per questo ho fatto parlare loro: Anita, Ester, le vere protagoniste della vicenda; e poi un testimone, il povero Tatà, l’amato cugino che per anni, grazie a quei diavoli Kufuniani e alla loro tecnologia, ho potuto comunque tenere aggiornato sulla situazione con brevi messaggi a senso unico. Ora, però, ci parleremo finalmente. Chissà che sorpresa sarà per lui, e per Stella, vedere che non sono più soltanto una faccia nello specchio.
La storia della mia vita finisce e ricomincia qui: non raccontatela, non vi crederanno.
Vi saluto, e lascio l’ultima parola a un vecchio amico chiacchierone: Cocò, il Cacatua Alba filosofo più mitico che c’è.
“Ti è piaciuto lo spettacolo, ok?”.

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134 Commenti

  • Capitolo 10)

    Ciao Fedenderman!

    Direi proprio che m’è piasciuto lo spettacolo-ta!
    Una chiusura efficace, con una bella riflessione finale. Complimenti! 🙂
    Non potevamo che aspettarci qualcosa di simile, da uno scrittore come te. Capacità che non solo l’unico a invidiarti. Continua così, sei sempre fortissimo!
    C’è un refusino, ma nulla di grave. Non toglie niente alla carica del capitolo.

    Alla prossima!

  • Eccolo: il finale perfetto!
    Ciao, Ottaviano.
    Ci lasci con un po’ di nostalgia e questo sai che vuol dire? Che i personaggi, la storia, l’ambientazione sono riusciti a creare un legame. La battuta finale, lasciata sapientemente a Cocò, mi ha strappato un sorriso con un po’ di commozione. Sei molto bravo, caro mio, io continuo a dirtelo.
    Ci rivediamo con una nuova storia, so che non ci farai aspettare.
    Ancora tantissimi complimenti, ti auguro un bellissimo fine settimana.
    Alla prossima!

  • Sì, confermo: lo spattacolo ci è piaciuto, ok! XD Una storia strana e incredibile, una vera e propria avventura farcita di personaggi macchietta, tormentoni e mistero: l’ho letta proprio volentieri, bravo. Un finale con una piacevole e sottile vena malinconica che mi fa attendere con curiosità la tua prossima storia ??‍♀️

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