Erebi

Dove eravamo rimasti?

a voi il corso degli eventi ? triangolo Anyssa- Egan - Timon (50%)

Capitolo 8 - Il Concistoro

La Grande Sala era il luogo in cui tutti gli Dei si radunavano per le questioni più importanti. Una sala al di là di ogni immaginazione in cui il divino si poteva respirare. Non esistono parole umane in grado di darvene una descrizione ma se riuscite, immaginate un posto meraviglioso , carico di luce , profumi , rIcco di potere e fascino . Se siete riusciti a visualizzare quel luogo sappiate che non è che la pallida ombra di ciò che è .

Pur essendo divino io e mio padre ne venimmo banditi quando tutti gli altri Dei si persuasero che la nostra natura non fosse cosa buona per gli esseri umani . Da quel giorno il mondo Divino ci fu nascosto e il Padre di Tutti gli Dei di tolse la capacità di udire le loro voci .

Non sapevo cosa si stessero dicendo ma sentivo che il Concistoro  si era radunato . Stavano decidendo di distruggere Arcadia come avevano già fatto con gli altri mondi umani che , a detta loro , avevano fallito ? Nè ero quasi sicuro , perchè è questo che in genere fanno.

E’ più facile spostare la causa del fallimento su un mondo umano piuttosto che ammettere che siano i loro dogmi ad essere fallimentari .

Improvvisamente sentii la voce del Padre di tutti gli Dei invocare la mia presenza , comandandomi di raggiungerli nella Grande Sala.

Aspettavo da molto tempo questo momento e quando rimisi piede al suo interno mi senti nel solo posto al mondo  di cui facessi parte.

“Tu e la tua stirpe continuerete a far fallire ogni mondo che creiamo?” mi chiese scrutandomi nel profondo della mia essenza.

“Dare opportunità diverse da ciò che voi comandate non è far fallire un mondo. E’ la vostra intolleranza a distruggerli . Non io. Nè mio padre”

“Volevamo dare un mondo agli umani privo di ingiustizie, guerre, violenze, sofferenze e dolore… “

“Onorevole da parte vostra..se non fosse che in questo mondo voi create confini , divieti e apatia…”

Tutti gli Dei erano silenziosi . Quasi consapevoli di non poter più negare l’innegabile ovvero che agli esseri umani non basta la serenità. Alcuni di loro son curiosi , ambiziosi .Gli esseri umani desiderano  crescere ed evolversi e per farlo non possono sedimentarsi in ciò che gli Dei desiderano per loro.

“Concedete agli umani la libertà d’essere ciò desiderano…”aggiunsi girando lo sguardo verso ognuno di loro .

“Tu vuoi solo tornare ad elevarti al nostro rango!!” ringhiò uno di loro zittito però dal Padre che alzando solo una mano lo rimise a tacere.

“Avevamo deciso che Arcadia sarebbe stato l’ultimo mondo che avremmo creato “ disse calmo a me ed a tutti gli altri presenti “ E’ giunto il tempo di prendere consapevolezza di non poter più obbligare gli umani a seguire i nostri precetti . Arcadia non verrà distrutta…”

Nella Grande Sala si sollevò un brusio che si frenò solo con riprendere a parlare del Padre.

“La libereremo delle nostre regole , tu e tuo padre sarete liberati dall’oblio e lasceremo che siano gli umani a seguire la strada che preferiscono. Tutto ciò ad una sola condizione”

“Quale?”

“La libertà del mondo umano partirà da questo istante e nessuno di noi interferirà con la situazione che  tu hai posto in essere.”

“Se il ragazzo morirà sarete voi ad aver le mani sporche del suo sangue, perchè sono le vostre regole ad averli indotti a credere che la morte sia la pena giusta per chi le viola”

“Ma sei stato tu ad avergli dato la possibilità di violarle. Come vedi  l’equilibrio torna sempre a muovere la sua asticella. Vedremo cosa sceglieranno gli umani”

Accettai. Per quanto leggendolo vi sembrerà crudele , le sorti di Egan poco mi interessavano . Una sola vita non poteva valere il peso di un interno mondo. Egan era solo un piccolo granello di sabbia in una spiaggia così vasta . Se mi fosse importato di Egan voi ora non sareste qui , Arcadia sarebbe stata distrutta e voi , imperfetti esseri umani solo un fallimento dei piani Divini. Quindi pensatemi Crudele ma infondo infondo so che me ne siete grati.

E’ giunto il momento di presentarmi : il mio nome è Erebo.

Se state per fare una ricerca troverete molte cose su di me. Alcune vere , altre solo miti inventati da voi per spiegarvi ciò che non riuscivate a comprendere , ma far luce su questo non è mia intenzione.

Io sono Erebo. Figlio di Kaos. Sono lo spazio oscuro nelle viscere della terra e sono un Dio . Sono tutto e sono niente. Sono parte di voi e sono anche ciò che voi più temete.

Troverete parti di me in ogni angolo del vostro mondo , in ciò che è stato ed anche in ciò che sarà.

Avreste preferito non conoscere le luci dell’alba? O non sapere quante sfumature può possedere un tramonto? Avreste preferito ignorare quanto possa essere bello un cielo notturno o come un raggio di sole può far risplendere un manto erboso? 

Il tempo di una notte e di un giorno e tutto ad Arcadia cambiò senza che nessuno se ne rendesse davvero conto .

Il cambiamento parte sempre da poche persone .

Ad Arcadia è iniziato da ….

scegliete la parola chiave

  • scoperta (50%)
    50
  • amore (17%)
    17
  • sangue (33%)
    33
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

73 Commenti

  • Indeciso tra amore e scoperta, alla fine ho scelto scoperta 🙂

    Io ho l’impressione che il Padre di tutto gli dei ed il nostro Erebo cerchino di fregarsi a vicenda; magari è solo una mia congettura ma ho l’impressione che Egan sia una pedina più grande di quella che pensa il nostro narratore; perché non ce li vedo ad ammettere così palesemente la loro sconfitta!

    Il mio dubbio invece è un altro: ti basterà un capitolo per dare un finale sensato alla storia? 😉

    Ciao 🙂

    • Ciao Red !!
      Beh la sola cosa sicura è che nel gioco ” a chi ce l’ha più duro” degli Dei a farne le spese sono sempre comunque noi poveri mortali !! 😛 detto questo sappi che non è uno spoiler… 😛
      Scoperta piace anche a me come opzione .. è aperta a diversi risvolti e comunque propositiva . Vedremo che accadrà 😛

      Red.. voglio essere del tutto onesto con te.. nemmeno io so come potrò buttare giù l’ultimo capitolo .. ahahah .. per fortuna ho ancora tempo utile per pensarci 😛
      Grazie del passaggio 😛

  • Ciao Ian 🙂
    Il capitolo mi e’ piaciuto, complimenti 🙂 credo che sia il preludio a un finale davvero con i fiocchi , sebbene hai dovuto un po’ interrompere la storia che era in corso dovuto al limite di caratteri 🙂
    Chissa’ magari un giorno deciderai di portasrcene un seguito e il che non guasterebbe affatto 🙂
    devo dirti che non mi stanno arrivando notifiche quindi vi sto leggendo per puro caso , saranno andati in ferie quelli del sito ? Beati loro 😀
    se accetti solo dei consigli su come rendere piu’ pulito il capitolo io cercherei sempre di non ripetere termini uguali a distanza di poche righe 🙂 cerca di utilizzare sinonimi 🙂 ad esempio in questo pezzo “Se siete riusciti a visualizzare quel luogo sappiate che non è che la pallida ombra di ciò che è” quel verbo essere utilizzato cosi’ due volte di seguito suona un po’ ridondandte io avrei cercato un escamotage del tipo ” Esso appare come la pallida ombra di cio’ che veramente e'” il concetto e lo stesso ma avresti evitato la ripetizione .
    poi vabbe’ qualche refusino qua e la , ma quelli gia’ lo sai sono il nostro anatema . Ti posso solo far notare un “quando rimisi piede al suo interno mi senti” invece di sentii , ma niente che intacchi la storia 🙂
    Ci hai portato una gran bella storia, che secondo me va ampliata e portata o in privato con un libro o con una seconda parte su questo sito che ci porti tutte le varie sfumature che purtroppo hai dovuto tagliare qua .
    Comunque per fare dispetto al nostro narratore (il figlio di Kaos in persona!) io scelgo l’amore come tema per il finale 🙂 e vediamo se vivranno tutti felici e contenti… oppure no 😉
    A presto 🙂

    • Ciao Black!! Sai che anche a me non arrivano più le notifiche… i casi sono due o gli addetti sono in ferie oppure sono spariti dietro alla tua porta 😛 … comunque ..
      Questo limite dei 5000 caratteri in effetti mi fa soffrire un pò , ne capisco la ragione eh ma per un logorroico come me diventa quasi una tortura …
      Per le ripetizioni hai ( come sempre ragione ) e confesso che ero più concentrato a dare una linea logica a quello che stavo scrivendo cercando di non omettere cose importanti per la comprensione …del resto ..sono un uomo medio e se faccio una cosa poi mi perdo in un’altra ahahha ( scherzo …posso essere multitasking… devo solo averne voglia 😛 ) ..
      Manca un solo capitolo per la chiusura …e confesso che non ho la più pallida idea di come impostarlo …che gli Dei mi aiutino ahahaha!

      Alla prossima e grazie mille del prezioso commento

  • Questo narratore mi incuriosisce sempre più… che diavolo gli avranno fatto gli dei per farlo indispettire così tanto? Pare un bambino che pesta i piedi, il problema che sotto a quei piedi c’è un mondo intero. Chissà se lo scopriremo nel prossimo episodio…
    A questo giro votare è difficile!
    Cora si scoraggia facilmente… (pessimo gioco di parole lo so ?). Andrei da lei per capirne di più, ma dati i margini ristretti la mia curiosità rimane su Timon… c’è qualcosa di sordido tra le pieghe del potere dei tessari ?
    Alla prossima…

    • Non so se lo scoprirete nel prossimo episodio …. nel senso che non so se riuscirò a costruire un prossimo episodio con un limite di 5000 caratteri e due opzioni a pari merito 😛 .. potrei sventolare bandiera bianca ed ammettere di aver iniziato una cosa troppo grande…MA … farò il possibile per chiudere con meno punti interrogativi possibili questo racconto .
      Grazie del passaggio e del commento

  • Voto anch’io gli dei. E siamo al capitolo 8 non al 7!

    Qui il narratore mi è stato un po’ antipatico col fatto che se ne sia “lavato le mani” del destino di Egan: non è colpa mia, non l’ho ucciso io, l’ho solo consegnato ai suoi carnefici! Giuda!

    Ciò detto, la storia è sempre interessante e mi sto chiedendo dove vuoi andare a parare (e se farai un seguito o meno). Il triangolo Anyssa- Egan – Timon è molto interessante ma voto gli dei perché è l’unica occasione di vederli e forse di scoprire chi è il Narratore!

    Ciao 🙂

    • Ciao Red!!
      Il primo capitolo era un “prologo” quindi non conta 🙂
      Ahahaha , immagino che il narratore sia ben lieto di ricevere le antipatie …non l’ho pensato come un essere dotato di grande empatia . Ha un obiettivo e pur di perseguirlo è disposto a tutto.
      Alla fine credo di aver pensato tutti i personaggi come un puzzle di tanti aspetti di una persona sola. Mettili insieme e potresti ottenere pregi e difetti di una persona sola… Mi sono fatto un bel trip ..che forse sarò il solo a capire….
      Comunque..venendo alla storia : confesso di voler tentare di finire la storia in una botta sola, anche se forse 10 capitoli sono pochi..avessi prestato più attenzione all’inizio non ne avrei sprecato uno per il prologo..comunque .. vedremo cosa riesco a fare. Come voglio finisca lo so…devo solo capire come arrivarci .
      Grazie del passaggio e del commento Red !!!

  • Ciao Ian 🙂
    Il capitolo scorre. Tralasciamo svariati refusi non ricontrollati prima della pubblicazione ma il tutto funziona 🙂 siamo arrivati ormai ad un capitolo fondamentale perche’ siamo quasi arrivati al finale eppure ci sono ancora un sacco di domande che sorgono nelle nostre menti 🙂
    Non so se hai intenzione di fermare la storia ai dieci capitoli o se stai pensando di portarci una seconda parte (idea che non mi dispiacerebbe affatto ti diro’ 🙂 ) .
    Ci hai messo di fronte alle scelte dei due ragazzi e alle lro possibili conseguenze. Ci hai fatto capire che c’e’ una identita’ asuperiore che si frappone tra essi e gli dei (chi sara’ mai?) mmm la scelta qua e’ difficile … io voto gli Dei , e’ ora di veder e di che pasta sono fatti coloro che governano su tutto. 🙂 magari avremo piu’ informazioni su questo misterioso narratore? 🙂 a te la parola 🙂
    Complimenti 🙂 e a presto 🙂

    • Ciao Black!!
      ( ormai sui miei refusi posso solo chiedere venia… ed ammettere i miei limiti ,ma grazie per non aver abbandonato la voglia di leggermi nonostante essi).

      Spero di riuscire a finire la storia in una volta sola …certo sarà quasi impossibile ma ci provo . Avessi prestato maggiore attenzione alle regole all’inizio avrei cambiato storia , perchè questa ha davvero tanti aspetti che forse non riuscirò mai a far venire alla luce .. ma ci provo . Male che vada ci sarà un sequel.. ( anche se personalmente non li amo molto ) .

      Gli Dei nella narrazione mancano , andrebbero introdotti . Infondo sono bene o male i co-protagonisti di tutta la storia . Vedremo dove ci porta il sondaggio .
      Grazie d’essere passato … apprezzo davvero i tuoi consigli ( anche se non sembra ci provo a prestare attenzione agli errori 😛 ) … alla prossima e sappi che aspetto il capitolo nuovo del tuo racconto eh ..

  • Ciao, vorrei leggere la reazione di Cora.
    Ho letto un più di commenti, molti articolati ed esaustivi. Fai conto che ribadisco i consigli di più o meno tutti, in particolare quelli relativi alla revisione del testo. Dici che non ti piace eppure può diventare una specie di gioco, di sfida con te stesso: dire le stesse cose in forma più sintetica, efficace e valida. Siccome si può sempre, porta a migliorarsi tantissimo.
    Ultima cosa: la storia affronta in chiave Fantasy/storica temi importanti. Valorizza la tua storia con qualche intermezzo ironico che alleggerisce l’atmosfera e cattura l’attenzione.
    Bravo, ciao?

    • Sull’editing e affini .. non posso che darti ragione … è un ‘aspetto che non è nelle mie corde e sbaglio … hai ragione anche sul fatto di prenderla come sfida con me stesse … e ci provo … arriverò a riuscirci ?? Non lo so ?‍♂️.. in ogni caso ti ringrazio del passaggio !!
      Sull’ forma e sull’ alleggerire ci avevo pensato … ma il narratore non è ironico , ne comico .. probabilmente nemmeno è umano … questo poi non è un genere che mastico … l’ho presa come un esperimento per inventare una leggenda .. spero di poterti provare che posso scriverti anche qualcosa di meno pesante … grazie davvero del passaggio

  • Ciao Ian 🙂
    Anche io sono molto incuriosito sulle figure di questi Tessari , che appaiono sempre piu’ umani e meno incorruttibili piu’ va avanti la trama 🙂
    Il capitolo e’ molto scorrevole e ben scritto percio’ non ho nessuna segnalazione da farti per il momento 🙂
    Abbiamo visto Egan direi che ora tocca a Cora 🙂
    Continua cosi’ 🙂
    A presto 🙂

    • Ciao Black !! Ti ringrazio … ho spiegato un po’ di cose a Driade sperando di poter rispondere anche a te … Arcadia è un mondo strano … forse perché lo ha pensato una persona stonata ( che sarei io ) .. spero di non fare troppo casino ??

  • Ho una curiosità: nel prologo hai detto che i tessari sono 4 membri eletti, durante la narrazione si apprende che per ciascuna delle due fazioni c’è un membro più anziano (Bemus e Timon) e uno più giovane (Orien e Anyssa). Chi li elegge e in che modo? Se sono emanazione delle divinità immagino che abbiano delle caratteristiche che li distinguono dagli abitanti dei rispettivi insediamenti. Svolgono una funzione “sacerdotale” eppure si rivelano “umani” come chiunque altro restando coinvolti emotivamente in storie anche “torbide” come Anyssa con Egan (e ho idea che anche Orien e Timon abbiano dei segreti). Come si avvicendano? Il loro incarico è a vita?
    Non so se questa curiosità abbia un peso nello svolgimento della storia, ma dato il limite imposto per la narrazione credo che sia impossibile scoprirlo se non te lo chiedo nei commenti ?
    Detto questo, la reazione di Timon mi ha incuriosito quindi ho votato per scoprire di più sul triangolo con Anyssa e Egan.

    • Avrei voluto spiegare meglio le figure dei Tessari , ma proprio come hai detto tu , per i limiti imposti ho dovuto tagliare, quindi ti ringrazio…come si sarà notato ho preso a modello le società classiche mettendoci poi qualcosa di mio . Sono partito dalle divinità Greche che sono un pò “anomale”…sono cariche di difetti e sotto molti aspetti simili agli umani come pulsioni o desideri … I tessari mi sono stati ispirati dai Sacerdoti Auguri dei Romani ..che erano coloro che interpretavano i segni divini ..ma i “miei tessari” non hanno una carica a vita e non ritengono di avere qualcosa in più rispetto agli altri abitanti..proprio perchè il punto fermo di Arcadia è l’equilibrio e la stabilità..qualcuno con doti “divine” incrinerebbe l’uguaglianza fra tutti..sono solo uomini ( o donne ) che godono di maggiore stima fra gli abitanti …che prima di diventare Tessari si sono meritati la stima ed il rispetto ..Ho anche provato a spiegare vagamente l’elezione nel secondo capitolo mentre Bemus parlava ad Orien . Non è una carica a vita e ogni tessare può ritirarsi dall’incarico quando vuole , ovviamente dopo averlo chiesto agli Dei ( perchè tutto ad Arcadia gira intorno al consenso degli Dei ) , ma può anche rimanere fino a che non muore…non c’è una regola …ho immaginato che prima dell’elezione di un nuovo tessare il paese si riunisca per decidere i candidati prima di procedere all’elezione ( questo metodo l’ho preso da un piccolissimo villaggio dell’amazzonia che per eleggere il capo del villaggio fa proprio in questo modo nel modo più democratico e paritario possibile ) chiunque può essere Tessare..sono gli abitanti a decidere di chi si fidano . Per gli abitanti di Arcadia “alba” e “tramonto” sono momenti “pericolosi” tendezialmente corruttibili e quindi a loro serve qualcuno che ritengono forte ed incorruttibile. Bemus è il più anziano , ma il suo voto vale quanto quello degli altri 3… il fatto che sia più anziano vuol solo dire che ha vissuto ( o resistito ) di più dei suoi predecessori . Essendo il più anziano è quello che ha visto più cose e quindi forse il più riflessivo …ma non c’è una regola sull’età , nè questa implica un grado . Sull’istruzione a quel ruolo , ho immaginato molta meno burocrazia di quella che ci siamo abituati a trovare nelle nostre società.. non serve un “attestato” , “un corso” o “un affiancamento” . Ogni cittadino di Arcadia da piccolo viene infarinato sulle cose importanti , nella vita di Arcadia è un pò come l’ABC.. rispettare gli dei , interpretare i segni quotidiani …quando si diventa Tessare si ha solo il luogo supremo in cui gli Dei si manifestano : il tempio .
      Poi com’è chiaro che sia ( e come credo valesse anche per ogni sacerdote delle antiche civiltà) più che i segni degli Dei interpretano secondo il loro istinto … sono umani e quindi portano i loro caratteri ed i loro difetti anche in quella carica ..
      E’ un casino.. è un pò un puzzle . Nella mia mente è piuttosto chiaro ma scrivere ogni aspetto di quest’Arcadia è un opera , forse sopra le mie possibilità.. ci sto mettendo dentro tante cose e boh.. è un esperimento alla fine… come tale può anche fallire…spero di non fare troppo casino , nel caso chiedi pure 😉 …grazie del passaggio Driade .

  • Voto Cora!

    Sono alquanto perplesso e sbalordito. Sembravano un popolo “avanzato” ed invece hanno la pena di morte… oltretutto che può essere invocata da uno incaxato nero. Per fortuna c’è qualcuno che ha ancora il sale in zucca.

    Curioso di sapere dove vuoi andare a parare 🙂

    Ciao 🙂

    • L’ho premesso “questa non è una favola e non avrà un lieto fine” … 😉 è non è uno spoiler giuro!! Ahahaha …
      E’ un puzzle che sto mettendo insieme nella mia testa ( e con il vostro aiuto) … Arcadia ed i suoi abitanti sono umani…e non esiste un mondo governato da umani che possa davvero essere “avanzato”. Si hanno la pena di morte ma non la usano alla leggera ( infatti l’unico a ricordarne una è il Tessare più anziano ) … e comunque ..tu non stavi dalla parte del Narratore? Pare che vada tutto secondo i suoi piani …ahahahah…
      Dai spero di non deluderti con il seguito …Mi sto divertendo ad immaginare Arcadia quasi mi dispiace che fra poco arriverà l’ultimo capitolo 😉 …
      grazie del passaggio Red

  • A trovare la lettera è Orien e… decide di saperne di più! Se manderà qualcuno ad indagare od indaga di persona, lo lascio decidere a te 🙂

    Non mi sono ancora chiare le idee del Narratore ma la storia prende una piega affascinante. A differenza di Driade, io non lo vedo così cupa: la situazione, da come è raccontata, mi è sembrata fin troppo statica, le cose che variano possono portare Caos ma anche finire bene. Vediamo dove ci porti 🙂

    Ciao 🙂

  • Ciao Ian 🙂
    Sto avendo una settimana un po’ pesante percio’ trovare qualche storia da leggere aiuta 🙂
    Adoro la piega che sta prendendo la storia 🙂 il caos 🙂
    Complimenti stai portando questo Fantasy in una direzione oscura e lo adoro 🙂
    Il contenuto e’ molto buono 🙂 non farti prendere a schiaffi dalle virgole e vedrai che il risultato sara’ fenomenale 🙂
    giusto due piccoli appunti per la ricorrettura del file originale
    “Le persone che vi abitavano (erano) esseri intangibili che non avrebbero mai potuto fare parte della sua vita , ed ora lui sapeva dell’esistenza di Cora” eggiungi il verbo
    “Se non (avessi) ti avessi letta ora” togli il primo avessi
    Ma niente che comprometta la qualita’ del testo 🙂 mi e’ piaciuto in particolar modo la metafora dell’uccellino appena nato quando descrivi il foglio di carta portato dal vento 🙂
    Ora essendo io un fanatico sostenitore dell’impossibile storia d’amore tra Egan e Cora ovviamente non potevo che votare la risposta di lei 🙂
    Ancora complimenti e a presto 🙂

  • La più grande storia d’amore di tutti i tempi, quella di Giulietta e del suo Romeo, non durò che tre giorni, e portò con sé una scia di ben cinque morti.
    Andrò sicuramente in controtendenza rispetto a ciò che uscirà dalle votazioni, ma come ben hai detto nell’introduzione, questa non è una favola, non finirà con “e vissero tutti felici e contenti”.
    Gli ingredienti per la tragedia ci sono tutti, e ben in evidenza: un narratore, misterioso burattinaio, a cui nulla importa degli abitanti di Arcadia, non persegue il loro bene ma una imprecisata rivalsa nei confronti degli Dei che lo porta a tramare nell’ombra, sacrificando un animo semplice come quello di Cora, l’unico personaggio tra quelli presentati che davvero potrebbe ambire alla felicità, dato che desidera solo ciò che ha.
    Dall’altro lato un ragazzo insoddisfatto, che per sua natura la felicità non potrà mai trovarla, perché la cerca nella mancanza e non nella presenza, e per di più talmente egoista da non pensare neanche per un momento a quali conseguenze potrebbe avere la sua “semplice lettera di ringraziamento”. Come Eva nel giardino dell’Eden non aveva idea delle implicazioni che gli impeccabili ragionamenti dell’Angelo Seduttore la avrebbero corrotta e allontanata per sempre dalla pura felicità, Cora inizierà a dubitare, a sognare, a credere che al di fuori ci sia un destino migliore per il suo cuore. E lui la spezzerà.
    Ma il destino non si può fermare, no? Quindi anche se scegliessi di far intercettare la lettera da Orien per distruggerla… sarebbe inutile: la sorte di tutti è già segnata.

    • Conosci già la fine ??
      No scherzi a parte .. la tua analisi mi piace molto . Mi mostra la storia da una diversa prospettiva !.
      Spero che arriverà qualcuno a votare e faccia pendere l’ago della bilancia o dovrò inventare qualcosa !
      Grazie del passaggio

      • Hai ragione, non conosco la fine, magari ci sono altri aspetti della storia che non sono ancora usciti o che non ho preso in considerazione. Il mio è stato un commento “di pancia” alla fine della lettura dell’episodio… a volte sono un po’ irruente perdonami ? mia mamma mi ha fatto con l’accetta! Comunque vorrei saperne di più su Orien, mi è rimasta piantata nel cervello una frase di un episodio precedente e sono sicura che non sia stata messa a caso, quindi mi aspetto sviluppi interessanti.
        Ti leggo sempre volentieri 🙂

  • Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi