Il Silenzio Della Luna

Dove eravamo rimasti?

Cosa avranno visto i poliziotti? Un'ombra misteriosa fugge nel buio dirigendosi verso la cava. Moister? (56%)

Caccia Alle Ombre

Mentre Robert White cercava di dare un significato alle parole appena proferite da Morrel e apriva bocca per cominciare a parlare, un rumore di passi rieccheggiò nell’ aria catturando l’attenzione di tutti i presenti.
White si voltò rapidamente e vide un’ ombra, alta e slanciata , che fuggiva nella notte. Forse dovuto alle luci provenienti dalle finestre delle case, riflesse poi dal bianco della neve, o a ciò che Alan aveve detto precedentemente, a White quell’ombra apparve tutto tranne che umana. Le sue gambe erano leggermente piegate in avanti, le braccia erano molto lunghe e ricadevano quasi fino a terra e Il suo viso era allungato in quello che poteva sembrare un muso canino. Assomigliava quasi, alla silhouette di un Licantropo che ulula alla Luna piena, così come spesso era rappresentato nelle pellicole horror hollywoodiane.
Mentre i poliziotti stavano a guardare lo spettacolo spettrale dinnanzi a loro, l’ombra , repentinamente e senza voltarsi indietro, percorse la ripida salita che dal villaggio portava all’entrata della cava.
Moister” pensò White . Rimase immobile, come ipnotizzato.
“Figlio di un cane!” imprecò Morrel nel suo consueto accento nordico “Che se lo pigli il Diavolo!”
Detto ciò, estrasse la sua pistola di servizio e si mise a correre nella direzione in cui era fuggita via l’ombra…

Il gesto repentino di Alan fece tornare in se White che si voltò subito a guardare i suoi tre colleghi. Nessuno di loro aveva seguito Morrel nella sua corsa impulsiva, attendevano ordini.
Gli osservò ad uno ad uno, erano tutti e tre molto giovani e non molto esperti.
Ben Huge, alto e robusto con una moltitudine di cappelli neri e ricciolosi, aveva 24 anni.
Tim Redder di 23 anni aveva i cappelli rossi, uno sguardo sempre assente e una marea di lentiggini. Era il figlio di Kin Redder, uno dei suoi migliori amici.
John Corsby, il più giovane,aveva solo 22 anni ed era alla sua seconda investigazione vera e propria.
White era il loro mentore e non poteva vaccillare davanti a loro per una sciocchezza del genere.
Ma che gli era successo poco prima?
Ma che stupidaggine è questa? Una storia di fantasmi? I lupi mannari non esistono” pensò “sono solo buoni per mettere paura ai bambini che non vogliono obbedire“.
White riflettè per qualche secondo. Da un lato aveva tre poliziotti alle prime armi, dall’altro un poliziotto che esperienza ne aveva da vendere e che pareva però aver perso il senno.
“Voi rimanete qui, non lasciate la postazione per nessun motivo!” Ordinò poi a voce alta.
“Io seguirò il comandante Morrel”. Si rivolse poi al più robusto dei tre “Jack, ti lascio al comando fino al mio ritorno, voglio un rapporto su qualsiasi cosa colpisca la vostra attenzione”
I tre giovani poliziotti annuirono.
White sfoderò la sua pistola, senza però rimuovere la sicura, e si mise a correre dietro all’ ombra sfuggente di Morrel.

Arrancando nella neve, White percorse la salita che portava all’entrata della cava. Una volta in cima si ritrovò in un ampio spiazzo dalla forma circolare. Sulla destra, proprio sul ciglio del dirupo che guardava al villaggio, vi erano delle piccole costruzioni in legno, all’interno delle quali gli operai lasciavano le loro uniformi e i loro utensili.
Alla sua sinistra, invece, sul lato adiacente alla parete montuosa, vi erano una serie di carrelli utilizzati per trasportare il granito.
Al centro dello spiazzo invece, inginocchiato, c’era Morrel che imprecava contro la neve.
“Dannazione” urlò Alan “non è possibile! Non ci sono tracce!” mollò un pugno di stizza che sprofondò nel manto innevato.
“Alan, ma che diamine succede?” urlò White
Morrel si alzò, “Non capisci? Il Moister! Eravamo così vicini ed è sparito nel nulla”
White si avvicinò a Morrel e con un gesto di rabbia, lo colpì sul volto. quest’ultimo colto alla sprovvista cadde a terra .
“Ora basta con queste assurdità ” urlò White “non sono solito dare la caccia ai fantasmi! Mi puoi spiegare che diamine succede?”
Morrel parve ricomporsi e ,scuotendosi la neve di dosso, disse “In questo villaggio si narra la leggenda del padrone della cava, il Moister. In tempi remoti fu condannato a morte tramite dissanguamento. Si narra che ancora oggi, perso fra purgatorio e inferno, viaggi in cerca di anime per potersi riappropriare del sangue perduto”.
“Le leggende non possono uccidere” disse White. Sembrava davvero che Morrel avesse perso la testa, ma cosa diavolo stava succedendo?
Morrel ghignò “Qua non siamo a London, Robert”. Improvvisamente il suo ghigno sparì, i suoi occhi si ingrandirono e urlò “Robert, attento!”
Fu l’ultima cosa che White udì, poi un dolore lancinante lo colpì alla testa e tutto cominciò a girare intorno mentre le parole di Morrel rieccheggiavano distanti. Poi l’oscurità lo avvolse …

Brancoliamo nel buio! C'è bisogno di più informazioni su ciò che ci circonda. White si risveglia alla clinica medica. Al suo fianco ... ? .

  • Haley Sullivan. Scopriamo di più sugli omicidi e sulla cava (25%)
    25
  • Dottor Green. Scopriamo di più sul villaggio e i suoi ostili abitanti (33%)
    33
  • Alan Morrel. Scopriamo di più sulla leggenda del Moister (42%)
    42
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147 Commenti

  • Ciao, BlackCat.
    Dato che siamo quasi al finale, direi di lasciare in sospeso la fuga per vedere all’opera Morrel e i poliziotti. La lama che spunta dall’anello mi ha fatto tornare in mente gli escamotage utilizzati in diversi film d’azione per liberare l’eroe della storia, ci sta, in qualche modo doveva pur fare, forse per il genere del racconto è un po’ forzato, ma può anche essere che una persona possegga un gadget utilissimo, mica è vietato.
    Aspetto il nuovo capitolo e ti faccio i complimenti, per questo, perché hai saputo tenere alta la tensione e mi hai lasciato con la curiosità di sapere come andrà a finire; un po’ me lo aspetto, ma non si sa mai. 😉

    Alla prossima!

    • Ciao Keziarica 🙂
      grazie per essere passata e per il tuo commento 🙂
      La la ma nascosta dell’anello l’ho presa proprio da un film d’azione che si chiama con air 🙂 li usavano spille per liberarsi io l’ho un po’ persoanalizzata 🙂 sapevo che correvo nel rischio di forzare tutto con quella scena e ci sono andato cauto nella decisione, nella mia mente cercavo di dare a White quella marcia in piu’ che potrebbe avere una persona che e’ abituata a che fare con persone pericolosoe come dei terroristi 🙂 diciamo quell’asso nella manica che nessuno si aspetta e percio’ sarebbe passato inosservato anche a dei proffessionisti come loro 🙂
      adesso vederemo quale sara’ la scelta piu’ votata e mi mettere d’impegno a lavorare sul prossimo capitolo 🙂 ancora alcune cose devono essere rivelate 😀
      Grazie mille ancora 🙂
      A presto 🙂

  • Ciao BlackCat!
    Ho capito bene? L’anello di White ha una lama? E sembrerebbe anche più pratico di un coltellino svizzero.
    In questo capitolo ho trovato conferma ad alcuni sospetti che avevo verso Doyler e Green, perché sono i due punti di riferimento del villaggio e, facilmente, avrebbero potuto diffondere la leggenda del Moister. Non mi aspettavo Sarah, ma in effetti spiega tutto. White lo aveva capito grazie al diario di Bill Sullivan? O perché conosce Morrel?
    Ho votato per l’attacco, magari potrà agevolare la fuga nel gran finale.
    Aspetto con pazienza il prossimo capitolo, a presto! 😀

    • Ciao Carmin 🙂
      L’idea dell’anello mi l’ho presa da un film che si chiama con air con Nicholas Cage , mi e’ sempre piaciuto il modo in cui quei criminali avevano preparato la loro fuga per filo e per segno 🙂 e ho pensato ma perche’ no dare un po’ di astuzia a White 🙂 in fin dei conti ha a che fare con dei criminale percio’ dovra’ pur sempre tenere un asso nella manica per ogni evenienza 🙂
      Per quanto riguarda come White sapesse di Sarah ho lasciato degli indizi lungo la storia ma l’argomento verra’ spiegato meglio nel prossimo capitolo 😀
      Grazie mille per essere passato e per il commento 🙂
      A presto 🙂

  • Bene, le cose cominciano a schiarire, adesso il problema è uscirne vivi. White merita fiducia e io voto anche per Morrel e Polizia.
    Capitolo tutto sommato facile senza ridondanze troppo drammatiche con qualche (a mio modestissimo avviso) piccola imprecisione che non incide la qualità del lavoro.
    Bravo, a presto, ciaooo🙋

    • Ciao Fenderman 🙂
      grazie mille per essere passato e per il tuo commento 🙂
      Somno contento ti sia piaciuto e che l’hai trovato scorrevole 🙂
      White da solo disarmato contro dei terroristi armati fino ai denti stavolta dovra’ usare tutta l’astuzia da buon ratto 😀
      Ad ogni modo la situazione si sta per scaldare parecchio 🙂
      Grazie mille ancora 🙂
      A presto 🙂

    • Ciao Red 🙂
      Grazie per essere passato e per il tuo commento 🙂
      Se non ti aspettavi di Green vuol dire che ho giocato bene 😀
      Per quanto riguarda di come White sapesse di Sarah diciamo che ho lasciato degli indizi nel corso della storia ma questo argomento verra’ trattato meglio nel prossimo capitolo 🙂
      Grazie mille ancora 🙂
      A presto 🙂

  • Sono riuscito a leggerti!!!
    Ciao Black!! Hai pensato e scritto davvero una bellissima storia che prende dal primo capitolo . A ben vedere infatti e nella classifica delle storie più giocate!!
    Davvero tutti i miei più sinceri complimenti , mi dispiace essere arrivato solo adesso per poter interagire 😛 .. comunque io ho votato per la cava di granito … dici di avere una passione per l’horror ed allora andiamo fino in fondo !!
    Curioso del prossimo capitolo !!

    • Ciao Ian 🙂
      Grazie per essere passato e per il tuo commento 🙂
      Mi lusingano le tue belle parole 🙂 sono contento che il mio racconto ti sia piaciuto 🙂 anche io sono uno scrittore alle prime armi ma grazie a questo sito dove c’è un diretto scambio di opinioni con i tuoi lettori che a loro volta sono essi stessi scrittori , sto migliorando parecchio e sebbene continuo a sperimentare per migliorare quelli che sono i miei punti deboli, le opinioni di chi sta dall’altra parte e dedica il tempo alla mia storia mi aiutano a correggere il tiro e rialzarmi dove sono inciampato 🙂
      Vedrai ti divertirai a leggere qua sul sito ci sono autori molto bravi dalla quale si può solo prendere spunto 🙂
      Adesso tocca a te portarci un altro capitolo 🙂
      A presto 🙂

      • Sono del tutto sincero Black…sono stato su un altro sito di racconti ma ho deciso di abbandonarlo perchè c’era davvero una brutta aria fra gli autori ..sembrava una gara e tutti si credevano i nuovi premi Strega. Qui mi sembra diverso…. alla fine si scrive per divertirsi. Per viaggiare con la fantasia. Farlo con l’aiuto di altre persone sembra divertente…
        Io sono un ciarlatano che si diverte ad immaginare storie…ed adoro leggere quelle altrui..quindi si..credo mi divertirò molto qui ( e poi son sempre stato appassionato di libri Game.. e questa modalità d’interattività me li ricorda molto 😛 )
        A presto

          • Ahahahahha…. speriamo di non incontrare Circe allora 😛

            Chissà, forse quando avrò finito , proverò a proporre una storia che ho già scritto e finito …proprio per capire se questo gioco “interattivo” potrebbe cambiarla 😛
            ( Ma quanto hai scritto ??? Sei un Senatore del sito a quanto vedo!!! Prima o poi riuscirò a leggerti eh !!)

            • Red è un decano del sito ha un sacco di storie ed è un piacere leggerlo 🙂
              Ho visto che avete scritto tutti e due stasera quando ho un momento libero faccio un salto 😉
              Comunque Ian l Idea della storia già scritta è molto bella anche io come prossima storia porterò una mia già scritta ma mai finita come esperimento per vedere dove arriverà con le scelte dei lettori 🙂

      • Sono del tutto sincero Black…sono stato su un altro sito di racconti ma ho deciso di abbandonarlo perchè c’era davvero una brutta aria fra gli autori ..sembrava una gara e tutti si credevano i nuovi premi Strega. Qui mi sembra diverso…. alla fine si scrive per divertirsi. Per viaggiare con la fantasia. Farlo con l’aiuto di altre persone sembra divertente…
        Io sono un ciarlatano che si diverte ad immaginare storie…ed adoro leggere quelle altrui..quindi si..credo mi divertirò molto qui ( e poi son sempre stato appassionato di libri Game.. e questa modalità d’interattività me li ricorda molto 😛 )
        A presto

  • Capitolo 7)

    Ciao Black!

    Il capitolo ha il suo senso, ma personalmente l’ho trovato un po’ impacciato. C’è qualche svista e refuso, e trovo che alcune dinamiche possano risultare un po’ troppo descrittive, benché al lettore siano subito chiare. Ti faccio un esempio: se dici “passo e chiudo” credo nella mente del 99% dei lettori sia chiara l’azione successiva. Scegli di spiegarla, e non so se la scelta del “telefono” sia un errore, almeno nel secondo caso, e se sia stato confuso con la ricetrasmittente. Possibile?
    Magari hai però voluto sottolinearlo per un motivo specifico che si scoprirà più avanti.
    Ultima considerazione, meramente soggettiva e per effetto visivo, quindi non considerarlo prettamente un errore: non avrei specificato l’origine della voce, bensì avrei indicato la posizione dalla quale la voce viene udita dal poliziotto, considerato che stai trascinando il lettore nell’oscurità del sacco di White.
    Siamo quasi alla risoluzione del caso, pare. Continua così!
    Spero di essere tornato utile 🙂
    Alla prossima!

    • Ciao G.G.
      Grazie mille per essere passato e per il commento 🙂
      si questo e’ stato un capitolo molto sofferto in quanto volevo uscire un po’ dai miei soliti schemi e sperimentare qualcosa di nuovo percio’ sono consapevole di aver inciampato piu’ volte nel corso del capitolo 🙂
      Per quanto riguarda il telefono effettivamente hai ragione potevo benissimo evitare di spiegare che lo riponeva in tasca e passare direttamente al prese la pistola di servizio 🙂 avrei risparmiato pure caratteri 🙂 per quanto riguarda la provenienza della voce non ci avevo pensato ed effettivamente avrebbe reso anche meglio la scena di Morrel 🙂
      Per quanto riguarda i telefoni utilizzati , diciamo che mentre lo scrivevo avevo in mente le famose satzioni di polizia dei film , dove si vedono file e file di telefoni che squillano e ho voluto diciamo rifarmi alle vecchie pellicole cercando di riportarle ai tempi moderni con i cellulari 🙂 anche in questo caso, ripensandoci, magari la ricetrasmittente avrebbe reso di piu’ nel contesto del capitolo 🙂
      Grazie mille per i tuoi utilissimi consigli , saranno sempre utili, cosi’ si cresce se no si restera’ sempre allo stesso livello 🙂
      A presto 🙂

  • Ciao, BlackCat.
    Andrei alla cava di granito, in fondo, sul predicatore i sospetti sono già calati, è ora di capire chi sono davvero gli incappucciati che terrorizzano la cittadina.
    Ti segnalo un se senza accento nella seconda frase, in apertura. Cosuccia piccolissima e frutto di disattenzione, ma già che ci sono…
    Bene, invidio molto (e l’ho scritto spesso) la capacità di rendere le scene d’azione, io non ci riesco mi pare sempre che le mie siano statiche e poco coinvolgenti, penso che ognuno di noi (scrittori per diletto) abbia un talento prevalente anche nei vari aspetti della scrittura. Tu riesci molto bene in questo, complimenti.

    Alla prossima!

    • Ciao Keziarika 🙂
      Ho appena finito di commentare il tuo capitolo 🙂 ti rispondo pure qua 🙂 nel prossimo capitolo si daranno finalmente a tutte le domande che si sono sollevate nel corso della storia 🙂
      Grazie per il complimento 🙂 prendo molto spunto dalle vostre storie e magari mi ha un po’aiutato a costruire questo capitolo (che ti confesso mi ha dato parecchio filo da torcere) . Invece tu mi dovresti dare lezioni sulle parti descrittive, a ma non mi riesce proprio e perciò cerco di evitarle o le dedico poco spazio mentre bisogna lasciare equo spazio a tutto:)
      Grazie mille ancora per essere passata e per il commento:)
      A presto 🙂

  • Ciao Cat, voto la clinica. Apriamo uno scenario nuovo…
    Capitolo importante che prelude alla svolta finale. L’hai sofferto, si vede, ma l’hai portato a casa e incuriosisce. Il momento finale è molto ben calcolato, vera suspance…
    Bravo, ciaoo🙋

    • Ciao Fenderman 🙂
      Grazie mille per essere passato e per il commento 🙂
      Capitolo parecchio sofferto ma sono contento che vi sia piaciuto 🙂 posso asciugarmi il sudore ora e dire che ho fatto un buon lavoro 🙂
      La clinica medica e il laboratorio sotterraneo hanno un che di affascinante per quello gli ho voluti includere tra le scelte 🙂 ora vediamo cosa votera’ la maggioranza 🙂
      Grazie mille ancora e a presto 🙂

  • Nei meandri della cava di granito: di certo non attraverseranno tutto il villaggio con tutta la gente che si sta muovendo. E se ci fosse un passaggio segreto che conduce agli altri posti, sempre nella cava si deve trovare 🙂

    Sono sempre più curioso di sapere come va a finire. Comunque White e Morrel sono specialisti nel cacciarsi nei guai: sempre da soli si muovono 😛

    Ciao 🙂

    • Ciao Red 🙂
      Grazie infinite per essere passato e aver lasciato un commento 🙂
      Per quanto riguarda i vari posti del villaggio non credo sarebbe un problema per le “ombre” di Silverport muoversi tra le varie case 🙂 ricordati che non sappeiamo quanti alleati abbia White in questo villaggio e quanti nemici che in realta’ stanno dalla parte degli incappucciati 😀
      Per quanto riguarda White e Morrel in inghilterra li chiamerebbero “brothers from a differente mother” 😀 sono la faccia diversa di una stessa medaglia diciamo 🙂
      grazie mille ancora 🙂
      a presto 🙂

  • Ciao BlackCat!
    Eccomi qua. Ho qualche mezza ipotesi che mi frulla nella testa, ma nel frattempo mi sembra chiaro che tra White e l’incappucciato ci sia già stato uno scontro in passato e il 4 di Wilbor Street avrà a che fare con questo.
    Ho votato per la cava di granito, dove gira tutto – e non solo le ruote dei carrelli.
    Ti rinnovo i miei complimenti, stai andando alla grande.
    Alla prossima. 😀

    • Ciao Carmin 🙂
      Grazie infinite per essere passato e per il commento come sempre 🙂
      Per quanto riguarda il numero 4 di Wilbor Street si tratta della casa dei Sullivan 🙂 mi spiace che non ti sia stato chiaro dal testo ma avevo ripetuto casa Sullivan sino alla sfinimento nel corso del capitolo e ho voluto cambiare un po’ quando Morrel chiamava la sua centrale 🙂 in realta’ tutti i poliziotti di Silverport si stanno dirigendo a casa Sullivan 🙂
      Per quanto riguarda il rapporto tra l’incappucciato e White e’ interessante che tu abbia intuito cio’ 🙂 vediamo cosa ne saltera’ fuori tra i due nel rossimo capitolo 🙂
      Grazie mille ancora e a presto 🙂

      • Oh, ora che lo rileggo una seconda volta, è chiaro invece: del resto è proprio lì che servono i rinforzi ora.
        Non so perché, ma nella mia testa ho fatto questo ragionamento strano per cui sul pezzetto di carta, che White aveva scritto per Morrel, c’è qualcosa di fondamentale (motivo per cui sgrana gli occhi) legato al messaggio in braille sul diario, e ho collegato la via non appena ha fatto la telefonata.
        Mea culpa!

  • Bello avvincente, Gattone, complimenti! Mi hai fatto accendere una lampadina, ci sta, e quando capita a questo punto della storia significa che hai lavorato bene ❤️ poi magari ho preso fischi per fiaschi XD XD Scopriamolo presto!!! 🙋🏼‍♀️ Il mio voto va per i meandri ❤️

    • Ciao Martha 🙂
      Grazie per essere passata a trovarmi e a commentare 🙂
      Interessante vorrei sapere che lampadina ti si e’ accesa 🙂 Questo capitolo e’ stato tosto ho voluto fare un esperimento cercando di dare spazio a diversi personaggi oltre che a White che ha predominato in tutti gli altri capitoli 🙂 se ti e’ piaciuto vuol dire che il lungo lavoro che ho fatto e servito 🙂
      Nei meandri della cava 🙂 interessante 🙂
      grazie mille ancora 🙂
      a presto 🙂

  • Chiama i rinforzi, cosa aspetti!!! XD
    Accidenti, mi piace l’azione di questo capitolo: spero proprio in #unagioia, sia per White che per il mio Morrel ❤️ Sei stato bravo, gattone: vai così, che attendo il seguito! 🙋🏼‍♀️

  • Capitolo 6)

    Ciao BlackCat0!

    Mi accodo a quanto è già stato detto dagli altri autori: un pelo di revisione in più di avrebbe aiutato a tenere più pulito il capitolo. Ti sei perso qualche virgola lungo la strada e ci sono alcune piccole sviste. Il contenuto rimane buono, però! 😉
    Continua così. Io dico che l’inseguimento può proseguire. Oppure si può sempre sparare un altro colpo. 😀
    Aspetto il prossimo! 😉

    • Ciao G.G.
      grazie mille per essere passato e per il commento 🙂
      E si stavolta mi sono scappati un po’ di errorini in fase di pre pubblicazione
      Come dico sempre anche io , non si finisce mai di revisionare il proprio testo , la fretta non aiuta sicuramente a fare le cose per bene 😀
      Ci staro’ il triplo piu’ attento nel prossimo capitolo 🙂 anche perche’ come dicevo anche a Fenderman ho in mente una specie di esperimento nel prossimo capitolo e spero che ne saro’ all’altezza 🙂 contero’ sulle vostre opinioni per poi capire cosa migliorare e dove invece l’esperimento e riuscito 🙂
      Ora vedremo dove ci porteranno le votazioni 🙂
      grazie ancora infinitamente 🙂
      A presto 🙂

  • Ciao, BlackCat.
    Odio quando, anche nei film, qualcuno impedisce a un altro di fare la cosa giusta che, in questo caso, sarebbe inseguire incappucciato. Ma mi rendo conto che un imprevisto ci vuole, la tensione è salita per l’intero capitolo e ora ha bisogno di raffreddarsi. Voto che arriva un’altra persona che, all’apparenza potrebbe sembrare nemica, ma che, a conti fatti, non lo è. Un collega ostile del posto per esempio.
    Bene, vai proprio bene,
    Alla prossima!

    • Ciao Keziarica 🙂
      Grazie per essere passata e per il tuo voto 🙂 e anche per aver dedicato tempo per il commento 🙂
      Mi ha dato una bellissima idea , non mi era salato per la mente il personaggio antagonista che poi si rivela in realta’ essere un alleato 🙂 vediamo cosa la spunta e ci potrei costruire attorno un bellissimo capitolo 🙂
      Grazie mille ancora 🙂
      A presto 🙂

  • Ciao, non mi aspettavo che White sparasse e tanto meno che sbagliasse… Meglio così, il gioco ci guadagna.
    Hai avuto i tuoi consigli, io ne aggiungo uno preziosissimo su the iNCIPIT. Ci sono espressioni che potresti semplificare senza che perdano efficacia ma usando meno caratteri. Rileggi il tuo testo, prova a sintetizzare e poi dimmi che ne pensi…
    Aspetto il prossimo, bravissimo! Ciao🙋

    • Ciao Fenderman 🙂
      Grazie per essere passato e per il commento 🙂
      Il tuo consiglio e tutt’altro da sottovalutare, io stesso mi sono accorto che dovrò sintetizzare molto di più da ora in poi, anche perché gli scenari e le domande alzate lungo il racconto sono tante e io ho solo 4 capitoli rimasti… Finora mi sono sempre e solo concentrato su un unica scena mentre il prossimo capitolo dovrò cercare di lavorare su più scene allo stesso tempo in quanto a prescindere dalle scelte dei lettori qualcosa dovra’ accadere che dia una spinta alla storia verso il finale . La sintetizzazione di frasi mantenendo il loro significato sarà il lavoro maggiore da qua in poi.
      Grazie mille ancora 🙂
      A presto 🙂

  • Ciao BlackCat!
    White chiamerà i rinforzi,loro resteranno con la signora Sullivan mentre lui si precipiterà all’inseguimento del losco figuro.
    A differenza di altri, ho trovato questo capitolo “teatrale”: è come se fossi davvero a teatro e davanti a me ci fossero gli attori, in azione, nel salotto della povera donna.
    Pensandoci, mi ha trasmesso delle vibes simili ad alcuni film di Hitchcock, del periodo inglese – non chiedermi il perché però, hah. 😀
    Non ho nulla da segnalarti, e Massimo ti ha già evidenziato delle correzioni.
    Ci vediamo al prossimo!

    • Ciao Carmin 🙂
      Grazie per essere passato e per il commento 🙂
      Sono molto contento che ti sia piaciuto e se ci hai visto una scena teatrale vuol dire che sotto sotto i miei sforzi stanno dando i loro frutti 🙂
      Per quanto riguarda il maestro Hitchcock magari XD per me è come essere paragonato a un Lovecraft 🙂 geni del genere ma ovviamente devo ancora mangiare parecchi panini per arrivare a quei livelli 😀 chiamare i rinforzi è per adesso l’opzione più gettonata al momento vediamo come andrà 🙂
      Grazie mille ancora e ci vediamo presto nella quinta dimensione 🙂

  • Vai con l’inseguimento, White!
    Bello adrenalinico, e misterioso, non c’è che dire! Chi sarà il losco figuro incappucciato? Prendiamo dalla tua penna 😎
    Ti lascio qualche correzione che ti può essere utile per correggere il file originale:

    “Magari i poliziotti da Londra gli (li) ha chiamati…”

    “Sei stata tu a chiamare i poliziotti (virgola) Haley?”

    Giunto davanti alla casa, White si accorse subito che qualcosa non andasse (andava).

    Comunque il capitolo mi è piaciuto, bravo, continua con questo andazzo!

    • Ciao Massimo 🙂
      Grazie per essere passato e per il commento 🙂
      Quindi partiamo subito all’inseguimento dici? 🙂 Effettivamente la storia è ormai in procinto di conclusione e deve succedere qualcosa assolutamente 🙂
      Grazie mille per le segnalazioni, correggo subito il file 🙂 per quanto riguarda l’uso del congiuntivo è una cosa che ho cambiato in corso di pré pubblicazione, non saprei perché, ma ho il vizio di toccare il testo anche un secondo prima di premere il fatidico tasto pubblica, è più forte di me :p
      Grazie mille ancora 🙂
      Adesso aspettiamo il tuo 🙂
      A presto 🙂

    • Ciao Red 🙂
      Grazie per essere passato e per il tuo commento 🙂
      L’idea dell’uomo incappucciato mi è venuto guardando il trailer del remaster di resident evil 4 😀 diciamo che mi ha dato una inspirazione per la delineazione di questo personaggio:)
      Grazie per i complimenti 🙂
      Quindi punti per un alleato 🙂 vediamo come andrà
      A presto 🙂

    • Ciao Bluemoon grazie per essere passata 🙂
      “Midnight Mass” non lo conosco percio’ me lo dovro’ andare a vedere 🙂
      sono contento perche’ attraverso i vostri commenti e Feedback sto espandendo anche la mia cultura riguardo film e serie televisive che ricalcano il soggetto affrontato da questo racconto 🙂
      Eccoti il nuovo capitolo 🙂 questa settimana ho dovuto anticipare perche’ la settimana prossima sono un bel po’ incasinato 🙂
      grazie mille ancora 🙂
      A presto 🙂

  • Mi accodo al carro dei complimenti! Anche per me questo è forse il capitolo che ti è riuscito meglio: ci ho trovato il giusto mix di tensione, sospetto e mistero. Quindi bravissimo, continua così. Anche la narrazione è migliorata, secondo me, e le domande che White si fa a inizio capitolo le ho trovate azzeccatissime.

    P.s. Mi associo alla Martha per chiederti la possibilità si pubblicare “twice a week”

    • Ciao Massimo 🙂
      Grazie mille per essere passato e per il voto 🙂
      ho messo molto impegno per la riuscita del capitolo e come ho gia’ detto e’ un capitolo che e’ piaciuto anche a me, era come se lo stesso capitolo si scrivesse da solo 🙂 come se lui stesso volesse uscire cosi’ 😀 come si dice qua in terra britannica : For once I’m proud 😀
      ho letto la tua storia ma non so perche’ non mi faceva commentare dicendo che avevo superato i tentativi di log in , mentre ero gia’ logged in e stavo rispondendo ai vostri commenti 😛 mah anche questo sito ha i suoi misteri 🙂 comunque adesso passo a commentare sperando me lo lascino fare XD
      Il miglioramento e’ dovuot ai vostri consigli e al fatto che l’arte si impara un po’ facendo. Piu’ si pratica piu’ si migliora 😀
      Come ho detto a Martha al momento sto facendo una fatica enorme per riuscire a portarne uno alla settimana 🙂 ma magari in futuro chissa’ 😛
      A presto 🙂

  • Capitolo 5)

    Ciao BalckCat0!

    Bello sviluppo del capitolo, seguendo il filone di “anche la strada sbagliata, se si fa attenzione, può portarci sulla giusta rotta!”. Ben fatto!
    Sul finale hai caricato di certo il capitolo di una certa tensione e curiosità. Svolge appieno il suo dovere.
    Continua così!
    Alla prossima. 🙂

    • Cioa G.G.
      grazie mille per essere passato e per aver votato 🙂
      sono molto contento che ti sia piaciuto 🙂 sto deidcando molto tempo alla rilettura e sto seguendo molto i vostri consigli che mi hanno aiutato a migliorare tantissimo 🙂
      spero di non deludervi XD
      grazie mille ancora e a presto 🙂

  • Ciao BlackCat!
    Quale sarà il posto giusto, dici? Il diario era della vittima e, riflettendoci su, non abbiamo ancora interrogato la signora Sullivan. Potrebbe dirci qualcosa di più sul figlio, quindi passerei da lei.
    Complimenti per il capitolo! Hai lasciato una suspense che alza ancor di più l’asticella della curiosità. 😀
    Non vedo l’ora che esca il prossimo, continua così!

    • Ciao Carmin 🙂
      grazie mille per essere passato e per il voto 🙂
      Diciamo che la signora Sullivan e’ passata in secondo luogo dall’inizio della storia ma potrebbe essere un personaggio fondamentale in quanto e’ la piu’ vicina a Bill (o forse XD) quindi sono contento che tu le abbia dato una chance 😀
      Adoro la suspance 😀 sono cresciuto a pane e One Piece da ragazzino e quella frase To Be Continued a fine episodio era tediosa , ma ti spingeva ad accendere la tv e guardare l’episodio il giorno dopo 😀
      A presto 🙂

  • Ciao, BlackCat.
    Salterei direttamente al rito, non perché sospetti del reverendo, ci hai già detto che White è nel posto sbagliato, ma perché avendo i paesani riuniti può fare un check di ognuno e capire qualcosa in più sugli abitanti del villaggio.
    Il capitolo scorre senza intoppi, non ho nulla da segnalare, trovo tu abbia fatto un buon lavoro. Le cose si complicano con il braille e la frase misteriosa, indizio che il lettore attento e appassionato di gialli apprezza, perché in un buon giallo il detective e il lettore posseggono gli stessi indizi per arrivare alla verità. Bravo.

    Alla prossima!

    • Ciao Keziarica 🙂
      Grazie mille per essere passata e per il tuo commento 🙂
      so che anche tu hai poco tempo a tua dispoasizione un po’ come me , percio’ ringrazio per aver scelto di dedicarne parte alla lettura del mio racconto 🙂
      sono contento che questo capitolo stia piacendo perche’ se devo dire la verita’ e’ il primo che e’ piaciuto veramente anche a me (io sono molto pignolo e autcritico, non mi piace mai come scrivo, ma stavolta e’ come se il capitolo si volesse scrivere da solo :D)
      Non sei la prima persona che mi ha detto questa cosa degli abitanti del villaggio durante il rito ed al momento tra le opzioni e’ quella piu’ vivida nella mia mente e se l’opzione vincera’ ho gia’ una mezza idea su come descrivere questo rito 🙂
      Aspetto anche il proseguo della tua 🙂
      A presto 🙂

  • Ciao Gattone! Bello, questo capitolo, arrivata alla fine volevo assolutamente leggerne il proseguo: e questo è un buon segnale, significa che la storia mi sta intrigando XD
    Chissà perché i preti che parlano con così tanta convinzione e trasporto ci fanno sempre accendere qualche sospetto XD XD Povero White! Non vorrei essere nei suoi panni, e a questo punto bisogna assolutamente chiarire con il mio Morrel ❤️
    Bravissimo, continua così 🙋🏼‍♀️
    P.s. Si potrebbero avere due capitoli a settimana? Chiedo per un amico XD XD

    • Ciao Martha 🙂
      Se ti ha fatto questo effetto ne sono lusingato vuol dire che piano piano sto migliorando anche dal punto di vista narrattivo 🙂 Personalmente adoro quella suspance di fine capitolo che ti spinge a voltare pagina e proseguire la storia senza pensarci due volte 😀
      White e Morrel 😀 la loro conversazione potrebbe essere molto importante in quanto sono le facce diverse della stessa medaglia in queste indagini 🙂 Vediamo se l’opzione Morrel la spuntera’ 😀
      Grazie infinite per il tuo voto e il tuo commento 😀
      Per quanto riguarda pubblicare due volte a settimana per ora purtroppo mi e’ fisicamente impossibile 😀 chissa’ magari piu’ in la’ avro’ un po’ piu’ di tempo . Al momento la stesura e la rilettura del capitolo mi sta richiedendo molto tempo e la sto dividendo in vari giorni in quel poco tempo che ho la sera 😀 😀 l’unico giorno che ho pieno per correggere e’ la domenica ed e’ gia’ passata una settimana XD

  • Ciao, BlackCat.
    Le biblioteche mi affascinano sempre, non ho resistito anche se l’opzione resta in svantaggio.
    Questa storia del reverendo, mi ha fatto tornare in mente, non so bene perché, un bel film: The Village… forse per il discorso che la leggenda del Moister potrebbe essere un modo per tenere a bada i paesani e i fedeli. Non so, mi ci hai fatto pensare. Il capitolo è ben scritto, gli indizi infittiscono la trama e non resta che andare avanti con le indagini per capire cosa sta succedendo in paese… (altro paese, il tuo, bello tranquillo 😅).

    Alla prossima!

    • Ciao Kiezarica 🙂
      Grazie mille per essere passata e per il tuo commento 🙂
      il reverendo sta stravincendo 🙂 tutti sono curiosi di vedere cosa nasconde 🙂
      E si i paesi e le loro leggende (tu ne sai qualcosa :D) sono grande spunto per molti racconti 🙂 il paese da cui provengo io e’ un po’ come il tuo Gennaio e classico che se accade qualcosa di diverso dalla norma allora cominciano i miti e le leggende prospio da paesino 🙂 e molte di queste hanno accompagnato durante la mia adolescenza e giovane vita adulta … E sebbene non ci viva piu’ da 11 anni in quanto sono ormai emigrato all’estero molte di queste leggende risuonano ancora nella mia mente 🙂
      grazie mille ancora 🙂
      a presto 🙂

  • Ho votato per il reverendo, perché quando gli adepti si ritrovano per pregare – e poi finisce che si denudano – mi cresce sempre il sospetto! Anche io allontanerei i tre agenti: meno personaggi, più fatti 🙋🏼‍♀️

    • Ciao Martha:)
      Grazie mille per essere passata e per aver votato 🙂
      In molti culti lo spogliarsi è una cosa simbolica un po’ come il ripulirsi dai peccati commessi però questo fatto della chiesa evangelista che ho descritto in questo capitolo l’ho presa da un fatto veramente accaduto nel mio paese 🙂 dove era nata una chiesa evangelica e i suoi seguaci pare facessero riti simili e si spogliassero oltre che simbolicamente anche fisicamente 🙂 poi se fosse vero non saprei dirtelo perché nei paesi le voci girano e si ingrandiscono:) però mi hanno dato spunto per la chiesa di Doyler 🙂
      Grazie mille ancora e a presto 🙂

  • Ciao BlackCat!
    Andiamo subito ad importunare il Reverendo Doyler.
    Ho una curiosità. Suppongo verrà chiarita in seguito: Se White ricorderà il consiglio di Morrel, cioè sollevare dall’indagine i suoi giovani colleghi, allora come mai li hai presentati nel capitolo precedente?
    Seguirà la dritta… oppure no?
    In ogni caso, qui le cose si stanno facendo sempre più complicate (e pericolose!)
    Morrel sa più di quanto ci dice, ma intanto ci ha fornito degli elementi interessanti su cui ragionare.
    Non ho nulla da segnalarti. Bravo, continua così!
    Alla prossima! 😀

    • Ciao Carmin 🙂
      grazie mille per essere passato e per il voto 🙂
      il mistero della leggenda sta mettendo in difficolta’ un pensatore critico come White 🙂 e Morrel non aiuta 🙂
      per quanto riguarda i tre poliziotti, questo dipendera’ molto da come proseguira’ la trama e la sarete voi pubblico a decidere :)… ma per il fatto che White segua o no il consiglio di Morrel beh 🙂 ricordati che i due non si piacciono affatto percio’ … 😉
      sono contento che ti piaccia 🙂
      il reverendo sta stravincendo per il momento 🙂
      grazie mille ancora e salutami Lombardi 😉

  • Ciao, io credo che punterà dritto sul prete, magari un pretesto. Il racconto prende una piega misteriosa, vita sulla leggenda, interessante, così puoi liberare la fantasia!😊
    – Ti segnalo qui: “toccandosi la testa, era avvolta dalle bende”, un “era” forse di troppo. E ti consiglio anche di controllare bene il verso delle virgolette nei dialoghi che a volte sono sbagliate (lo so:capita😏)
    Bravo, buon lavoro. Ciao!

    • Ciao Ottaviano 🙂
      grazie mille per essere passato e per il commento 🙂
      la leggenda e’ il mistero principale contro cui White dovra’ fare a pugni ma anche Morrel non scherza 🙂 grazie mille per i refusi che mi hai fatto notare, mannaggia le virgolette al contrario non le avevo notate :’D ma ora che me lo sono riletto per cercarle le ho viste ! Mannaggia 😀
      E reverendo sia allora 🙂
      grazie mille ancora 🙂
      A presto 🙂

  • Ciao Cat! Bello questo capitolo, mi è piaciuto più degli altri perché l’ho trovato più curato e ordinato: bravo bravo.
    La svolta del reverendo la trovo azzeccata, i culti hanno sempre quel quid di fascino misterioso segretoso che con un giallo ci sta 😎 Anche la battuta di Morrel in cui chiede a White di mandare a casa gli agenti, la trovo ragionata ai fini della storia: continua così! Voterò per il reverendo, a presto!

    • Ciao Massimo 🙂
      grazie mille per essere passato e per il commento 🙂
      e si White stavolta dovra’ fare a pugni con svariati misteri 🙂 in primis Morrel stesso 🙂
      sono contento che ti sia piaciuto 🙂 tutto dovuto ai vostri consigli sui primi capitoli che mi hanno dato un sacco da fare 🙂 il primo passo di miglioramento ci e’ stato ora devo cercare di proseguire in questa direzione 🙂
      adesso mi catapulto a leggere il tuo 🙂
      a presto 🙂

  • Capitolo 3)

    Ciao BlackCat0!

    Quello che vuoi raccontarci funziona, anche se c’è qualche refuso – sono più errorini di impaginazione – probabilmente sfuggito in fase di revisione. Nulla di eccessivamente grave. L’unica parte che ho trovato un po’ stonata, è la descrizione dei vari personaggi: mi ha dato proprio l’impressione che ti fossi fermato per dire una cosa al lettore. La dinamicità, in questi casi, potrebbe avvantaggiare la narrazione. Poi, magari ti sei dovuto adattare ai veri problemi di caratteri disponibili. 😉
    Aspetto di scoprire come proseguirà. 🙂

    Mi sono preso la libertà di leggere la tua storia su Youtube, insieme a quelle di altri autori. Se la cosa può farti piacere, puoi trovarla qui:
    https://youtu.be/VzCJSJs67Os

    A proposito della lettura, la scelta non proprio fantastica di leggerlo proprio “london”, come scritto, voleva provare a dare un contesto. Non credo che mi sia riuscito! 🙂
    Alla prossima!

    • Ciao G.G.
      innanzitutto grazie mille per essere passato e per il commento 🙂
      Sono molto contento che abbia letto la storia nel tuo canale e dopo appena ho un momento di pace e tranquillita (e silenzio :D) lo vado a vedere 😀
      Sono contento che la storia stia piacendo e anche io sento che sto piano piano migliorando dovuto ai consigli che voi da lettori critici mi state dando per migliorare la mia scrittura.
      La scelta di inserire le descrizioni dei 3 poliziotti proprio nel momento dell’azione e’ stato ahime’ un errore , o magari il modo in cui lo inserita , ma anche questo e’ un appunto per migliorare ed evitare qualcosa del genere in un prossimo capitolo 😀
      son sicuro che la tua lettura sara’ fantastica in quanto ho gia’ seguito altri episodi all’interno del canale e so che riesci a dare una luce diversa ai racconti , percio’ sara’ fantastico sentire un opera da me scritta letta da te 🙂
      Tu invece quando continui con i tuoi racconti ? 🙂
      Grazie mille ancora 🙂
      A presto 🙂

  • Senza volere ti ho mandato in parità le opzioni… scusa.
    Ciao, BlackCat.
    Bellissima la copertina, intanto. Mi piace molto e si adatta perfettamente alla storia che stai raccontando.
    Ci ritroviamo a un punto abbastanza frequente in storie in cui è coinvolto un mostro o una leggenda. Uno ne parla e gli altri, i superiori, i colleghi o chi per loro, lo ritengono pazzo. Nasce una sfida, in qualche modo, tra chi crede e chi è assolutamente scettico. Mi piace, perché si crea conflitto. Bene, scrittura pulita.
    occhia ai cappelli che vanno con una sola “p”.

    Alla prossima!

    • Ciao Keziarica 🙂
      grazie per la lettura e il commento 🙂
      E si credere o non credere alla leggenda e la domanda che ora attanzaglia il nostro White 🙂
      ma qua siamo in un villaggio sperduto del North Yorkshire e come nel tuo Gennaio le credenze popolari sono forti e molte cose che viste da fuori sembrano strane o da pazzi per la gente del posto sono un tabu’ e si seguono quasi come dogmi.
      la p mi e’ sfuggita 😛 XD
      grazie ancora infinite e a presto 🙂

  • Ciao BlackCat!
    Si entra nel vivo dell’azione e per Diana, ora vorrei sapere di più sulla leggenda del Moister. Il mio voto va a Morrel e che ci dica cos’ha visto mentre White veniva tramortito.
    Ho notato qualche refuso e imprecisione qua e là: ad esempio il poliziotto robusto che ci presenti come “Ben”, subito dopo viene chiamato “Jack”. Come altri, anch’io credo che l’identikit dei poliziotti stoni, personalmente li avrei presentati in un’altra maniera e in un altro momento, ma comprendo i motivi per cui hai fatto così.
    Comunque l’atmosfera misteriosa c’è tutta, questo è un bene!
    Vedo che Morrel ha perso un po’ l’abitudine di inserire parole “cool” nelle frasi e ti dirò, dopo aver letto questo capitolo, credo sia meglio così, perché adesso ho l’impressione che sia una persona più seria.
    Al prossimo capitolo, buona scrittura! 🙂

    • Ciao Carmin 🙂
      Grazie infinite per essere passato e per il tuo commento 🙂
      Purtroppo l’ errore dei nomi l’ ho notato . Eppure ho riletto questo capitolo sino alla nausea. Quello è vittima del fatto che sto sempre a cambiare i nomi sino all’ ultimo e questa volta mi ha proprio fregato.
      Una bella scivolata direi. Peccato che sul sito una volta pubblicato non si possa più mettere mano ai capitoli 🙂
      Per quanto riguarda il dialetto di Morrel ho preferito seguire i consigli che mi sono stati dati nel precedente capitolo e caratterizzarlo meglio 🙂 o almeno provarci XD
      Anche tu sei della fazione Morrel 🙂 il tutto si fa interessante 🙂
      A presto 🙂

  • Il mio voto è andato per Morrel: sappi che faccio il tifo per lui, e quindi spero che la sua reputazione si possa riabilitare agli occhi di White dopo la sceneggiata che l’ha visto protagonista , disperato, sulla neve XD Go, Morrel, go! XD Comunque non è facile credere alle leggende, soprattutto se ti chiami White e vieni da Londra… uhm… il mio Morrel si dovrà impegnare decisamente! Bravo per la scena di azione e per il confronto con tanto di pugno volato tra White e Morrel, ma attento quando decidi di passare in rassegna gli identikit (tipo come hai fatto coi tre poliziotti) . In un romanzo ci starebbe anche, degustibus, ma qui (e soprattutto con la mia memoria da vecchia ciabatta) ne vale la pena?
    Scrivi presto il seguito 🙋🏼‍♀️

    • Ciao Martha 🙂
      Grazie mille per la lettura e il commento 🙂
      White e Morrel non si stanno simpatici a vicenda, ma sono due lati diversi di una stessa medaglia in questa storia e presto lo verranno a capire (chi piu’ chi meno 😀 )
      Per quanto riguarda la descrizione, come hai detto tu, sono troppo abituato ai romanzi e percio’ ho ritenuto quasi fondamentale che questi tre ragazzi venissero introdotti, in quanto , nel primo capitolo, che ha subito tagli importanti, non ero riuscito a introdurli. La mia scelta di farlo ora, nel punto sbagliato penso, e’ stata dettata dal fatto che, nella mia mente ho pensato di aggiungere un ulteriore differenza tra White e Morrel … uno impulsivo che parte in quarta, mentre l’altro pacato e tranquillo tanto da temporeggiare e prendersi il suo tempo a soppesare i suoi colleghi. Comunque la prossima volta ci staro’ piu’ attento 🙂 grazie mille a tutti dei consigli 🙂 mi state dando una grandissima mano d’aiuto nella crescita personale e nel mio approccio con la scrittura 🙂
      Faziuone Morrel 🙂 (Ovviamente XD)
      Per il momento andro’ con un capitolo alla settimana (lavoro permettendo) quindi al prossimo lunedi’ 🙂 ora tocca a te sfornare il secondo capitolo di Bianco 🙂
      a presto 🙂

      • Prego, figurati 🙋🏼‍♀️ Ma dimmi dimmi: lo stai adattando da un romanzo che hai già scritto? E questo romanzo sarebbe disponibile? Sono molto interessata, quindi spiffera tutto! XD 🙋🏼‍♀️

        • Sono sincero Il Silenzio Della Luna e’ un Original scritto su the incipit quindi sarete voi a decidere come andra’ avanti (Io un idea ce l’ho gia’ ma ovviamente si tratta di una storia interattiva e quindi il pubblico la creera’ 😀 )
          Per quanto riguarda romanzi , purtroppo il materiale che ho e’ tutto incompleto 🙂 e le storie incomplete non piaccioni a nessuno XD
          Se ti puo’ interessare tempo fa avevo un altro account su the incipit dove avevo portato un’altra storia invece riadattata da uno di questi romanzi mai finiti 🙂 ti mando il link se ti interessa 🙂 https://theincipit.com/2015/01/castleville-luxuria/8/ ovviamente mai finita perche’ ho perso la mail e le credenziali per riattivare l’account 😀
          Mentre un altro romanzo che stavamo scrivendo durante il lock down del 2021 a quattro mani con un altra persona , anche quello incompiuto dovuto a motivi di lavoro che non ci davano piu’ il tempo di lavorarci sopra (quello un horror vero e prorprio pero’) lo voglio proporre a tutti voi in chiave di storia interattiva dopo aver completato Il silenzio della Luna 🙂 quindi non posso spoilerare piu’ di tanto XD
          Grazie per aver chiesto 🙂
          Tu invece hai qualche romanzo completo? 🙂 s

  • È tempo di scambiare ancora due chiacchiere col dottore! Morrel sembra inaffidabile, e la vedova è giusto che resti a casa a elaborare il suo lutto. Afascinante e misteriosa, la leggenda del Moister! Peccato che la tensione creata all’inizio subisca una brusca interruzione dovuta dalla presentazione delle carte d’identità dei poliziotti: damn! Ma so che saprai rifarti 😎 scrivi presto!

    • Ciao Massimo 🙂
      Damn absolutly. Mi sono ritrovato a soppesare il fatto se mettercela o non mettercela in quanto avevo dovuto tagliarla dal primo capitolo per questione di caratteri, e mi ritrovo al terzo capitolo senza aver ancora introdotto la squadra che ci accompagnera’ nel corso delle indagini vere e preoprie che inizieranno a breve. Penso di aver scelto il momento sbagliato per inserirla, troncando un po’ l’azione creata dall’aparizione dell’ombra misteriosa. Cerchero’ di imparare dal mio errore 🙂
      Grazie mille 🙂
      Fazione Green 🙂 mi piace 🙂
      A presto 🙂

  • Ciao, voto il dottore: non ci si può fidare di nessuno 🙂
    Mi sono un po’ perso nella lettura nella breve sequenza in cui vengono passati in rassegna i poliziotti: forse avrei voluto partire subito all’inseguimento!
    Per il resto, il pizzico di mistero mi incuriosisce!
    Buona scrittura.

    • Ciao Ivan 🙂
      grazie mille per essere passato e per il tuo commento 🙂
      si, purtroppo mi sono trovato davanti al dilemma che non ero riuscito ancora ad introdurre i protagonisti di questa avventura in quanto al primo capitolo (il piu’ sofferto) avevo dovuto fare degli ingenti tagli … pero’ ritenevo importante sapere chi sono le persone in gioco nell’indagine , forse ho sbagliato il momento per questa introduzione 🙂 ci staro’ piu’ attento da ora in poi 🙂
      grazie mille 🙂
      a presto 🙂

  • Ciao, anche per me i termini in lingua inglese rendono la lettura più difficoltosa nonostante conosca la lingua. Non mi aiutano a entrare nella mentalità dialettale del personaggio. Personalmente userei termini italiani come ti hanno suggerito anche qua sotto.
    A questo punto direi che la signora Sullivan si è accorta di tutta questa gente fuori dalla sua porta e vorrà sapere cosa vogliono…

    • Ciao Nadia 🙂
      grazie del commento 🙂
      dal prossimo capitolo seguiro tutti i consigli e cerchero’ di caratterizzare il modo di parlare di Morrel
      piu’ dall’esterno che all’interno dei dialoghi 🙂 voglio rendere il capitolo piu’ scorrevole possibile 🙂
      per adesso l’ombra vince su tutte le opzioni 🙂
      grazie mille ancora 🙂
      a presto 😀

  • Ciao, BlackCat
    Voto la porta che si apre e l’entrata in scena della povera signora Sullivan.
    Il capitolo racconta di un continuo contrasto, i poliziotti cittadini con quelli di campagna; l’attrito tra i due poliziotti, formatisi alla stessa accademia e poi a lavoro in luoghi e ambienti diversi. Questo presuppone che sarà una storia avvincente, ricca di contrasti e di trasformazioni dei personaggi.
    Una piccola incongruenza metereologica: prima parli di una luna in grado di illuminare la sagoma della casa, poi parli di un’abbondante nevicata. Piccolezza, è vero, ma già che c’ero…
    Bene, comunque, la storia fila.

    Alla prossima!

  • Capitolo 2)

    Ciao Black!

    Arrivo a capitolo già analizzato, e mi pare che ti abbiano dato ottimi consigli. Per quanto riguarda l’escamotage del linguaggio, considerato che il personaggio utilizza un particolare accento, trovo anche io che sarebbe stata sufficientemente incisiva la definizione dell’accento stesso, tenendo le parole chiave – in italiano – proprio in corsivo, ma specificando la difficoltà di comprensione per certi termini. Il lettore può così farsi un’idea. Utilizzare un accento italiano, cosa che si fa spesso nel doppiaggio, qualche volta può far apparire tutto bizzarro, quindi concordo con te.
    L’altra alternativa, era storpiare le parole, rendendo il personaggio decisamente più caratteristico e al contempo memorabile, o utilizzare dei termini ‘strani’ o inadatti, più gergali.
    Ti faccio un esempio, e scusami se metto mano al tuo testo. Le parti tra ‘ ‘ indicano le parole in corsivo, ma non prendere il suggerimento per oro colato:

    “Vacci piano” lo interruppe Morrel “I ‘paesani’ adorano i Sullivan: ‘gente’ per bene. Jack Sullivan era uno che si ‘spaccava la schiena’, finché non ‘c’è rimasto secco’ alla cava, l’anno scorso.. Haley Sullivan è una timorata di Dio, ‘più chiesa che casa’, per intenderci; Bill, ‘tale al padre’, da poco ne aveva preso il posto, giù alla cava. L’uomo di casa deve portare il grano, o il pane.” disse con il forte accento geordie, mangiandosi un po’ le parole.

    Spero di essere tornato un minimo utile! 😀

    Alla prossima!

    • Ciao G.G
      Sei stato utilissimo 🙂 non avevo pensato a interpretare il dialetto in questo modo , questo di certo semplifica pure la lettura:)
      Confrontarmi con le idee di altri lettori e scrittori che hanno più esperienza di me non può che aiutarmi a crescere in questo cammino che ho intrapreso.
      Essendo grande fan di Stephen King, autore che fa parlare tutti i suoi personaggi con il loro dialetto ho provato un po’a replicare quello che fa lui in inglese. Ora comunque ripensandoci bene i pezzi in lingua straniera (tipo il francese) lui li utilizza quando parlano persone straniere in inglese , proprio come mi ha fatto notare Martha , mentre per persone madrelingua che parlano il dialetto le fa parlare storpiando le parole come dici tu. 🙂
      Utilizzerò il tuo consiglio per l’introduzione di altri personaggi nel corso della storia.
      Per quanto riguarda Morrel, dovrò trovare un compromesso in quanto diminuirò i termini in lingua inglese e aumenterò la descrizione del modo in cui parla. :
      In quanto il suo modo di parlare ha riscosso anche commenti positivi , non voglio cambiare il personaggio di punto in bianco 🙂 dovrò cercare di accontentare tutti 🙂
      Speriamo bene 🙂
      Grazie mille ancora 🙂
      A presto 🙂

  • Buongiorno leggendo questo capitolo ho fatto confusione tra Morrel e White perché dici “Il primo, un caldo uomo del sud appartenente alla Londra benestante. L’altro, un freddo uomo del nord, un geordie vero e proprio!” Il primo che nomini è proprio Morrel, ah ah comunque poi si capisce. Mi piacerebbe l’opzione Ombra Misteriosa e ti auguro buon proseguimento di scrittura. Ciao da Brau

    • Ciao Brau 🙂
      grazie per essere passato 🙂
      si hai ragione, la colpa e’ del fatto che inizialmente la frase fosse , a White non era mai piaciuto Morrel che poi ho cambiato per raggioni di caratteri e ovviamente il pezzo successivo stona un po’ 🙂
      ci devo stare piu’ attento 🙂
      l’ombra per il momento sta trionfando 🙂
      grazie mille ancora 🙂
      a presto 🙂

  • Ti dico subito che ho dovuto interrompere la lettura di questo capitolo: mi sono messa addosso un maglione in più e mi sono versata un’altra tazza di tè fumante perché mi era venuto freddo XD XD Scherzi a parte, mi sembrava di passeggiare con loro, nella neve, quindi complimenti!
    Ora, oltre al Moinster, mi chiedo cosa significhi “accento Geordie”: sarà strascicato, sarà secco, con le E aperte, con le E chiuse? XD Sarebbe interessante se tu riuscissi a trovare un modo per farlo arrivare a chi questo accento non lo conosce! Sicuramente la scelta da te adottata sarebbe valida nel caso ci fosse un inglese in mezzo agli italiani o cose del genere, ma qui non rende. Secondo me, eh!
    Ho scelto di fare entrare in causa gli abitanti, e vediamo che piega prende la story. 🙋🏼‍♀️

    • Ciao Martha 🙂
      Sono contento di averti fatto venire il freddo 🙂 così come io sorseggiato il te per riscaldarmi dal freddo inglese mentre scrivevo il capitolo 🙂
      Scherzo ovviamente 🙂
      Grazie mille per le belle parole 🙂
      Per quanto riguarda il dialetto geordie è un inglese molto stretto e difficile da capire, non avrei saputo come renderlo in italiano se non con un dialetto stesso 🙂 ma immaginati far parlare un inglese in sardo o siciliano 😀 sarebbe stato più inverosimile:D
      Comunque grazie per il consiglio proverò dal prossimo capitolo di descrivere di più il dialetto piuttosto che rappresentarlo nei dialoghi 🙂 anche se lascerò qualche terminologia inglese nel parlare di Alan giusto perché voglio creare un contrasto tra la sua figura è quella di White 🙂
      Grazie mille e a presto 🙂

  • Moister e l’ombra, ovvio!
    Iniziano le indagini e già qualcosa fa pensare… Il padrone della cava intriga, ci avviamo verso un noir fantastico. Bene, mi piace!
    Bene la scrittura, veloce, facile. Non molto graditi i termini in “lingua” francamente superflui. L’ambientazione è dannatamente british, non c’è bisogno di esagerare!🙋
    Ciao, alla prossima!

    • Ciao Fenderman 🙂
      Grazie mille per essere passato 🙂
      Anche io devo passare a leggere la tua storia 😀 spero di non arrivare troppo tardi
      L’utilizzo di termini inglesi era dovuto dal fatto che dovessi mostrare la differenza tra la lingua vera e propria e un dialetto molto forte del Nord che è il geordie di Newcastle
      Non sapevo proprio come renderla in italiano, ma pensa che se tu dovessi parlare con un Geordie più o meno avresti l impressione come di parlare con uno straniero che storpia una parola su tre in italiano 🙂
      Grazie mille e a presto 🙂
      Grazie mille

  • L’ombra! Io voto l’ombra! Magari non riescono a prenderla, ma introduciamo il fatto come veritiero!

    Interessante spaccato. Il fatto che Alan mischia parole inglesi a parole italiane mi fa pensare che non parli correttamente la lingua perché lì dovrebbero tutti parlare inglese. Fammi saper se è vero o se invece stanno davvero parlando italiano 🙂

    Ciao 🙂

    • Ciao Red 🙂
      Sono lusingato dalle belle parole
      Devi sapere che il dialetto di Newcastle è uno dei dialetti più stretti del nord Inghilterra e gli “inglesi” stessi hanno difficoltà a comprendere i geordies:)
      Ho dovuto cercare un modo per riprodurre questa differenza linguistica in italiano per caratterizzare anche un po’ il personaggio di Alan
      Grazie ancora a presto 🙂

  • Ciao BlackCat!
    Hai fatto dei miglioramenti rispetto al primo capitolo.
    Tralasciando qualche svista – come “più inquietante agli occhi ai loro occhi” – che è assolutamente normale, hai fatto un bel lavoro! 🙂
    La trama si infittisce e il nostro colonnello White è alle prese con i primi segni del mistero che avvolge questo villaggio.
    Già mi piace il comandante Alan, e devo dire che mi ha incuriosito: hai cercato di rendere in italiano il dialetto di un geordie? Perché non è affatto male il risultato, è molto intriguing.
    È la prima volta che non so decidermi sulle opzioni, quindi andrò con sentimento: Moister?
    Alla prossima, continua così!

    • Ciao Carmin 🙂
      Grazie mille per le belle parole 🙂
      Ti giuro che ho riletto e corretto il capitolo venti volte eppure qualcosa mi è sfuggita lo stesso:)
      Cmq si non sapevo bene come rendere il forte accento Geordie in italiano e ho optato per storpiare un po’ il suo modo di parlare 🙂
      Alan ti sorprenderà vedrai 🙂
      Grazie mille e a presto 🙂

  • Capitolo 2:
    ‘Mazza simpaticissimo questo Alan con i suoi esilaranti termini cool.
    Per il resto buon capitolo di transizione/impostazione al netto di qualche refuso nella parte in cui entrano nella casa che può scappare.
    Sono veramente curioso di arrivare in fondo ma prima vorrei entrasse in scena la moglie e lì va’ la mia preferenza✨️

  • Ciao, BlackCat.
    Eccomi giunta a restituire la cortesia 😊😉
    Incipit interessante, nella mia testa ogni ritrovamento su cui indagare lo è 😉
    Se posso permettermi, vorrei darti qualche consiglio, come ho ripetuto chissà quante volte a chissà quanti altri nuovi autori (non tutti, ovviamente, altrimenti mi bannerebbero dal sito) lo hanno fatto con me e la cosa è servita a migliorare e parecchio, non è detto che i miei siano consigli giusti, magari dico solo fesserie, ma io ci provo, poi tu fanne quel che vuoi 😉😅.
    Intanto, io non metterei in neretto i nomi, perché d’istinto viene da cliccarci sopra, come si trattasse di testo ipertestuale. Per guadagnare caratteri, che qui -come avrai capito- sono preziosi, ti direi di evitare ridondanze: giovane ragazzo, se è un ragazzo è per forza giovane. “a parte anteriore dei capelli (lo scalpo).” secondo me, bastava “scalpo” dai per scontato che chi legge conosca il significato delle parole d’uso comune. Spiegare equivale a interrompere la sospensione dell’incredulità. Il lettore si immerge nella storia, vede quel che legge e poi spunti tu, come narratore onnisciente, e gli dici “Ehi, guarda che questa cosa significa questo”, capisci cosa intendo. Il resto te lo ha scritto GG Pintore; il problema degli accenti nasce dalla tastiera e le virgole, ahimé, lì non posso aiutarti: io e la punteggiatura siamo nemici acerrimi! 😅😂
    Al di là delle raccomandazioni, il racconto è interessante, sono interessanti i personaggi e sono curiosa di sapere chi ha compiuto lo scempio e, soprattutto, se colpirà ancora.
    Buona scrittura e alla prossima!

    p.s. dato che vivi in Inghilterra, trasmettici quei posti con delle belle descrizioni che coinvolgano anche i sensi dei personaggi. 😉

    • Ciao Keziarika
      Grazie mille per essere passata 🙂
      Da parte mia, da novello scrittore che si sta avvicinando a questo bellissimo mondo, non posso che essere onorato dai consigli che mi vengono dati e farne tesoro e migliorare capitolo per capitolo 🙂
      Se ci riesco stasera pubblicherò il mio secondo capitolo, è stato duro perché ho dovuto tagliare molto per rientrare nei 5000 caratteri e spero di aver fatto i tagli giusti 🙂
      Per quanto riguarda l utilizzo del Grassetto ci starò più attento da ora in poi 🙂
      Per quanto riguarda le descrizioni ci dovrò lavorare su , cercherò di inserirle piano piano nel corso della storia 🙂
      Grazie mille ancora e a presto 🙂

  • Bell’ambientazione e ottimo inizio per una storia che sicuramente ci terrà col fiato sospeso fino alla fine. Mi piace il tuo stile lineare. I dialoghi sono ben strutturati. Ci hai dato un po’ di elementi per alimentare la curiosità. A questo punto un buon detective, per prima cosa, andrebbe a casa della vittima alla ricerca di indizi.

    • Ciao Nadia 😀
      grazie mille per essere passata e votato la mia storia 🙂
      sono contento che la storia ti sia piaciuta in quanto sono rimasto veramente impresso dalla tua storia!
      Una delle migliori che ho letto ultimamente 🙂
      A questo punto mi sa che casa Sullivan e’ la vincitrice fra le tre opzioni 🙂
      grazie mille ancora 🙂
      a presto 🙂

  • Buongiorno Gatto, questo pezzo mi ha molto incuriosito e sono davvero interessato a come proseguirà, ho scelto la casa di Bill perchè questi poliziotti mi danno l’idea di essere un po’ tonti che quindi non andranno subito sul luogo del crimine creando ulteriori problemi.
    Attendo con impazienza la prossima uscita!

    • Ciao Marifu 🙂
      grazie mille per essere passato ed aver commentato 🙂
      chissa’ a volte e’ meglio non andare subito nel luogo del delitto , magari prendendola alla larga si riescono a raccimolare piu’ prove per capire cosa in realta’ sia successo 😀
      Casa Sullivan e’ la piu’ popolare tra le scelte al momento 😀
      ciao a presto 😀

  • Bella ambientazione! Ho votato per la cava… Subito sul luogo del delitto.
    Leggendo il testo avevo proprio pensato che stessi scrivendo con una tastiera inglese, poi ho letto i commenti e ho trovato conferma: tempo fa avevo un portatile con tastiera inglese e diventavo matto per mettere gli accenti…
    Qualche refuso da sistemare, come “fù” nel primo paragrafo.
    Buona scrittura.

    • Ciao Ivan grazie mille per essere passato
      Dal prossimo capitolo correggerò il problema degli accenti e starò più attento ai refusi prendendomi più tempo per la rilettura del ulteriore correggendo ulteriormente se necessario 😀
      Credo che la cosa difficile è quella di tralasciare molto materiale per rientrare nei 5000 caratteri senza però alterare il racconto 🙂
      La cava avanza 😀
      Grazie mille ancora
      A presto 🙂

  • Voto per andare a casa Sullivan, sì, direi che mi sembra la scelta che farei se fossi un poliziotto.
    Ciao Balck, se scrivi di paesini inglesi tra mare e montagna non posso resistere. Buon proseguimento di scrittura.
    (Commento copincollato da quello che ti ho lasciato l’altro ieri ahahah)

  • Capitolo 1)

    Ciao BlackCato!

    Ti leggo per la prima volta qui su The Incipit, quindi ci tengo a darti il benvenuto!
    L’idea pare interessante; anche se, come dice il buon Ottaviano, c’è un po’ di lavoro da fare sul testo.
    Hai scritto con il telefono, per caso? Ho avuto l’impressione che la scrittura e l’impaginazione di questo capitolo siano piuttosto affini a certe tipologie di format di testo dei programmi per smartphone. C’è qualche ripetizione, manca la punteggiatura in diversi passaggi e c’è qualche altra cosa che si potrebbe migliorare.
    Le precisazioni tra parentesi (Es. Scalpo) risultano esterne al racconto, quindi potresti semplicemente ignorarle, oppure includerle nel racconto stesso.
    Il nome del luogo, in descrizione è Silverpoint, mentre nel testo diventa Silverport, più sensato con la descrizione del posto, di certo un piccolo refuso – capitano!
    Gli accenti sulla maggior parte delle parole sono sostituiti da degli apostrofi, e la cosa mi pare piuttosto strana. Un qualsiasi programma di scrittura, come Word, Open Office, o anche solo il motore di ricerca di Google Chrome, che potresti aver usato per pubblicare questo capitolo, dovrebbe segnalarti in rosso la maggior parte degli errori presenti nel testo.
    La forma è assai importante, quando si racconta una storia, quindi tieni conto del tempo che i lettori impiegano per la tua storia, consegnando loro il testo nella migliore delle forme. Questo potrebbe richiederti un giorno in più per la revisione, ma ti assicuro che avrai solo da guadagnarci in correttezza e soddisfazione! 🙂
    Prima di pubblicare, prenditi un po’ di tempo, poi ritorna sul testo per l’ultima rilettura prima della pubblicazione: sono certo che individuerai potenziali errori sfuggiti in precedenza 🙂

    Ti ho scritto una montagna di cose, spero di non averti dato il tormento. Cerco sempre di sottolineare i punti deboli, di modo da consentire un miglioramento ai vari scrittori, proprio perché questo dovrebbe essere sempre un confronto atto a migliorarci. 🙂 Quindi non farti buttare giù dalle mie parole, vengono dal desiderio di indicarti dove c’è margine di miglioramento!
    Spero di essere tornato utile. 🙂
    Aspetto di scoprire come proseguirai. Io dico di iniziare dalla casa: qualcuno dovrà avvisare la famiglia, immagino!
    A presto e buona scrittura!

    • Ciao G.G
      Innanzitutto grazie mille per essere passato a trovarmi e grazie mille per il commento che hai lasciato mi sarà molto utile per migliorare la mia scrittura per i prossimi capitoli 🙂
      Penso che il parere dei tuoi lettori , specialmente se scrivono anche loro , non stanchi mai , anzi può solo essere uno spunto a migliorarsi e ad un ulteriore rilettura pre pubblicazione
      Per rispondere ad alcune domande che hai fatto
      La storia e scritta su un laptop con un programma chiamato Windows Rich Text Document mentre gli apostrofi al posto degli accenti sono dovuti all utilizzo di una tastiera all inglese dove non ci sono accenti ma comunque dal prossimo capitolo starò più attento pure a questi ultimi 🙂
      Per quanto riguarda il nome del villaggio, originariamente doveva essere chiamato Silverpoint e poi l’ho chiamato Silverport all ultimo per rispecchiare la sua posizione nel nome, dimenticandomi di correggerlo nella descrizione 🙂
      Comunque la casa di Bill Sullivan sta vincendo al momento:)
      Grazie mille ancora e a presto 🙂

  • Ciao Gattonero, ti confesso che l’entusiasmo che traspare dal racconto mi imbarazza un po’ perché noto tante piccole cose che andrebbero aggiustate. Mi imbarazza perché unito al fatto che vivi da tanto tempo in Inghilterra ti fa perdonare se la forma di quello che scrivi non è perfetta. È però perfettibile a patto che tu lo voglia davvero. Ti invito quindi a proseguire il racconto che è davvero promettente ma anche a leggere altri autori e a rileggere quello che scrivi allo scopo di affinare il tuo lavoro.
    Intanto voterei la cava e ti faccio tanti auguri, benvenuto!

    • Ciao Ottaviano
      Grazie mille per essere passato 🙂
      Ti dico la verità ho trovato molto difficile scrivere questo capitolo in quanto passato ( racconto) e presente ( descrizione dei luoghi) mi hanno proprio preso a schiaffi e ho dovuto trascriverlo diverse volte 🙂
      Da scrittore in erba ogni suggerimento è graditissimo perciò se noti errori sottolineali così posso prendere appunti e andare migliorando capitolo per capitolo
      Le storie degli altri autori mi hanno ispirato parecchio anche se ho notato che in questo sito non puoi commentare una storia se non hai scritto tu stesso una storia
      Per adesso la cava è alla pari con la casa di Bill Sullivan vediamo chi trionferà
      Grazie mille ancora e a presto 🙂

  • Interessante già dall’inizio. Ho trovato ingegnosa la presentazione con il porto è l’omicidio, che si sà da sempre creano la giusta atmosfera. Sono curioso di sapere come prosegue perchè un commento adesso è affrettato, però ci sta tutto. Continua cosi!

  • Premetto che io impazzisco per i racconti ambientati in Inghilterra, quindi sicuramente cercherò di star dietro a questa storia. Non mi aspettavo un omicidio in un racconto di avventura, ma mi piace l’idea e ci sta.
    Ho notato che qua e là ci sono dei piccoli refusi, ma niente di che.
    Direi di iniziare le indagini proprio dalla scena del delitto, presso la cava, e di conoscere un po’ questi poliziotti.
    Ciao, alla prossima!

    • Ciao Carmin
      Grazie mille per il tuo commento 🙂
      In effetti ho avuto un po’ di difficolta’ a inserire questo racconto in un genere preciso in quanto ha delle note di un giallo ma anche un po’ di Horror , perciò ho ripiegato sull avventura che è un genere più vasto diciamo 🙂
      Dritta al sodo vedo 🙂 E cava sia 😀
      A presto 🙂

  • Tutti al pub! Si sa che i pub inglesi sono pieni di cose interessanti XD Benvenut* , Blackcat: hai scritto un capitolo che mette curiosità, e infatti sono qui con la mia tazza di caffè a chiedermi cosa mai possa essere successo. Incipit interessante, non c’è che dire: ti aspettiamo presto, ciao!

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