Hypnotize

Dove eravamo rimasti?

Forse è arrivato il momento di capirci un po' di più. Ma in merito a cosa? John (63%)

Il Six Mile Wayfarer House

Chiudi gli occhi e comincia a rilassarti.

Inspira profondamente ed espira lentamente.

Concentrati sul respiro.

Ad ogni respiro inizierai a sentirti sempre più rilassato.

Immagina una luce brillante sopra di te.

Concentrati su quella luce, sentila scorrere attraverso il tuo corpo.

Concediti di andare alla deriva mentre sprofondi sempre più in uno stato di rilassamento.

Ora conterò a ritroso da dieci fino a uno.

Tu sarai ricolmo di pace e calma.

Dieci.

Nove.

Otto.

Sette.

Sei. Stai entrando in un posto sicuro, dove nessuno potrà ferirti.

Cinque.

Quattro.

Tre.

Due. Se in qualunque momento avrai bisogno di tornare indietro, dovrai soltanto aprire gli occhi.

Uno.

***

La locanda è completamente al buio, se non per la fievole luce di una candela ormai consunta che illumina a malapena il corpo nudo di Lavinia, distesa sul letto, addormentata, con la sua più bella espressione di soddisfazione stampata sul volto.

Dio, quanto sei bella moglie mia! I tuoi ricci corvini sparsi sul cuscino, la linea perfetta del profilo celata dal braccio morbidamente sollevato, la pelle di magnolia appena arrossata dalla luce tremolante della candela… seguo con lo sguardo la linea sinuosa della tua schiena, fino alle fossette di venere che ne incorniciano la base, mi soffermo sulla curva perfetta delle tue natiche candide come una luna piena, sono inerme di fronte alla malìa del solco che nasconde alla vista il paradiso del tuo sesso, inebriante fonte a cui mai smetterei di abbeverarmi.

O moglie adorata! Quale sortilegio mi lega a te per l’eternità!

Ho ancora il cuore in tumulto, ora arriva la parte più difficile: lei vuole che tutto sia in ordine per il prossimo ospite, e come al solito devo pensarci da solo, con il favore della notte.

***

L’insegna del Six Mile Wayfarer House si nota dalla strada, tra due ordinati filari di oleandri rosa si snoda il breve vialetto che conduce all’ingresso: la locanda è ben avviata, mia moglie ed io abbiamo lavorato tanto per garantire la rispettabilità e la quiete di un buon riposo ai nostri ospiti. Ci piace accoglierli come fossero amici di lunga data, farli sentire a casa, in quei brevi soggiorni di ristoro nei loro viaggi. Posso affermare senza tema di smentita che la nostra è la locanda migliore di tutta la Carolina del Sud.

Abbiamo un nuovo ospite, oggi: uno dei tanti commercianti che ogni giorno si dirigono a Charleston per affari, o se ne congedano dopo aver sbrigato le loro faccende. La mia bella moglie è particolarmente allegra! I suoi occhi prendono il colore del cielo estivo quando ride, e mentre chiacchiera amabilmente con il nostro ospite, pare ispirata.

“Dovreste venire a trovarci in Georgia, Ms Fisher: la primavera è giunta in anticipo quest’anno, le colline ondulate di terra sanguigna stanno per diventare bianchi campi di nuvole di cotone…”

“…Oh, Signor Tarleton, io non sono affatto una viaggiatrice! Ho paura quando la strada è dissestata e quando il postiglione è troppo avventato; ho grande ribrezzo per la sporcizia e mi rammarico se la pioggia ci sorprende improvvisamente a metà del tragitto… no no, io preferisco la quiete della nostra locanda, e adoperarmi in ogni maniera affinché i nostri ospiti siano soddisfatti del loro pernotto! A proposito, gradisce una tazza di the?”

Abbassa ripetutamente le lunghe ciglia nere, un rossore virginale le imporpora le guance, mentre con mossa civettuola posa la sua mano sull’avambraccio di lui. Lo vedo, il maiale nel suo rispettabile panciotto, sbavare sulla sua candida preda, so esattamente quali lubrichi pensieri attraversano la sua mente e gli fanno rizzare l’uccello nei calzoni.

Una impercettibile favilla nei suoi occhi al pronunciare quel in ogni maniera pare incoraggiare l’intraprendenza del forestiero, so quanto la sua voce cristallina possa inebriare, insieme al profumo delicato della sua pelle lattea. Sta affinando sempre più le sue armi di seduzione, e fingendosi preda, cattura tutti con il suo delizioso miele. M’aspetta un’altra notte insonne.

***

“Nicholas, ascoltami. Segui la mia voce. Dove ti trovi in questo momento? Cosa vedi?”

“Freddo, buio. Sono nel giardino e… sono così stanco…”

“C’è qualcuno intorno a te?”

“Sono solo. Devo far presto… ma le mie mani sono ghiacciate, non riesco quasi a muoverle”

“Le tue mani… guardale, Nicholas. Cosa vedi?”

“Sporco. Terra. Sangue… i palmi feriti sanguinano, avrei dovuto indossare i guanti…”

“Perché i tuoi palmi sono feriti, Nicholas? Cosa stai facendo in giardino?”

“Non lo so, non lo so! Basta… basta!”

Apro gli occhi… sono madido di sudore. So quello che ho visto… ma non sono ancora sicuro di volerne parlare con il Dottore. Il quadro sta iniziando a farsi un po’ più chiaro, e non mi piace per niente. So che il sogno è collegato a questo… allora John è… oddio è orribile, orribile! Perché? Cosa c’entro io con tutto questo?

“Nicholas stai tranquillo, sei al sicuro… forse per oggi è meglio terminare qui la seduta. Vai a casa, riposa un po’.”

Devo vederci chiaro. Devo trovare il modo di capire se tutto questo è reale…

E ora cosa pensa di fare Nicholas?

  • Grazie al cielo hanno inventato Google... inizia a fare qualche ricerca, magari qualcosa salta fuori. (43%)
    43
  • Meglio non pensarci subito: la medicina migliore per silenziare la mente è un bel po' di rum. (29%)
    29
  • Eh, che ne so? Se non mi dici cosa ha scoperto nel sogno... (29%)
    29
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133 Commenti

    • Felice che la scena ti sia piaciuta… come ho scritto anche a Massimo, è più o meno una rielaborazione di qualcosa di già visto 😁 spero che anche il prossimo capitolo faccia lavorare il cervello… ho grandi aspettative su Randy quindi ti confesso che spero rimanga in vantaggio! 🤣
      A presto 💖

  • Ciao Driade. Che dire.. l’attesa è stata ripagata da un bel capitolo. Molto ben scritto, scorrevole e di facile lettura. Nonostante il tempo passato dall’ultima lettura, più leggevo il capitolo e più mi tornavano alla mente tutte le scene e i personaggi che hai costruito.

    Vediamo cosa vuole Lavinia. A presto 🙋‍♂️

    • Ciao Massimo, grazie per il “wow” 😊 diciamo che per tutta la prima parte “giocavo in casa” (anche un po’ sporco in realtà… ho preso qualche spunto da robe scritte tempo fa 😅 )
      Se mi reggono le forze inizierò a scrivere appena si stabilizza il sondaggio… promesso! credo comunque che ormai abbia vinto Randy, quindi qualche idea sta già frullando nella testa 😁

  • Ciao, ottimo lavoro.
    Bel sogno, brutto risveglio, un incubo al contrario… buffo!
    Per questo vorrei capire la mora dalla pelle bianca che vuole.
    Ci leggiamo fra un mese? Noo, speriamo prima!
    Ciao.
    🙋‍♂️🌻

  • Ciao, Driade.

    Felice di rileggerti, finalmente. Che dire: piaciuto molto l’episodio e come l’hai scritto. Ho riconosciuto anche un pezzettino dei “gessetti”, un racconto che mi piace tanto.
    Non credo di avere dubbi su Lavinia. I reverendi possono riservare sorprese, ma alla fine ho votato per Randy.

    Grazie e alla prossima.

  • Ciao Driade 🙂
    Bentornata dopo la lunga pausa estiva 🙂
    Comincio con il dire che nonostante sia passato molto tempo dall’ ultimo capitolo che ho letto, non appena ho cominciato a leggere il nuovo la storia si è srotolata nella mia mente da sola senza difficoltà 🙂 e questa è la caratteristica principale per un buon romanzo, quindi complimenti 🙂
    Il personaggio di Lavinia mi sta ossessionando anche a me e sebbene ci sono molteplici domande a cui vorrei tu dessi risposta adesso, voto per sapere che cosa vuole veramente Lavinia 🙂
    Vediamo cosa ci tiri fuori 🙂
    A presto:)

    • Ciao Black! Grazie per i complimenti sono felice che la mia storia ti stia piacendo! Questo capitolo mi ha dato del filo da torcere perché ho dovuto tagliare tantissimo per restare nei 5000 caratteri e temevo di non riuscire ad arrivare alla quadra 😆
      Spero che il prossimo venga fuori più agevolmente ma soprattutto più in fretta! 🤣🤣🤣
      Grazie ancora, alla prossima!

  • Ciao Driade.
    Ho recuperato tutti i capitoli e il tempo è volato. Hai una scrittura molto scorrevole, che si legge molto volentieri e che fa sembrare i 5000 caratteri come poche righe.

    Mi piace molto l’ambientazione che hai costruito, così come i personaggi che hai creato e descritto.

    Spero di leggere presto il prossimo capitolo anche se io stesso in questo periodo non ho avuto proprio forze e tempo ed è passato più di un mese tra un capitolo e l’altro 😂

    Ma ti si legge molto volentieri quindi sono certo che il prossimo capitolo sia una bomba come i precedenti.

    Voto per il nero pece e a presto!

    • Ciao LichtHart! Ti ringrazio per aver recuperato tutti gli episodi precedenti… considerando che la genesi di questo racconto risale a ormai tre anni fa (progetto iniziato e abbandonato perché davvero ambizioso per le mie forze all’epoca) posso ritenermi comunque soddisfatta dei balzi in avanti che ha fatto grazie a tutti i suggerimenti ricevuti da quando ho avuto la bella idea di proporlo qui! Il prossimo episodio è in arrivo presto e spero sia all’altezza dei complimenti che sto ricevendo e che mi riempiono di orgoglio 😊

    • Martha ti ringrazio tanto! Ho fatto i salti mortali per riuscire a pubblicare prima di lunedì ma non ce l’ho fatta. Dovrò aspettare ancora qualche giorno ma sono fiduciosa che a breve uscirà il nuovo episodio 😊 spero ti piacerà!
      A presto

  • Ho letto con interesse i primi due capitoli, ripromettendomi di leggerne altri due domani. Una storia con gli ingredienti giusti, affascinanti e misteriosi, che sicuramente incuriosisce e ti mette quel disagetto che a me piace tanto. Sono curioso di sapere alto, e non ti nascondo che se avessi il libro di carta tra le mani non mi sarei sicuramente fermato qui. Bene bene bene.

  • Ciao, Driade.

    Mi è piaciuto molto questo settimo episodio. Sembra proprio che sia sgrezzato, non ho trovato inciampi nella lettura a parte la frase “Davanti all’antica costruzione dalla solenne facciata di torri merlate sento che un’ombra ci segue da lontano, come un brivido che mi corre lungo la spina dorsale.” Il paragone tra l’ombra che segue da lontano e il brivido che corre lungo la schiena è quanto meno originale, anche se ti dico la verità non l’ho capito. Ma, come ti dicevo, è l’unico inciampo in cinquemila battute. Tutto il resto gira bene, anzi molto bene.

    Grazie e alla prossima.

    • Ciao Achillu grazie per essere passato! In realtà quello che volevo dire è che Nicholas “sente” che c’è l’ombra di qualcuno che lo segue, più che vederla definitamente, per questo ha un brivido… evidentemente non mi è venuto benissimo 😅 il prossimo episodio è ahimè in stand-by, tra gli impegni di lavoro e il caldo che mi fiacca non riesco proprio a proseguire! Attendo con ansia le ferie 🤣

  • ciao,
    ho finito adesso di leggere tutti e sette i capitoli della tua storia. Mi era sfuggita prima, ma ho rimediato con piacere.
    le storie di mistero e di fantasmi mi attirano e la tua è ben scritta e accattivante. ti seguo e ti auguro un buon fine settimana. Alla prossima Driade

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