Il Piccolo AlienBeast!

Dove eravamo rimasti?

Volete sapere qualcosa di più? Cosa? Andiamo all'incontro con gli AlienBeast: sono loro che danno il titolo alla storia! (40%)

L’incontro

Stazione Orbitale Antares, Sala Ricevimento, il giorno dell’arrivo degli AlienBeast

Lesly si trova insieme ad alcuni ragazzi e ragazze dagli occhi gemmati, gli uni azzurri, le altre rosa, simbolo del fatto che sono Mutati Servant. I Mutati Servant sono mutati creati apposta per servire, in questo caso fare accoglienza alle varie delegazioni. I Mutati sono tutti un po’ nervosi perché nessuno ha mai avuto a che fare con i Consiglieri e non sanno come comportarsi. Lesly sta cercando di rassicurarli.

«Ricordate – gli sta dicendo – gli AlienBeast danno sempre ordini: quando vi chiedono una cosa per favore, ve la ordineranno. Non significa che dovete obbedire per forza. Non abbiate paura di interagire con loro: se qualcosa li dovesse offendere, non se la prenderanno; ve lo faranno notare, fate un passo indietro e tutto andrà bene»

«E cosa gli possiamo offrire – chiede uno dei Mutati – accettano acqua? Cibo? Come ci dobbiamo rivolgere a loro?»

«Non so cosa gradiscano – Lesly è in imbarazzo a rispondere alla domanda – Nessuno ha mai incontrato i Consiglieri di persona, purtroppo, e non sappiamo nulla su questo aspetto. Non hanno distinzioni tra il lei, il voi ed il tu, anzi spesse volte li mischiano nelle traduzioni, quindi non fatevi problemi. Siate solo gentili: siete i migliori in questo. È il motivo per cui vi abbiamo voluti qui»

«La nave degli AlienBeast si è materializzata – la voce nell’interfono fa fare a tutti un salto – chiedono l’attracco»

«Attracco concesso – risponde Lesly prontamente – Per curiosità: che nave è?»

«Un Incrociatore Stellare, Classe Delta Destroyer»

“Merd! – pensa Lesly – la fiducia è prossima allo zero!”

Dieci minuti dopo i Consiglieri fanno il loro ingresso. Creature enormi, alte e slanciate, sorrette da quattro gambe per nulla umane, testa più simile a quella di un drago, con piccoli occhi luminescenti, braccia dotate di poderosi artigli, tutto il corpo coperto da una corazza chitinosa e dotati di una coda segmentata e seghettata. Indossano i Bracciali di Controllo, il medaglione col simbolo dei Consiglieri, alcuni mantelli color porpora, di cui gli umani non hanno idea di cosa significhino, e portano seco una borsa. Il nervosismo è alle stelle.

«Benvenuti nella Stazione Orbitale Antares – si fanno avanti i Mutati Servant – Gradite qualcosa?»

«No! – è la risposta secca ma in un tono inaspettatamente dolce – Ma vi vogliamo nelle vicinanze, caso mai ci serva qualcosa durante la riunione»

«Sarà fatto» rispondono loro.

«Tenete Comandante Lesly, corretto?» chiedono i Consiglieri portando l’attenzione su di lei.

«Sì, Signore» risponde lei.

«Non chiamarci Signore! – il tono è infastidito – Usa il termine Consigliere»

«Sì, Consigliere» risponde lei.

«Lesly… posso chiamarti così? – alla conferma prosegue – So che avete un Mutato Maggiore Cucciolo in questa Base Orbitale. Il suo nome è Aster. Corretto?»

«Sì, Consigliere, ma…»

Il Consigliere dice qualcosa di assolutamente incomprensibile. Entra nella Stazione Orbitale un altro AlienBeast: è un cucciolo! Piccolo quanto l’orsetto, tutto tondo, i suoi artigli sono retrattili, il muso è più piccolo, gli occhi felini grandi sono di un colore verde giada, ha un codino simile a quello di un gatto ed il suo corpo è coperto da quello che sembra un manto nero, invece che una corazza chitinosa. Sembra la versione “pucciosa” degli AlienBeast. Lesly è rimasta a bocca aperta: mai un Cucciolo AlienBeast era stato portato da loro!

«Potete chiamarlo Mist – dice il Consigliere – non parla la vostra lingua ma saprà farsi capire. Lui è nato grazie ad un Mutato Maggiore perciò serve un Mutato Maggiore. Vieni fuori!» conclude sollevando la testa

Da un angolo sbuca l’orsetto Aster. Ha un faccino curioso più che spaventato ma si tiene a debita distanza. Quando Mist lo vede, sorride, spicca un salto altissimo, sorvolando i presenti, ed atterra davanti all’orsetto.

«Mist!» dice battendosi il petto con le mani, poi allarga le braccia

Aster comprende. Sorride a sua volta.

«Aster!» risponde battendosi il petto ed allarga le braccia a sua volta

Un attimo dopo si abbracciano. Mist dice qualcosa di incomprensibile, solleva Aster, lo stringe forte, inizia a strofinarsi a lui, lo gratta e sembra accartocciarlo!

«Ehi! Ehi! Piano!» interviene Lesly.

«No, continua! – Aster sembra felicissimo – Io sono fatto per essere cicciolato!»

«Cicciolato?» Lesly non sa che dire.

L’enorme mano artigliata dell’AlienBeast che si appoggia sulla sua spalla la fa irrigidire.

«Andiamo!»

Non fa pressione, simbolo che è una richiesta, non un ordine, ma Lesly pensa sia meglio non contraddire.

«Tu – dice un altro Consigliere ad una Mutata Servant – Rimani a disposizione di Mist, caso mai servisse qualcosa»

«Sì, Consigliere» risponde lei.

«Possiedi un nome?»

«Aurora»

«Bene, Aurora, sappi che gli piacciono i grattini»

Senza aspettar risposta, tutti i Consiglieri seguono Lesly, a sua volta seguiti dai Mutati Servant, ed entrano nella Sala Riunioni. Aurora è rimasta perplessa: a chi piacciono i grattini? A Mist? E perché questa raccomandazione?

Su cosa volete concentrarvi?

  • Su alcuni retroscena! (0%)
    0
  • Su Aster e Mist! (57%)
    57
  • Sulla riunione od almeno una sua parte! (43%)
    43
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

145 Commenti

  • Capitolo 10)

    Ciao Red!

    Inizio complimentandomi per la riuscita della storia, e per la costanza. 🙂
    Continua così, e di certo sarò tra i prossimi lettori, anche se ultimamente non sto riuscendo sempre ad essere presente in prima linea.
    Il capitolo mi pare abbastanza curato.
    L’unico consiglio che posso darti per le trasmissioni, è di spezzare ogni tanto, specie quando inserisci dettagli narrativi o ci sono delle effettive pause. Il blocco intero, purtroppo, oltre a spaventare il lettore moderno, ha la problematica di rendere difficile il “tornare indietro” quando si ha l’impressione che gli possa essere sfuggita qualcosa. Non avendo “appigli”, conferiti dalle pause, questo ne rallenta la lettura, costringendolo magari a rileggere l’intero paragrafo.
    Capirai che, quando sono blocchi che occupano mezzo capitolo, o quasi un capitolo intero, il tutto potrebbe rappresentare un problema per alcuni lettori, non parlo precisamente di The Incipit, però, ma in generale all’interno di un libro o racconto.
    Le pause servono anche a metabolizzare gli eventi, proprio per rendere la comprensione del tutto più lineare. Poi, ci sono anche scelte stilistiche, e questa potrebbe essere la tua, per questo specifico racconto, quindi non vedere la mia come un critica, quanto più come una semplice osservazione da lettore/autore 😉
    Gli effetti di caos e fretta sei riuscito a trametterli.
    Continua così!
    Alla prossima!

    • Il blocco di testo era la registrazione fatta da Luna, con cui riferiva le varie scoperte a Lesly. So che il muro di testo non è il migliore ma appunto dava l’impressione di qualcosa che si svolgesse rapidamente, esattamente come avviene quando senti una registrazione. Per questo chiedevo se qualcuno aveva suggerimenti per migliorarlo ^_^

      Ciao 🙂
      PS: a Martedì ^_^

  • È sempre la stessa storia: la nostra razza cerca in tutti i modi di sfruttare gli altri, lo fa da millenni e non smetterà mai.
    Ciao, Red.
    Finale che non conclude, ma spiega qualcosa in più.
    Non resta che aspettare il seguito che, conoscendoti, non tarderà ad arrivare 😉

    Alla prossima!

  • Ciao Red 🙂
    Bel finale ci hai spiegato un po’ cosa c’e’ dietro ma ancora molti sono i miesteri che avvolgono la vicenda 🙂
    prevedo svariate lotte per i nostri protagonisti contro nemici molto forti 🙂 e il che mi affascina ancora di piu’ 🙂
    aspetto il seguito 🙂
    A presto 🙂

  • Ciao Red, non entro nel merito della storia, in effetti la sensazione è che siamo solo all’inizio. Interessante invece la conversazione registrata perché come l’hai riportata dà netta l’impressione di una frenesia di notizie oltre che voci diverse, come se si fosse aperto un vaso di Pandora. Mi è piaciuto, e a patto di non abusarne, può essere interessante ritrovarlo in seguito.
    Bravo Red, ci ritroviamo per il seguito. Ciao🙋

  • Eccovi il finale della prima parte. Spero vi sia piaciuto e di vedervi nella seconda ^_^

    Se avete consigli su come migliorare la “registrazione multivocale”, ditemeli pure perché ce ne saranno altre nella seconda parte 🙂

    Per quanto riguarda la “bubbole fantascientifiche” che non mi sono entrate, c’è il principio fisico subatomico che gli umani adoperano attraverso il calcolo delle probabilità mentre gli AlienBeast usano dati certi. E questo li fa rosicare come pochi!

    Ciao 🙂

  • Capitolo 9)

    Ciao Red!

    Dai che sei al finale!
    Mi pare che sia tutto abbastanza curato, l’unica cosa che mi sento di farti presente è la definizione di arma stordente a raggio, ma che risulta in grado di distruggere i cavi. Forse avresti potuto approfondire di più l’impiego dell’arma, oppure descriverne l’effetto a “Onda d’urto” per specificare l’effetto stordente, considerato che immagino abbia anche la modalità “letale”.
    A differenza delle armi non letali che conosciamo ora, dotate di pallini in gomma o simili, o gli strumenti elettrificati, quando si entra nell’ambito della fantascienza è sempre buono provare a soffermarsi un attimo. Immagino tu non sia riuscito per una questione di spazi. 🙂
    Aspetto il finale!

    Alla prossima!

  • Ciao RedDragon,
    Ho letto di filato i capitoli 1-9. Scorrono davvero bene!
    I personaggi sono simpatici e ci si affeziona subito.
    Per certi versi sembra un po’ un copione da film, in cui alterni narrazione esterna, per dare contesto e sintesi di fatti, e dialoghi+azione.
    Ho votato “perché si fidano di Lesly”, potrebbe essere un interessante finale di prima parte?

  • Ciao Red 🙂
    È da un paio di giorni che non mi arrivano notifiche sulla mail perciò non avevo visto che avevi pubblicato 🙂
    Vabbè io direi che la storia fila liscia e mi è dispiaciuto molto per luna
    Come osano toccare la mia Luna
    Io direi poiché ho capito che porterai una seconda parte di capire perché gli alienbeast si fidano così tanto di Lesly 🙂
    Può essere un buon punto di partenza su cui basare la prossima parte 🙂
    A presto 🙂

    • Può essere difatti un buon punto di partenza, ma anche il Progetto Aureos (motore di buona parte della storia; l’altra parte è retta da Mist ed Aster) è un buon trampolino di lancio 🙂

      Ciao 🙂
      PS: a me le notifiche funzionano. Guardato nello Spam? Se non ti tornano entro un paio di giorni, prova a contattare lo staff 🙂

  • Ciao, stai forse insinuando che Luna, facendosi “torturare” ha messo in circolo una specie di virus che minaccia di destabilizzare tutto il sistema? Se sì, credo che gli effetti si vedranno nella seconda parte del racconto!!! Allora non mi resta che pazientare!!!
    Ho votato per sapere cos’è il progetto Aureos, saperlo nella seconda parte richiederebbe troppo tempo e curiosità!!! Alla prossima e ultima (per adesso) puntata.

  • voto Cos’è il Progetto Aureos!
    E visto quello che accade tifo Leslie e Luna.
    Interessante la pistola con modalità diverse dallo stordimento in su. Strano che nessuno, forse, ha mai pensato a inventarla. (Da scacciacani ad anticarro magari) Sarebbe l’arma ideale per le forse dell’ordine!
    Bravo Red, al finale, martedi!
    🙋

  • Cos’è il progetto Aureos?
    Ciao, Red.
    Questo capitolo mi lascia con un po’ di tristezza, la povera Luna violata con cavi che le entrano in ogni parte del corpo, una brutta immagine. Credo che sia stata tua intenzione creare una sensazione di disagio nel lettore. Per la veridicità del testo tocca fare riferimento anche a quello e la cattiveria è propria dell’essere umano, non so come sia per le altre specie, di sicuro non fa parte del mondo animale, inteso al netto dell’uomo.

    Alla prossima!

    • La Coordinatrice è… sadica (per non dire di peggio): si diverte a sentire sensazioni di cui per noi è meglio non sapere e lo fa violando esseri umani e Mutati, avendo trovato “terreno fertile” in questa Stazione Orbitale. Ma direi che ora dalla Coordinatrice sappiamo cosa aspettarci davvero: bisogna ancora decidere tutti gli altri 🙂
      E, sì: il disagio questa volta era voluto 😉

      Ciao 🙂

  • Capitolo 8)

    Ciao Red!

    Stai facendo crescere la tensione, e ci tieni anche un po’ sulle spine Ben fatto!
    Ti segnalo giusto qualche ripetizione che tende ad appesantire un po’ il testo:
    “Fanno facendole”
    o i termini “braccio” e “Mano” in alcuni passaggi.
    Ne ho trovato qualche altro, soprattutto a seguito di un dialogo.
    Per quanto riguarda il Click, forse si poteva andare a capo per rendere più pulito il testo, ma non lo considero un errore. Di certo volevi dare una sensazione susseguirsi del dialogo. 😉
    Ho notato una domanda nella parte di Lesly: “Cosa starà combinando?” credo manchi qualcosa, perché la formulazione a me pare in prima persona, diversamente dall’impronta della narrazione.
    C’è qualche altra vista, piccoli refusi, di quelli difficili da notare come “ce l’abbiamo” ma sono certo che nel giro finale di revisione riuscirai a sistemare tutto per il file privato!
    So che ti rompo sempre le wallace! 😀
    Aspetto il prossimo. Continua così!

    • Tu rompi, ‘ché è l’unico modo di migliorare!

      La formulazione “Cosa starà combinando?” a me sembrava comunque in terza persona. Ok, è contemporaneamente un pensiero di Lesly ed una descrizione, ma l’ho fatto altre volte e non mi sono mai stati segnalati problemi. Ma forse sono io che mi sbaglio, non so.

      Ho combinato un sacco di casini con le ripetizioni: questa volta mi sono completamente sfuggite!

      Il Click non vanno a capo proprio perché volevo darsi la sensazione del susseguirsi del dialogo serrato, nonostante fossero pezzi di registrazione diversa 🙂

      Ciao 🙂

  • Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi