Il Piccolo AlienBeast!

Stazione Orbitale Antares

Stazione Orbitante Antares, alcuni giorni prima dell’incontro

Dopo gli ultimi avvenimenti accaduti, gli AlienBeast, le creature aliene per eccellenza che hanno condiviso la loro tecnologia basata sui Monoliti (ma senza mai spiegarla), hanno richiesto un vertice con le delegazioni della Terra per mettere in chiaro alcuni punti che gli umani stanno un po’ troppo ignorando. Dal lato umano le delegazioni della Terra e delle Stazioni Orbitali stanno cercando di far comprendere agli AlienBeast i loro bisogni! I Tecnodroidi, alieni che uniscono parti biologiche e Metallo Vivente, sono infine riusciti ad organizzare un incontro a quattr’occhi. A sorpresa, invece dei soliti meeting remoti, gli AlienBeast hanno richiesto un incontro faccia a faccia! La cosa ha suscitato scalpore: la Congiuntura (l’organo amministrativo conosciuto degli AlienBeast) non aveva mai mandato i Consiglieri (i loro diplomatici) di persona. Di più: hanno scelto come punto di trattativa la Stazione Orbitante Antares; la stazione orbitante, pur avendo una sezione scientifica molto sviluppata, è principalmente una stazione civile ed ospita un gran numero di persone. In pochi giorni si è vista completamente trasformare la propria routine ed un alto numero di ufficiali scientifici, diplomatici e militari hanno invaso la stazione, tanto da richiedere di preparare una sezione dedicata a loro. Lesly, nominata improvvisamente Tenente Comandate di tutta l’operazione, si è trovata con un gran da fare ad organizzare il tutto. Sono quasi due settimane che corre senza sosta ed ormai la stanchezza si fa sentire. Cammina sbadigliando per i corridoi.

«Gli AlienBeast saranno qui a giorni – parla ad alta voce per tenersi sveglia – e sono due giorni che dormo male. Devo sentire la dottoressa o qui rischio di fare un macello. Già la diplomazia con gli AlienBeast è complicata, figuriamoci se hanno a che fare con una morta di sonno. Ma che…?»

Ha incontrato quello che sembra proprio un orsetto di peluche, tutto arancione, che sta camminando sulle linea delle mattonelle come fosse una trave su cui stare in equilibrio.

«Aster!» lo chiama.

Sentendo il suo nome l’orsetto si volta. Due grandi occhi marroni si illuminano a vederla ed un sorriso si forma sul suo volto. In un salto è da lei.

«Non dovresti essere a scuola?» lo anticipa Lesly.

«Ci stavo. Poi mi hanno chiuso in un armadietto. A me non piaceva e me ne sono andato»

«A volte dovresti imparare ad essere più duro»

L’orsetto la guarda perplessa.

«Se c’è una cosa positiva nei bagni chimici che mi hanno fatto fare – dice – è che mi hanno reso morbidissimo. Perché tornare indietro?»

«Intendo dire che dovresti avere più polso»

Aster si guarda le mani.

«Non vanno bene così?» mostra i polsi.

«Ma no! Intendo dire che devi avere più autorità»

«Ah! Io non devo comandare nessuno. Senti… mi daresti le coccole?»

«Non sei un pupazzetto»

Aster sospira.

«Ma perché voi umani o ci considerati pupazzi o ci prendete a calcioni? – le abbraccia una gamba – Io sono un Mutato Maggiore Orsetto e voglio le coccole!»

«Beh, tu ci assomigli parecchio…»

L’orsetto alza la testa.

«Sono vivo e questo fa un ENORME differenza – abbassa la testa – Ora smettila di pontificare scemenze e dammi le coccole!»

«Pontificare scemenze? E questa dove l’hai sentita?»

Aster bramisce! Lesly sospira e si mette ad accarezzarlo.

Poco dopo l’orsetto se ne va contento.

«Quello ha vissuto le pene dell’inferno sulla sua pelle – commenta la ragazza – Chiunque altro vorrebbe vedere bruciare il mondo. Lui, coccole e carezze! – pausa – Ma io penso all’orsetto mentre ho cosa più urgenti da fare!»

***

Al colloquio con Chiara, il medico operante nella Stazione Orbitale, Lesly riferisce della sua situazione. Chiara, la cui mano bionica tradisce la sua natura Tecnodroide, ascolta attentamente.

«La tensione di questi giorni deve averle giocato un brutto scherzo – risponde alla fine – Questa volta le consiglio una bella tisana rilassante. Vedrà che domattina le sembrerà tutto diverso»

L’accompagna fuori. Non appena la porta si chiude il suo dolce sorriso si spegne.

“Si è accorta delle sonde” pensa.

Oltrepassa un muro. Nella stanza nascosta ci sono dei grafici che mostrano Lesly ed Aster.

“Non capisco cosa ci trovi la Coordinatrice in lei. Ok Aster: la sua struttura biologica è qualcosa di incredibile; così morbido da non sembrare avere nemmeno le ossa eppure è perfettamente in salute”

“Qualche dubbio, mia cara?” una voce irrompe nella sua testa

“Coordinatrice. Sì, lo ammetto: sono giorni che abbiamo creato questa rete separata dagli altri Tecnodroidi ed ogni giorno rischiamo di farci scoprire ed io ancora non vedo…”

“Questo è il motivo per cui io sono Coordinatrice e lei solo Individuale. Si fidi di me come ha sempre fatto e vedrà che tra pochi giorni le sarà tutto chiaro. Peccato per la ragazza, proprio ora che iniziavo a divertirmi”

“Eh?”

“Dimezza la pressione su di lei e raddoppiala all’orsetto”

“Ma Coordinatrice”

“Dai dati l’orsetto può supportare una pressione 10 se non 100 volte superiore. Triplica la pressione!”

Volete sapere qualcosa di più? Cosa?

  • Andiamo all'incontro con gli AlienBeast: sono loro che danno il titolo alla storia! (40%)
    40
  • I Tecnodroidi: chi sono, cosa fanno, che intenzioni hanno (30%)
    30
  • Il Mutato Maggiore Orsetto Aster: chi è, cos'è, perché (30%)
    30
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145 Commenti

  • Capitolo 10)

    Ciao Red!

    Inizio complimentandomi per la riuscita della storia, e per la costanza. 🙂
    Continua così, e di certo sarò tra i prossimi lettori, anche se ultimamente non sto riuscendo sempre ad essere presente in prima linea.
    Il capitolo mi pare abbastanza curato.
    L’unico consiglio che posso darti per le trasmissioni, è di spezzare ogni tanto, specie quando inserisci dettagli narrativi o ci sono delle effettive pause. Il blocco intero, purtroppo, oltre a spaventare il lettore moderno, ha la problematica di rendere difficile il “tornare indietro” quando si ha l’impressione che gli possa essere sfuggita qualcosa. Non avendo “appigli”, conferiti dalle pause, questo ne rallenta la lettura, costringendolo magari a rileggere l’intero paragrafo.
    Capirai che, quando sono blocchi che occupano mezzo capitolo, o quasi un capitolo intero, il tutto potrebbe rappresentare un problema per alcuni lettori, non parlo precisamente di The Incipit, però, ma in generale all’interno di un libro o racconto.
    Le pause servono anche a metabolizzare gli eventi, proprio per rendere la comprensione del tutto più lineare. Poi, ci sono anche scelte stilistiche, e questa potrebbe essere la tua, per questo specifico racconto, quindi non vedere la mia come un critica, quanto più come una semplice osservazione da lettore/autore 😉
    Gli effetti di caos e fretta sei riuscito a trametterli.
    Continua così!
    Alla prossima!

    • Il blocco di testo era la registrazione fatta da Luna, con cui riferiva le varie scoperte a Lesly. So che il muro di testo non è il migliore ma appunto dava l’impressione di qualcosa che si svolgesse rapidamente, esattamente come avviene quando senti una registrazione. Per questo chiedevo se qualcuno aveva suggerimenti per migliorarlo ^_^

      Ciao 🙂
      PS: a Martedì ^_^

  • È sempre la stessa storia: la nostra razza cerca in tutti i modi di sfruttare gli altri, lo fa da millenni e non smetterà mai.
    Ciao, Red.
    Finale che non conclude, ma spiega qualcosa in più.
    Non resta che aspettare il seguito che, conoscendoti, non tarderà ad arrivare 😉

    Alla prossima!

  • Ciao Red 🙂
    Bel finale ci hai spiegato un po’ cosa c’e’ dietro ma ancora molti sono i miesteri che avvolgono la vicenda 🙂
    prevedo svariate lotte per i nostri protagonisti contro nemici molto forti 🙂 e il che mi affascina ancora di piu’ 🙂
    aspetto il seguito 🙂
    A presto 🙂

  • Ciao Red, non entro nel merito della storia, in effetti la sensazione è che siamo solo all’inizio. Interessante invece la conversazione registrata perché come l’hai riportata dà netta l’impressione di una frenesia di notizie oltre che voci diverse, come se si fosse aperto un vaso di Pandora. Mi è piaciuto, e a patto di non abusarne, può essere interessante ritrovarlo in seguito.
    Bravo Red, ci ritroviamo per il seguito. Ciao🙋

  • Eccovi il finale della prima parte. Spero vi sia piaciuto e di vedervi nella seconda ^_^

    Se avete consigli su come migliorare la “registrazione multivocale”, ditemeli pure perché ce ne saranno altre nella seconda parte 🙂

    Per quanto riguarda la “bubbole fantascientifiche” che non mi sono entrate, c’è il principio fisico subatomico che gli umani adoperano attraverso il calcolo delle probabilità mentre gli AlienBeast usano dati certi. E questo li fa rosicare come pochi!

    Ciao 🙂

  • Capitolo 9)

    Ciao Red!

    Dai che sei al finale!
    Mi pare che sia tutto abbastanza curato, l’unica cosa che mi sento di farti presente è la definizione di arma stordente a raggio, ma che risulta in grado di distruggere i cavi. Forse avresti potuto approfondire di più l’impiego dell’arma, oppure descriverne l’effetto a “Onda d’urto” per specificare l’effetto stordente, considerato che immagino abbia anche la modalità “letale”.
    A differenza delle armi non letali che conosciamo ora, dotate di pallini in gomma o simili, o gli strumenti elettrificati, quando si entra nell’ambito della fantascienza è sempre buono provare a soffermarsi un attimo. Immagino tu non sia riuscito per una questione di spazi. 🙂
    Aspetto il finale!

    Alla prossima!

  • Ciao RedDragon,
    Ho letto di filato i capitoli 1-9. Scorrono davvero bene!
    I personaggi sono simpatici e ci si affeziona subito.
    Per certi versi sembra un po’ un copione da film, in cui alterni narrazione esterna, per dare contesto e sintesi di fatti, e dialoghi+azione.
    Ho votato “perché si fidano di Lesly”, potrebbe essere un interessante finale di prima parte?

  • Ciao Red 🙂
    È da un paio di giorni che non mi arrivano notifiche sulla mail perciò non avevo visto che avevi pubblicato 🙂
    Vabbè io direi che la storia fila liscia e mi è dispiaciuto molto per luna
    Come osano toccare la mia Luna
    Io direi poiché ho capito che porterai una seconda parte di capire perché gli alienbeast si fidano così tanto di Lesly 🙂
    Può essere un buon punto di partenza su cui basare la prossima parte 🙂
    A presto 🙂

    • Può essere difatti un buon punto di partenza, ma anche il Progetto Aureos (motore di buona parte della storia; l’altra parte è retta da Mist ed Aster) è un buon trampolino di lancio 🙂

      Ciao 🙂
      PS: a me le notifiche funzionano. Guardato nello Spam? Se non ti tornano entro un paio di giorni, prova a contattare lo staff 🙂

  • Ciao, stai forse insinuando che Luna, facendosi “torturare” ha messo in circolo una specie di virus che minaccia di destabilizzare tutto il sistema? Se sì, credo che gli effetti si vedranno nella seconda parte del racconto!!! Allora non mi resta che pazientare!!!
    Ho votato per sapere cos’è il progetto Aureos, saperlo nella seconda parte richiederebbe troppo tempo e curiosità!!! Alla prossima e ultima (per adesso) puntata.

  • voto Cos’è il Progetto Aureos!
    E visto quello che accade tifo Leslie e Luna.
    Interessante la pistola con modalità diverse dallo stordimento in su. Strano che nessuno, forse, ha mai pensato a inventarla. (Da scacciacani ad anticarro magari) Sarebbe l’arma ideale per le forse dell’ordine!
    Bravo Red, al finale, martedi!
    🙋

  • Cos’è il progetto Aureos?
    Ciao, Red.
    Questo capitolo mi lascia con un po’ di tristezza, la povera Luna violata con cavi che le entrano in ogni parte del corpo, una brutta immagine. Credo che sia stata tua intenzione creare una sensazione di disagio nel lettore. Per la veridicità del testo tocca fare riferimento anche a quello e la cattiveria è propria dell’essere umano, non so come sia per le altre specie, di sicuro non fa parte del mondo animale, inteso al netto dell’uomo.

    Alla prossima!

    • La Coordinatrice è… sadica (per non dire di peggio): si diverte a sentire sensazioni di cui per noi è meglio non sapere e lo fa violando esseri umani e Mutati, avendo trovato “terreno fertile” in questa Stazione Orbitale. Ma direi che ora dalla Coordinatrice sappiamo cosa aspettarci davvero: bisogna ancora decidere tutti gli altri 🙂
      E, sì: il disagio questa volta era voluto 😉

      Ciao 🙂

  • Capitolo 8)

    Ciao Red!

    Stai facendo crescere la tensione, e ci tieni anche un po’ sulle spine Ben fatto!
    Ti segnalo giusto qualche ripetizione che tende ad appesantire un po’ il testo:
    “Fanno facendole”
    o i termini “braccio” e “Mano” in alcuni passaggi.
    Ne ho trovato qualche altro, soprattutto a seguito di un dialogo.
    Per quanto riguarda il Click, forse si poteva andare a capo per rendere più pulito il testo, ma non lo considero un errore. Di certo volevi dare una sensazione susseguirsi del dialogo. 😉
    Ho notato una domanda nella parte di Lesly: “Cosa starà combinando?” credo manchi qualcosa, perché la formulazione a me pare in prima persona, diversamente dall’impronta della narrazione.
    C’è qualche altra vista, piccoli refusi, di quelli difficili da notare come “ce l’abbiamo” ma sono certo che nel giro finale di revisione riuscirai a sistemare tutto per il file privato!
    So che ti rompo sempre le wallace! 😀
    Aspetto il prossimo. Continua così!

    • Tu rompi, ‘ché è l’unico modo di migliorare!

      La formulazione “Cosa starà combinando?” a me sembrava comunque in terza persona. Ok, è contemporaneamente un pensiero di Lesly ed una descrizione, ma l’ho fatto altre volte e non mi sono mai stati segnalati problemi. Ma forse sono io che mi sbaglio, non so.

      Ho combinato un sacco di casini con le ripetizioni: questa volta mi sono completamente sfuggite!

      Il Click non vanno a capo proprio perché volevo darsi la sensazione del susseguirsi del dialogo serrato, nonostante fossero pezzi di registrazione diversa 🙂

      Ciao 🙂

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