Quella Porta …

Dove eravamo rimasti?

Prima di andare avanti , bisogna analizzare il passato di Thomas e capire cosa c'è nella sua testa. Chi volete che ce lo racconti? Pamela (70%)

Vari Frammenti Tratti Dal Diario Segreto Di Pamela Wilston (Allora Undicenne)

Caro diario. Ti scrivo perchè anche oggi papà ci ha fatto del male. I suoi occhi erano rossi e assetati di sangue e ha picchiato la mamma.

Ha preso Thommy per la collottola e lo ha rinchiuso dentro lo sgabuzzino. Diceva di aver fatto una scommessa con i suoi amici al bar su quanto fosse “uomo“.

Adesso deve rimanerci per tutta la notte senza frignare o farsi la pipì addosso altrimenti gli farà perdere non so quante sterline.

La mamma ha provato a fermarlo ma lui l’ha fatta cadere con uno schiaffo. Io invece sono corsa via piangendo

***

Caro diario. Oggi mi sono nascosta dietro il mobile della cucina e ho ascoltato la mamma parlare con la zia Phoebe. Piangeva e la zia le ha detto di “denunciarlo“, o qualcosa del genere, non so bene cosa significa.

La mamma ha detto che non avrebbe potuto farlo, che lo amava e che era colpa dell’alcool. La zia l’ha abbracciata mentre piangeva sempre più forte.

Se avessi la lampada magica di Aladino, desidererei di farla stare bene.

***

Caro diario. Sto tremando. Questa mattina hanno rubato la bicicletta di Thomas davanti a scuola. Penso sia stato quel bullo di Tyron Devon e i suoi amici. Ciò che mi ha spaventato è stata la reazione di papà. Puliva il fucile perchè la domenica di solito va a caccia con i suoi amici. Ha guardato Thomas proprio con quegli occhi che di solito ha nei suoi giorni no.

Ha cominciato ad urlargli contro che è una feminuccia e che alla sua età lui li avrebbe mandati tutti all’ospedale. Poi ha puntato il fucile contro Thomas. Mamma ha urlato e io mi sono nascosta dietro il divano.

Ha premuto il grilletto e, con una risata da brividi, ha detto qualcosa tipo – Ecco si fa ancora la pipì addosso questa femminuccia– dopo di che mi ha puntato il dito, fissandomi con quegli occhi cattivi – Che fai principessa? Ti nascondi? Sto solo dando una lezione a tuo fratello di come è fatto un uomo! Lo vuoi vedere?– e si è avvicinato abbassandosi i pantaloni.

Tutto poi è successo velocemente. Thomas gli è saltato al collo, papà l’ha lanciato contro il divano e io sono scappata via chiudendomi a chiave nella mia stanza.

Sento ancora le urla venire dal piano di sotto. Aiutaci caro Gesù

***

Caro diario. Stanotte papà è morto nel sonno, siamo tutti distrutti. Il dottore ha detto che è stata over done o qualcosa del genere. La mamma mi ha spiegato che questo succede a chi prende più medicine di quanto nè ha bisogno.

Thomas è chiuso in camera da giorni e piange. Ha smesso di parlare e di mangiare.

La mamma dice che si sente in colpa perchè è stato lui ha portare la medicina al papà la notte che è andato via.

***

Caro il mio diario. Sono triste, stamattina sono venuti a prendere Thomas.

Lo hanno portato in una specie di ospedale dove curano i bambini che stanno veramente male. Dicono che se non comincia a mangiare potrebbe volare in cielo come papà.

Ti prego Dio, non portarci via il nostro Thommy. Lui non ha mai fatto piangere la mamma e non mi ha mai fatto niente di male… non è come papà.

***

Caro diario. Ti scrivo dopo molti giorni perchè voglio confidarti un segreto e so che tu lo saprai mantenere.

Ricordi la notte che Thommy mi aveva difeso ed era stato scaraventato sul divano da papà?

Quando la situazione si era un pò calmata e avevo sentito nostro padre andare a letto, volevo scendere in cucina per vedere se la mamma piangeva ancora e soprattutto se Thommy stava bene. La Sentii dire a Thommy – Il papà ha bisogno della medicina, fai da bravo Thomas e portagli la pastiglia della sera

Sentii sbuffare mio fratello. Le cose erano decisamente tornate alla normalità. Scesi metà scalinata e mi fermai a guardare Thommy che prendeva la medicina per papà dal ripiano più basso della credenza.

Improvvisamente fu come se un gelo eterno cadde sulla nostra casa.
Poi con la coda dell’occhio vidi un’ombra attraversare la stanza e dirigersi verso Thomas. Non urlai solo perchè mi si era congelato il sangue in corpo.

Thommy guardava prima il pacco di medicine, poi il bicchiere d’acqua in maniera alterna come se fosse una marionetta. Lo vidi versare tutta la scatola dentro il bicchiere.

Improvvisamente la luce di un lampo e il rombo di un tuono, caduto non molto lontano, fece sprofondare la casa nell’oscurità più totale.

Ebbi paura e salii di corsa le scale.
Sentii dei passi dietro di me e capii che Thommy le stava salendo.

Un altro tuono rimbombò furioso e mi nascosi in camera lasciando la porta socchiusa per spiare Thommy. Quando la sua ombra passò davanti alla mia stanza, un fumine illuminò completamente la casa e io vidi la sua faccia. Non mi spaventó il rumore del tuono ma il suo ghigno e i suoi occhi vacui. Ebbi paura e chiusi la porta.

Thomas era il Diavolo!

La mattina dopo papà era volato in cielo.

Abbiamo analizzato il passato di Thomas ! Ora sta a voi decidere su cosa puntyare l'attenzione nel prossimo capitolo

  • Thomas, incubi e... la Porta (25%)
    25
  • Thomas deve portare avanti il piano nonostante la presenza di Pamela (75%)
    75
  • Thomas mette da parte il piano e va dallo psicoterapeuta (0%)
    0
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161 Commenti

  • Ciao, BlackCat.
    Scusa il ritardo, sono sempre un po’ di corsa.
    Complimenti per la conclusione, sei riuscito a cucire un finale interessante e a lasciarci con qualche domanda su cosa ci sia davvero dietro quella benedetta porta.
    Ci sono dei piccoli errori qua e là, ma credo dipendano dal fatto che non vivi più in Italia.
    Ti hanno già fatto notare tutto, io mi limito a congratularmi per aver portato a termine il progetto, cosa che io stento a fare…
    Bravo, ci rileggiamo.

    Alla prossima!

    • Ciao Kez 🙂
      Grazie mille per avermi seguito e supportato fino a qua 🙂
      Mi piace l’idea che gli errori dipendano dal fatto che non vivo piu’ in Italia da molto tempo 🙂 forse un po’ e’ vero, leggendo e parlando costantemente in inglese a volte cerco di esprimenre dei concetti che in inglese hanno senso e che poi mi accorgo in italiano non abbiano molto senso 🙂
      Questo progetto mi ha dato del filo da torcere lo ammetto ma forse sono un po’ masochista e alla fine lo porto avanti nonostante tutto 😀
      Vedrai che anche tu riuscirai a concludere il tuo , sto ancora aspettando il capitolo 9 dell’impiccato 🙂
      Io intanto mi sono buttotato in un nuovo progetto (masochista puro 🙂 ) dove non solo si leggera’ ma si ascoltera’ della musica e l’andamento della storia dipendera’ dalle scelte musicali che faranno i lettori a fine capitolo 🙂
      Se ti fa piacere mi trovi qua
      https://theincipit.com/2023/07/cavalcando-il-fulmine-blackcat0/
      A presto 🙂

  • Capitolo 10)

    Ciao Black!

    Inizio complimentandomi per la conclusione della storia.
    Mi accodo al consiglio di Fenderman: il capitolo ha bisogno di essere revisionato. Forse anche a causa di qualche taglio, ci sono delle parti che andrebbero sistemate, ma avrai di certo tempo di farlo nel file privato! 😉 Ci sono altre forme espressive che mi hanno convinto poco, e altre che potrebbero essere perfezionate per dare più carica e incisività al testo. Un esempio:
    “Era andato in pensione da qualche anno ma continuava ad aiutare la polizia in borghese – Un passatempo – diceva lui. Io invece pensavo che era nato con quella natura e non poteva fare altrimenti.”
    Giocando con lo stesso spazio:
    “La pensione gli andava stretta: Keith aveva continuato a collaborare con la polizia, in borghese. – Un passatempo – sosteneva. Lo sguardo, però, lo tradiva: era uno di quegli uomini nati con la divisa, e l’avrebbe indossata anche al suo funerale.”
    Ovviamente, questa mia forma è scritta di getto, ma ricordati che ogni passaggio può esaltare la scena che stai raccontando 🙂
    Ricorda che, essendo per l’appunto una narrazione fatta dal protagonista, spesso non c’è bisogno di esprimere il suo “pensiero”, perché lo stai già facendo nel raccontare qualcosa, imponendo la sua visione in tutto ciò che descrive.

    Spero di essere tornato utile!
    Alla prossima. Sarò di certo tra i lettori! 😉

    • Ciao G.G. 🙂
      Grazie mille per il tuo supporto e per avermis eguito fino alla fine nonostante i mille errori e inciampi lungo il percorso 🙂
      La storia di suo avrebbe bisogno di molto piu’ spazio di modo da poter dare un carattere piu’ incisivo ai personaggi che e’ stato lo ammetto assai tralasciato 🙂
      Grazie mille per i tuoi suggerimenti , mi aiuteranno parecchio a revisionare e modificare il file esteso in privato e anche a fare piu’ esercizio sul caratterizzare i personaggi anche in poco spazio attraverso l’utilizzo di semplici battute 🙂
      Mi sto ora dedicando ad un nuovo progetto su The Incipit (ahia XD) stavolta oltre che di lettura anche musicale , nel senso che l’andamento della storia verra’ deciso anche dalla traccia musicale che i lettori sceglieranno tra le opzioni date a fine capitolo 🙂
      Se ti interessa mi trovi qua
      https://theincipit.com/2023/07/cavalcando-il-fulmine-blackcat0/
      A presto 🙂

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