Vittime innocenti

L’inizio

-E così anche oggi hai terminato i tuoi esercizi?-

La voce squillante di Lorenzo giunse alle mie orecchie nel momento esatto in cui stavo accingendomi a rimettere a posto il tappetino che utilizzavo per allenarmi in casa quando il tempo atmosferico decideva arbitrariamente di scombussolare tutti i miei piani.

Anche quel giorno si era verificata quella situazione, ma avevo da subito compreso che ci fosse qualcosa di diverso, nonostante sappia di non essere in grado di rintracciare delle parole che possano spiegare la sensazione venuta a farmi visita dal primo momento in cui il suono assordante della sveglia venne a strapparmi dalle così confortanti braccia di Morfeo per catapultarmi nel mondo reale; sapevo di dovermi aspettare qualcosa, ma la pazienza non è di sicuro una dote che possa essere da me decantata.

-Ho completato una parte del mio work out- lo corressi, utilizzando un inglesismo appositamente per infastidirlo -Oggi non sono in vena di portarlo a termine-

Mentre aprivo una bottiglietta d’acqua -rigorosamente frizzante- con la coda dell’occhio intravidi Lorenzo minare verso le mia direzione il numero “Tre” con le dita della mano destra, e mi fu impossibile non comprendere il tacito significato di quel gesto, dunque richiusi la bottiglietta e lasciai che fosse lui stesso a decodificarlo

-Sono tle giorni che vivo da te e non ti ho ancola vista poltale a termine un allenamento- disse infatti -sghignazzando e creando di nascondere la sua iconica erre moscia- mentre passavo un asciugamano intorno al collo per privarlo da ciò che potrebbe raffinatamente definire come il risultato del “rilascio di liquido attraverso le ghiandole sudoripare”.

Alzai gli occhi verso il cielo e iniziai a rotearli: sapevo che la convivenza con Lorenzo non sarebbe stata una passeggiata, ma speravo che i miei pensieri al riguardo fossero solo delle esagerazioni

(Spoiler: non lo erano)

Il flebile spiraglio di luce che penetrava all’interno della stanza dalla finestra del salotto non tradiva la condizione climatica esterna: erano giorni che la pioggia si abbatteva sulla mia città, impedendo alla maggior parte dei suoi abitanti di svolgere le loro abituali attività quotidiane; poi c’erano anche coloro ai quali essa aveva provocato delle sgradevoli problematiche che, per quanto potessero essere risolvibili, non era scontato che producessero effetti negativi anche sui loro affetti più intimi.

Era il caso di Lorenzo, il quale si ritrovava impossibilitato a vivere all’Interno della sua abitazione in quanto essa, sulla quale gravavano già altre e ampollose probabilmente che aveva ritardato a riparare- era stata vittima di delle non indifferenti infiltrazioni sul terrazzo che avrebbe da tempo dovuto provvedere a impermeabilizzare, ma quelle precipitazioni inaspettate lo avevano battuto sul tempo, costringendolo a chiedere ospitalità a me non perché ci conosciamo fin dal primo anno di liceo, ma anche -e soprattutto- perché sono l’unico suo appoggio in città, città che aveva lasciato da anni affinché la sua professione di stilita potesse prendere il volo -e posso affermare che sia riuscito pienamente a realizzare il suo sogno- e alla quale aveva fatto ritorno solo da poche settimane.

Scacciai dalla mente un ricordo d’infanzia che vedeva me e Lorenzo ragazzini a bordo della sua prima auto mentre cantavano a squarciagola le nostre canzoni preferite e mi diressi verso la cucina con la ancora l’asciugamano sulle spalle ma, non appena la mia mano si Poggiò sulla maniglia del frigorifero mi giunse nuovamente la voce del mio nuovo coinquilino: -Poi spiegami perlchè insisti ad allenalti se tanto mangi semple schifezze-

-Perché tutto ciò che ci piace o è illegale, o è immorale o fa ingrassare- gli risposi provocatoriamente citando il mio autore preferito -E, tra le tre alternative, preferisco la terza- conclusi tirando fuori dei pancake che avevo preparato la sera prima sui quali spalmai una generosa dose di crema alle nocciole -Ne vuoi un po’?- domandai poi alzandoli verso di lui, ma Lorenzo non si scompose di una virgola

-Dividili pure con OscaL Wilde- mi rispose infatti e, come accadeva sempre, non riuscii a trattare una fragorosa risata sentendo pronunciare in quel modo il nome della mia guida.

Stavo per dare il primo morso alla mia colazione mentre Lorenzo, seduto sul divano del salotto, era impegnato a portare a compimento una delle sue ultime creazioni per una sfilata che avrebbe avuto luogo tra non molte settimane e per la quale era davvero molto emozionato -anche perché era la prima che organizzava nella sua nostra città natale- quando lo squillare imperterrito del mio cellulare distrusse quel momento

-Ispettrice Guerra- risposi, mentre Lorenzo non nascose un’espressione divertita.

-D’accordo, sarò lì nel minor tempo possibile-

Fissai negli occhi Lorenzo e lui comprese subito: c’era solo un motivo per il quale avrebbero potuto telefonarmi, e quel motivo aveva un nome: omicidio.

Conosciamo il misfatto, ma chi sarà la vittima?

  • Un giovane ragazzo (17%)
    17
  • Un uomo adulto (33%)
    33
  • Una giovane ragazza (50%)
    50
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76 Commenti

  • Ciao Ross 🙂
    Il finale mi e’ piaciuto molto 🙂 lo so era difficile inserire tutta la storia di Gioia in un unico capitolo ma mi hai fatto venire i brividi … complimenti 🙂
    Purtroppo a volte le persone a noi piu’ vicine sono quelle di cui meno ci possiamo fidare … e cosi’ Gioia l’ha scoperto a suo malcapito …
    Ti rinvito a dare una rapida rilettura al capitolo giusto per correggere qualche imprecisione e refusino qua e la ma per il resto davvero una bellissima storia 🙂
    Davvero complimenti e attendo la tua prossima storia 🙂
    A presto 🙂

    • Ciao!
      Ho provato a condensare il più possibile il punto di vista di Gioia all’interno di un unico capitolo ma, come hai scritto, è stata quasi un’impresa😅
      Sono contenta che la storia sia piaciuta, anche se personalmente avrei voluto fare qualcosa in più proprio nel finale, ma mi rifarò sicuramente con la prossima storia.
      A presto!

  • Ciao Rossella.
    Avevo salvato la tua storia dopo il tuo commento al mio racconto. Mi è dispiaciuto tantissimo non poter essere parte attiva di questa storia, ma mi rifarò di certo con la prossima.
    Tornando alla tua storia devo dire che mi è piaciuta parecchio, nonostante il genere non rientri particolarmente nei miei gusti.
    Mi piace come hai descritto Kendra, cinica ma allo stesso tempo “sentimentale” tanto da affezionarsi a Gioia e al suo caso visto le similitudini con la sua storia.
    L’unico elemento che mi è piaciuto un po’ meno è il capitolo finale che, nonostante fosse ben scritto e mi ha fatto immaginare e sentire quello che ha provato Gioia, mi ha dato l’impressione di una chiusura troppo rapida e di un ritmo troppo veloce rispetto agli altri capitoli. Ma sono gusti personali.
    C’è qualche errorino qua e là, ma capita a tutti.
    Come ti ho già detto mi piace la tua scrittura e per questo, quando e se scriverai ancora, mi troverai certamente tra i tuoi lettori.
    A presto!!

    • Ciao!
      Grazie per essere passato e aver avuto la pazienza di recuperare tutti i capitoli precedenti.
      Ho cercato di tracciare il più dettagliatamente possibile Kendra; anche perché, come credo si sia capito 😅, è una dei personaggi riguardo i quali mi è più piaciuto scrivere.
      Per quanto riguarda il capriolo finale: anche a me sembra nettamente in contrasto con lo stile dei capitoli ad esso precedenti, ma qui il cambia anche il punto di vista e credevo fosse una cosa “carina” (anche se comunque a me questo finale ha un po’ lasciato con l’amaro in bocca purtroppo) dar un taglio diverso dal solito.
      Ti ringrazio ancora per essere passato!
      A presto!

    • Ciao!
      Ti dirò la verità: questo ultimo capitolo mi ha lasciato l’amaro in bocca, perché non lo ritengo esattamente all’altezza dell’intera storia.
      Nella versione estesa era parecchio diverso (e forse anche più “apprezzabile”, almeno per me), ma qui ho dovuto cancellare davvero tantissimo caratteri, quindi ho cercato di lasciare la parti più importati e salienti e sacrificarne altre.
      Pazienza, ci riproveremo.
      Per quanto riguarda Kendra: anche a me piacerebbe moltissimo rivederla in azione in una seconda storia, se ne avrò la possibilità lo farò sicuramente.
      A presto e grazie per aver seguito questo storia!

    • Per la serie: ricompensiamola per gli sforzi 😂
      Scherzi a parte, grazie per aver avuto la pazienza di continuare a seguire questa storia nonostante la mia ripetuta e prolungata assenza, spero di non farmi attendere troppo con il finale.
      Spero che il decimo capitolo possa essere all’altezza degli altri nove, vorrei tanto chiudere la storia nel miglior modo possibile.
      A presto!

  • Ciao Ross 🙂
    finalmente scopriamo chi e’ il colpevole sebbene poterlo accusare dell’omicidio solo per il fatto che la sua macchina si trovasse in quel posto proprio quel giorno non sara’ facile. Kendra dovra’ costringerlo a parlare 🙂 peccato che sei gia’ al finale , spero che deciderai veramente di fare una versione estesa della storia 🙂 c’e’ veramente un mondo infinito davanti a te 😀 comunque rimanen do che Kendra e’ convinta di aver incastrato l’assassino vorrei lasciare la parola a Gioia 🙂 lei sara’ quella che veramente ci puo’ raccontare il perche’ di tutto cio’ 🙂
    Aspetto il finale 🙂
    A presto 🙂

    • Ciao!
      Effettivamente questa storia è la versione più corta di un’altra alla quale stavo lavorando ma che, per motivi di tempo e studio, non sono riuscita a portare a termine, e sapere che stia piacendo anche su questo sito è veramente bellissimo.
      Anche io avrei votato per lasciare la parola a Gioia, ma aspetterò che ci siano più voti prima di andare avanti.
      È un po’ triste sapere di essere già arrivata alla fine, ma magari Kendra potrebbe riapparire in un’altra storia ☺️
      Grazie ancora per continuare a seguirmi e a presto!

  • Ciao Ross 🙂
    La storia prosegue molto spedita e Kendra ci sta facendo vedere un convolgimento emotivo molto interessante 🙂
    Nel senso che ci stai dando un quadro emotivo della protagonista molto dettagliato all’interno della storia che ci fa avvicinare molto a lei 🙂
    Per quanto riguarda Gioia la situazione si complica, ma il fatto che sia probabilmente ammazzata da qualcuno a lei molto “vicino” ci mette nella condizione di sospettare pure dei genitori 🙂
    Io voto per il fatto che abbia litigato con qualcuno 🙂 il che mi incuriosisce un sacco 🙂
    Giusto qualche appunto per il tuo file personale
    “l’istante in cui io venne investita.”. Intendevi venni
    “aver posizionata una mano sul ventre” intendevi posizionato
    E altre piccole sviste che comunque non tolgono la qualità al capitolo 🙂
    Complimenti e a presto 🙂

    • Ciao!
      Scusa per il ritardo nella risposta, ma questa sessione estiva mi sta letteralmente massacrando.
      Mi fa davvero molto piacere sapere che questa storia stia piacendo a voi come ha fatto con me; volevo da tempo dar vita a qualcosa di diverso dal mio solito, e l’ispirazione è giunta proprio al momento giusto, nonostante io stessa inizialmente pensassi che non fosse poi un granchè.
      Per quanto riguarda Gioia: sai che proprio occhi un mio amico al quale ho fatto leggere gli ultimi capitoli ha esordito con: “Ma vuoi vedere che uno deve avere anche paura dei propri genitori?”😂😂
      Grazie ancora per continuare a seguirmi e a presto!

  • L’aveva vista litigare con qualcuno.
    Povera Gioia e povera Kendra, non so dove andremo a parare, e lei dovrà impegnarsi parecchio.
    In quanto a Rossella ancora si lascia dietro qualche refusino, piccole sbavature e frasi facili che gli piace complicare (esempio: …per provarle di non star mentendo. / per provarle che non mentiva). Stai migliorando, vai così!🙋🌻 ciaooo

  • Il prossimo è il penultimo capitolo: punto sul fatto che l’ha vista litigare con qualcuno!

    Ciao! Ho la casella email che non funziona ma sono riuscito comunque ad accorgermi del capitolo pubblicato 🙂
    Molto interessante lo sviluppo della vicenda e trovo sempre simpatica la protagonista. Solo che… è troppo coinvolta: rischia di essere sospesa per errori di valutazione! Ma forse l’intervento di Vittorio darà quella svolta che aspettavamo: facciamo che nella giornata di merda ci sia qualcosa di positivo 🙂
    Sono d’accordo che Gioia non meritava quella fine…

    Ciao 🙂

    • Ciao Red!
      Siamo quasi giunti alla fine, ed ammetto che mi mancherà parecchio Kendra… ma chissà, potrei inviarmi qualcosa per farla tornare 😅
      Scherzi a parte: ti ringrazio per continuare a seguire la storia nonostante i mille impedimenti abbiano deciso di posizionarsi esattamente tra essa ed me.
      Per quanto riguarda Kendra: credo che, se l’avessi vista in azione in una qualche serie tv l’avrei “criticata” proprio perché è troppo coinvolta emotivamente, ma qui non riesco a non spezzare una lancia in sua favore, forse perché sono troppo coinvolta anche io😂
      Spero di poter dare a questa storia il giusto finale.
      A presto!

  • Ciao Rossella 🙂
    Ok cercavamo di capire chi fosse il padre del bambino nel grembo di Gioia e invece abbiamo scoperto che forse i genitori di Gioia non sono i suoi veri genitori 🙂 per il ciclo non e’ tutto come sembra 🙂 vorrei solo capire come qauesto possa interessare al Baldi , ma questo sono sicuro ce lo rivelerai a breve 🙂
    Ho notato in questo capitolo svariati refusi, forse eri un po’ di fretta a pubblicarlo? 🙂 te ne sottolineo qualcuno giusto per il tuo file privato
    Innanzitutto Baldi e’ diventato Boldi (parente di Massimo ? XD) in piu’ porti e persino nella domanda di chiusura capitolo. Essendo uno dei personaggi “diciamo” chiave ti fa un po’ storcere il naso leggerlo con diversi cognomi durante il corso del capitolo.
    “Gioia non sarebbe mai uscita con quei indosso quei pantaloni-” c’e’ un quei di troppo
    “ma dei risultati erano emersero delle incongruenze ” forse intendevi ” ma DAI risultati erano emersE delle incongruenze”
    “domandò Omar agganciando le fotocopie delle analisi con delle puntine e traccia di intorno ad esse un cerchio ” qua usi prima il verbo “domando’ ” al passato e poi “traccia” al presente fa un po’ storcere il naso forse volevi mettere un altro gerundio dopo “agganciando” magari “tracciando”
    spero di esserti stato utile 😉
    A presto 🙂

    • Ciao!
      Lo ammetto, non ho riletto attentamente il capitolo primo di pubblicarlo, ed anche io ho storto un po’ -un po’ tanto😅- il naso quando ho notato i vari errori che avrei sicuramente potuto evitare.
      E nulla, anche questa volta sarà per la prossima.
      Purtroppo la notte e la stanchezza post-studio non hanno aiutato.
      Per quanto riguarda la nuova scoperta: avevo bisogno di qualcosa di non scontato e che creasse quell’effetto “wow”, e il fatto che Gioia non fosse biologicamente figlia dei Longhi mi sembrava poterci riuscire (almeno lo spero).
      Grazie anche per continuare a seguire questa storia.
      A presto!

  • Voto anche io per Baldi… anche se non mi ispira per niente fiducia 🤣
    Un piccolo appunto sui congiuntivi imperfetti… nella maggioranza dei casi in cui l’hai usato sarebbe stato meglio l’indicativo. Qualche piccolo refuso qua e là ma nulla di rilevante, la lettura scorre bene.
    Alla prossima!

    • Posso dire la verità? Neanche a me il suo personaggio ispira fiducia e, anzi, credevo fosse lo stesso per la maggioranza 😂
      I congiuntivi mi fanno sempre cadere, perché la frase nella mia testa è corretta e suona bene, quindi non mi viene spontaneo non correggerla e andare avanti -dovrò migliorare sotto questo punto di vista-, invece per i refusi mi sono arresa da tempo: più leggo il capitolo, meno ne trovo (per poi ritrovarmeli solo dopo averlo pubblicato, per me è diventato un dato di fatto).
      Ti ringrazio per essere passata e per i suggerimenti, spero che la storia possa continuare a piacerti!
      A presto

    • Ciao e grazie!
      Ad essere sincera anche a me questo genere sta molto intrigando, anche perché sono uscita dalla mia zona di comfort e non credevo potessi dilettarmi in questo modo.
      Su Kendra, poi, c’è poco da dire: è assolutamente il personaggio del quale più mi è piaciuto scrivere
      Spero solo di non risultare troppo scontata -o comunque di non esserlo già risultata- nel narrare la storia, in questo caso chiedo venia.
      Grazie ancora e ci vediamo al prossimo capitolo!

  • Ciao Rossella 🙂
    Davvero un bel ritorno con un bellissimo capitolo 🙂
    Diciamo un altro buco nell’acqua per i nostri poliziotti , ma in fin dei conti le indagini reali sono proprio cosi’ 🙂
    Sono arrivato a capitolo gia’ analizzato percio’ non posso fare altro che concordare con Fenderman 🙂
    Io ho personalmente votato Baldi e vediamo cosa ci combini 🙂
    A presto 🙂

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