Cavalcando Il Fulmine

Dove eravamo rimasti?

White e Kin arrestano Julia! Con che vibe verrà condotto l'interrogatorio? Resta In Linea (48%)

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“Ne siete assolutamente sicuri?” balbettò White al telefono.

“Si, Robert. Tutti i campioni hanno dato lo stesso risultato” rispose all’altro capo il Dottor Wilford della squadra scentifica.

“Ok John , grazie mille, mandatemi una coppia dell’autopsia via Mail” concluse appuntando qualcosa sul fido taccuino. “Se hai qualche nuova informazione non esitare a contattarmi”.

“Certo Robert” disse Wilford e la conversazione si interruppe.

“Qualche novità Rob?” disse Kin seduto dall’altro lato della scrivania.

Il viso di White era scuro come la notte di Londra, sulle sue labbra un silenzioso “Porca Puttana”. Girò il taccuino verso Kin in modo che potesse leggere cosa c’era scritto.

Su di esso, solo un nome, Nadine Bernashaw.

“Mi vuoi forse dire che il corpo rinvenuto sotto la quercia è veramente quello di Nadine?” disse Kin a bocca aperta.

White si limitò ad annuire.

“Quindi Julia …” cominciò Kin , ma venne interrotto.

“È arrivato il momento di far cantare la nostra dolce cameriera.” White si alzò ed uscì dall’ufficio.

*

La sala interrogatori era uno stanzino senza finestre. In essa vi erano una piccola scrivania, dove solitamente si sedeva il poliziotto che conduceva l’interrogatorio e una piccola sedia, dove sedeva l’interrogato.

La stanza in penombra era illuminata da un unico neon al centro del soffitto.

Da un piccolo speaker le note del pianoforte elettrico dei Toto faceva da sottofondo.

Julia era seduta da ben dieci minuti quando White entrò. La ragazza canticchiava le parole della canzone.

“Amante dei Toto?” chiese White, cercando di metterla a suo agio.

Julia, come suo solito, sorrise “Sa cosa penso? Questa canzone la voglio dedicare alla mia amica Nadine!”

“E per quale motivo?” continuò White pacato.

Love isn’t always on time !

“L’amore non arriva sempre quando lo aspetti e per lei, infatti è stato fatale!” sorrideva Julia.

“Signorina Julia, se questo è veramente il suo nome, vorrei farle due domande” proseguì White senza scomporsi.

“Avete scoperto a chi appartiene il cadavere?” disse Julia.

“Si” rispose White “E in effetti la prima domanda è, per quale motivo ne sapete l’esatta posizione?”. La guardò fissa negli occhi.

“Non starete pensando che l’abbia uccisa io?” disse Julia, fingendosi ferita dall’accusa.

“In verità no, non credo che l’abbia uccisa lei, ma questa non era la domanda.” disse White non partecipando al gioco della ragazza.

Julia si fece seria “Ero gelosa di Nadine, la stalkeravo.”

“Dove si trovava la notte della sua morte?”

“L’avevo seguita sino a casa di Stilton e avevo atteso che tornasse a casa” concluse Julia.

“Come ci arrivò a casa di Stilton?” chiese White.

“Non mi chiede il numero e la via?” chiese Julia un pò sorpresa. “Comunque in taxi. Mi ero offerta di accompagnarla, ma mi disse che Stilton le avrebbe chiamato un taxi. L’ho seguito.” concluse Julia.

“Ricorda la compagnia?”.

“London Cabs. Vuole sapere anche la targa?” disse Julia un pò seccata. Evidentemente l’interrogatorio non stava andando come si aspettava.

White prese nota poi proseguì “Perciò ha visto Nadine entrare a casa di Stilton. L’ha poi vista uscire?”

Julia come se avesse ritrovato il suo solito sarcasmo disse “Certo che l’ho vista uscire, nel bagagliaio della macchina di quel figlio di puttana!”

Tra i due cadde il silenzio. I Toto, intanto, continuavano a cantare in sottofondo.

Hold the line
Love isn’t always on time !

Fu White a rompere il silenzio per primo.

“Perciò lei asserisce di averli inseguiti e aver visto, questo fantomatico Stilton, sepellire Nadine” disse White.

“Lei non mi crede, vero?” sbuffò la ragazza.

“Al contrario, io le credo. E perciò vorrei porle un’ultima domanda” disse White senza staccarle gli occhi di dosso.

“Vuole sapere perchè volevo uccidervi?” Concluse Julia.

Hold the line

“No!” stavolta era White a sorridere.

Love isn’t always on time !

“Voglio sapere perchè vi siete consegnata alla polizia”.

Julia sgranò gli occhi incredula.

“Sapevate a perfezione che eravamo in due. Ci ha visto arrivare dalla finestra. Sapeva benissimo che il mio collega era rimasto indietro e che vedendoci passare con l’auto che, tra l’altro guidavo io, ci avrebbe seguiti. Inoltre ci ha portato proprio sul luogo esatto dove avremmo ritrovato Nadine. Dicono che sono nato sotto una buona stella al mio dipartimento, questo è vero, ma non che sono nato ieri.

“Che dite! Mi avete arrestato perché stavo per…”.

White si alzò e prese le mani di Julia. Tremavano.

“Sei in pericolo” disse ora dandole del tu “Non devi avere paura noi siamo qua per proteggerti”.

A quelle parole Julia scoppiò a piangere.

White porse il taccuino a Julia che vi scrisse sopra un nome.

Michaela Pollerton.

“L’interrogatorio è finito” disse White dirigendosi alla porta.

“Non capisco! A che gioco sta giocando lei? Non mi chiede  informazioni per incastrare il bastardo?” urlò Julia ancora scossa dai singhiozzi.

“Perchè mai? Noi da te non abbiamo saputo nulla. Sei stata muta come un pesce!” le sorrise per un’ultima volta, poi uscì dallo stanzino.

L'interrogatorio finisce qui ! A White sono rimaste tre vie da seguire... Quale volete che sia??

  • La strada dai mattoni gialli (27%)
    27
  • La scalinata per il paradiso (27%)
    27
  • L'autostrada per l'inferno (47%)
    47
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167 Commenti

  • Ho recuperato un po’ alla volta tutti gli episodi, come al solito😂 Come sempre capitoli ben scritti, la storia lascia sempre col fiato sospeso e un senso di attesa per il capitolo successivo. Peccato che la piattaforma non permetta di scrivere storie un po’ più complesse😁
    Aspetto il prossimo capitolo, alla prossima!

  • Ciao BlackCat0. Questo episodio è davvero intrigante e carico di emozioni. La trama si infittisce con ogni passaggio, lasciandomi con un forte senso di suspense. La combinazione di momenti intensi e l’intrigante scelta musicale con il ritornello di “Fear Of The Dark” aggiunge un tocco particolare.
    Scelgo “Sotto Pressione”. La situazione potrebbe essere molto intensa e carica di emozioni, e questa opzione sembra adatta per esprimere la tensione e la complessità dei sentimenti tra i due personaggi in un momento così delicato.

  • Ciao, Black Cat.

    Under pressure.
    Non ho molto da aggiungere ai commenti di chi mi ha preceduto, in particolare sottoscrivo l’analisi di Fenderman.
    Fermo restando che si tratta di una buona lettura, questo episodio è a un livello meno alto degli altri dal punto di vista della trama. La cosa più interessante per lo sviluppo è all’inizio e alla fine.
    Resta invece alto il livello di scrittura, piaciuto molto e si vede che stai maturando lo stile.

    Grazie e alla prossima.

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