Cavalcando Il Fulmine

Cavalcando Il Fulmine

Cavalca Il Fulmine

La macchina compiva la sua folle corsa lungo i tornanti della viscida montagna.
Fuori dai finiestrini la pioggia cadeva incessante rendendo la visibilità praticamente nulla. Lampi e tuoni rieccheggiavano nell’aria rendendola elettrica.
Chiunque, prode autista o non, avrebbe evitato di andare a quel passo con un tale maltempo e in una strada così pericolosa, ma Joe Warlock no, lui proseguiva con un sorriso sulle labbra.

La sua radio riproduceva a tutto volume Ride the Lightining dei Metallica.
Lui cantava a squarciagola il ritornello mentre affrontava le curve ad elevata velocità, planando sulla strada bagnata.

“Flash before my eyes,
now is time to die”

Un’altra curva. Un altro fulmine che illuminò il cielo come fosse giorno.

“Burning in my brain
I can feel the flaaaaaame”

Un tornante molto stretto, la macchina sbanda ma poi si rimette in carreggiata. Lui continua a sorridere. Non può morire ora, ne qua. Non con il prezioso carico che aveva nel bagagliaio.

La ragazza l’ aveva implorato di lasciarla in vita, e lui l ‘avrebbe anche fatto ma sarà stata l’ aria elettrica di quella sera o il vino bevuto a cena che lo avevano spinto a non fermarsi. E a pensarci, ancora gli occhi gli brillavano e si leccava le labbra.

Proseguì per qualche miglio ancora e poi lo vide, il luogo ideale.

Sterzò e la macchina fece una sgommata per poi proseguire lungo una strada sterrata.

Giunto nei pressi di un’ alta quercia inchiodò e spense il motore.

Ancora risuonava un assolo di chitarra che lo accompagnò una volta fuori dalla vettura.

Dopo aver preso la sua fida vanga dal sedile posteriore cominciò a scavare la sua consueta buca. Una cosa era certa, ogni volta cominciava in maniera inaspettata ma finiva sempre la, sotto quell’albero imponente.

La pioggia impetuosa e i costanti fulmini non gli davano fastidio e continuò imperterrito il suo lavoro.

Quando la buca fu abbastanza profonda e ampia tirò fuori dal bagagliaio il cadavere, stavolta di una giovane ragazza francese e lo adagiò sul fondo dello scavo. Disse una preghiera e dopo un fragoroso rombo di tuono cominciò a rimettere la terra a posto.

***
“Certo che il mondo è strano” pensò il comandante Robert White poggiando il “The Guardian” sulla scrivania. La prima pagina riportava la notizia di un tale che era stato arrestato mentre cercava di scassinare una porta all’interno di un supermercato la notte di Natale. Proprio allora il telefono squillò.

“White?” cominciò la voce all’atro capo della telefonata.

“Kin?” Rispose White “Come posso aiutarti?”

“Penso di avere tra le mani un caso che ti potrebbe interessare” proseguì Kin “Una giovane ragazza svanita nel nulla da un paio di giorni, i genitori sono disperati…”

“Da quando in qua sono diventato un investigatore privato?” lo interruppe White sarcastico.

“Non è quello che fai di solito?” lo canzonò Kin.

“Bando alle ciance, dimmi cosa veramente hai in mente” lo zittì White.

“Non posso darti tutti i dettagli via telefono, posso solo darti un nome: Liuthon Club” fece una pausa.

White sgranò gli occhi a sentire quel nome e riuscì solamente a dire
“Prosegui…”
con un filo di fiato.

“Non siamo ancora sicurissimi che il tutto sia collegato al caso che stai seguendo ma ci sono alcuni dettagli che ci hanno spinto a pensare che possa essere la pista giusta da seguire” spiegò Kin.

White osservò la ventiquattrore e il taccuino sulla scrivania
“A che ora ci vediamo e dove?” disse.

“Facciamo a mezzogiorno in punto al Liuthon Club?” rispose Kin

“Perfetto” concluse White mettendo giù.

***

Mentre si dirigeva con la sua auto al luogo dell’ appuntamento White ripensò al caso che aveva in mano al momento.

Dodici giovani ragazze scomparse nel nulla in pieno giorno dal centro di Londra. Gli unici elementi che le accomunavano erano il fatto che fossero tutte straniere e arrivate a Londra recentemente e che avessero appena inziato a lavorare per il Liuthon Club. Un locale che non era mai piaciuto a White. Di giorno era un ristorante, abbastanza chic si potrebbe dire, ma la notte, diventava un vero e proprio bordello.

In passato aveva chiuso battente per spaccio di sostanze stupefacenti e prostituzione minorile, ora aveva riaperto sotto un nuovo proprietario, tale William Yard e sembrava avere un andazzo più sobrio e pulito. Per quanto possa essere sobrio e pulito un brodello.

White aveva setacciato in lungo e in largo tutto l’ edificio, fatto domande a tutti i colleghi delle ragazze, incluso lo stesso Yard ma non era riuscito a togliere un ragno dal buco.

Quelle ragazze erano scomparse nel nulla, davanti a tutti nel bel mezzo di una delle strade più affollate del centro di Londra!

Dopo varie indagini poco proficue decise di archiviare il caso fino a quel giorno.

Probabilmente sarebbe stato un altro buco nell’acqua ma avrebbe ascoltato cosa Kin aveva da dire. Magari avrebbe dato una svolta al caso.

-La speranza è sempre l’ ultima a morire.

Pensando ciò parcheggiò l’auto davanti all’entrata del Liuthon Club…

Quale sarà la colonna sonora che accompagnerà il nostro prossimo capitolo

  • La Pioggia Di Novembre (64%)
    64
  • Dolce Fanciullo Mio (9%)
    9
  • Benvenuti nella Giungla! (27%)
    27
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167 Commenti

  • Ciao, Black Cat.

    White si deve far dare una copia dell’autopsia, con una “p” sola.
    Pare proprio che lui abbia capito tutto mentre io sinceramente non ci ho capito nulla e attendo le risposte nei prossimi episodi.
    Sì, ho capito cosa è successo, ma non ho capito in particolare White.
    Ma confido nella strada dai mattoni gialli.

    Grazie e alla prossima.

  • Ciao Black.
    E così Julia è in pericolo e ha trovato un modo per essere protetta in centrale. Forse Stilton l’ha notata e ora ha paura di essere lei la prossima vittima.

    Qualche indizio sta venendo a galla, ma White è ancora ben lontano da avere una pista su cui lavorare.

    Ora dovrà attraversare una vera autostrada per l’inferno per trovare il colpevole con le mani nel sacco.

    • Ciao Lichthart 🙂
      Grazie per essere passato e per il commento 🙂
      Purtroppo hai assolutamente ragione, siamo molto lontani e perciò stavo pensando di prolungare il racconto ad una seconda parte onde evitare tagli che possono compromettere la bellezza della trama 🙂 stavolta mi sono complicato tutto con le mie mani ma mi sto divertendo con questa storia 🙂
      A presto 🙂

  • Ciao bel Gattone, how are you?
    Il tuo racconto sta decisamente bene, e continua a coinvolgere il lettore con i suoi colpi di scena ❤️ Bravo continua così.
    Volevo ragionare con te su una cosa: quando ci descrivi un’ambientazione fallo sempre con uno scopo. Esempio:

    “La sala interrogatori era uno stanzino senza finestre. In essa vi erano una piccola scrivania, dove solitamente si sedeva il poliziotto che conduceva l’interrogatorio e una piccola sedia, dove sedeva l’interrogato.”

    Usa sempre i pochi caratteri che abbiamo a disposizione per trasmettere qualcosa al lettore: in questo caso hai descritto una classica stanza degli interrogatori, né più né meno, e potevi risparmiare queste battute per raccontarci altro XD

    Però sono contenta che hai messo i punti a fine frase: good job e voto per gli ACDC 🙋🏼‍♀️❤️

    • Ciao Martha 🙂
      Grazie per essere passata e per il commento 🙂
      E soprattutto per il Consiglio 🙂
      Sono una frana nelle descrizioni già quando possono essere utili figurati con quelle inutili al proseguo della storia XD XD
      Sto sperimentando qua e la ma ci starò più attento nei prossimi capitoli 😉
      A presto 🙂

  • Ciao, BlackCat.
    Ancora un twist nella trama, si pensava che Julia fosse coinvolta e colpevole, ma ora…chissà.
    Voto la scala per il paradiso, si rallenta un attimo per poi riprendere a spron battuto fino alla fine.
    Bene, buon lavoro.
    Ogni tanto ti è sfuggito un “del voi”, ma sono sottigliezze che non tolgono nulla alla storia.

    Alla prossima!

    • Ciao Kez 🙂
      Grazie per essere passata e per il commento 🙂
      Diciamo che si sta trasformando in un mistero anche per me 🙂
      Ho un sacco di idee e poco spazio, temo che stavolta dovrò prolungare la storia con una seconda parte di modo che non ne soffra per i vari tagli e accorcianenti alla trama 🙂
      A presto 🙂

    • Ciao Massimo 🙂
      E si è arrivato il momento di iniziare le indagini 🙂
      Ho davvero un sacco di carne sul fuoco e ho paura non esca cotta a puntino, perciò credo che stavolta dovrò protrarre la cottura ancora un po’ in una seconda parte 🙂
      Grazie mille per essere passato e per il commento 🙂
      A presto 🙂

  • Colpo di scena. Ottimo, adesso si capisce la relativa facilità dell’arresto!
    Benfatto… c’è solo qualche refusino che troverai facilmente rileggendo…
    Voto l’autostrada.
    A presto!🙋‍♂️

    • Ciao Red 🙂
      Grazie per essere passato e per il commento 😉
      Sono contento di averti sorpreso 🙂 vuol dire che ho fatto il mio dovere 🙂
      Purtroppo la pista è ancora lontana e mi sa che stavolta sarà necessaria una seconda parte al fine di non tagliare e compromettere la trama 🙂
      A presto 🙂

  • Ciao, ho letto i primi 5 solo ora. L’inizio mi ha colpito subito positivamente per come ti butta subito nella storia. La struttura del racconto mi piace moltissimo e le varie scene sono dosare proprio bene. Il terzo forse è quello che mi è piaciuto di più per come cresce gradualmente la tensione fino alla parte delle manette. Viene sicuramente molta voglia di andare avanti: per la prossima voto il treno

    • Ciao Federico 🙂
      Benvenuto tra i miei lettori 🙂
      Sono contento che il racconto ti stia coinvolgendo e spero che da umile autore in erba continui a farlo 🙂
      Anche io adoro il terzo capitolo, anche se questa storia è vittima di continuo tagli in quanto scrivo decisamente troppo rispetto ai limiti del imposti dal sito 🙂
      Appena posso passo a leggere anche la tua storia 🙂 devo solo organizzarmi un po’ con i tempi che ultimamente mi sfuggono tra le dita e a malapena riesco a leggere le storie di autori che già sto seguendo XD
      A presto 🙂

  • Ciao BlackCat0!
    Capitolo interessante, ma che forse corre troppo veloce?
    Ti segnalo alcuni avverbi da tagliare:

    “La strada era un vicolo cieco completamente avvolto nell’oscurità” > “La strada era un vicolo cieco avvolto nell’oscurità” è identico e di legge meglio.

    “Bussò alle 20.00 in punto e la porta si aprì istantaneamente” > “Bussò alle 20.00 in punto e la porta si aprì” idem come sopra. La frase è più leggera e scorrevole.

    Voto e aspetto il prossimo!

    • Ciao Emma 🙂
      Benvenuta tra i miei lettori 🙂
      Grazie mille per il voto e per le segnalazioni che mi saranno utili per la correzione nel file privato 🙂
      Gli ultimi due capitoli sono stati vittime di ingenti tagli lo ammetto e la figura di Julia l’ho dovuta caraterizzare il più possibile in questi due capitoli in quanto sono al giro di boa e la storia è appena cominciata 😉
      Spero di non deludere le aspettative 🙂
      A presto 🙂

  • Capitolo 4-5)

    Ciao Black!

    Torno a recuperare tutto, di quando in quando. 😛

    Nel precedente capitolo era presente un inciso non necessario, immagino un refuso di correzione. Come dice anche Fenderman, c’è da lavorare sulla punteggiatura.
    Io ho avvertito un po’ di fretta in questo capitolo. Si corre un po’ troppo, per la cautela del nostro uomo. Posso dire che la rivelazione della cameriera appare un po’ troppo costruita e poco casuale, ma magari c’è una spiegazione alla fine di tutto. Nel file privato giocherei più sugli sguardi, sull’interesse della cameriera. Per colpire con più intensità il lettore, potresti non far rivelare l’appuntamento con Julia al compagno, e di certo giocare maggiormente sull’assenza dell’altro detective all’appuntamento con lei. Mi pare troppo sbrigativa e ben poco ponderata la decisione di Julia, ma è possibile che mi stia sfuggendo qualcosa! 🙂
    Prendi le mie sempre come delle considerazioni e non verità assolute, noi primi lettori serviamo anche a mettere i discussione il processo creativo! 🙂
    Spero di essere tornato utile! Alla prossima!

    • Ciao G.G 🙂
      Grazie per essere passato e per il tuo commento 🙂
      Non preoccuparti siamo tutti molto impegnati 🙂 si fa quel che si può 🙂
      Capisco cosa intendi con il capitolo risulta un po’ di fretta, purtroppo scrivo capitoli abominevoli e poi li devo tagliare molto e perciò delle cose che magari sarebbero state utili a spiegare determinate cose sono finite in secondo piano 🙂
      La figura di Julia è molto importante, tutta la scena al ristorante ha un suo perché che dovrebbe capirsi meglio nel prossimo capitolo 🙂 però anche per lei ho dovuto affrettare un po’ in quanto Sono già al giro d’Italia boa è la storia è ancora agli inizi 🙂
      Per quanto riguardava i Consigli e le osservazioni sono sempre molto utili, senza di loro non si crescerebbe e perciò per me sono fondamentali per aggiustare il tiro in quanto sono ancora un autore in erba alla ricerca del suo stile 🙂
      A presto 😉

  • Bene, qualcosa si muove e al chiaro di luna si comincia a vederci meglio…
    Molto bene la scrittura, (manca ancora qualche punto ma puoi farcela 😉). Adesso ti consiglierei di cominciare a lavorare su un tuo stile personale, allontanandosti dal resoconto cronologico dei fatti e aggiungendo qualche riflessione o note di colore, ironia, dramma… insomma scegli tu, e rendi la tua opera riconoscibile!
    Alla prossima. Ciao🙋‍♂️

    • Ciao Fenderman 🙂
      Grazie per essere passato e per il tuo commento 🙂
      Sono contento ti sia piaciuto il capitolo 🙂 anche se doveva essere completamente diverso è l ho dovuto riaggiustare 🙂
      Per quanto riguarda i punti e le virgole saranno il mio focus principale per i prossimi capitoli e spero di non fare casino 🙂
      Per quanto riguarda lo stile 🙂 ancora lo sto cercando, sento che ho fatto molti miglioramenti rispetto al Silenzio Della Luna ma sono ancora in fase sperimentale e sto studiando molto anche me stesso come scrittore oltre Che le mie storie di per se 🙂
      A presto 🙂

  • Ciao, BlackCat.

    Hold the line. Colpo di scena inaspettato. Non ho molto da dire perché hai gestito l’episodio molto bene, direi anche e soprattutto dal punto di vista dell’esposizione. Stavolta non sono andato a controllare il testo della canzone 😀 😛 quindi mi fido.

    Grazie e alla prossima!

    • Ciao Achillu 🙂
      Grazie mille per essere passato e per il tuo commento 🙂
      Sono contento che ti sia piaciuto anche se nella prima stesura il capitolo doveva essere molto differente 🙂
      I vibes che mi aveva dato la canzone dei doors mi stava spingendo verso la Ghost story e perciò ho dovuto riadattarlo per rientrare nei canoni del genere, credo di aver trovato la chiave di lettura 🙂 spero di non deludere 🙂
      P.S. stavolta ho copiato il testo originale ahahah 🙂
      A presto 🙂

  • Vedi che è sempre utile avere un partner come Kin ? Adoro Kin ❤️🙋🏼‍♀️
    Capitolo che fila, ma se continui a dimenticarti il punto a fine frase (e le virgole un po’ dappertutto) giuro che vengo lì in UK, mi porto il badile nel trolley e ti porto a fare un pic nic mortale sotto un’alta quercia.
    Sono seria.
    Tornando seria voto Crazy Train perché sì.
    Miao.
    E mentre scrivi il prossimo capitolo guardati le spalle…

    • Ciao Martha 🙂
      Questo commento le vince tutte 🙂 mi mancavano i tuoi commenti 🙂
      Siccome non voglio fare la fine di Nadine al prossimo capitolo starò attento ai punti e alle virgole 🙂 e alle spalle 🙂
      Grazie mille per essere passata e per il tuo commento 🙂
      A presto 🙂

  • Never else matters!
    Ciao, BlackCat.
    Un colpo di scena, quindi? La signorina mi pareva un po’ troppo sorridente. Ma cosa nasconde? È solo pazza oppure è una complice del killer? Non resta che scoprirlo😉
    Bravo, ho notato grande impegno in questo capitolo. A parte un paio di virgole che io avrei usato diversamente (“Senta signorina” – io la virgola l’avrei messa dopo “senta”. E poi qui: “Se non torno allora, interverrai”- qui dipende da quel che intendevi: se non torno allora, cioè per quel momento, la virgola ci sta. Se intendevi “se non torno fra cinque minuti, allora interverrai” in questo caso la virgola l’avrei messa dopo “torno”). Spero di essermi spiegata, io con la punteggiatura non ho un gran rapporto e neanche con le spiegazioni😅.

    Alla prossima!

    • Ciao Kez 🙂
      Grazie mille per essere passata e per il tuo commento 🙂
      Diciamo che questo capitolo era completamente diverso nella prima stesura, la canzone dei doors mi aveva dato un vibe molto più oscuro e stava per sfocciare nell’horror, anzi per essere più preciso una Ghost story, quindi l ho dovuto ricorrere per avvicinarmi più al genere, e sono riuscito a trovare una diversa chiave di lettura sperando di non deludere le aspettative 🙂
      Grazie mille per i consigli correggerò tutto per il file privato e cercherò di stare più attento la prossima volta 🙂
      A presto 🙂

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