Conto alla rovescia

Dove eravamo rimasti?

Scegli un oggetto di scena per l'episodio finale Un oggetto futuristico (ma non fantascientifico) (67%)

22 giugno 2023: Quando tutto è iniziato

Gabriele sospira profondamente. «Ho la testa che scoppia!»

Le campane che suonano in lontananza sottolineano che è mezzogiorno in punto.

Lo psichiatra, dottor Zanirato, prende appunti. «Perché?»

Si accarezza i capelli. «È tutta la mattina che non faccio altro che studiare la storia dei miei ultimi tre anni, ma se tutti i giorni è così sembra solo di perdere il mio tempo. Cioè: oggi non ho ancora iniziato a vivere, mi crede?»

Zanirato annuisce. «Quindi vorrebbe affrontare la quotidianità senza tutte le conoscenze necessarie per la sua sopravvivenza?»

Scuote la testa e si sente mancare le forze. «Detta così non…»

Il dottore si alza. «Non dico che è impossibile. I test psicologici confermano che le sue capacità cognitive non degradano ed è un buon segno: vuol dire che il danno al cervello è stabile e possiamo lavorare con ciò che rimane. Che nel suo caso è tanto.»

Gabriele lo osserva mentre estrae dall’armadietto un oggetto di plastica a forma di parallelepipedo.

Glielo porge. «Le è familiare?»

Scuote la testa. «Mi viene da dir di no. Però…»

«È un rompicapo. Aspetti un attimo che mi collego…» Smanetta con lo smartphone.

No, però…

«Ecco; lo risolva.»

Non sa nemmeno quale sia l’obiettivo.

Però…

Apre uno scomparto e poi ne apre altri in una sequenza che gli sembra quella giusta; scopre così un pulsante e lo preme. L’oggetto si limita a emettere un bip, così come lo smartphone dello psichiatra.

«Mi sento confuso.»

Lo psichiatra si siede e annota. «Abbiamo appena misurato la sua memoria procedurale. Ci sono modi diversi per risolvere il rompicapo, ma a lei ne abbiamo insegnato uno solo e lo continua a ripetere sempre uguale.»

«Com’è possibile? Proprio non ricordo.»

Alza gli occhi. «Nel suo caso, come tanti altri casi di disturbo nella memoria a breve termine, la memoria procedurale non è stata danneggiata. Questo significa che può essere allenato a eseguire un compito finché non lo esegue in modo automatico; lei dimentica l’allenamento, ma acquisisce l’abilità di svolgere il compito.»

Si sente attraversare come da una scossa elettrica. «Figo! Quindi posso anche imparare a disegnare con il tablet?»

Il medico annuisce. «Possibile, sì.»

«Funziona anche con le persone?»

«In che senso, scusi?»

«Cioè: se sto tanto tempo con una persona, può diventare familiare anche se poi non mi ricordo di lei? Senza ripasso al mattino?»

Zanirato butta l’occhio sul monitor, poi ciondola un paio di volte la testa. «Non ho mai sentito parlare di automatismi del genere; di solito si parla di andare in bicicletta o guidare l’auto, ma interagire con le persone non credo che si definisca memoria procedurale. Tornando alla sua richiesta di prima…»

Quale delle tante?

«È possibile cominciare la giornata con un minimo di informazioni; le organizzo un incontro con lo psicologo…»

Mentre il medico continua a spiegare i dettagli, Gabriele dentro di sé si sente travolgere dalla felicità.

Alla sera Gabriele racconta a Francesca com’è andata la visita di controllo. Sono distesi, abbracciati sul divano e fanno finta di guardare un film. Le dice anche della domanda a cui Zanirato non ha saputo rispondere.

«Fammi capire: alla mattina ti svegli resettato, ti dicono un paio di cose, giusto per farti capire che sono passati tre anni, e basta? E io?»

«Beh, mi sembra il minimo che ci sei anche tu in un paio di cose.»

Si avvicina per baciarle le labbra ma lei lo respinge. «Ehi, ehi; piano: io non sono “un paio di cose”!»

Fa spallucce. «Allora mi faccio dire una cosa sola, la più importante: che io e te stiamo insieme.»

Lei incrocia le braccia e si mette a guardare lo schermo. «Che brutto, però.»

«Cosa?»

«Che poi stai con me solo perché qualcuno te l’ha detto al mattino.»

Le accarezza un ginocchio. «Cioè senza tutta la storia? Mi farò raccontare solo quella.»

Scuote la testa. «No, così non va. Non voglio essere un’ossessione. Uffa! Piuttosto non farti raccontare nulla.»

Sorride. «Te la sentiresti?»

«In che senso?»

«Non mi faccio dire niente su noi due. Poi tu mi passi davanti agli occhi e nella parte sana del cervello sento che mi piaci. Mi avvicino e ti corteggio. Ogni santo giorno.»

Ride. «Tu avresti il coraggio di farti avanti così?»

Mi conosce bene! «Sì, perché sei tu.»

Lo guarda di traverso. «Davanti a tutti?»

Deglutisce. «Ehm…»

Lo accarezza sul viso con entrambe le mani. «Dai, lascia perdere. Ti amo così come sei.»

La blocca. «No. Sono davvero convinto che capirò che sei tu!»

«E come? Vorrei che fosse facile come speri, ma…»

Le guarda i capelli. Dalle foto e i video che ha studiato al mattino si ricorda che a volte li tiene raccolti. «Fatti sempre la coda alta!»

Lei scuote la testa. «Spirito dell’ADHD: esci da questo corpo! Mi spieghi che c’entra?»

«Per un mese fatti vedere sempre così, deve entrarmi dentro la zona sana del cervello!»

Sorride. Lo bacia. «Oh, sognare non costa niente.»

Solleva un sopracciglio. «Davvero? Allora… se ti riconoscerò passerai la notte con me e ci risveglieremo insieme.»

Ride. «Solo se avrai il coraggio di corteggiarmi davanti a tutti! E questo, che ti piaccia o no, è il mio sogno!»

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107 Commenti

  • Ciao Achillu 🙂
    Finalmente sono riuscito a recuperare anche il tuo finale 🙂
    Devo farti i complimenti per aver portato con molta originalità un genere che qua sul sito viene nella maggior parte dei casi scambiato con il por.. no . Inoltre hai inserito una problematica abbastanza seria come quella di Gabriele e ci hai trascinato molto bene in questo mondo un po’ avvolto dalla nebbia 🙂
    Con il finale abbiamo finalmente capito Francesca e il suo perché compaia a Gabriele ogni giorno, sicuramente avevi imbastito la storia in maniera un tantino diversa, ma ti è uscita molto bene lo stesso e sono sicuro che ti sei divertito anche tu a giocarla capitolo per capitolo 🙂 un po’ come il gioco che fanno Gabriele e Francy 🙂
    Adesso ti aspettiamo con il prossimo racconto 😉 qualche idea sul genere? 🙂
    A presto 🙂

    • Ciao, BlackCat.

      Grazie per aver letto il racconto fino alla fine. Sì, all’inizio ero scombussolato anch’io perché non conosco il genere e alla fine ho buttato il genere alle ortiche. La prima votazione (a cui tu avevi votato Francesca) ha orientato il racconto in una direzione che non avevo previsto. Alla fine sono contento di esserne venuto fuori in qualche modo e che il risultato ti sia piaciuto.
      Per quanto riguarda il prossimo racconto, in cantiere ho due progetti: un giallo ambientato a Bel Air e un rosa ambientato a Rovigo. Per il primo non ho la più pallida idea della trama e questo è un problema perché il rischio è quello di sforare i dieci episodi. Per il secondo ho recuperato Cristina e altre due personagge di un mio vecchio racconto: Benny e Cate, ma ancora non ho chiaro qual è il conflitto da rappresentare.
      Ho anche altre idee, per esempio recuperare qualche vecchio racconto che è un po’ troppo compresso e svilupparlo in dieci episodi. Ho un racconto storico ambientato tra Mantova e il Polesine nel XIV secolo, un’avventura ambientata tra l’università di Padova e l’isola di Komodo in Indonesia nel 1984, uno steampunk ambientato a Roma più o meno ai giorni nostri, uno storico ambientato nel VI secolo tra una Villa di fantasia e la città di Adria… Insomma il materiale non manca, il difficile è capire quale sia il racconto più adatto per The Incipit.

      Grazie e alla prossima.

  • Ciao Achillu. Il finale mi è piaciuto e hai confermato il solido rapporto che sta alla base tra Francesca e Gabriele e il gioco che hanno creato per far ricordare a Gabriele di lei e far rimanere traccia di quello che sono l’uno per l’altra.
    Per quanto riguarda il “perché Francesca accetta le “scappatelle” di Gabriele?” che avevo scritto nel commento precedente, mi viene in aiuto il particolare che hai inserito per Gabriele, ovvero l’ADHD. Quindi forse Francesca, conoscendo questo lato delicato di lui, accetta quelli che sono i comportamenti impulsivi e fatti senza cognizione di causa di lui, anche se poi quando si incontrano ribadisce sempre che è LEI la sua ragazza. O almeno questo ho percepito dalla storia e dai tratti caratteriali e psicologici che hai voluto dare al protagonista.

    • Ciao, LichtHart.

      La trama mi è venuta fuori così solo perché la scelta al primo episodio è stata “Alberto”. In quel momento Francesca non è più stata l’avventura di una sera, come avevo pensato all’inizio, ma ho deciso che fosse la sua ragazza.
      Non potendo correggere il primo episodio, ho cercato di districarmi in cose che probabilmente erano impossibili da sistemare in modo coerente. Comunque sia, grazie per aver seguito fin qui.
      In questo contesto le “scappatelle” sono difficili da spiegare. Francesca nel sesto episodio è convinta che Gabriele abbia “consumato” con Rebecca, cosa che invece non è avvenuta.
      Un po’ più complicati il settimo e ottavo episodio, dove Gabriele e Martina in effetti si infilano la lingua in bocca. Una scelta difficile forse da condividere da parte di Francesca e Alberto, cioè lasciare che Gabriele si renda conto da solo che Martina è un’impostora. Però mi è venuta così ^_^

      Grazie di nuovo per avermi letto fino alla fine e… a rileggerci? Chissà.

  • Bravo per la scena che in tanto pattume eroxico-portografico che c’è almeno è originale e anche divertente.
    Sono contento che del passato qualcosa sia rimasto, e consiglierei a G. di stare attento, quelle che si chiamano Francesca sono spesso difficili da inquadrare…🤔
    Ciaooo🙋‍♂️

  • Bravo per la scena che in tanto pattume erotico-pornografico che c’è almeno è originale e anche divertente.
    Sono contento che del passato qualcosa sia rimasto, e consiglierei a G. di stare attento, quelle che si chiamano Francesca sono spesso difficili da inquadrare…🤔
    Ciaooo🙋‍♂️

  • Ciao Achillu 🙂
    Bel capitolo 🙂 io non lo trovo che l’ hai complicato così tanto 🙂 anzi ci hai finalmente svelato l identità di Francesca che era un mistero dal capitolo 1 🙂 inoltre concordo con Driade e Lichthart sul fatto che il loro rapporto deve essere davvero forte e lei accetti con tutto il cuore la sua condizione 🙂
    Inoltre ci hai dato un altra piccola chicca da non sottovalutare, cioè che ci sono video di lui e Francesca sul telefono di lei e perciò non tutto il materiale sulla sua vita è stato definitivamente cancellato 🙂
    Ragion per cui voto anche io l’ oggetto futuristico e aspetto il finale 🙂
    A presto:)

  • Sono confusa. Il che mi fa sicuramente immedesimare in Gabriele 😁 (ho il cervello di un pesce rosso… quindi lo sento assai vicino 🤣)
    Perciò ho riletto a ritroso… eliminando così uno degli elementi di confusione, quello della storia raccontata al contrario… e sono giunta a un paio di conclusioni: il rapporto fra Gabriele e Francesca è piuttosto solido e quello che stanno facendo in vacanza è una sorta di gioco…
    Questa persona X è sempre Martina… credo.
    Non ho del tutto chiare le implicazioni che l’ADHD abbia nella gestione quotidiana e forse per questo continuo a chiedermi come possa, conoscendo il suo disturbo, decidere di cancellare così arbitrariamente le testimonianze del suo passato recente. Continuo a pensare quindi che si scoprirà solo alla fine che da qualche parte mantenga traccia delle cose importanti… come il gioco che sta facendo con Francesca? Magari c’entra qualcosa l’oggetto del sondaggio? Ho scelto il futuristico comunque.

    Il mio cervello sta cercando di collegare i puntini… insomma sto “pensando ad alta voce” quindi non dirmi nulla che possa rovinarmi il finale 😉

    Un’ultima osservazione di carattere stilistico… rileggendo tutto insieme ho notato che utilizzi spesso gli stessi vocaboli per descrivere le scene d’intimità/sessuali… se provi a rileggere focalizzandoti su quelle parti te ne accorgerai subito (a titolo di esempio ripeti spesso la parola “vigore” in riferimento alle carezze…)

    • Ciao, Driade.

      Grazie mille per la lettura e per l’analisi.
      Parto da me: ho fatto confusione; anziché svelare ho complicato le cose e in effetti avrei voluto che X fosse Martina ma ho commesso degli errori sia di scrittura che di trama. Facciamo finta che non ho sbagliato niente? Scusami tanto.
      Per quanto riguarda il cervello ADHD, i comportamenti sintomatici sono tanti ma diciamo che mi sono focalizzato su uno in particolare, cioè Gabriele spesso si comporta in modo impulsivo senza davvero comprendere le conseguenze. Un comportamento illogico per una mente diciamo standard ma che ha un senso per Gabriele nel momento in cui agisce.
      Un altro comportamento che mi sarebbe piaciuto approfondire di più sono i ragionamenti senza capo né coda, frasi che si susseguono collegandosi tra loro solo per piccoli particolari apparentemente insignificanti.
      “il rapporto fra Gabriele e Francesca è piuttosto solido e quello che stanno facendo in vacanza è una sorta di gioco” Quando ho scritto l’episodio uno non l’avevo pensata così. Sai quando ha iniziato a prendere forma una trama di questo genere? Quando avete scelto “Alberto” per il secondo episodio! Dopo i primi tre voti unanimi su Francesca avevo già scritto un secondo episodio molto diverso, poi sei arrivata tu e sei stata la prima di cinque votanti consecutive che avete ribaltato il risultato e mi avete costretto a riscrivere l’episodio. Che dire? Grazie TheIncipit e grazie soprattutto a voi e alle vostre scelte.

      Alla prossima.

  • Ciao Achillu. Bel capitolo. Mi piace molto la relazione che hai creato tra Gabriele e Francesca. Lei deve proprio amarlo per “assecondare” e “giustificare” tutte le altre “storie” cha ha.
    Forse me lo sono perso ma non credo sia stato rivelato chi è la persona X che rivela a Gabriele che Francesca finge. E a tal proposito forse è vero e Francesca finge questo grande amore? Lo sai tu e forse lo sapremo anche noi.
    Per il momento voto un oggetto futuristico.
    A presto!

    • Ciao, LichtHart.

      Ho combinato un pasticcio. L’idea era quella di rivelare per lo meno qualcosa anche nel nono episodio, invece ho complicato ulteriormente la trama. (facepalm) Mi sa che il decimo episodio sarà più complicato di come avevo pensato.
      Inoltre, rileggendo, non è chiaro chi c’è nell’ultimo video che Francesca mostra a Gabriele; “loro due” sono proprio Francesca e Gabriele. Ormai è andata così e scusami per la confusione.

      Grazie e alla prossima.

  • Gentile pubblico lettore.

    Il vostro voto è sovrano e avevo abbozzato a rappresentare la scena “all’inizio dell’episodio” come richiesto. Solo che, dopo oltre duemila battute di preliminari, mi sono reso conto che di fatto la stavo rappresentando “a metà”.
    Quindi… faccio rewind! Tolgo i preliminari e parto subito con l’azione. Però vi lascio il link alle duemila battute che avevo già scritto. Un piccolo teaser su Wattpad:
    https://www.wattpad.com/1382190125-conto-alla-rovescia-luned%C3%AC-24-luglio-teaser

    Grazie e alla prossima (domani, se ce la faccio, altrimenti lunedì).

  • Eccomi come promesso a leggere e commentare l’ottavo episodio. Martina si è presa un bel calcio nel didietro proprio come speravo! 😁 avevo immaginato fosse la ex di Alberto… e invece mi hai stupito! Bell’episodio, mi è piaciuto molto, ben calibrato ed efficace. Sempre più curiosa di cosa ci porterai ancora 😊

    • Ciao, Driade.

      Siete già in tre ad avere aspettative sul prossimo episodio, in realtà non ho ancora pensato a nulla, sono troppo concentrato sul decimo!
      Martina fin da quando l’ho pensata era la ex di Francesca, se non ci fosse stato il pareggio chissà… non avrei fatto outing alle personagge 😉
      Grazie per il bel commento, ma mi dispiace che il risultato non sia stato abbastanza erotico.

      Alla prossima!

  • Ciao Achillu 🙂
    Certo che stai creando un bel labirinto di emozioni e di personaggi 🙂
    Non mi aspettavo che la piccola Francesca fosse la ex di Martina 🙂 certo che ce n è di carne al fuoco qua 🙂
    Che dire… mi inchino alla tua maestria nell’ intreciare le vite di tutti questi personaggi 🙂
    Io voto per vedere la scena con Francy alla fine, così ci puoi dedicare un altro capitolo visto che sono innamorato del suo personaggio 🙂
    A presto 🙂

    • Ciao, BlackCat.

      Ti confesso che Martina l’avevo pensata subito come ex di Francesca. Poi tu e altri avete votato per l’educatrice e mi sono messo a scrivere l’episodio di conseguenza. Ma sul finale la ex ha recuperato e c’è stato addirittura il pareggio. Sai cosa ti dico? Alla fine sono convinto che l’episodio è venuto meglio così rispetto a come l’avevo immaginato e abbozzato, e di questo ringrazio te e gli* altri* lettori*. Peccato avere solo dieci episodi e non avere più il tempo né la possibilità di riscrivere e approfondire il personaggio di Martina.
      Grazie per il commento e i complimenti.

      Alla prossima!

  • Ciao Achillu. Mi è piaciuto questo capitolo.
    Riesci a far immedesimare il lettore nelle scene e fai percepire quello che provano i personaggi.

    Ci ho azzeccato quando ho detto che Martina non me la raccontava giusta. Solita situazione di gelosie (o tentate gelosie) che alla fine non hanno il risultato sperato.

    Gabriele e Francesca sono quelli più legati, nonostante il problema di lui.

    Ormai siamo alle battute finali, vediamo cosa ci porterai.
    Voto per inizio episodio in modo da poterti costruire le basi per l’ultimo capitolo 🙋‍♂️

  • Ciao.
    Avevo pensato che Francesca fosse un ex di G. dimenticata🤔
    Chissà se la racconti giusta…
    La scena in sospeso la metterei all’inizio, per liberarti il prefinale, che, intuisco, sarà determinante…
    Qui è efficace il tempo presente e la quasi assenza del soggetto G. il che ci fa rimanere con lui, attaccati a lui e si vedono le cose coi suoi occhi. Molto bene.
    Ciaooo
    🙋‍♂️

    • Ciao, Fenderman.

      Con il senno di poi cambierei alcune cose negli episodi precedenti, soprattutto perché i vostri voti hanno un po’ scombussolato i miei piani, ma comunque spero di sistemare tutto nell’episodio finale.
      Per quanto riguarda invece il prossimo episodio, per favore controlla perché sembra proprio che il sistema non abbia registrato il tuo voto.
      Grazie mille per l’analisi e i complimenti.

      Alla prossima!

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