Escape Room con la Morte

Dove eravamo rimasti?

Ultimo capitolo. Epilogo è nelle vostre mani . Quale canzone scegliete? Goodbye Kiss - Kasabian (50%)

Lasciami andare

Il buio lentamente iniziò a diradarsi.Samuele si rese conto di avere gli occhi chiusi.

Era sdraiato su un letto che conosceva bene.

Era a casa. Non ciò che rimaneva di quell’appartamento. Quella era Casa . Il profumo dell’ammorbidente che era solita usare Cristina invadeva la federa del cuscino.

Aprì gli occhi . Dalla tapparella il sole filtrava. Si alzò e corse fuori da quel letto.

In cucina Cristina stava mettendo in lavastoviglie la sua tazzina del caffè . Era davvero lei. Era davvero lì! Era così…sana. Era viva! I suoi capelli biondi lunghi ancora umidi . La sua pelle perfetta e quei chili di troppo di cui lei si lamentava di continuo ma che lui aveva amato dalla prima volta che l’aveva vista.

“Ho fatto un sogno tremendo!” le disse abbracciandola senza nemmeno darle il tempo di chiudere la lavastoviglie.

“Ho fatto il caffè se può farti star meglio”sorrise lei baciandolo a stampo.

“Ne dubito…ma perchè non provare!!” disse Samuele .

“Che sogno hai fatto?”

“Era decisamente il sogno più reale che abbia mai fatto prima…”disse lui prendendo una tazzina

“Racconta”

“Non credo ti piacerebbe ” disse lui sentendosi come il protagonista del film in bianco e nero La vita è una cosa meravigliosa . Aprì il credenzino dove sapeva avrebbe trovato i suoi buondì al cioccolato . Ne prese uno dalla confenzione quasi senza guardarla ed iniziò a scartarlo.

“Wow era proprio brutto se mangi prima di bere il caffè…”scherzò lei.

“Che giorno è?”chiese lui.

Quel sogno lo aveva così confuso da non ricordare se dovesse correre per andare a lavorare o se potesse rimanere a casa. Si girò verso il calendario appeso vicino alla porta. Doveva avere ancora la vista appannata perchè non riusciva a mettere a fuoco le scritte. Si strofinò gli occhi ma niente.

“E’ il giorno giusto”disse Cristina guardandolo

Samuele ricordò quella pagina di giornale nel salotto di sua nonna dove quello che credeva un sogno era iniziato.

Non era possibile. Non poteva essere possibile.

Aprì di nuovo il credenzino e vide che anche le scritte sul pacchetto dei buondì erano confuse.

“Non è …”sussurrò

Cristina posò una mano sulla spalla di Samuele senza dire niente.

“Non era un sogno”le disse lui guardandola.

Lei gli fece cenno di no con il capo. Sorrideva anche se la sua espressione sembrava triste. Quel tipo di tristezza che proviene dal vedere qualcuno che ami deluso e perso.

“Vorrei lo fosse”aggiunse accarezzandogli la guancia .

Si guardarono per qualche istante. Era difficile per lui riuscire a dire qualsiasi cosa. Avrebbe solo voluto rimanere lì, in quella cucina per l’eternità. Non gli fregava un cazzo se sarebbe rimasto bloccato . Non gli importava niente di scoprire cosa lo aspettava dopo o di trovare quell’ultimo pezzo della sua anima. Voleva solo rimanere con lei . Li. Perchè quegli occhi azzurri che lo stavano fissando erano tutto.

“Dobbiamo parlare…”disse infine Cristina ma lui non la fece continuare. La zittì con un bacio . Questa volta non a stampo , non frettoloso . Rivoleva quelle labbra, rivoleva tornare a sentire il cuore battere , rivoleva quella sensazione di possedere tutto ciò che gli serviva per essere migliore. Rivoleva amarla. Rivoleva lei .

Lei si accomodò in quel bacio lasciando che le sue braccia la avvolgessero .

Fecero l’amore scoprendo che anche due anime possono godere l’una dell’altra come se possedessero un corpo .

“Stiamo qui per sempre”disse Samuele quando tutto fu finito tenendola stretta se per paura che lei svanisse.

“Non possiamo .Io non posso perchè ti amo troppo per lasciarti bloccato qui”

“A me piace qui…io adoro questo posto!”scherzò lui

“Non è reale…e devi credermi quello che potrebbe aspettarti dopo potrebbe essere ancora meglio…ma dipende solo da te”

“E, solo ipoteticamente,cosa dovrei fare?”

“lasciarmi andare”

“Escluso”

“Samu, tenermi con te ti ha portato qui. Ti amo stare a guardare tutti i modi in cui ti sei punito  è stato peggio che morire. Non hai niente da rimproverarti. Mi hai fatto sentire la donna più fortunata del mondo e non ho mai dubitato di te. Mai. Sapevo che ti saresti buttato nel fuoco per me . Ma non c’era niente che potessi fare di più di ciò che hai fatto “

“Avrei dovuto…”

“Cosa? Trovare una cura per il cancro? Sei intelligente ma , fidati, è fuori dalle tue competenze” scherzò Cristina.

“Ascoltarti.Volevi prepararmi , volevi …”

“Volevo che smettessi di sperare in un miracolo e che parlassimo della mia morte. Se l’avessimo fatto forse …ora tu non saresti qui. Ma puoi ascoltarmi adesso. Lasciami andare…”

Le spostò una ciocca di capelli per guardare meglio quel viso. Non si dissero niente. Perchè non aveva bisogno di farlo. Quello era l’addio che non si erano mai dati . Quello era il modo più accettabile per farlo.

Si baciarono . Un dolce e lento bacio . Lei sparì. Al suo posto gli rimase fra le mani l’ultimo pezzo della sua anima.

“Ora del decesso : 19:11. Informiamo i famigliari”sentenziò la dottoressa dopo aver provato a rianimarlo.

Morrigan invisibile a tutti , si avvicinò al letto e piano gli sussurò

“Ottimo lavoro …Buona Morte”

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78 Commenti

  • Ciao Morrigan 🙂
    Capitolo 9-10
    Ti ho recuperato finalmente 🙂
    Questi ultimi capitoli sono quelli scritti meglio 🙂 mi è piaciuto il finale alla Ghost con Cristina e mi è venuto il dubbio che Cristina fosse Morrigan in realtà che stesse completando il suo lavoro di scortare l’ anima del protagonista da una riva all’ altra, dalla vita alla morte 🙂
    Si vede che la storia ha preso decisamente una piega differente da quella con cui l avevi cominciata, ma è venuta fuori davvero bene 🙂 complimenti e alla prossima storia 🙂

    • Grazia Blackcat …più che Ghost pensavo più ad un vecchio film con Demi Moore in cui lei non capiva quale fosse il sogno e quale la vita reale…non ricordo il titolo ma è una tematica che mi ha davvero colpito .. comunque.. grazie mille per avermi seguito fino in fondo .
      Non posso rispondere se sia la vera Cristina o Morrigan .. lasciamo che chi legge lo decida !! 😛
      Si l’ho iniziata credendo di poterla rendere un pò più humor e leggera ..ma vabbeh poi m’è preso il raptus malinconico …
      A presto

  • Ciao Morrigan.
    Questo capitolo è quello che ti è meglio riuscito e che più mi è piaciuto. Oltre che raccontare, hai proprio fatto immaginare al lettore l’ultimo incontro tra i due personaggi e da una parte Cristina vuole essere “liberata” per liberare il protagonista dai suoi demoni, dall’altra lui preferirebbe “vivere” in un limbo continuo, ma con lei a fianco. Quindi hai descritto quella che secondo me è la dicotomia dell’amore stesso che a volte si crea.
    Chissà, forse rincontrerà la sua Cristina dall’altra parte?

  • Ciao, Morrigan.

    Bel finale davvero. Niente a che fare con lo humour, ma bello davvero, soprattutto è molto nelle mie corde. Un colpo di scena inaspettato ma anche questo è il tipo di colpo di scena che mi piace.
    La descrizione della scena mi ricorda il finale di 2001 Odissea nello spazio, il romanzo: non il film. Penso che sia voluto, giusto?

    Grazie e alla prossima storia.

    • Grazie Achillu !! In genere odio chi dice “la storia ha assunto una vita propria” ma in questo caso mi ritrovo a doverla dire. Avevo in previsione qualcosa di più leggero…ma mi è uscita così un pò triste ed un pò malinconica…
      non sono bravo ad incasellare le cose nei generi ma la prossima volta cercherò di scegliere quello “più meglio” 😛 … di nuovo grazie per averla letto .
      ci si vede in giro

  • Avrebbe dovuto essere più lungo …ma avevo finito i caretteri ( ed i capitoli ) e non essendo un amante dei sequel spiegherò qui una cosa che ho dovuto tagliare…
    Scappare dalla Morte tecnicamente è impossibile…ma non è detto sia la fine di tutto. Cosa ci aspetta dopo non lo sa nessuno. E’ questa la vera Escape Room…arrivare a scoprire cosa c’è dopo Morrigan senza rimanere bloccati.Quindi..per come la vedo Samuele ha vinto.

    Ringrazio chi è passato a leggere questi 10 capitoli scritti male e pieni di errori . Chi mi ha seguito in questo delirio ed anche chi è passato solo una volta e poi ritenendolo una ciofeca non è più tornato.
    Alla prossima storia ( sempre che ne abbia una da raccontare) e nel frattempo continuerò a leggere i vostri racconti.
    Un ringraziamento speciale a Fenderman che non ha mai rinunciato a sperare riuscissi a editare un testo nel modo giusto ….

  • Nel cinema e in TV si dice “sfumare”, e rende l’idea di una immagine inghiottita da un nero assolluto.
    Anche a me il cap. è piaciuto molto, bravo.
    Mi viene solo da pensare a quelli che quando qualcuno muore dicono: “almeno adesso ha trovato la pace”. ( Ma de che?)
    Al finale voto 1985, chissà perché. 🙃
    Ciao🙋‍♂️

  • Ciao, Morrigan.

    Davvero carino questo nono episodio. Al di là dei “soliti” problemi di formattazione, ovviamente ^_^
    Tutto ha un senso, tutto si collega; ma soprattutto la lettura scorre e questo è sempre positivo, anzi ti dico la verità: sono arrivato in fondo che nemmeno me ne sono accorto.
    Non conosco la canzone ma ho votato Branduardi.

    Grazie e alla prossima.

  • L’episodio è piaciuto anche a me, soprattutto quel rivedersi vivo da morto, cosa insolita, perché a volte da vivi si sogna la morte…
    Insomma, bravo, e attento ai refusi ai punti sbagliati, errori che continui a ripetere eppure facili da evitare con un po’ di attenzione in più.
    Voto torna da Morrigan.
    Ciaooo🙋‍♂️

    • Fender… ciao . Lo sapevo che pubblicando questo capitolo ai avrei obbligato a leggere anche i miei errori ed ho fatto il possibile per eliminare quelli che vedevo ma per me è davvero un periodo caotico e alle volte mi scordo anche di respirare …. Mi dispiaceva tenere ferma questa storia troppo a lungo perché mi conosco e so che l’avrei accantonata … quindi … posso solo scusarmi ed accettare il classico giudizi. “ è intelligente ma non si applica “ 🤣🤣🤣

      Si … è anomalo veder la propria vita da morti , per questo mi piaceva l’idea che accadesse a Samuele . Chissà che altri colpi di scena ha in mente quella monella di Morrigan !!
      Grazie del passaggio a presto ( spero … con meno errori )

  • Ciao, Morrigan.

    Mi è piaciuta molto la costruzione dell’ episodio, con Morrigan che shakera lo shaker (ah, le ripetizioni!) e poi diventa il flashback della morte di Samuele. Mi sono piaciuti anche i commenti di LichtHart e Black Cat, che mi hanno preceduto con delle considerazioni che tutto sommato condivido e mi hanno fatto vedere l’episodio sotto altri punti di vista.

    Grazie e alla prossima.

  • Ciao Morrigan 🙂
    Il capitolo, sebbene con qualche refuso qua è la, è piacevole da leggere 🙂
    Non so perché ma quando hai descritto la scena di Samuele davanti al barman mi hai ricordato la scena di the Shining dove Jack Torrance incomincia ad avere le visioni all’ overlook hotel 🙂 non so perché ma mi è arrivato un vibe horror 🙂
    Forse influenzato dal fatto che dev essere una cosa orribile rivivere la propria morte in diretta 🙂
    Con i ricordi saldi in mente torniamo ora da Morrigan 🙂
    A presto 🙂

  • Ciao Morrigan.
    Mi è piaciuta la narrazione, ma il capitolo mi sembra scritto di fretta, troppo. Oltre i piccoli refusi che possono scappare a tutti, ci stanno problemi sintattici (sbatteva contro ALL’acciaio).
    La parte finale in cui descrivi l’incidente mi è piaciuta molto dato che le brevi frasi che usi incalzano il ritmo e fanno sentire l’emozione del protagonista.

    Dagli scorsi capitoli si vede che sai scrivere bene, prova a dare un’occhiata in più e ricorda che non c’è un timer che ti obbliga a pubblicare in tempo, quindi non hai fretta.

    Voto per il ritorno ai ricordi con Morrigan.

    • Hai perfettamente ragione . L’ho scritto piuttosto di fretta e anche in situazioni un po’ impegnative.. ho prestato poca cura .
      Chiedo venia ed al prossimo metterò più impegno .
      Il problema è che temevo di pubblicare fra un anno… se lo avessi lasciato a sedimentare … perdonatemi !!
      Grazie del passaggio e della votazione.

  • Ciao Morrigan.
    Finalmente Samuele ha consapevolezza di quello che gli sta accadendo, ma ancora non l’ha accettato. Ho trovato molto interessante la lettera di Sonia, si legge l’amore di una sorella nonostante dentro di se un po’ ha odiato, odia ed odierà il fratello.

    Qualcosa sta tornando alla mente di Samuele. Quindi voto per capire cosa lo ha portato in quella situazione.

  • Ovviamente andrei a quella sera. La storia si tinge dei colori del dramma: la morte, quella vera, che sconquassa; ci ricordi anche che a tutti capiterà prima o poi di confrontarci con certi temi.
    Bravissimo.
    Ti esorto solamente stavolta a non inserire spazi prima del punto di chiusura di una frase, o della virgola.
    Grazie, ciao🙋‍♂️

    • Fenderman , se mai migliorerò nell’editing sarà tutto merito tuo !! Ti dovrei offrire una birra !!
      Grazie davvero delle belle osservazioni … confrontarsi con la morte è il tema fra le righe del racconto che volevo fare … escape room con la morte è il paradosso .. non puoi scappare dalla nera signora ed allora tanto vale farci “amicizia” come fa Samauele con Morrigan e chissà .. forse morte non è sinonimo di fine …. Boh …
      Devo pensarci ancora un po’ 🤪

  • Ciao, Morrigan.

    Complimenti per l’idea della lettera di Sonia e di come l’hai presentata; mi è piaciuta molto anche la reazione di Samuele. Per quanto mi riguarda, è il miglior episodio di questo racconto sotto diversi punti di vista. Piaciuto proprio tanto.
    E mi aspetto di leggere il momento in cui Samuele è giunto lì.

    Grazie e alla prossima.

  • Ciao Morrigan:)
    Un po’ che non ci si legge 🙂
    Dunque penso che questo capitolo sia il momento del contrappasso, il momento in cui Samuele comincia a scontare la pena per ciò che è stato in vita, e la lettera di sua sorella ci da un nuovo lato di lui che ancora, ovviamente, non era emerso 🙂
    Che sia in fin di vita a causa di un incidente? Perché si era messo alla guida dopo aver fatto uso di sostanze stupefacenti?
    Stavolta voglio fare il tuo gioco e voto per tornare al momento che ha cambiato la vita di Samu per sempre 🙂
    A presto 🙂

    • Si è vero !! Era un po’ che non entravo o scrivevo nulla… sono stato in ferie ed il rientro è sempre penoso !!
      Siamo quasi alla fine è Samuele deve fare i conti con tutto cio che l’ha portato li … cosa aspettarci ancora non l’ho deciso del tutto … vedremo come vanno gli ultimi due sondaggi !!
      Grazie del passaggio

  • Ciao Morrigan.

    Bel capitolo con belle tematiche. “Cosa c’è dopo la morte” è una domanda che tutti arrivati ad un punto della loro vita si fanno. E forse come per il protagonista è meglio “vivere” in un limbo eterno in cui si provano ancora sentimenti ed emozioni umane rispetto al nulla eterno.

    Dubito che comunque Morrigan, abituata ad un’infinità di questi viaggi, possa ricredersi circa la sua esistenza, forse lo sta facendo solo per far sentire a proprio agio il protagonista nel suo percorso verso la morte.

    Io voto per una lettera di Cristina che sono certo possa scuotere Samuele dall’interno.

    A presto!

  • Ciao Morrigan.

    Bel capitolo con belle tematiche. “Cosa c’è dopo la morte” è una domanda che tutti arrivati ad un punto della loro vita si fanno. E forse come per il protagonista è meglio “vivere” in un limbo eterno in cui si provano ancora sentimenti ed emozioni umane rispetto al nulla eterno.

    Dubito che comunque Morrigan, abituata ad un’infinità di questi viaggi, possa ricredersi circa la sua esistenza, forse lo sta facendo solo per far sentire a proprio agio il protagonista nel suo percorso verso la morte.

    Io voto per una lettera di Cristina che sono certo possa scuotere Samuele dall’interno.

    A presto!

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