RACCOLTA DI STORIE

I nomadi e i cittadini

La popolazione Gunsla che era fatta da nomadi che si spostavano sempre perché erano perseguitati dai Bulko, che invece erano cittadini delle grandi città che cacciavano i Gunsla per divertimento o per prenderli come schiavi.

Tanto tempo fa il capo dei nomadi aveva fatto un accordo con il capo dei cittadini e da quel giorno ogni anno i Gunsla dovevano portare ai Bulko del pane fatto con del grano che solo i nomadi potevano vedere. Ma visto che i cittadini odiavano i nomadi ogni volta che uno andava a portare il pane non tornava mai.

Quindi il nuovo capo nomade ha mandato una lettera con un uccello al capo cittadino per dire che non porta mai più il pane e che era scappato lontano così non lo poteva trovare e uccidere.

Ma il capo non sapeva che i cittadini si erano infiltrati nel villaggio nomade e quindi prima che se ne accorge loro hanno iniziato ad uccidere i bambini e gli anziani e a rapire gli adulti per farli diventare schiavi.

Alla fine anche il capo fu ucciso e i cittadini pensavano che dovevano cercare una nuova razza da rendere schiava.

Il capo cittadino nonostante si fosse vendicato e avesse dimostrato la sua potenza era triste perché non poteva più mangiare il pane fantastico che i nomadi gli portavano

Cosa tratta la prossima storia?

  • I nomadi schiavi si ribellano (0%)
    0
  • I cittadini vengono attaccati (0%)
    0
  • Come fanno i cittadini senza il pane? (100%)
    100
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45 Commenti

  • Ciao Raffaele_05! Ho deciso di leggere la tua storia ed è stato interessante vedere la metamorfosi che hai attraversato. I capitoli si stanno allungando e i concetti vengono espressi meglio. Anche secondo me, la storia ha delle potenzialità che potrebbero farla decollare. Continua a scrivere e, soprattutto, scrivi quello che piace a te.

  • Ciao Raffaele o broCEO (cosi’ mi ricordo ti chiamavi prima 😉 )
    Ricordo questa storia, hai fatto davvero dei grandissimi progressi rispetto a quando ai iniziato e’ questo e’importante 🙂 forse anche grazie ai consigli ricevuti stai creando una bella storia , grammaticalmente lieve da leggere e molto interessante , percio’ ti faccio i miei complimenti 🙂
    Anche i capitoli sono piu’ lunghi , percio’ stai riusciendo a sfrutare meglio i caratteri offerti dala sfida 🙂
    per ora voto tradimento e vediamo cosa ci tiri fuori 🙂 attendo con ansia il prossimo capitolo 🙂
    a presto 🙂

  • Be’, visto il clima rilassato e disteso, io voto per il tradimento!

    Non so quanto tempo sia passato tra quando hai iniziato a scrivere questa storia e la pubblicazione dell’ultimo capitolo, ma il miglioramento è davvero evidente: non solo perché i capitoli si sono allungati e ora raccontano molte più cose, ma anche a livello di grammatica e sintassi. Bravo!

  • … sembra, ahimé il report di fatti sempre d’attualità. Tradimento e bastone in nome dell’interesse del regno, e quindi del potere, non del popolo che resta suddito e basta.
    Mi viene voglia di votare discussione, un piccolo passo nel senso della democrazia.
    Lovoro ben fatto, bravo!🙋‍♂️

  • Ciao Raffaele.
    Come Red mi sono trovato spaesato leggendo il capitolo dopo tanto tempo e per questo sono tornato un po’ indietro a recuperare i ricordi, anche se un riassunto nei commenti non guasterebbe.
    Indipendentemente dal corso che avrà la storia, devo dire che il tuo stile è cambiato e migliorato. I primi capitoli erano brevi, per poi trovare capitoli via via più elaborati.
    Per il momento voto fiducia, visto che discussioni e tradimenti ci sono già stati.

  • Voto Discussione!

    Ciao! Se devo essere sincero, la lunga pausa ha fatto sì che non mi ricordi cos’è accaduto. Vero che è tutto scritto ma rileggersi 6 capitoli può portare via molto tempo: era meglio se facevi un riassunto nei commenti ^_^

    Mancano tre capitoli alla fine: vediamo come hai intenzione di portare a compimento la storia 🙂

    Ciao 🙂

  • Ciao Raffaele, mi è piaciuto il tuo stile, e l’adozione del narrato non è semplice ma secondo me tu riesci a portarlo avanti. In generale, le descrizioni delle dinamiche di potere sono intriganti e ti coinvolgono come in un volo dall’alto sul regno e sulla sua gente
    All’ultimo episodio ho votato per Tradimento 😊 spero in una svolta inaspettata

  • Ciao,
    mi piace la tua presentazione, diretta e onesta:)
    Il miglior modo per imparare è sicuramente scrivere e scrivere…
    Anche a me non piacciono molto le storie narrate. L’idea è bella ma va “mostrata”, non raccontata.
    Il commento di BlackCat0 è più che esaustivo per farti un’idea.
    Io voto decisamente “Negativo” che è più stimolante.
    Non mollare!

  • Ciao broCEO 🙂
    Sono contento che hai ripreso la storia e che hai sfruttato meglio le potenzialità del sito 🙂
    Dici che non riesci ad utilizzare tutti i caratteri perciò se ti fa piacere possiamo analizzare un po’il capitolo insieme per vedere un po’ dove avresti potuto ampliare per aiutare anche noi lettori a capire meglio cosa sta succedendo 🙂 so che noi scrittori abbiamo in mente quello che sta succedendo in quanto lo stiamo creando noi ma non sempre i lettori sono sulla nostra linea d onda e perciò dobbiamo essere più specifici 🙂
    1) Allora nel pezzo “sfruttando i loro talenti nomadi” avresti potuto specificare cosa siano questi talenti, avresti ingrassato un po’lo scritto e avresti potuto descriverci di cosa fossero capaci 🙂 anche perché talenti nomadi non è una cosa che trovi su un dizionario o un enciclopedia e perciò un lettore capisce di cosa parli solo leggendo la parola 🙂
    2) nel pezzo dove assaltano il palazzo, non hai messo nemmeno una guardia? Che fosse un re così sicuro di se? Ma allora in quel caso non servirebbe fare tutto in silenzio come fanno loro 🙂 ecco qua una bella battaglia con le guardie o l introduzione di un bel “talento” nomade, magari il talento di cammuffarsi e passare inosservati? Ci stava benissimo 🙂
    3) Lo scontro epico, avresti potuto descriverlo e renderci partecipi di come Binjo abbia sconfitto e soggiogato il re 🙂
    4) anche il pezzo in cui la notizia si sparge tra i vari cittadini, più che altro direi che i cittadini buttati giù dal letto (visto che dormivano) assistono al passaggio dei nomadi con il re in spalla e cercano di fuggire consapevoli che il re era caduto e qua inizierebbe un altra bella battaglia tra nomadi e cittadini per il possesso della città, con l eventuale vittoria dei nomadi 🙂
    5) mentre passano gli anni avresti potuto descrivere meglio cosa i nomadi hanno fatto ber ricostruire il regno 🙂 e di Binjo non ci dici più nulla? Non ha messo su famiglia? Rimane solo soletto sino alla vecchiaia? Non ha avuto figli o un futuro erede a cui affidare le redini del regno dopo la sua morte? 🙂
    6) in conclusione, la parola nomade indica una persona che vive senza una fissa dimora, cioè si sposta da una parte all’altra. Da come ci descrivi tu invece sono passati tanti anni in cui si sono stabiliti in una città, perciò non possono essere più considerati nomadi 🙂 magari potresti utilizzare un apellattivo tipo “il popolo di Binjo” o “i seguaci di Binjo” oppure dare un nome a questo regno o città e chimarli come i cittadini di….

    Detto ciò credo che la storia si stia evolvendo molto bene e voto per l eremita e vediamo cosa ci tiri fuori 🙂
    A presto 🙂

  • Tutte e tre non mi piaiono buone idee, comunque voto le elezioni ^_^

    Ciao!
    1) mi fa piacere che hai deciso di continuare
    2) non serve che ripeti sembre il nome di Binjo; usa pronomi, appellativi, ecc. e vedi che la lettura diviene più gradevole.
    3) Puoi ancora migliorare. La trama ancora è ben lungi dall’essere capita ma si nota un sacco di potenzialità. Leggi cosa fanno gli altri autori per capire come sviluppano le loro storie; rileggi i tuoi scritti e cerca di immaginarti le scene: se noti delle discrepanze nella scena, significa che devi aggiungere qualche elemento. Da quello che ho capito, questa è una raccolta di diverse vicende, ma ciò che appassiona molti lettori, sono i personaggi: quindi gettali nella mischia, facceli conoscere, amare ed odiare e vedi che nessuno ti molla più!

    Ciao 🙂

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