RACCOLTA DI STORIE

Dove eravamo rimasti?

cosa fanno ora? nomadi si ribbellano (75%)

La ribbellione

Dopo che il nuovo capo ha trasformato i cittadini in erbivori per un po di tempo non hanno più avuto problemi con il cibo.

Comunque questo è stato un lato negativo per i nomadi che, visto che non servivano più, erano usati o per i lavori pesanti oppure uccisi quando diventavano troppo vecchi per fare qualcosa.

Passano tanti anni e la situazione non cambiava, i cittadini mangiavano erba a sazietà spostandosi da posto a posto e i nomadi venivano usati fino allo sfinimento e poi uccisi.

Presto però i nomadi capirono che la situazione non poteva continuare come stava andando. così un coraggioso nomade radunò tutti i connazionali e diventò il nuovo capo.  Tutti credevano in lui visto la sua forza e coraggio e tutti alzavano il grido “BINJO, BINJO” (il suo nome).

Binjo ha iniziato dunque a difendere i nomadi dalle angherie dei cittadini,faceva il doppio del lavoro e nascondeva i malati per non farli uccidere.

dopo aver ottenunto tanti consensi ha deciso con gli altri di fare una rivolta verso i cittadini che ormai, visto che mangiavano sempre e non facevano lavori pesanti, erano diventati pigri, grassi e non atletici.

Il giorno deciso, mentre lavoravano nella costruzione del nuovo castello, Binjo prese un mattone e lo lanciò in testa a una guardia, iniziando la rivolta.

cosa accade ora?

  • i cittadini sono più forti e sedano la rivolta (25%)
    25
  • nomadi uccidono il re cittadino e prendono i cittadini come schiavi (50%)
    50
  • cittadini si arrendono e diventano schiavi dei nomadi (25%)
    25
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32 Commenti

  • Ciao broCEO 🙂
    Sono contento che hai ripreso la storia e che hai sfruttato meglio le potenzialità del sito 🙂
    Dici che non riesci ad utilizzare tutti i caratteri perciò se ti fa piacere possiamo analizzare un po’il capitolo insieme per vedere un po’ dove avresti potuto ampliare per aiutare anche noi lettori a capire meglio cosa sta succedendo 🙂 so che noi scrittori abbiamo in mente quello che sta succedendo in quanto lo stiamo creando noi ma non sempre i lettori sono sulla nostra linea d onda e perciò dobbiamo essere più specifici 🙂
    1) Allora nel pezzo “sfruttando i loro talenti nomadi” avresti potuto specificare cosa siano questi talenti, avresti ingrassato un po’lo scritto e avresti potuto descriverci di cosa fossero capaci 🙂 anche perché talenti nomadi non è una cosa che trovi su un dizionario o un enciclopedia e perciò un lettore capisce di cosa parli solo leggendo la parola 🙂
    2) nel pezzo dove assaltano il palazzo, non hai messo nemmeno una guardia? Che fosse un re così sicuro di se? Ma allora in quel caso non servirebbe fare tutto in silenzio come fanno loro 🙂 ecco qua una bella battaglia con le guardie o l introduzione di un bel “talento” nomade, magari il talento di cammuffarsi e passare inosservati? Ci stava benissimo 🙂
    3) Lo scontro epico, avresti potuto descriverlo e renderci partecipi di come Binjo abbia sconfitto e soggiogato il re 🙂
    4) anche il pezzo in cui la notizia si sparge tra i vari cittadini, più che altro direi che i cittadini buttati giù dal letto (visto che dormivano) assistono al passaggio dei nomadi con il re in spalla e cercano di fuggire consapevoli che il re era caduto e qua inizierebbe un altra bella battaglia tra nomadi e cittadini per il possesso della città, con l eventuale vittoria dei nomadi 🙂
    5) mentre passano gli anni avresti potuto descrivere meglio cosa i nomadi hanno fatto ber ricostruire il regno 🙂 e di Binjo non ci dici più nulla? Non ha messo su famiglia? Rimane solo soletto sino alla vecchiaia? Non ha avuto figli o un futuro erede a cui affidare le redini del regno dopo la sua morte? 🙂
    6) in conclusione, la parola nomade indica una persona che vive senza una fissa dimora, cioè si sposta da una parte all’altra. Da come ci descrivi tu invece sono passati tanti anni in cui si sono stabiliti in una città, perciò non possono essere più considerati nomadi 🙂 magari potresti utilizzare un apellattivo tipo “il popolo di Binjo” o “i seguaci di Binjo” oppure dare un nome a questo regno o città e chimarli come i cittadini di….

    Detto ciò credo che la storia si stia evolvendo molto bene e voto per l eremita e vediamo cosa ci tiri fuori 🙂
    A presto 🙂

  • Tutte e tre non mi piaiono buone idee, comunque voto le elezioni ^_^

    Ciao!
    1) mi fa piacere che hai deciso di continuare
    2) non serve che ripeti sembre il nome di Binjo; usa pronomi, appellativi, ecc. e vedi che la lettura diviene più gradevole.
    3) Puoi ancora migliorare. La trama ancora è ben lungi dall’essere capita ma si nota un sacco di potenzialità. Leggi cosa fanno gli altri autori per capire come sviluppano le loro storie; rileggi i tuoi scritti e cerca di immaginarti le scene: se noti delle discrepanze nella scena, significa che devi aggiungere qualche elemento. Da quello che ho capito, questa è una raccolta di diverse vicende, ma ciò che appassiona molti lettori, sono i personaggi: quindi gettali nella mischia, facceli conoscere, amare ed odiare e vedi che nessuno ti molla più!

    Ciao 🙂

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