Dove eravamo rimasti?
Futuro
Con il passare del tempo, tuttavia, il regno di Sora cominciò a vacillare. La sua visione di giustizia e collaborazione, purtroppo, non riuscì a soddisfare le esigenze di tutti. Sebbene la sua leadership fosse ammirata da molti, alcuni iniziarono a dubitare della sua capacità di prendere decisioni ferme e rapide nei momenti critici.
Kalo, il suo consigliere, si trovò sempre più in disaccordo con la regina. Le sue idee pragmatiche e militariste venivano costantemente ignorate da Sora, che tendeva a cercare soluzioni diplomatiche e inclusive, anche quando la situazione richiedeva azioni decisamente più dirette. Questo contrasto tra la visione idealista di Sora e la pragmatica di Kalo cominciò a creare una spaccatura all’interno del governo.
Nel frattempo, i problemi economici del regno iniziarono a manifestarsi in modo più evidente. La crescita che Kalo aveva promesso non si materializzò mai. Il commercio con altri regni si fece più difficile a causa di nuove leggi internazionali, e i cittadini cominciarono a soffrire a causa delle tasse più alte, imposte per mantenere i progetti sociali di Sora. Le sue politiche di redistribuzione della ricchezza, benché nobili, si rivelarono insostenibili e cominciarono a minare la stabilità economica.
Le tensioni tra nomadi e cittadini, inizialmente allentate, riemersero con forza. I nomadi, che avevano sperato in un futuro di maggiore integrazione, si sentirono traditi dalla mancanza di un vero cambiamento nelle loro condizioni di vita. La scarsa attenzione ai problemi concreti, come la carestia che stava affliggendo alcune regioni periferiche, fece sì che il popolo iniziasse a guardare con crescente sfiducia la leadership della regina.
Le voci di disordini iniziarono a diffondersi tra le mura del palazzo. Kalo, vedendo la sua influenza diminuire e la regina incapace di risolvere i problemi che affliggevano il regno, divenne sempre più frustrato. Nonostante le sue proposte, Sora non riusciva a prendere decisioni rapide e decisive, e la sua popolarità, un tempo radiosa, iniziò a svanire. Le sue promesse di pace e prosperità sembravano ormai illusorie.
Un giorno, un gruppo di nobili e ufficiali militari, insoddisfatti della debolezza del regno, si riunirono in segreto e cominciarono a tramare contro la regina. Kalo, ormai alienato da Sora, venne coinvolto nei loro piani. La sua lealtà verso di lei stava diminuendo, e la sua visione di un regno forte e prospero cominciò a prevalere sulla sua fedeltà.
Quando il complotto fu rivelato, il regno si trovò nel caos. La tensione tra le fazioni crebbe esponenzialmente, e i cittadini, sempre più frustrati, scesero in piazza a protestare. Sora, incapace di reagire con fermezza, tentò di negoziare una soluzione pacifica, ma ormai era troppo tardi. La sua leadership vacillava, e le forze che avevano tramato contro di lei avevano già preso il controllo di gran parte delle città.
Kalo, purtroppo, non si schierò con la regina. Fu lui stesso a guidare il colpo di stato. Con l’aiuto dei suoi alleati, fece prigioniera Sora, dichiarando il suo regno come finito e proclamandosi nuovo sovrano. “Il regno non può prosperare senza forza”, dichiarò Kalo, rifiutando ogni dialogo con i suoi ex alleati.
La regina, ora in esilio, guardò con dolore il regno che aveva cercato di costruire andare in frantumi. Il popolo, disilluso, si ritrovò sotto un nuovo regime, quello di Kalo, che prometteva di ristabilire l’ordine e la prosperità, ma con il ferro e il fuoco. La speranza che aveva animato la campagna di Sora si dissolse, e le ombre della guerra e della tirannia tornarono a incombere sul regno.
Il sogno di Binjo di un regno unito e pacifico sembrava ormai un ricordo lontano.
Come prosegue?
- Fiducia (13%)
- Discussione (38%)
- Tradimento (50%)

20/08/2025 at 11:17
Ciao Raffaele_05! Ho deciso di leggere la tua storia ed è stato interessante vedere la metamorfosi che hai attraversato. I capitoli si stanno allungando e i concetti vengono espressi meglio. Anche secondo me, la storia ha delle potenzialità che potrebbero farla decollare. Continua a scrivere e, soprattutto, scrivi quello che piace a te.
13/05/2025 at 12:51
Ciao Raffaele o broCEO (cosi’ mi ricordo ti chiamavi prima 😉 )
Ricordo questa storia, hai fatto davvero dei grandissimi progressi rispetto a quando ai iniziato e’ questo e’importante 🙂 forse anche grazie ai consigli ricevuti stai creando una bella storia , grammaticalmente lieve da leggere e molto interessante , percio’ ti faccio i miei complimenti 🙂
Anche i capitoli sono piu’ lunghi , percio’ stai riusciendo a sfrutare meglio i caratteri offerti dala sfida 🙂
per ora voto tradimento e vediamo cosa ci tiri fuori 🙂 attendo con ansia il prossimo capitolo 🙂
a presto 🙂
02/04/2025 at 12:46
Be’, visto il clima rilassato e disteso, io voto per il tradimento!
Non so quanto tempo sia passato tra quando hai iniziato a scrivere questa storia e la pubblicazione dell’ultimo capitolo, ma il miglioramento è davvero evidente: non solo perché i capitoli si sono allungati e ora raccontano molte più cose, ma anche a livello di grammatica e sintassi. Bravo!
24/03/2025 at 14:35
… sembra, ahimé il report di fatti sempre d’attualità. Tradimento e bastone in nome dell’interesse del regno, e quindi del potere, non del popolo che resta suddito e basta.
Mi viene voglia di votare discussione, un piccolo passo nel senso della democrazia.
Lovoro ben fatto, bravo!🙋♂️
23/03/2025 at 21:06
Ciao Raffaele,
continuano a piacermi maggiormente le storie in cui si mostra più che raccontare, ma è il mio gusto personale, eh! Così, ha quasi l’aria di una favola… Comunque scritta bene.
Voto Discussione.
Alla prossima 🙂
23/03/2025 at 15:37
Ciao Raffaele.
Come Red mi sono trovato spaesato leggendo il capitolo dopo tanto tempo e per questo sono tornato un po’ indietro a recuperare i ricordi, anche se un riassunto nei commenti non guasterebbe.
Indipendentemente dal corso che avrà la storia, devo dire che il tuo stile è cambiato e migliorato. I primi capitoli erano brevi, per poi trovare capitoli via via più elaborati.
Per il momento voto fiducia, visto che discussioni e tradimenti ci sono già stati.
23/03/2025 at 12:37
Voto Discussione!
Ciao! Se devo essere sincero, la lunga pausa ha fatto sì che non mi ricordi cos’è accaduto. Vero che è tutto scritto ma rileggersi 6 capitoli può portare via molto tempo: era meglio se facevi un riassunto nei commenti ^_^
Mancano tre capitoli alla fine: vediamo come hai intenzione di portare a compimento la storia 🙂
Ciao 🙂
23/03/2025 at 11:28
Ciao Raffaele, mi è piaciuto il tuo stile, e l’adozione del narrato non è semplice ma secondo me tu riesci a portarlo avanti. In generale, le descrizioni delle dinamiche di potere sono intriganti e ti coinvolgono come in un volo dall’alto sul regno e sulla sua gente
All’ultimo episodio ho votato per Tradimento 😊 spero in una svolta inaspettata
17/09/2024 at 22:12
Ciao,
mi piace la tua presentazione, diretta e onesta:)
Il miglior modo per imparare è sicuramente scrivere e scrivere…
Anche a me non piacciono molto le storie narrate. L’idea è bella ma va “mostrata”, non raccontata.
Il commento di BlackCat0 è più che esaustivo per farti un’idea.
Io voto decisamente “Negativo” che è più stimolante.
Non mollare!
14/06/2024 at 16:25
Vada per un po’ di positività.
Mi piace l’idea dietro il racconto. Ma non sono tanto fan delle “storie narrate”, preferisco un racconto dove i personaggi parlano tra loro.
13/06/2024 at 14:37
…raro esempio di democrazia compiuta… uhm, ti serve un cattivo. Voto “negativo”
Ciaoo🙋♂️
13/06/2024 at 09:02
buon miglioramento. bravo
12/06/2024 at 22:44
Neutrale! Voglio vedere che ti inventi 🙂
Ciao! Riprendiamo dopo diversi mesi, con un capitolo ben elaborato, forse un po’ descrittivo che ci fa poco empatizzare per i due candidati ma tutto sommato funziona e non è male. Vai avanti che migliori sempre di più!
Ciao 🙂
08/09/2023 at 09:14
recuperati i capitoli. sembra come se ogni parola è uno sforzo per te. scrivi con calma e rileggendo molto bene. voto eremita che è carino
04/09/2023 at 15:47
Ti ho scritto un mega commento ma è andato in moderazione 🙂
Spero riuscirai a leggerlo 🙂
Comunque voto per l eremita 🙂
A presto 🙂
04/09/2023 at 15:45
Ciao broCEO 🙂
Sono contento che hai ripreso la storia e che hai sfruttato meglio le potenzialità del sito 🙂
Dici che non riesci ad utilizzare tutti i caratteri perciò se ti fa piacere possiamo analizzare un po’il capitolo insieme per vedere un po’ dove avresti potuto ampliare per aiutare anche noi lettori a capire meglio cosa sta succedendo 🙂 so che noi scrittori abbiamo in mente quello che sta succedendo in quanto lo stiamo creando noi ma non sempre i lettori sono sulla nostra linea d onda e perciò dobbiamo essere più specifici 🙂
1) Allora nel pezzo “sfruttando i loro talenti nomadi” avresti potuto specificare cosa siano questi talenti, avresti ingrassato un po’lo scritto e avresti potuto descriverci di cosa fossero capaci 🙂 anche perché talenti nomadi non è una cosa che trovi su un dizionario o un enciclopedia e perciò un lettore capisce di cosa parli solo leggendo la parola 🙂
2) nel pezzo dove assaltano il palazzo, non hai messo nemmeno una guardia? Che fosse un re così sicuro di se? Ma allora in quel caso non servirebbe fare tutto in silenzio come fanno loro 🙂 ecco qua una bella battaglia con le guardie o l introduzione di un bel “talento” nomade, magari il talento di cammuffarsi e passare inosservati? Ci stava benissimo 🙂
3) Lo scontro epico, avresti potuto descriverlo e renderci partecipi di come Binjo abbia sconfitto e soggiogato il re 🙂
4) anche il pezzo in cui la notizia si sparge tra i vari cittadini, più che altro direi che i cittadini buttati giù dal letto (visto che dormivano) assistono al passaggio dei nomadi con il re in spalla e cercano di fuggire consapevoli che il re era caduto e qua inizierebbe un altra bella battaglia tra nomadi e cittadini per il possesso della città, con l eventuale vittoria dei nomadi 🙂
5) mentre passano gli anni avresti potuto descrivere meglio cosa i nomadi hanno fatto ber ricostruire il regno 🙂 e di Binjo non ci dici più nulla? Non ha messo su famiglia? Rimane solo soletto sino alla vecchiaia? Non ha avuto figli o un futuro erede a cui affidare le redini del regno dopo la sua morte? 🙂
6) in conclusione, la parola nomade indica una persona che vive senza una fissa dimora, cioè si sposta da una parte all’altra. Da come ci descrivi tu invece sono passati tanti anni in cui si sono stabiliti in una città, perciò non possono essere più considerati nomadi 🙂 magari potresti utilizzare un apellattivo tipo “il popolo di Binjo” o “i seguaci di Binjo” oppure dare un nome a questo regno o città e chimarli come i cittadini di….
Detto ciò credo che la storia si stia evolvendo molto bene e voto per l eremita e vediamo cosa ci tiri fuori 🙂
A presto 🙂
01/09/2023 at 22:28
Tutte e tre non mi piaiono buone idee, comunque voto le elezioni ^_^
Ciao!
1) mi fa piacere che hai deciso di continuare
2) non serve che ripeti sembre il nome di Binjo; usa pronomi, appellativi, ecc. e vedi che la lettura diviene più gradevole.
3) Puoi ancora migliorare. La trama ancora è ben lungi dall’essere capita ma si nota un sacco di potenzialità. Leggi cosa fanno gli altri autori per capire come sviluppano le loro storie; rileggi i tuoi scritti e cerca di immaginarti le scene: se noti delle discrepanze nella scena, significa che devi aggiungere qualche elemento. Da quello che ho capito, questa è una raccolta di diverse vicende, ma ciò che appassiona molti lettori, sono i personaggi: quindi gettali nella mischia, facceli conoscere, amare ed odiare e vedi che nessuno ti molla più!
Ciao 🙂