Resurgence – Rivoluzione dal Futuro

Dove eravamo rimasti?

Nel La cellula dormiente si attiva; (67%)

La cellula dormiente

1.

Giulia rientra alla Stazione di Polizia qualche minuto più tardi. Il Commissario Acampora è in ufficio, in compagnia dei due agenti dei servizi segreti. I loro supporti sono dello stesso tipo di quelli in dotazione ai poliziotti, ma personalizzati con dettagli che li rendono meno anonimi.

– Allora? Lo hai trovato? – la interroga subito Acampora invitandola ad accomodarsi.

Giulia richiude la porta alle sue spalle e scuote la testa.

– Ho chiesto un po’ in giro ma nessuno lo ha visto, è sparito.

– Te l’avevo detto che non ci potevamo fidare della locale! – dice uno dei due agenti all’altro prima di rimettersi in piedi.

È il più alto dei due, barba e sopracciglia scure, mascella quadrata, giubbotto di pelle.

– Signori, sono mortificato per non essere riuscito a esservi d’aiuto, – prova a rimediare il Dottor Acampora – ma non posso accettare che muoviate accuse infondate ai miei uomini!

– Lei deve solo augurarsi che non riusciamo a trovare le prove di un favoreggiamento! – minaccia l’altro agente agganciandosi la giacca e spingendo contro la radice del naso gli occhiali a specchio ettagonali.

2.

– Dove pensi di attraccare? – chiede Dante osservando la costa che va rapidamente avvicinandosi.

– C’è un’insenatura oltre quel crinale – risponde Leonardo preparando la cima.

– È sicura?

– La conoscono tutti ma non la utilizza più nessuno: il pontile venne minato durante la guerra e non è stato più ripristinato.

– Non corriamo il rischio di essere intercettati?

– Non è il primo viaggio che faccio, fidati; e poi questa bellezza è dotata di una schermatura stealth che ci rende invisibili ai radar…

– Questa cosa non me l’avevi mai detta!

– Cosa? Che la mia barchetta da gita sotto costa fosse dotata di strumentazioni illegali? È vero che siamo amici, ma tu fai il poliziotto… ecco: ci siamo.

La lancia a motore si inoltra in un stretto fiordo, al termine del quale, si apre una baia sabbiosa. Il pontile, o meglio quello che ne resta, è uno scheletro ferroso che si tuffa nel mare. Leonardo spegne il motore e aggancia la cima a un’appendice del pontile deformata dall’esplosione delle mine. I tre smontano dalla lancia con qualche difficoltà e percorrono il tratto che li separa dalla spiaggia il più rapidamente possibile.

– Da questa parte! – li guida Leonardo dirigendosi verso un edificio con il tetto crollato.

Dante si ferma un istante sulla soglia del vecchio portone d’ingresso e invita il bambino ad anticiparlo. Appena sono dentro vengono circondati da cinque androidi armati. Istintivamente Dante arretra, ma dietro di lui trova Leonardo, un fucile a canne mozze imbracciato che punta alla sua schiena.

– Butta la pistola, Dante!

– Che cazzo stai facendo? – replica Dante, voltandosi.

– Mi spiace, amico, ma se non vuoi guai ti conviene mostrarti collaborativo…

– Noi? – lo interroga Dante lasciando cadere la pistola tra le macerie.

– Il RUA.

– Fai parte del RUA?

Leonardo annuisce mentre i cinque androidi armati che li circondano stringono il cerchio intorno al piccolo gruppo.

– Sono la cellula dormiente dell’Elba: sei stato tu ad attivarmi!

3.

La luce del neon emette un fastidioso ronzio. La cella che ospita Dante è cieca, con pesanti sbarre incassate nella roccia e una panca di legno grezzo come unico complemento d’arredo.

Il bambino è stato portato altrove, non sa dove e non può fare a meno di essere preoccupato per lui, anche se dubita che gli abbiano fatto del male.

I terroristi del RUA li hanno condotti in una struttura sotterranea sotto il vecchio porticciolo turistico, quello distrutto durante la guerra. Non riesce a credere che Leonardo faccia parte del RUA. E che lo abbia tradito così. Che stupido a fidarsi!

In fondo al corridoio si accende una lucina rossa dalla forma triangolare e, un attimo dopo, la porta dell’ascensore si apre. Ne escono in due: un androide e una ginoide. L’androide è un modello base, maschera facciale mono-espressiva, esoscheletro in lega di peltro, incedere rumoroso. La ginoide, al contrario, è un modello recente, pelle e capelli sintetici, forme femminili generose, persino un neo che spunta tra una narice e il labbro superiore e che le conferisce un aspetto sensuale. Indossa un abito attillato nero lucido, stivali di pelle sempre neri e uno sciarpone di piume di struzzo. Cammina fino a raggiungere la cella del prigioniero, i passi che riecheggiano nel corridoio vuoto.

– Che avete fatto al bambino? – le chiede Dante quando se la ritrova davanti.

– Il bambino sta benissimo… adesso! – replica lei con un mezzo sorriso. 

– Stava benissimo anche con me.

– Non era al sicuro con lei!

Dante sorride.

– Nemmeno con voi se è per quello…

La ginoide scuote la testa.

– La donna che lo ha aiutato nella fuga ha intuito che all’interno della nostra organizzazione si era infiltrata una spia e si è vista costretta a modificare in corsa il suo piano.

– Quella donna è mia moglie! 

– Sappiamo anche questo, – annuisce la ginoide – e, se vuole saperlo, ha fatto benissimo; anche perché, così facendo, ci ha dato il tempo di indagare e di scoprire che…

... cosa hanno scoperto quelli del Rua?

  • - il destino toccato a Emma, la donna che ha aiutato il bambino a scappare nonché moglie di Dante, (67%)
    67
  • - il nome del capo del progetto di cui il bambino è un prodotto (33%)
    33
  • - l'esatta ubicazione del luogo da cui il bambino è scappato. (0%)
    0
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

19 Commenti

  • Ciao Les,

    Episodio intenso! La tensione sale con nuove rivelazioni e colpi di scena. Pamela ci svela un po’ di background sul Professor Kofler e sulle pericolose pedine che lo circondano. Il clima di mistero e pericolo cresce, e sembra che la situazione sia in procinto di diventare ancora più intricata. Non vedo l’ora di scoprire cosa accadrà dopo questa rivelazione sull’Amiata e su dove potrebbe trovarsi Emma. Continua così! 🚀🔍

  • Mi piacerebbe vota Emma, ma non credo che la cellula dica “ha fatto benissimo”, se fosse stata interessata al suo destino, quindi voto: il nome del capo del progetto di cui il bambino è un prodotto! Perché apre molte porte 🙂

    Ciao! Il capitolo scorre molto bene e sono stato sorpreso che Leonardo facesse parte della cellula; mi aspettavo che la cellula li aspettasse ma non che Leonardo ne facesse parte e quindi hai giocato bene le tue carte 🙂

    Ho sempre più domande su cosa voglia la gente dal bimbo e cosa vorrebbe in realtà il bimbo, ma lo scopriremo leggendo 🙂

    Ciao 🙂

  • Il prossimo è il capitolo 5: la cellula dormiente si attiva! Le rivelazioni le rimandiamo al 6 🙂

    Ciao! Anche se le notifiche non mi sono arrivate, sono riuscito a beccare il nuovo capitolo. Quindi Giulia è anch’essa un robot poliziotto solo che lavora per gente diversa da Dante. Ed in tutto questo: perché tutti questi cercano il bimbo? 😉

    Ciao 🙂

    • Ah bene, ho finalmente capito che si può anche rispondere ai commenti.
      Ne approfitto per chiarire alcuni punti. Giulia e Dante lavorano nello stesso Distretto. Le tensioni tra i due sono dovute a questioni personali dacchè in passato hanno avuto una relazione, relazione che peraltro è costata a Dante il matrimonio. Sua moglie Emma lo ha lasciato subito dopo averlo scoperto e, a quel punto, ha lasciato anche l’isola. Cosa le sia accaduto nel frattempo e quale ruolo abbia avuto nella vicenda che riguarda il bambino è un mistero. Sappiamo solo che lo ha aiutato a scappare, e che inizialmente doveva seguirlo nella fuga, una fuga organizzata dalla RUA, l’organizzazione terroristica in cui Giulia è stata infiltrata. All’ultimo momento però qualcosa è andato storto e Emma non solo non è scappata insieme al bambino ma gli ha anche detto di evitare la RUA e cercare Dante sull’isola dell’Elba per chiederne l’aiuto e la protezione. Mi auguro che così il quadro ti appaia più chiaro di quanto io non sia riuscito a rendere.

      • Credo che il problema sia stato solo le lunghe pause tra i vari capitoli perché in realtà la situazione è abbastanza chiara ma il quadro completo mi era sfuggito 🙂
        Però rimane il dubbio: Giulia è stata ingaggiata da qualcuno per prendere il bambino, ma solo lei: non è stata allertata la polizia, difatti Dante non ne sapeva niente. È un bel mistero su cui riflettere 😉

        Ciao 🙂

  • Volevo conoscere meglio Giulia ma ho votato il bambino perché i bimbi vincono sempre 🙂

    La cosa è decisamente intrigante ed interessante, ma conosciamo ancora troppo poco per farci un’idea di chi sia questa gente e cosa voglia 🙂

    Ciao 🙂
    PS: non mi è arrivata la notifica ed è la seconda volta che succede. Capita anche ad altri?

  • Per quanto il bambino m’incuriosisce, è ancora presto per mostrare la sua “carta” vada per Giulia. Che sembra un personaggio interessate.
    Per adesso bel capitolo. Cercherei solo di essere più “descrittivo” per quanto riguarda l’enfasi di certi personaggi. Ok che sono macchine ma sospetto non avranno un tono di voce neutro.

  • Voto una poliziotta buona amica di Dante!

    Ciao! Alla ricerca di nuove storie ho beccato questo e devo dire che ti prende subito. Ogni tanto ho qualche difficoltà a capire chi parla ma non so esattamente da cosa sia dato. Trovo interessante questo mondo di “esseri meccanici” con un bambino umano e sono motto curioso di sapere come va avanti la storia e perché il bimbo è in, relativo (è riuscito ad arrivare da solo dal poliziotto), pericolo.

    Ovviamente ti seguo 🙂

    Ciao 🙂

  • Ciao Les.
    Il capitolo si fa leggere volentieri e lascia la curiosità su chi sia Dante e soprattutto il ruolo di Emma.

    Un appunto che posso farti (dal mio punto di vista, ma la storia è tua e devi scrivere come piace a te) è che avresti potuto rendere le frasi di Dante più da bambino.

    Come ha detto Martha, fatti vedere di più in giro che sicuramente troverai belle storie e attirerai altri lettori per le tue.

    Io voto per il terrorista insospettabile.

  • Ciao, sono Martha e ti do il mio benvenuto su TheIncipit ❤️
    Non ti avevo letto il primo capitolo, ma l’ho fatto ora e volentieri.
    Hai una narrazione che mi piace, e hai creato un mondo distopico e ironico che non può farmi illuminare gli occhi 😍
    Continua così e, se riesci, non fare passare altre due settimane per il prossimo capitolo! 🙋🏼‍♀️

    Inoltre ti ricordo che questa piattaforma è un luogo d’incontro tra scrittori (o presunti tali, come nel mio caso XD) che si leggono a vicenda, si danno consigli, esprimono feedback etc: dai un’occhiata in giro, insomma, sono sicura che troverai delle bellissime storie ❤️
    Voto per gli agenti governativi! 🙋🏼‍♀️

  • Ciao Les,
    Incipit interessante e molto scorrevole. Mi piace l’ambientazione che vuoi descrivere e la trama ha suscitato il mio interesse.
    Voto per il continente per conoscere i terroristi interessati al bambino.

    Vedo che sei nuovo quindi ti consiglio di leggere e commentare i racconti di altri autori per farti i tuoi lettori e ricevere feedback che ti possono aiutare per i capitoli successivi.
    Io sto scrivendo un racconto horror, se ti va facci un salto e fammi sapere cosa ne pensi.

    A presto!

  • Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi