Dove eravamo rimasti?
Nascosto
“Con chi parlavi?”
“Con nessuno mamma”
La mamma l’aveva sentita parlare ed era corsa a vedere cosa stava succedendo.
Quando arrivò vide solo Alice con in braccio il gatto, mentre lo accarezzava.
“Entra dentro che tra poco fa buio e inizia a scendere il freddo”
“Entro subito mamma”
Appena la mamma entrò in casa Alice guardò Olivandro.
“Non ha sospettato”
“Io sono Olivandro il grande gatto. Impossibile che mi faccia beccare”
Alice lo guardava con stupore e ammirazione.
“Mi raccomando però. Quando siamo con qualcun altro trattami come un normale gatto. Devo stare nascosto. Solo tu puoi parlare con me”
“Certo Olivandro. Saremo nascosti”
E così con Olivandro in braccio, Alice si mosse verso casa.
Cosa succede nel prossimo capitolo?
- Olivandro porta Alice in un posto speciale (100%)
- Olivandro salta dalla finestra (0%)
- Alice va in paese (0%)

23/03/2025 at 21:12
Ciao, mi associo agli altri che ti hanno consigliato di sfruttare i caratteri a disposizione, anche per sviluppare meglio la storia. Alla fine, si tratta di una favola, e tu racconti così poco…
Potresti descrivere meglio il luogo, i personaggi, ecc.
Voto che Olivandro porta Alice in un posto speciale.
23/03/2025 at 15:30
Come già detto dagli altri, cerca di sfruttare i caratteri, che sia per aggiungere situazioni o per dare corpo con descrizioni più dettagliate. Il gatto presenta tante opzioni tutte da esplorare.
Voto anche io per il posto speciale.
23/03/2025 at 12:40
Olivandro porta Alice in un posto speciale!
Ciao! Continuo a consigliarti di sfruttare maggiormente i caratteri a tua disposizione sia perché il capitolo 10 arriva prima di quanto ti aspetti, sia per farci sognare un po’ di più: quel gatto ha un sacco di potenziale 😀
Ciao 🙂
04/06/2024 at 22:29
Ciao Pocahontas,
concordo anche io con i suggerimenti che ti hanno già dato. Non c’è bisogno di scrivere i dialoghi in stampatello e in grassetto, puoi inserirli tra le virgolette « e ».
Leggi più che puoi: per imparare a scrivere è fondamentale.
La tua fiaba è comunque molto tenera, voto anche io per l’opzione “Con chi parlavi?”. Ti suggerisco di inserire più dettagli per arricchire i tuoi capitoli.
A presto!
03/06/2024 at 10:09
Ciao, bentornata anche come scrittrice.
Voto con chi parli, e subito ti ricordo di rivedere i consigli già ricevuti l’anno scorso. Mi limito solo a ribadire quello relativo ai dialoghi ( virgolette e non maiuscolo che non ha nessun senso), e poi, mi raccomando attenta ai tempi verbali; qui hai usato presente, imperfetto e passato remoto, tutti insieme (e non va bene.) Ultimo è il principe dei consigli: leggi un pò di più, ti aiuterà moltissimo!
Un bacio alla bimba e una carezza al gatto, ciaooo
🙋♂️🌻
02/06/2024 at 23:55
Voto “Con chi parlavi?” così rimaniamo sul pezzo 🙂
Ecco il nuovo episodio! Sono passati mesi ed è finalmente arrivato! Ti consiglio di fare capitoli un po’ più lunghi: il capitolo 10 arriva prima che te lo aspetti. Ora vediamo cosa risponderà la bambina 🙂
Ciao 🙂
20/09/2023 at 10:42
Ciao Pocahontas,
È davvero una tenera storia che cattura il cuore e l’immaginazione. La presentazione di Alice come una bambina amabile e altruista che desidera profondamente un animale domestico è toccante e ci fa simpatizzare subito con il suo personaggio.
L’incontro di Alice con il micetto abbandonato nella foresta aggiunge un tocco di avventura alla storia, e la sua decisione di prendersene cura nonostante la ferita dimostra la sua gentilezza e la sua determinazione. È un momento molto toccante quando la sua famiglia decide di accogliere il gattino in casa.
La tua narrazione crea un’atmosfera affettuosa e coinvolgente, e il legame speciale tra Alice e il suo gattino è reso in modo molto autentico. Il finale aperto con il gattino che osserva la luna aggiunge un tocco di mistero e ci lascia con una curiosità sincera su cosa accadrà dopo.
Continua a scrivere storie così belle e coinvolgenti!
Con affetto.
02/06/2024 at 23:51
Grazie per avermi letto e per il commento dolce. Speriamo che la storia anche se breve e con errori possa piacere
13/09/2023 at 23:03
Ciao!
La storia è carina, soltanto che non riesco a capire perchè il capitolo è così breve. Forse volevi fare un’introduzione? Comunque ho votato per il gatto che si trasforma, continuerò a leggerla. A presto!
02/06/2024 at 23:50
Mi esercito a scrivere ma non ho molte idee per questa storia e voglio esercitarmi per scrivere bene le prossime.
11/09/2023 at 13:15
Il gatto parla ovviamente 🙂 è una favola ed è giusto che abbia un tocco di magia 🙂
Ciao Pocahontas ricambio la visita 🙂
Mi unisco al gruppo di colleghi che ti consigliano di leggere di più e continuare con la scrittura così da migliorare la tua scrittura capitolo per capitolo 🙂
Per ora non posso che dirti di seguire gli utili consigli già ricevuti e non demordere 😉
A presto 🙂
13/09/2023 at 19:20
so che dovrei leggere di più, mi sto sforzando piano piano ma sono molto lontana da essere una lettrice vera
10/09/2023 at 11:33
Io voto che il gatto si trasforma perché è il classico cliché di una fiaba 🙂
Ciao! Ti hanno già dato un sacco di consigli utili; la storia c’è e si sente ed il resto non può che migliorare. Lavora un po’ di più sulll’esposizione, andando a capo quando c’è qualcuno che parla e poi di nuovo quando il narratore riprende parola e, caratteri permettendo, cerca di far vedere anche cosa si muove intorno ad Alice.
Vai così 😀
Ciao 🙂
13/09/2023 at 19:20
grazie per i consigli. ne faccio tesoro per i prossimi capitoli
09/09/2023 at 17:29
Ti hanno dato dei buoni consigli,seguendoli la lettura diventerà sempre più scorrevole 🙂
Alla prossima 🙂
13/09/2023 at 19:21
grazie nurray. alla prossima anche a te
08/09/2023 at 18:32
Ciao, ben arrivata.
I consigli utili li hai già avuti, io mi limito a dire che puoi continuare a scrivere poco, ma in quanto a leggere te lo consiglio vivamente, perché leggere serve a crescere, serve in generale nella vita, migliora la qualità delle relazioni e oltretutto è molto bello se si sceglie un campo di lettura interessante.
La scrittura verrà di conseguenza; quando gli ingranaggi saranno ben lubrificati quello che oggi sembra oscuro e difficile comincerà a girare a meraviglia.
Ciaooo
13/09/2023 at 19:21
so che leggere fa bene alla mente allo spirito e all cultura. mi sto impegnando molto ma sono lontana da essere una vera brava lettrice
08/09/2023 at 14:30
Ciao, Pocahontas.
Non è una critica: ti definisci “scrivo e lego poco” e si nota in primo luogo dalle ripetizioni e in secondo luogo dalla formattazione. Sono cose che si imparano scrivendo e leggendo, quindi va’ avanti e non ti scoraggiare per queste cose.
Ti è venuto istintivo parlare di un anziano vicino senza spiegare che relazione c’è con Alice; inoltre non spieghi a cosa servono le bacche e perché Alice aiuta il vicino a raccoglierle. Questo va molto bene, è una buona tecnica di scrittura quella di introdurre situazioni senza spiegare tutto subito. Questa tecnica ha pure un nome, si chiama “la pistola di Cechov”, se sei curiosa di approfondire.
Ho votato per il gatto che parla.
Grazie e alla prossima.
08/09/2023 at 14:31
leggo*
13/09/2023 at 19:22
grazie per i consigli. ne farò buon uso per i capitoli seguenti
08/09/2023 at 12:41
Ciao Pocahontas. Mi accodo a quanto detto da Massimo.
Con il tempo e la scrittura di accorgerai autonomamente dei refusi e capirai come migliorarli ed evitarli. La storia mi piace, la classica fiaba che da il via ad innumerevoli possibilità.
Voto per il gatto che prende il volo e vediamo cosa porterai nel prossimo capitolo.
13/09/2023 at 19:25
grazie per i consigli. ne farò buon uso
08/09/2023 at 10:54
Ciao, Pocahontas, e benvenuta su TheIncipit 🙂
Mi fa sempre molto piacere quando vedo che i lettori decidono di mettersi in gioco e incominciano a scrivere storie, quindi ti faccio i miei complimenti per questa scelta!
Vedrai che andando avanti con i capitoli quel numero 5000 ti farà sempre meno paura: con un po’ di impegno e di fantasia vedrai che riempirai la pagina bianca con più facilità.
Sei su TheIncipit, approfittane! Allenati, fai volare la tua fantasia coinvolgendoci con descrizioni, sentimenti e dialoghi 😀
A proposito di dialoghi ti suggerisco di inserirli nelle virgolette, vedrai che la tua storia ne trarrà beneficio. Puoi usare queste ” ” oppure (se tieni premuto lo stesso tasto) queste qua «».
Voto il gatto che parla e ti auguro una buona scrittura/lettura 🙂
13/09/2023 at 19:24
grazie per i consigli molto utili. mi sto impegnando a leggere e a scrivere piano piano questa storia. «» quest (le ho incollate dal tuo commento) non riesco a capire come si fanno ed è lungo fare copiaincolla ogni volta. uso le classiche virgolette meglio