Alla ricerca dei segreti dell’Adriatico

Dove eravamo rimasti?

Cosa faranno Amos e Luca Succederà qualcosa che impedirà ad Amos e Luca di seguire una o l'altra delle loro idee. (100%)

Le discussioni delle isole dimenticate

Mentre Amos e Luca discutevano su quale fosse la strategia migliore da adottare, il fruscio del mare contro lo scafo forniva un sottofondo costante, accentuando la tensione nell’aria.

All’improvviso, un lampo illuminò la zona. Si voltarono verso l’origine della luce e videro un razzo di segnalazione risplendere nel cielo notturno.

“Elena!” esclamò Luca, riconoscendo la figura sulla riva dell’isola.

Amos si affrettò verso il bordo dell’Esploratrice. “È riuscita a liberarsi.”

“Ma perché il razzo? Così avrà attirato l’attenzione di Davide e Althea,” si chiese Luca.

“Non è una sprovveduta; di sicuro c’è un motivo,” affermò Amos, guardandola mentre a fatica spingeva una barca in mare.

Il silenzio calò sul ponte; i due guardavano l’imbarcazione che si avvicinava. Infine si udì il segnale di Elena, che aveva raggiunto la nave.

Amos e Luca, con gesti misurati, la issarono a bordo.

Elena arrivò sul ponte con l’espressione dolorante. Fu raggiunta da Amos e Luca e si lasciò abbracciare, sentendosi sollevata nel ritrovare la sua squadra.

Dopo un breve istante di silenzio, Elena si rivolse ai compagni. “Davide e Althea mi stanno inseguendo?”

Luca si avvicinò al bordo dell’Esploratrice e scrutò il mare buio. Una piccola barca navigava verso di loro. Il cuore gli batteva forte mentre si voltava verso Amos e Elena, pronunciando con voce tremante un semplice “Sì”.

Elena parlò con fermezza. “Non abbiamo tempo da perdere. Le mappe che abbiamo usato per la navigazione sono delle copie; gli originali sono in cassaforte.”

Amos sollevò un sopracciglio. “Perché non ce l’hai detto?”

“In realtà pensavo che fosse evidente,” rispose Elena con calma. “Amos, va’ a prendere gli originali e nascondili in uno zaino.”

Luca, confuso, guardò l’una e l’altro. “Non capisco. Perché nasconderli?”

“Lo capirai presto,” disse Elena.

Mentre discutevano, la barca si avvicinava sempre di più. Elena alzò la voce. “Sono arrivati.”

Althea e Davide salirono a bordo, sorridendo a Elena. “Complimenti per esserti liberata,” disse Althea con un tono sarcastico. “Sembra che ti abbiamo sottovalutato.”

Elena sorrise, mantenendo la calma. “Siete stati distratti.”

Davide si unì al discorso. “Abbiamo fatto un errore. Ma ora proponiamo uno scambio: le mappe in cambio delle vostre amiche.”

Amos si fece avanti, fingendosi riluttante. “Non credo proprio! Noi…”

Ma Elena lo interruppe. “No; è giunto il momento di mettere fine a questa faccenda. Luca, per favore, va’ in cabina a prenderle.”

Luca in un lampo capì il piano di Elena. Si precipitò verso la cabina di pilotaggio e trovò le copie delle mappe. Infine le consegnò ad Althea e Davide che, ridacchiando, le strinsero tra le mani.

Amos si rivolse ai due con fermezza, fissandoli negli occhi. “Adesso mantenete la vostra promessa. Non voglio più giochi o tradimenti.”

“Non preoccuparti,” disse Althea con un sorriso sardonico. “All’alba troverai Giulia e Sofia, promesso.”

Amos serrò i pugni, l’ira si leggeva sul suo volto, ma sapeva che per ora non c’era altra scelta se non fidarsi delle loro parole. La situazione era delicata, e avrebbero dovuto affrontarla con cautela.

Althea e Davide, con un sorriso beffardo sulle labbra, scavalcarono la balaustra e sparirono nel buio.

Quando fu sicuro di non essere udito, Amos si avvicinò a Elena con un’espressione grave. “Non abbiamo tempo per aspettare l’alba,” sussurrò. “Dobbiamo agire prima che scoprano l’inganno. Giulia e Sofia sono in pericolo.”

Elena guardò Amos con determinazione. “Non preoccuparti, ho un’idea di dove potrebbero essere nascoste,” disse con voce ferma, cercando di infondere fiducia nel suo capitano.

Appena la barca di Althea e Davide approdò e i due presero la strada del loro rifugio, Elena si avvicinò decisa agli altri. “È il momento di agire. Non possiamo permettere che le nostre compagne rimangano in pericolo un momento di più.”

Amos e Luca annuirono. Con fare risoluto, i tre si diressero verso l’isola, decisi a riunire la squadra. La notte oscura li avvolse mentre si avventuravano nel territorio nemico, pronti a tutto pur di salvare le loro amiche.

Una volta approdati, Elena si fece avanti con risolutezza e, nonostante la sua andatura zoppicante, si mise alla guida della spedizione fino a un bivio. “Ho notato questo sentiero mentre tornavo sulla riva,” spiegò, indicando il cammino da intraprendere. “Sembra che sia stato battuto di recente. Potrebbe condurci da Giulia e Sofia.”

Senza esitazione, il gruppo prese il sentiero indicato da Elena, avanzando con cautela. Ogni passo alimentava la speranza che le loro amiche potessero essere ritrovate.

Dopo un po’ di cammino, finalmente avvistarono un piccolo rifugio. Illuminarono l’interno e videro Giulia e Sofia distese per terra a sonnecchiare; colpite dalla luce delle torce, si risvegliarono intorpidite.

“Siamo noi, adesso vi liberiamo,” disse Elena, quasi sussurrando.

“Che sollievo!” esclamò Giulia.

“Grazie al cielo!” aggiunse Sofia.

Nel giro di pochi, interminabili minuti, la ciurma delle isole dimenticate poté finalmente riabbracciarsi al completo.

Scegliamo il finale:

  • Colpo di scena! (100%)
    100
  • Vincono Althea e Davide. (0%)
    0
  • Vince la ciurma delle isole dimenticate. (0%)
    0
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62 Commenti

  • Ciao Gianmarco,
    arrivo un po’ in ritardo! Forse non ho capito alcune cose: ma se il tesoro non si trova nelle isole dimenticate, allora Althea cosa custodisce? Perché impedisce che le persone si avventurino per le isole? Del resto, quando tutti se ne vanno lei è contenta, addirittura parla “con una nota di trionfo nella voce”: ma se lì non c’è niente da nascondere e da custodire, allora perché?
    Inoltre: ma Elena, quando parte da sola, quale mezzo prende? L’Esploratrice o una scialuppa? Perché io non mi intendo di navigazione e quindi non so se attraversare l’Adriatico a bordo di una scialuppa sia possibile. Ma del resto, sempre per lo stesso motivo, mi parrebbe strana anche l’ipotesi opposta, ossia che Elena abbia preso l’Esploratrice, lasciando ai suoi compagni solo una scialuppa.
    Ma qual è il grado di parentela tra Elena e Sofia? Cugine (come si dice nell’episodio 7) o zia e nipote?
    Comunque bravo, la storia è stata avvincente fino all’ultimo capitolo. Visto il finale aperto, aspetto il seguito!
    A presto!

  • Ciao! Il colpo di scena mi ha lasciato di stucco! Anche perché non spiega niente: un bel finale aperto per un prossimo seguito.

    Spero sinceramente di vedere tutta la ciurma alle prese con il mistero rimasto in sospeso: quando vuoi, io sono qui.

    Commenti vari: sei migliorato di capitolo in capitolo, coinvolgendomi sempre di più nella storia. L’unico appunto è che in tutta la storia non si riesce a capire bene chi cerca cosa ed a tutto il mistero non viene dato nemmeno un indizio. Spero che tutto il mistero non sia solo una scusa ma che vedremo in un altro racconto (anche più di uno) la sua soluzione.
    Piccolo appunto sui personaggi: sono molto interessanti ma in alcuni punti sembra che cambino di personalità, complice il fatto che non conosciamo bene i rapporti tra i personaggi e nella storia sono lasciati a mezza parola quando avviene il fatto (ad esempio, le due ragazze che prima sembrano timorose e non fidarsi e poi partono in quarta, finendo in trappola stupidamente).

    Per il resto, ci leggiamo alla prossima storia 🙂

    Ciao 🙂

    • Ciao Red Dragon,

      Grazie mille per il tuo commento dettagliato e per il tuo supporto! Sono contento che il colpo di scena ti abbia sorpreso e che tu sia interessato a un possibile seguito. Prendo nota dei tuoi appunti sulla coerenza dei personaggi e sull’andamento del mistero. Cercherò di migliorare questi aspetti nei prossimi racconti.

      A presto! 😊

  • Siamo al capitolo 8; abbiamo bisogno di accelerare gli eventi: Succederà qualcosa che impedirà ad Amos e Luca di seguire una o l’altra delle loro idee.

    Noto dei piccoli cambi di personalità tra un capitolo è l’altro; nulla di trascendentale, anzi. Per il resto il capitolo è sempre interessante ed ora sappiamo cosa stanno cercando i nostri avversari. Non sappiamo ancora niente di Giulia.
    Questa cosa dei misteri che avvolgono le isole, mi affascina.

    Ciao 🙂

  • Mancano tre capitoli alla fine, quindi voto “fanno il classico monologo dell’antagonista e rivelano il loro piano.” 😀

    Come immaginavo era una trappola 🙂 Sofia si è rivelata abbastanza stupidella da non prendere alcuna precauzione.
    Devo dire che questo racconto migliora di capitolo in capitolo 🙂

    Ciao 🙂

  • Ciao Gianmarco,
    Avevo perso il precedente capitolo, ma ora eccomi qui. Ho votato l’opzione per cui Giulia e Sofia seguono Althea. Cosa che, secondo me, hanno fatto anche Elena e Davide (visto che anche lui sembra essere sparito, o sbaglio?).
    A proposito, ma quindi era Althea la figura con cui Davide ha parlato sull’Esploratrice?
    A presto!

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