La Danzatrice

Dove eravamo rimasti?

Già, che fai? Ma né l'uno né l'altro: tu vuoi sapere perché Elune ti ha portato qui! (56%)

Perché sei qui?

Decidi che non puoi continuare ad agire senza sapere niente. Depositi tutti i tuoi acquisti in camera e fai per muoverti.

“Non scordati il dono”

«Ah già!» esclami ad alta voce.

Torni indietro, recuperi un piccolo pendente perlaceo ed esci di nuovo. La tua idea è di trovare qualche Sacerdotessa, Adoratrice od altro che ti possa dare un’idea di perché Elune ti abbia portato qui.

Percorri i corridoi, stupendoti di sapere esattamente come è fatta la Cattedrale, ma prima di giungere alle sale dedicate alle sacerdotesse incontri una ragazzina (od una bambina? Non riesci a definirne l’età). È vestita con una calzamaglia integrale verde e blu ed i suoi capelli color del sole le coprono anche le orecchie. Sta sistemando una statuetta della dea, quando ti vede e ti sorride.

«Danzatrice di Elune – ti saluta con un inchino – A cosa devo l’onore?»

Hai un attimo di difficoltà a rispondere.

“Dagli il dono”

«Volevo darti questo, Silphy» le offri il pendente.

Ti stupisci di conoscere il nome della ragazzina. Silphy lo guarda incredula, ma quando glielo metti al collo, sprizza felicità da tutti i pori: si mette a saltellare per tutta la stanza.

«Un regalo… per me… dalla Danzatrice… – non riesce più a fermarsi – Mi dica: cosa possono fare per lei?» conclude mettendosi sulla punta dei piedi.

La sua reazione ti fa sorridere.

«Avrei bisogno di un favore» le dici.

«Un favore? Non un ordine?»

«Non ho capito»

«Lasci perdere. Mi dica»

Apri la bocca per parlare.

“Non dirlo”

«Vorrei saperne di più sul ruolo delle Danzatrici e di cosa questo comporti. Sai, sono nuova»

«C’è la Coordinatrice. Di solito chiedete a lei»

«Ecco, la verità…»

«E che non vuoi essere sgridata. Ti capisco. Vieni: ti accompagno in biblioteca»

***

La biblioteca è immensa: saranno centinaia di metri quadri di scaffali alti tre, se non quattro, piani. Silphy si muove sicura e prende un libro.

«Questo dovrebbe aiutarla. Serve altro?»

«No…»

“Tienila con te”

«Però mi farebbe piacere leggerlo insieme a te»

Detto, fatto: vi trovate in una poltrona. Silphy ti sta in braccio ed ti ascolta sognante mentre leggi.

Il libro narra della nascita del mondo e delle Danzatrici. Se la parte più poetica è quella della danza di creazione con cui Elune ha creato il mondo, le foreste e gli animali, quella che attira maggiormente la tua attenzione è la parte che descrive tutta una serie di danze che possono guarire epidemie, purificare Obscurie (non hai idea di cosa siano ma dal nome è qualcosa di brutto), benedire i campi e persino potenziare i guerrieri in vista di battaglie. A quanto pare le Danzatrici, almeno come gruppo, hanno eccome da dire!

***

Mezz’ora dopo hai lasciato Silphy, che se ne andata saltellando perché le hai dato un bacio in fronte. Hai molte domande su quella ragazzina ma in questo momento pensi che ce ne sia una più importante: se Elune ti ha voluto qui, c’è qualcosa o qualcuno che solo una Danzatrice può fermare. Forse è giunto il momento di parlare di questi “coltelli nel buio”. Raggiungi in fretta le stanze dove si allenano le Lame di Elune.

«Elanor! – ti chiama l’elfa che vi aveva accompagnato fuori – Che gradita sopresa! Cosa ci fai qui?»

«Fiona mi ha parlato di coltelli che si muovono nel buio, di gente disposta ad uccidere. E voi dovete scortarci ogni volta che usciamo…»

«Guarda, non c’è nulla di cui preoccuparsi – ti prende per mano e ti porta dentro – Ragazze, abbiamo una Danzatrice»

Un coro di “Urrah!” si solleva, poi tutte lasciano perdere quello che stavano facendo e vengono a conoscerti! Rimani stupita di una simile accoglienza.

«Perché non mostriamo alla Danzatrice, una delle nostre “danze”?»

Detto fatto tutte hanno riposto le armi e sgomberato la stanza. Prendono quelle che sembrano dei fili legati ad un bastoncino, mettono una musica allegra e frenetica ed iniziano a danzare mulinando detti fili colorati. Rimani estasiata a vedere la danza ed il tuo corpo, lentamente, inizia a muoversi. Non ti rendi nemmeno conto di unirti a loro, in quella danza frenetica e colorata.

Quando termina, hai il fiatone, a differenza di loro che non sono nemmeno sudate.

«Vedi, Elanor – ti dice l’elfa mentre ti offre un bicchier d’acqua – non vorrei spaventarti perché sei una Novizia, ma le Danzatrici hanno spesso attenzioni indesiderate. Per questo vi muovete sempre in gruppo fuori dalla Cattedrale e la Sacerdotessa ha deciso che dobbiate essere scortate. È solo una questione cautelativa»

“Prima non eravate scortate”

«Prima non eravamo scortate»

«Non ti si può nascondere niente – ride l’elfa – Non riguarda te, ma alcune Danzatrici hanno subito aggressioni, qualcosa di più che semplici attenzioni indesiderate, quindi abbiamo aumentato la sicurezza»

Apri la bocca per rispondere

“Va bene così”

«Ti rigrazio molto per la disponibilità»

“Torna a danzare con loro”

«Se volessi tornare a danzare con voi, posso farlo?»

«Ma certo che sì!»

Mentre ti allontani senti le elfe che sono entusiaste del fatto che hai danzato con loro e che vuoi di nuovo farlo. Ti chiedi perché tutto questo entusiasmo e dei pensieri che non sono tuoi…

Nel prossimo capitolo ti aspetta...

  • Un'Obscuria! (67%)
    67
  • Un'Aggressione! (33%)
    33
  • Una punizione! (0%)
    0
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126 Commenti

  • Ciao, Red.
    Mi piacciono molto i finali che paiono terminare con una spiegazione ragionevole (tipo sogno)ma che poi, con un piccolo colpo di scena, si rivelano parte di un mondo fantastico o, comunque, lasciano aperto uno spiraglio su cosa realmente sia accaduto. Ho scritto anch’io qualche racconto con questi twist finali, ma non ne ho mai pubblicato uno. Chissà, magari n giorno. Intanto, complimenti per la fine di questo racconto e per il nuovo (di cui ho ricevuto notifica e spero di riuscire a leggere presto.

    Alla prossima!

  • Ciao!
    Purtroppo non sono riuscita a leggere prima il capitolo finale.
    Il finale lasciato un po’ “aperto” mi fa sperare che questa storia possa, un giorno, avere il suo seguito (avranno di nuovo bisogno della nostra protagonista?).
    Ho letto che la prossima storia sarà ambientato in un futuro post apocalittico e, dal momento che sono attualmente in fissa con questo genere di trame, aspetto che venga pubblicato il primo capitolo.
    A presto!
    -Ross-

  • Ciao, eh le gatte – oltre che sette vite – ne sanno sempre una più del diavolo!!! Quindi per il futuro non si sa, potrebbe lasciarti in pace come potrebbe rigettarti nella mischia!!!
    Alla prossima storia e intanto buon weekend, sperando che lo sciopero non ti ostacoli troppo!!!

  • Spero che il finale vi piaccia, come è piaciuto a me. Ammetto che sono ignorante in Latino e mi sono fatto aiutare da Internet. Perdonati tutti gli strafalcioni e gli orrori che sicuramente avrò scritto ^_^
    Le frasi in italiano erano:
    «Nasci ora, Obscurius»
    «Fulmini Venite»
    «Sorgi adesso, Obscurius. Obbedisci al mio comando!»

    Prossima settimana torno alla Fantascienza, questa volta un post apocalittico basato sulla ricostruzione, ispirato al Gioco di Ruolo Legacy Vita tra le Rovine. Avremo a che fare con i Kaiju, mostri così grossi da calpestare i palazzi!

    Ciao 🙂

  • Ciao, red.
    Ho votato ieri per il finale e poi non sono riuscita a commentare. Lo faccio ora, poco male.
    Siamo quasi alla fine anche di questa storia, e sì che tu sei veloce, ma coma passa il tempo… 😅
    Non per essere paranoica, ma bisogna sempre diffidare dei regali ricevuti da sconosciuti o anonimi, dietro il le apparenze chete di un’elfa o di chissà chi altro può nascondersi qualsiasi cosa, gli orchi, ahimè, stanno ormai dappertutto.

    Aspetto il finale e ti saluto.

    Alla prossima!

  • Ciao, ahi ahi ahi, qui ce la stiamo vedendo proprio brutta!!! E sai una cosa? Non so proprio immaginare come uscire dall’intoppo galattico!!! E a ben guardare, poi, siamo all’ultima puntata…
    Ho votato per quello che ti pare, avendo tu in testa la storia mi fido delle tue scelte!!! Al prossimo – forse – finale o… chissà.

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