E Se… Aurora avesse una sorella perduta?

Il Rapimento di Aurora

La principessa Aurora, nel suo abito tinta peonia, correva a perdifiato tra gli stretti corridoi del castello, illuminati solo da alcune candele appese a dei tripodi ai lati del muro. Aveva combinato l’ennesimo malanno e stava fuggendo via per non essere beccata e punita ancora una volta.
A un tratto sentì qualcuno.
Si arrestò davanti a una porta socchiusa. Aveva il fiato corto e il cuore le tamburellava forte nel petto. Avvertì un rumore di passi, seguito da un fruscio metallico farsi sempre più vicino.
Sgranò gli occhi quando scorse un’ombra scura incombere su di lei: le guardie la stavano per acciuffare. Pervasa dall’agitazione e dalla paura, entrò nella stanza. Dentro regnava il silenzio delle tenebre. Si fece avanti e si portò verso il centro, dove andò a sbattere contro un arcolaio. Venne stregata dal lucente e argenteo fuso: in lei crebbe uno strano desiderio di toccarlo. Fece un altro passo in avanti, come ipnotizzata, alzò un braccio e si punse l’indice con il fuso. Il dolore la fece rinvenire dallo stordimento. Il dito prese a bruciarle e a irradiare un insolito calore attorno alla sua mano, macchiata da un rivolo di sangue. Scioccata, indietreggiò da quell’oggetto maligno. La sua testa iniziò a volteggiare e a pulsare, venne rapita da un senso di vertigine.
Dall’oscurità comparì un’anziana donna ingobbita che si trasformò in una creatura dall’aurea smeraldina. La fanciulla sgranò gli occhi spaventata e sussultò terrorizzata.
L’emblematica figura emise un ghigno malefico e scomparve nel buio.

Nel suo abito, color dell’inchiostro, volò fra le alte montagne, dalle vette rocciose, alte e frastagliate e si addentrò nel bosco incantato.
Giunse alla sua casetta in legno d’ebano, dal tetto cenerino e spiovente.
Entrò e andò ad adagiare su un soffice e comodo letto la dolce Aurora. L’ammonì con l’indice, zittendola all’istante, per poi lasciarla sola.
Uscì all’aria aperta, portando con sé un cestino di paglia intrecciato.
Si fermò sull’uscio, quando la vide accucciata davanti al laghetto dalle acque lucenti. Trasse un respiro di sollievo, abbozzando mezzo sorriso.
Infine si dileguò verso il sentiero che conduceva dentro il bosco.

La mattina seguente il sole splendeva alto nell’infinito cielo azzurro. I passeri cinguettavano e volavano qua e là, posandosi di ramo in ramo.
Era davanti al corpo della principessa. La osservava seria e impassibile: era diventata una bellezza meravigliosa.
Un semplice schiocco di dita la risvegliò dal sonno.
Aurora riaprì lentamente le palpebre.
Sobbalzò spaventata quando si ritrovò di fronte la sconosciuta creatura.
«Chi sei?» Nel suo grazioso viso si dipinse un’espressione terrorizzata.
«Sono la Fata Delle Montagne. Mi chiamo Malefica.» Le rispose con tono pacato, avvicinandosi a lei.
«Dove sono?» Domandò confusa.
«Sei nella mia umile dimora.»
Aurora si mise a sedere, appoggiando la schiena contro il soffice cuscino. Fissava con timore e insistenza la figura davanti a sé. Era troppo brutta per essere una fata, assomigliava più a una strega cattiva, come quelle che leggeva spesso nelle fiabe. Indossava un lungo abito nero che le lasciava scoperte solo le mani scheletriche dalle dita affusolate e dalle unghie vermiglie e appuntite. Il suo volto diafano, dai lineamenti allungati, aveva due zigomi prominenti e le guance scavate. Gli occhi ambrati parevano mistici quanto penetranti, mentre le labbra sottili, color porpora, erano incurvate in un ghigno perfido e malizioso. Dalla sua testa fuoriuscivano due strane protuberanze simili a grosse corna intarsiate. In mano teneva, stretto, uno scettro che risplendeva di luce verde; sopra di esso giaceva, dormiente, un corvo dal folto e lucido piumaggio.
«Perché sono qui?» Chiese con voce rotta dalla paura.
«Ti ho rapita.» Le rivolse un’occhiata superba e altezzosa. In quello sguardo vide la sua spettrale malignità.
«Perché?» Domandò scioccata.
«Lo scoprirai molto presto…» Malefica si avvolse nel suo lungo mantello e si dileguò, chiudendo la porta alle sue spalle.
La principessa rimase lì, inerme, con la faccia sbigottita…

Quali sono i piani di Malefica? E cosa si aspetta Aurora dalla sua nuova vita.

  • Ha rapito la fanciulla perché ha bisogno del suo aiuto. (67%)
    67
  • Malefica gli svelerà un piano malvagio contro il padre, ovvero Re Stefano (0%)
    0
  • Intanto farà amicizia con una giovane fata (33%)
    33
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15 Commenti

  • Concludiamo con i poteri magici di Aurora perché mi manca la magia 🙂

    A parte la fuga della principessa descritta molto frettolosamente, il capitolo tiene bene il passo. Continuo a chiedermi che fine ha fatto la magia di Malefica e Nereide ma vediamo se scopriamo qualcosa nell’ultimo capitolo 🙂

    Ciao 🙂

  • Ciao Laura,
    in questa storia abbiamo una Malefica che in realtà non è poi così malefica e un principe Filippo completamente cancellato, povero!
    Dal momento che Aurora e Nereide sono sorelle, non le avrei fatte innamorare l’una dell’altra. A mio avviso una storia d’amore ci sarebbe stata bene soltanto se le due non fossero state sorelle, mentre così mi sembra un po’ “too much”.
    Comunque voto l’opzione per cui Nereide scappa, ma non per cercare Aurora.
    A presto!

  • Sua figlia e sua sorella 🙂

    Ciao! Finalmente si manifesta il motivo del titolo! Ed è molto interessante come sta prendendo la piega gli eventi. Di quale potere parlava il Re? Di quale patto parlavano? E che piani avrà Malefica per evitare che il Re arrivi e faccia casino?
    😀

    Ciao 🙂

  • Voto che diventeranno amiche, ma suggerisco proprio a causa di un segreto: detto da qualcuno che vorrebbe spezzare il legame ma che invece lo rafforza 🙂

    Oh, meno male che continua! 😀
    Con la sparizione dei vari autori, temevo un’altra storia interrotta. Andiamo avanti: sono curioso di vedere come si evolve la storia 🙂

    Ciao 🙂

  • Sì, ma dopo averla aiutata a guarire da una ferita accidentale procurata da una caduta.

    Ciao! Non mi arrivano più le tue notifiche e, probabilmente, anche a molti altri, visto che sembra sia rimasto solo io a commentare…
    Ciò detto, la figlia di Malefica è abbastanza perfida, ma voglio dare una possibilità ad Aurora di riuscire, facendo sì che un gesto di amore possa cambiarla…

    Ciao 🙂

  • Io voto che ha bisogno del suo aiuto perché così hai più libertà di scelta.

    Ciao! Inizio scoppiettante, non c’è che dire. I personaggi Disney sono riconoscibili ma allo stesso tempo completamente diversi. L’unica cosa che non ho capito leggendo è stata questa frase:
    “Si fermò sull’uscio, quando la vide accucciata davanti al laghetto dalle acque lucenti. ”
    Ha visto chi? Aurora dorme nel letto dove l’ha lasciata…

    Ovviamente ti seguo ^_^

    Ciao 🙂

  • Ciao, una fiaba e un’avventura promettente, dal taglio “classico”, e personaggi subito in bella evidenza, delineati. Unica pecca, permettimi, è la mancanza in alcune parti del soggetto e allora non si capisce chi fa o dice cosa, e soprattutto non è raccontato come la strega rapisca Aurora, si capisce solo dopo…
    Attenzione dunque e, brava
    Ciaooo🙋‍♂️🌻

  • Mi sembra ancora presto per rivelare i piani. Vada per l’amicizia con una giovane fata.
    Di solito The Incipit non è un sito di Fanfiction. Ma ci può stare la sua presenza almeno una volta.
    Ho solo delle perplessità. E’ successo veramente o è stato tutto un sogno di Aurora? Almeno la parte prima del rapimento. Il capitolo è stato così veloce che in dei momenti non si capiva bene cosa stava succedendo.

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