Un Mondo di Kaiju!

Allarme Kaiju!

Avamposto Ordine del Titano, un’ora prima dell’alba

Il Comandate Naru lancia un grido, svegliandosi di soprassalto: l’allarme Kaiju impazza per l’avamposto; una di quelle creature si è avvicinata alla Terra di Origine. Rotola giù dal letto ed ancora in pigiama barcolla verso la sala comando. Sono questi i momenti in cui invidia i poteri dei Mutanti o degli Indomiti.

«Voglio un caffè!» si lamenta mentre prende l’ascensore che lo porta alla Sala Osservazione e Comando.

Non appena la porta si apre nota che Orso, un vero e proprio orso, si trova già davanti allo schermo gigante, mentre Procione, un vero e proprio procione, è già alla console di comando. Più umano di quanto sembrerebbe a prima vista, sta già dando tutti i comandi di controllo ed analisi necessari.

«Il suo caffé»

A parlare è stata Volpe, una donna volpe addetta alle comunicazioni. Il suo corpo umano coperto solo dal manto arancione e bianco è sempre stato molto attraente per Naru che fatica a staccarle gli occhi di dosso. Tuttavia l’odore del caffè questa volta è più forte: lo prende e lo trangugia.

«Grazie» dichiara sentendosi decisamente meglio.

Volpe sorride: la sua testa di volpe, dai lineamenti delicati, quando sorride risulta essere molto carina.

“Kawaii: graziosa, adorabile, carina, in una parola Kawaii” si ricorda le parole di Azuni, un’altra di queste creature, al pari di Volpe, Procione ed Orso, che fondono tratti umani ed animali, chiamati Furries dagli umani (Furr, al singolare, dal suono che emettono quando parlano di loro stessi).

Vede Volpe andare alla sua postazione, muovendo le sue lunghe e sinuose gambe in modo provocante terminanti in zampe di volpe che le danno una postura invidiabile, sculettando e muovendo la coda sfiorandogli il collo. A volte si chiede se non ci stia provando.

Scuote la testa e raggiunge la sua postazione; nello stesso momento la sala si popola di altri esseri umani, uomini e donne, tutti in pigiama e tutti assonnati; per fortuna ognuno di loro ha il proprio caffè in postazione: Volpe deve aver pensato a tutti; a volte si chiede come fa. Giunge anche Mila l’Androide. Recuperata dall’Ordine del Titano e riattivata, dopo un primo periodo in cui accarezzava i Furries manco fosse una bambina e portava in stanza i ragazzi, ora la ragazza sembra si sia calamata e prende come al solito posizione osservando con interesse. Progettata per “soddisfare gli umani”, qualsiasi cosa significasse, sta ora cercando il suo posto. Indossa una camicia da notte decisamente corta e scollata, ma almeno la indossa: le prime volte era una tragedia, visto il suo fisico mozzafiato; non erano pochi gli uomini a farsi distrarre dalla sua bellezza e dal suo modo di fare. Sentendosi osservata Mila, si volta e sorride maliziosa. Naru scuote la testa: deve pensare ai Kaiju, non a Mila e Volpe, accidenti!

«Rapporto!» ordina.

«Un Kaiju si è fermato ai confini della Terra di Origine – risponde Procione – Non sappiamo perché»

«Di che si tratta? Una Bestia Divoratrice? Un Titano della Furia? Uno Sciame della Morte?»

«Niente di tutto questo»

«Non dirmi che è uno Sfasatore: non abbiamo difese contro di lui!»

«No, è qualcosa di nuovo»

«Droni sul posto – comunica Volpe – Avremo contatto visivo tra 3… 2… 1…»

Lo schermo si accende e tutti rimangono a bocca aperta: un cavallo ciclopico è quello che gli si para davanti. Se non fosse per gli occhi argentati ed alcune giunture bioniche, sembrerebbe un cavallo vero.

«Ma tu guarda – esclama Orso – Un’Unità di Supporto: è da tanto che non ne vedevo una»

«Cosa ci sai dire?» chiede Naru.

«Le Unità di Supporto girano per le Lande Desolate alla ricerca di chissà che cosa, forse un’Unità Centrale. Totalmente innocue, se si eccettuano le loro dimensioni ciclopiche ed il fatto che per loro non siamo altro che formiche»

«Possiamo parlare con loro?» chiede Volpe.

«No. Loro parlano il linguaggio macchina: vere e proprie istruzioni di somme, sottrazioni, spostamenti tra memoria e registri e via di seguito. Nulla di assolutamente intellegibile per noi»

«Sta comunicando, vero?» chiede Naru.

«Esattamente, comandante. Ma come dice Orso, sono istruzioni e… oh cavolo!»

«Che succede?!»

«Stiamo perdendo il controllo dei Droni. Quel cavallo li sta riprogrammando!»

«Cercate di impedirglielo: non ne abbiamo altri!»

Per lunghi secondi lavorano tutti febbrilmente, ma sembra non ci sia niente da fare. Poi…

«Li sta rilasciando, ne sta tenendo solo una manciata. Sembra… sì, li sta spendendo lungo la Terra di Origine: forse vuole usarli come occhi ed orecchie»

«Non mi interessa quello che vuole lui: abbiamo bisogno di quei Droni. Cercate…»

«Signore, si sta spostando!»

Il cavallo, dopo aver fatto un cenno con la testa in direzione dei Droni, inizia la sua avanzata dentro la Terra di Origine.

«Che mi venga… – esclama Naru – Mentre cerchiamo di capirci qualcosa, diramate un comunicato a tutti gli Insediamenti: non attaccare il Kaiju a forma di cavallo, lasciatelo passare, non disturbatelo; magari per una volta evitiamo problemi»

Sì, ti piacerebbe! Cos'è che va storto?

  • NON CI BASTA UN KAIJU! NE VOGLIAMO DUE! (0%)
    0
  • L'Unità di Supporto trova qualcosa di interessante in uno degli Insediamenti! (100%)
    100
  • Nonostante le raccomandazioni, l'Unità di Supporto viene attaccata! (0%)
    0
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79 Commenti

  • Ecco, fine di una stramba cavalcata in mezzo a un popolo di strane forme animali e umane, molto colorato, dominato da un enigmatico animalone molto simpatico.
    Grazie del regalo Red, ma noi aspettiamo il prossimo! 😉
    Colgo nella tua scrittura un che di “disinvolto” che prima non c’era. Ti viene facile e non c’è quasi più nulla da eccepire. Bravo!

  • E siamo arrivati anche alla fine di questa avventura. Il cavallo distruttore di e rivelato un valido e sincero alleato, immagino
    che il puledrino avrà di che imparare.
    Come ti ho sempre scritto, dalle tue storie traspare la voglia di raccontare con tanta fantasia e l’amore per gli animali che racconti e personifichi con cura.
    Che dire? Immagino che avrai già in mente un’altra storia. Pertanto, non mi resta che dirti arrivederci e alla prossima.

  • Ciao, così finiamo con una nascita!!! Io sono per continuare la saga, ma non so se scegliere un Insediamento alla volta o girare, forse la scelta spetta a te e alla tua ispirazione!!! Come hai detto bene, hai tutto il tempo per pensarci.
    Alla prossima storia Fantasy che ci hai anticipato, sono davvero curiosa.

  • Ho riadattato il capitolo alla nuova votazione! Spero vi piaccia! ^_^
    Come accennato in precedenti commenti, pensavo di creare una saga, in cui ogni volta avvengono nuovi cambiamenti, conosciamo meglio gli insediamenti, i mostri e tutto l’annesso e connesso. Se vi piace l’idea, potete dirmi se preferite storie che sviluppino i singoli insediamenti o più corali come questa.
    Intanto devo decidere se fare un’edizione estesa contenente tutte le descrizioni che qui sono mancate 🙂

    Prossima settimana, un Fantasy. Sono indeciso se fare una storia con protagonista delle giovani streghe oppure una storia ispirata ai Draghetti di Flamecraft… ho una settimana per decidere ^_^

    Ciao 🙂

  • Opto per Nell’hangar dell’Ordine del Titano solo perché lì possono entrare solo i più alti in grado, altrimenti credo che la mia scelta sarebbe ricaduta sulla Domus per conoscere un po’ lo “stile” dei sovrani😂
    Scherzi a parte, neanche io avevo capito che il Kaiju-Cavallo fosse stato creato per aiutare gli uomini, avevo più collegato al nome al mitologico “cavallo di Troia” credendo che avesse la stessa funzione…. E niente, ho toppato alla grande😂
    Non so se il prossimo capitolo farà da incipit alla seconda parte della storia, comunque lo aspetto con interesse.
    A presto!
    -Ross-

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