Acqua e Fuoco (aqua et ignis)

Dove eravamo rimasti?

Durerà? A vita (100%)

Perfect

Annuisco ancora incantata, come pietrificata sul posto no? In un congelatore e io sono un ghiacciolo che guarda il gelato a cinque gusti: cioccolato, crema,  stracciatella, puffo e fragola con sopra gli zuccherini e cannella. Non c’è paragone.

Cacciamo per un po’ ridendo talvolta tra gli alberi. Con lei mi sento libera, me stessa. Non mi sento giudicata ma solo apprezzata e spero con tutta mia stessa che non sia solo un suo gioco ma una cosa seria.

Mi fa fermare ad un laghetto e io strabuzzo gli occhi per la bellezza che ho davanti.

E’ una radura immensa con una cascata fluente con l’acqua limpida che finisce in un lago mezzo chiuso da cui sguscia via un fiume che porta acqua al villaggio.

Si slaccia gli stivali e inizia a slacciarsi il vestito. La guardo rossa come il fuoco. Mi guarda mezzo tra il divertita e la finta scocciata “Allora vieni o no?”

Se possibile avvampo ancora di più. “Ehm.. io n-non so n-nuotare” provo a salvarmi. La uso come giustificazione perché mi vergogno a stare nuda davanti a lei ma io davvero non so nuotare.

“Ti aiuto io, tranquilla piccola” mi dice rassicurante mentre entra in acqua fino alla vita aspettandomi.

Piccola, quando mi chiama così mi fa venire voglia di prenderla a pugni, io comando non mi lascio comandare, allo stesso tempo però, mi piace, mi sento più.. sua.

Prendo un respiro e inizio a spogliarmi senza però togliermi la biancheria, la cambierò poi a casa. Mi guarda interrogativa col sopracciglio alzato cercando di capire perché non mi sono svestita del tutto, ma poi lascia stare e si bagna ancora di più.

Voglio aspettare a mostrarle il mio corpo al momento giusto preferibilmente su un letto con le sue mani ovunque su di me, non qui, non ora.

Mi avvicino al pelo dell’acqua arricciando il naso.

“Forza!” mi incita lei ormai bagnata fino al collo.

“Non sarai mica fifona!” mi prende in giro. Sa che sono suscettibile su queste cose, infatti entro nell’acqua gelida e limpidissima scoprendo che nonostante tutto mi piace. Mi bagno fino al seno avvicinandomi a lei.

Non faccio a meno i notare che è davvero bellissima completamente nuda.

Sembra una dea o forse lo è, non distinguo. Una divinità che finalmente può mostrarsi per tutta la sua forma e nudità senza vergognarsi perché tanto è perfetta.

Si immerge fin giù bagnando i capelli, so che ha aspettato apposta a bagnarsi tutta per aspettarmi.

Quando riemerge mi prende un colpo al cuore. Ecco completata l’opera, il suo corpo coperto di goccioline è dannatamente meraviglioso.

I capelli fluenti le ricadono sulle spalle di qualche tonalità più scura, gli occhi cambiano quasi sempre colore come quelli di Lorien. Mi si mozza il fiato.

Mi fa segno di nuotare verso di lei mentre lei si avvicina di un poco. Sono a quasi un metro da lei quando sprofondo giù. La mancanza di terra sotto i miei piedi mi coglie di sorpresa e non riesco a ritirarmi su mentre ingoio acqua.

Annaspo e sento delle braccia forti tirarmi su. Boccheggio e apro gli occhi.

Indis mi guarda preoccupata. “Tutto bene?”

Annuisco “Non me lo aspettavo”

Sorride e rilascia un sospiro di sollievo. Si è davvero preoccupata? Pensavo che mi avrebbe preso in giro ridendo a me che cercavo di estrarre l’acqua dal mio corpo invece ho sentito quanto era tesa quando mi ha tirato su.

“Certo che sei proprio bassa eh” ironizza riprendendo le sue prese in giro anche se adesso sono più dolci.

Sbuffo ma i fondo è vero, lei ci toccava ancora a un metro da me io non me ne sono neanche accorta, c’è un dislivello di qualche centimetro, centimetri che non ho.

Mi insegna a stare per lo meno a galla, poi decidiamo di tornar su visto che mi sono stancata. Ci sdraiamo sull’erba al sole. Il suo corpo nudo riluce al sole splendendo.

Distolgo lo sguardo imbarazzata. Lei se ne accorge e ridendo prende la cesta di vimini con dentro dei panini. Non pensavo avrebbe organizzato un pic-nic. 

Mi passa un panino e si avvolge un telo-sempre lì dentro- attorno al corpo nudo.

Bene, le ricopre sia il seno sia il sesso, ma sono attratta da lei comunque.

Mangio il panino e lei si schiarisce la gola chiaramente a disagio.

Inarco un sopracciglio, non l’ho mai vista così. La cosa devo dire che mi diverte un po’ ma meglio non approfittarsene.

“Io non mi sono mai sentita così con nessun altro in realtà… ceh intendo che mi trovo davvero bene con te… e io ti … ti volevo chiedere se volevi essere la mia ragazza”

La guardo con gli occhi spalancati, il boccone del panino ancora in bocca ma non lo mastico.

Allontano il panino, mastico il boccone e deglutisco. Lei mi guarda aspettando una risposta chiaramente ansiosa.

 “Certo” le dico e vedo il suo viso rasserenarsi. Mi tuffo immediatamente sulle sue labbra cogliendola di sorpresa. E’ da tutta la mattinata che lo volevo fare.

Mi afferra per i fianchi tenendomi più stretta. Dischiude immediatamente le labbra lasciandomi entrare, per una volta guido io anche se so che non durerà per molto.

*ci vediamo nel proseguo :)*

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4 Commenti

  • Hi everyone. Devo specificare tante cose che non ho potuto scrivere prima quindi perdonatemi 😊.
    Questa storia in teoria è già aa 188 pagine, ma la devo rimodificare un bel po’: fare più chiare alcune tematiche, ridimensionare alcune cose e spostare pezzi di storia dopo per far tornare tutto.
    Parto col dire che questa storia è inventata in un mondo fantasy, nel mondo elfico precisamente. In questi capitoli non è spiegato molto bene quindi probabilmente farò un capitolo a parte solo per quello.
    Ci tengo davvero a finirla anche se questo comporta molto tempo sicuramente e costanza che purtroppo non sempre posso permettermi, quindi cerco di sfruttare le ore più che posso.
    Questa storia sarebbe un Rosa ma di fondo per adesso non c’è nessuna relazione amorosa (niente baci insomma). O almeno… ci sono ma… scoprirete.
    Il vero focus di tutta la storia non sono i due gemelli ma in effetti Elrond (il gemello di ghiaccio) e Lorien, il suo migliore amico. Mi sa che avete già capito.
    In ogni caso quindi nei commenti chiederò come proseguire la storia che intanto continuerò, o magari alcuni temi su cui concentrarsi. Insomma vi farò un po’ riscrivere la storia perché in fondo quello che mi serve adesso non sono le idee ma più che altro consigli su cosa concentrarsi, cosa preferiscono leggere, specificare di più i lettori.
    Detto ciò ogni commento è apprezzato e ne terrò conto. Dovete scusarmi per eventuali errori di grammatica che sicuramente ci saranno. Ogni commento anche sul magari “ci stava meglio quest’altra parola perché…” è importantissimo per me quindi non fatevi problemi.
    Qualunque domanda o cosa che non capite, o che magari dovevo specificare un po’ di più, scrivetela senza problemi, cercherò di accontentarvi nei capitoli successivi rimodificandoli un pochino.
    Prima che iniziate a leggere la storia però ci tengo a dire che non sono ammessi commenti dispregiativi sulle tematiche che scriverò. Tutte le tematiche che potrebbero essere sensibile verranno citate a inizio capitolo o quando inizieranno. Se sono solo una parte del capitolo scriverò quando finisce e potete continuare a leggere da lì in poi. Potete benissimo commentare se per voi vanno approfondite di più o meno. L’unica cosa non accetta è sulla tematica LGBT, col fatto che sarà presente nel romanzo, ed i protagonisti di questa storia sono appunto dello stesso genere.
    Quindi se ne avete qualche problema a riguardo non leggete direttamente neanche il primo capitolo.
    Detto ciò, scusate per il papiro e buonanotte a tutti 😊.

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