Acqua e Fuoco “Cosa vuoi veramente?“

Dove eravamo rimasti?

Nuovo personaggio, la canzone sarà... Experience (100%)

Experience

*scene esplicite*

Faccio scivolare un dito dopo averlo lubrificato per bene, la sento gemere più forte ed eccitata dai suoi versi ne infilo un altro, poi un altro ancora e li muovo andando sempre più a fondo.

Indis urla qualcosa di incomprensibile. Ha cambiato lingua?

“Che stai dicendo?”

“Imprecazioni” mormora assillata dal piacere.

“Rifallo” le dico.

Torna a parlare in quella lingua che a me sembra così sensuale e complicata detta da lei che mi fa solo eccitare di più, aggiungo il quarto dito facendola urlare parole incomprensibili ancora più forte.

Con l’altra mano le stringo un fianco, intanto che la scopo con le dita le lecco la parte sottostante all’ombelico per lei delicatissima. La sento mugugnare mentre le lecco la parte delicata iniziando poi a succhiarla.

Geme e mi stringe i capelli più forte.

“EL”

Sento che sta per venire così aumento il ritmo.

“EL STO PER VENIRE” mi urla ormai in preda all’orgasmo.

Viene e si accascia rilassandosi completamente sulle lenzuola mentre io la raggiungo dopo aver estratto piano le dita dal suo sesso, non voglio farle male.

Mi prende ad accarezzare i capelli e io mi beo sotto il suo tocco, mi attira a se baciandomi in modo profondo anche se il bacio resta dolce.

Mi cinge la vita e ci addormentiamo entrambe sfinite.

_POV Indis

La amo.

_ due sere dopo POV Arwen

Sta sera c’è la festa d’estate, la scuola è finita e quindi in poche parole tutti si scatenano come pazzi.

Sono un po’ agitata, voglio davvero dire ai miei che sono asessuale ma non so come farlo tipo ‘Hey so che stavate progettando il mio matrimonio ma non mi interessa, sono asessuale’ tra tutto credo che la prenderebbero meglio se fossi lesbica.

Sbuffo tirandomi su il vestito lungo, mia madre me lo ha fatto fare apposta tanto siamo zeppi di soldi, lo odio.

Ho progettato, circa, un piano con Elrond, l’unico amico che mi sta più vicino tra tutti. Passa spesso il tempo con il suo migliore amico Lorien ma non sono gelosa, hanno un legame speciale, e onestamente, che secondo me va ben oltre all’amicizia.

Mi sono messa sotto il vestito e corpetto un top nero e una gonna pantalone piuttosto sexy devo dire. Mi ha aiutato Elanor a sceglierli con la sua ragazza Indis.

Forbici nascoste nelle pieghe del vestito, ci sono.

Sono pronta, mi dico sorridendo.

Esco dalla camera con la mia miglior aria da innocente.

“Sei bellissima tesoro” mi dice mio padre.

“Sì incantevole, ricordati di fare la fanciulla ben educata” mi dice mia madre sistemandomi le pieghe giù perfette.

Certo certo.

Dovete sapere che il mio nome, Arwen, significa ‘nobile fanciulla’ proprio dalla mia bellezza ma io o intendo in modo diverso. Sono sempre stata una fanciulla ‘comandata’ dai desideri dei miei, ora voglio essere una fanciulla libera, me stessa esattamente come sono.

Sorrido facendo un inchino mentre i miei genitori mi applaudono.

“L’abbiamo educata bene” li sento sussurrare.

Quasi mi fanno un po’ pena, quasi.

_POV Lorien

“Sei sicuro che ci vuoi andare?” mi chiede Elrond per almeno la centesima volta.

Sbuffo “Sì Elrond smettila ora per favore”

“Ma…”

“Niente ma, ci sei anche tu no?”
“Certo”
“E allora?”

Sospira ma non dice nient’altro, è passato più di un mese, ce la posso fare mica sono un bambino!

Non ho paura uscendo nell’aria calda della terza settimana di giugno. Cammino vicino ad Elrond chiaccherando di quanto odiamo i nostri prof.

Arrivati.

Facciamo una pazzia Lorien. Dico a me stesso

Ti ascolto.

Divertiti!

Ovvero..

Tanto ad Elrond non piaci, bevi, baciati con qualcuno e poi vedrai 😉

No, mi dico. Non l’ho mai fatto, anzi di solito scappavo ad inizio festa.

Provare non fa mai male.

L’alcol si però.

Mi passano un bicchierino di.. room?, vodka? Di sicuro non acqua.

Sbuffo ma lo mando giù, per una notte mi dico.

Elrond mi guarda sorpreso.

“Oh okey” mi dice ridendo.

Gli faccio la linguaccia e ne prendo un altro, non fa così schifo quanto pensavo, poi ad ogni bicchiere è sempre più buono.

“Lorien vacci piano” mi dice il mio migliore amico.

Scrollo le spalle, ormai ho perso il conto dei bicchieri.

Ho caldo, dannatamente caldo, slaccio qualche bottone e ne prendo giù un altro.

In qualche modo mi ritrovo a ‘ballare’ se si può chiamare così con un ragazzo che avrà, boh sì e no 18 anni.

Di solito sono piuttosto bravo a ballare ma al momento mi regge quasi completamente lui. Mi gira tutto, gli stringo le braccia al collo mentre lui mi preme contro di lui tenendomi saldo per i fianchi.

E’ come se andasse tutto a spezzoni, un momento prima stavo bevendo il secondo bicchiere azzurrino con Elrond che mi guardava mezzo divertito mezzo preoccupato, un momento dopo ero schiacciato contro un ragazzo di cui non sapevo nemmeno il nome, un momento dopo lo stavo baciando.

Il mio primo bacio in effetti, ha le labbra calde e dolci. Mi lascio trasportare da lui e mi ritrovo steso sul suo materasso di un color giallo canarino sì ci faccio caso.

“Come ti chiami?” mi dice mentre mi spoglia.

“Lorien”

“Leonida” dice dolce.

Si spoglia a sua volta e la notte passa così.

Categorie

Lascia un commento

1 Commento

  • Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi