La Città dei Draghetti

Dove eravamo rimasti?

Nell'ultimo capitolo scopriremo qualcosa sul narratore, ma per il finale volete... Un'altra figuraccia di Gustav! (67%)

Una festa finale?

Salve a tutti, sono Mastra Cristalla! Di solito gestisco Gioiello Cristallo ma siccome il Narratore è occupato con i Draghetti in trasferta, vi guido io alla preparazione della Festa di Primavera.

Venite con me: prendiamo un sacco di uova di cioccolato da appendere all’Albero Magno, la campanule per il gioco della campana e le carote per i coniglietti che ci aiuteranno ad allestire!

«Ciao Cuoco Drago! È tutto pronto?»

«Non sono mai in ritardo per la Festa di Primavera! Ho preparato anche l’uovo gigante. Manca solo la sorpresa»

«Dunque vediamo: Morbida Scaglie ci metterebbe subito un peluche, mentre Narratrice Bianca un libro animato, un carillion lo metterebbe Dolci Note, tu altri dolci ed io cristalli di luce»

«Ogni Draghetto ci metterebbe una cosa diversa, ma non possiamo metterci tutto. Tiriamo a sorte?»

«Tiriamo a sorte!»

No, amici lettori, niente anticipazioni: se volete sapere cosa abbiamo messo nell’uovo dovete leggere fino alla fine.

Ecco i coniglietti: ad ognuno di loro viene dato un cestino contenente prelibatezze che deve essere nascosto per la caccia al tesoro e loro sono bravissimi a farlo; in cambio vogliono un cesto di carote.

Narratrice Bianca ha già presisposto i percorsi avventure, dove tra giochi, passaggi segreti, ponti sospesi, scivoli e chi più ne ha più ne metta, ci si diverte un mondo.

Non appena ritorna Dolci Note prepariamo anche la musica. Oh, ma vedo tornare Fiammetto e gli altri Draghetti ed insieme a loro il nostro Narratore: il Draghetto del Sogno, sempre presente e sempre assente, con le sue scaglie rosse come il fuoco e gli occhi come il cielo. Chissà che novità ha da riferire.

***

Salve amici lettori, lo sapete che Gustav conosce la Festa di Primavera? Mentre Fiammetto e gli altri ultimavano i lavori a Collina Fertile, io ne ho approfittato per fare una scappata a vedere come festeggiavano loro. E loro festeggiano male: ognuno chiuso nella loro stanza e mandano a fare chiunque passa! E poi ci si chiede perché sono tutti musoni. Ma quest’anno Gustav ha voluto fare qualcosa di particolare e ha ordinato un uovo grosso quanto una casa. Un uovo di cioccolato da spedire ai Draghetti. Sì, cioccolato vero, pure buono. Il problema è la sorpresa. Contiene una “bomba puzzolente”: trecento chili di fiele ultraconcentrato pronto ad essere spruzzato ovunque per appestare ed appuzzare ogni cosa. In realtà Gustav ci avrebbe voluto mettere i chiodi ma poi ha pensato che i Draghetti li avrebbero usati per costruire e non gli andava di fargli il favore.

Ora io so che dovrei avvertirli ma io sono un Narratore: non mi posso intromettere così attivamente. Quindi me ne starò zitto e buono a vedere come i Draghetti risolveranno la cosa…

«Ma lo sapete che Gustav vi sta portando un regalo?» dissi mentre tornavamo a casa.

«Gustav?» mi disse Morbida Scaglie.

«Sì, sì, così ha detto» risposi.

No, questa non è interferenza: è solo informazione.

***

Alla fine la festa era pronta. I Draghetti erano tutti entusiasti e quando arrivò l’uovo di Gustav rimasero a bocca aperta. Cuoco Drago disse che il cioccolato era di prima qualità e lo piazzarono al centro della piazza, insieme al loro uovo gigante, da aprire al culmine della festa.

E poi via a festeggiare: canti, balli, suoni, giochi… i bimbi si divertirono un casino con i percorsi avventure, a sentire le storie di Narratrice Bianca, a fare la caccia al tesoro. Il gioco della campana e l’arrampicarsi sugli alberi per accaparrarsi le uova di cioccolato fuorono la cigliegina sulla torta. Anche gli adulti si divertirono a sentire le storie, ballare, cantare ed anche giocare. Morbida Scaglie fece andare Nuvole di Coccole a pieno regime affinché chi volesse coccole e carezze fosse pienamente accontentato e Mastra Cristalla aiutò tutti a rendersi più che carini!

Infine giunse il momento di aprire le uova. La sorte decise prima quella dei Draghetti. Ci si mise tutti intorno all’uovo e si iniziò ad aprirlo. Ci vollero dieci minuti ma alla fine ci trovarono un cavallino a dondolo. Ma non un cavallino a dondolo normale: ogni bimbo che si dondolava per un minuto avrebbe incontrato il proprio animaletto domestico dei suoi sogni. Dovevate vedere la torma di bambini in fila per dondolarsi.

Era sera quando si passò all’uovo di Gustav. Così immenso che ci voleva la scala per poterlo aprire. L’operazione richiese molto tempo ma alla fine fu aperto. Invece della bomba puzzolente fu trovato un alberello profumato! Rimasi stupito anch’io: cos’era successo alla bomba puzzolente? Da dove era arrivato l’alberello? Poi vidi il cristallo Buona Sorte di Mastra Cristalla. È stata lei ne sono sicuro: quando ha saputo che l’uovo era di Gustav, si è intrufolata, ha trovato la bomba puzzolente e ci ha messo il Cristallo. Non so se l’alberello è stato fornito da Bocciolo di Drago o se il cristallo abbia fatto il resto. Ma so che ci fu un tripudio di felicità quando videro l’alberello e corsero subito a piantarlo.

E Gustav? Io non vi ho detto niente ma da qualche parte doveva finire la bomba puzzolente…

FINE

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115 Commenti

  • Cavolo, sono arrivata troppo tardi!
    Mi dispiace aver perso gli ultimi capitoli, credevo di riuscire ad arrivare in tempo ma il vortice delle scadenze mi ha totalmente inglobata al suo interno.
    Leggo con piacere che tra poco inizierai con una nuova storia, spero di riuscire ad essere più costante lì.
    A prestissimo, e salutami i draghetti!
    -Ross-

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