La Città dei Draghetti

Dove eravamo rimasti?

Qual'è il prezzo da pagare per aver usato lo Scrigno? Ricordatevi che non c'è niente di serio! La magia hanno voluto usare, ora alle creature magiche dovranno badare! (50%)

Questione di debiti

Due giorni dopo l’emergenza era definitivamente rientrata ed i Draghetti stavano facendo i conti:

«Palazzo delle Stanze Infinite usato per tre giorni – MercanDrago al pallottoliere – Flauto topini incantati usato 50 volte; Miscela CreaTutto usata 50 volte; Cristalli Sonno Concentrato usati tre volte; Bimbi più di cento… Ok, se i conti sono giusti abbiamo un debito di tre sogni, una città ed una foresta»

«Pensavo peggio – commentò Fiammetto – L’ultima volta eravamo anche in debito di coccole, carezze e sprimacciate»

«Perché? Pensi che le creature incantate non ci spupazzeranno?» chiese MorbidaScaglie.

«Ma non è quello il problema. È il debito il problema: l’ultima volta abbiamo dovuto darci dentro con le coccole per una settimana e non riuscivamo mai a coccolare abbastanza. Senza debito è solo divertimento»

«Tra quanto arriveranno le creature incantate?» chiese Narratrice Bianca.

MercanDrago fece altri conti.

«Domani, se non vado errato»

«Bene – Dolci Note mise mano alla fisarmonica – Iniziamo dai Topini: pronti a ballare?»

«PRONTI!» fu il coro unanime.

E danzando a ritmo forsennato, tenendosi sotto braccio per piroettare, inchinandosi e ruotando, tutti i Draghetti si diressero ad un piazzale dove tutti i Topini li stavano aspettando. Un attimo dopo erano tutti dentro la montagna costruire una città per i Topini!

***

Badare alle creature incantate è complicato anche per i Draghetti: per quelle piccole, le cose sono sempre grandi, per quelle grandi sono sempre piccole; poi ci sono gli unicorni maschi che vogliono avere a che fare solo con femmine e quelli femmina che vogliono aver a che fare solo con maschi. Le creature marine hanno bisogno d’acqua, mentre quelle aeree di buona aria e nuove bianche.

Soddisfare tutti i gusti per i Draghetti è una bella sfida che affrontano con interesse e determinazione, al fine di saldare il loro debito.

MorbidaScaglie è sempre pronta a farsi spupazzare, mentre Dolci Note suonerà tutta la giornata, Narratrice Bianca starà sempre a leggere e MercanDrago ad aiutare Cuoco Drago e tutti gli altri per mantenere l’ordine… Anche se ad occhi esterni è un grande caos con i Draghetti che corrono da tutte le parti!

Cavalli magici per bambini “magici”

Lo so: vorreste vedere cavalieri strafighi in groppa a splendidi stalloni o bellissime pulzelle in groppa ad unicorni e cavalli alati… ma nessuno di questi verrebbe nella Città dei Draghetti semplicemente perché sono considerati troppo “cicciolosi” per fornire cavalcature degne di rispetto. Beh, ci accontentiamo di futuri cavalieri strafighi e future pulzelle strafighe.

Una mattina quindi giunse Filippo che andò subito al Bizar Bizzarro per acquistare una cosa che tutti dicono che i Draghetti non vendono ma che lui si è incaponito di sì.

«Sarò un Cavaliere Bianco, senza macchia e senza paura – parlò velocemente perché non voleva essere interrotto – Mi serve un cavallo rapido come il vento, forte come la folgore e magnifico come il sole. Ce l’hai?»

«Sono arrivati giusti oggi: cercano prodi cavalieri coraggiosi, determinati e dal cuore buono. Ce l’hai?»

«Credo di sì. Allora… bastano questi?»

Diede una piccola manciata di soldi, forse i risparmi di una vita.

«Con questi ne prendi infiniti» puntualizzò MercanDrago.

«E la miseria! Me ne basta uno!»

«Allora tieni i soldini, apri il tuo cuore e troveremo il cavallo. Seguimi!»

I cavalli magici hanno una caratteristica: leggono il cuore dei cavalieri e se il cuore gli piace, formano un legame indissolubile. Filippo rimase estasiato a vedere tutta una serie di cavalli dalle caratteristiche più incredibili: fuoco, aria, ghiaccio… ogni elemento era rappresentato in uno di questi cavalli giunti per farsi servire dai Draghetti. Ma fu Folgore a scegliere il bambino. Non un cavallo grosso ma solo un puledro, eppure veloce come il vento, forte come la folgore e magnifico come il sole.

«Tocca a te – disse MercanDrago – Sai cavalcare?»

«Certo che sì!»

«In groppa e cavalca verso la tua avventura!»

E Filippo non se lo fece ripetere.

«Ed il mio puledrino?»

A parlare è stata Aurora una bimba che, al pari di Filippo, aveva chiesto ai Draghetti un Unicorno Alato da accudire, con cui giocare e crescere per diventare “Cavaliera dei Boschi e dei Cieli”.

«Hai portato il profumo?»

«Appena fatto da Miscelatrice!»

«Lo hai messo?»

«Poco fa»

«Allora ti consiglio di aprire le braccia perché…»

PATAPUNFETE! Aurora si ritrovò travolta da un piccolo unicorno alato che le poteva stare in braccio! Si stava strofinando su di lei e lei lo accarezzava estasiata da terra.

«È proprio come lo avevo sognato! Grazie!»

“E con questo un debito di sogno è saldato” sorrise MercanDrago.

«Vieni – disse aiutandola ad alzarsi – ti do tutto il necessario per accudirlo, giocarci e crescerci insieme»

«Per divenire Cavaliera dei Boschi e dei Cieli! Ma è davvero tutto gratis?»

«Gli vuoi bene?»

«Sì»

«Basta quello»

Ed Aurora si portò via un carrellino con biberon, pupazzetti e molti altri oggetti tra cui una piccola sella per quando sarà abbastanza grande da portarla in groppa.

Volete vedere altro?

  • Sarei più interessato a scoprire cosa fanno i Draghetti quando sono da soli, nella loro intimità e scoprire se nascondo qualcosa! (25%)
    25
  • Forse: cosa sta facendo Monte Scuro per disturbare i Draghetti? Romperà le scatole anche alle creature incantate? (50%)
    50
  • Sì: altre creature magiche, altri sogni, altri desideri! E soprattutto coccole! (25%)
    25
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115 Commenti

  • Ciao, la festa finale, ma che finale: questi qua non li ferma nessuno, nemmeno la bomba puzzolente può anche solo ombreggiare il gioioso mondo draghino. Grazie Red, è stato divertente!
    Ciaoo🙋‍♂️

  • Cavolo, sono arrivata troppo tardi!
    Mi dispiace aver perso gli ultimi capitoli, credevo di riuscire ad arrivare in tempo ma il vortice delle scadenze mi ha totalmente inglobata al suo interno.
    Leggo con piacere che tra poco inizierai con una nuova storia, spero di riuscire ad essere più costante lì.
    A prestissimo, e salutami i draghetti!
    -Ross-

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