La Città dei Draghetti

Benvenuti nella Città dei Draghetti

A vederla da fuori è una cittadina come qualunque altra che potreste trovare girando per la regione Sole Nascente: casette di legno e pietra, vicoli stretti, una grande strada principale, la fontana, il pozzo e la via del fiume; senza dimenticare il Campanile e l’Albero Magno. Ma non appena vi mettete piede dentro, troverete la sorpresa: qui ci sono i draghetti! Bipedi, non più alti di un bambino di sette anni, col collo corto e la testa grande, forme tondeggianti, occhioni dolci e sorrisi così sinceri da farli sembrare teneroni anche se hanno le zanne. Sono dei più disparati colori: rossi, argentei, bianchi come la neve, azzurri come il cielo, verdi, blu, marroni e chi più ne ha più ne metta. Ogni casetta è in realtà un negozio: Dolce Forno, dove troverete prodotti da forno dolci e salati, Gioiello Cristallo, dove troverete gioielli, cristalli e statuine di ogni tipo, Bazar Bizzarro, dove c’è di tutto di più, Bocciolo di Drago, per le piante più varie, Sartoria Scaglie Dorate, per ogni tipo di abito, Fiamma Forgiatrice, per qualsiasi cosa di metallo vi potesse servire, Libri da Leggere e Giocare, lo dice il nome, Delizia di Pozioni, dove potete trovare qualsiasi unguento, olio o pozione che vi possa essere utile, Lucida Scaglie, dove bagni, massaggi e trattamenti di bellezza abbondano, Drago Frutteto, per comprare frutta e verdura, Nuvole di Coccole, per chi vuole un po’ di dolcezza… e molti altri. La particolarità è che i draghetti regalano tutto! Sul serio: chiedete qualcosa e vi sarà dato, in cambio di una stretta di mano, un complimento, un abbraccio, una carezza o qualcos’altro di simile. Accettano il baratto ma di solito ciò che danno è più di ciò che ottengono: se gli date un sacco di farina, ad esempio, otterete una fornitura di pagnotte per un mese! E se gli date oro o gioielli, vedrete i loro occhi accendersi e verrete riempiti di regali e trattamenti extra!

Nelle varie cittadine, il Campanile è di solito collegato ad una qualche chiesa dedicata ad un Santo. Nella Città dei Draghetti il Campanile è collegato ad un parco giochi e la campana suona quando è il momento di andare a giocare! Invece intorno all’Albero Magno si svolgono svariate feste, esattamente come capita nelle varie cittadine della regione ma qui i draghetti si fanno in quattro per decorare di volta in volta l’albero in modo diverso per rispecchiare la festa che si va a svolgere.

Un discorso analogo si può fare alla Via del Fiume, dove i draghetti hanno costruito diversi pontili e vendono, cioè regalano, barche su barche. Ali di Cigno, il cantiere navale, è sempre all’opera perché le richieste paiono non esaurirsi mai. Ed i draghetti fanno anche diversi giochi d’acqua ed insegnano a nuotare!

La fontana ed il pozzo sono i luoghi principali dove si attinge l’acqua: anche se diversi negozi hanno l’acqua corrente, non è raro vedere i draghetti fare la spola od anche feste lì intorno!

Nessuno sa dove viene tenuta la Cassa Comune, cioè l’oro ed i gioielli che qualcuno regala loro e per cui riceve tutti i trattamenti extra di riguardo. Si sa invece che i draghetti dormono nei loro negozi, in un secondo piano od in un piano rialzato e sembrano non aver problemi se qualcuno viene da loro di notte, anzi in due e due quattro sono in grado di allestirti una stanza per poter passare la notte, ricevere una colazione, farti un bagno o qualsiasi altra cosa di cui puoi avere bisogno. L’Ospitalità delle Stelle, come la chiamano loro, è considerata molto importante!

La Città dei Draghetti è molto prospera, con molta gente che va e che viene per usufruire dei loro servigi, anche se non sono pochi a chiedersi come facciano a fornire tutto questo gratis, senza farsi pagare, e dove prendano tutte le materie prime di cui abbondano.

Durante la notte, se non hanno ospiti, chiudono tutte le casette, vanno a lavarsi, danzano intorno all’Albero Magno e poi si salutano e vanno a letto. E la mattina, quando il gallo canta, le casette si riaprono e ci si prepara per una nuova giornata.

Chiunque conosca i draghetti, è ben felice della loro presenza, ma la loro prosperità genera anche diverse gelosie e tentativi di causare danni. I draghetti non sembrano farsi problemi e reagiscono ad ogni problema in modi diversi: non hanno paura delle armi, del fuoco o di altro; ladri, spie ed assassini vengono in genere beccati non appena mettono piede in città (e nessuno sa come questo sia possibile) e ricondotti alla ragione o, se proprio sono recidivi, vengono cacciati; nessuno sa perché non ci riprovino mai più a dar fastidio ai draghetti. I tentativi di sabotaggio o falliscono o vengono risolti senza che nessuno si accorga di niente. È un grosso mistero quello che aleggia sui draghetti, eppure nessuno di loro ha mai tentato di fare danni, anzi più aiutano più sono contenti.

Questa è la città dei draghetti. Siete pronti ad avventurarvi all’interno e scoprire qualcosa di più su di loro?

Ovvio che sì o non sarei qui! Io direi di partire da...

  • Dalla preparazione di una qualche festa (potete suggerire quale). (0%)
    0
  • Da un vicino geloso che prova a fare danni (43%)
    43
  • Da vedere come una ragazzina cambia la sua vita grazie ai Draghetti (57%)
    57
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115 Commenti

  • E anche questo racconto è finito.
    Draghetti colorati e con un cuore grandissimo, ce ne fossero! Purtroppo, la vita reale è ben diversa, ma almeno si può cercare di viverla con un sorriso. Grazie per aver contribuito a favorire il buon umore.
    Ci si rilegge e speriamo che l’uovo di Gustav rimanga a puzzare lontano da noi!
    Alla prossima!

  • Capitolo 10)

    Ciao Red!

    La storia si conclude tra regali e divertimento generale. Gustav ha preso picche anche questa volta!
    Come dissi all’inizio, l’idea è accattivante, ma temo si finisca per percepire un senso di incompletezza, soprattutto in questo finale. Di certo non c’era abbastanza spazio, ma trovo il finale avrebbe dovuto tirare le fila degli episodi precedenti, dando un perché alle avventure dei nostri draghetti, magari ammiccando verso il lettore circa possibili avventure future.
    Di sicuro nel file privato c’è spazio a sufficienza, o magari in una prossima avventura. 😉

    Non fraintendermi, Red. Ripeto, la storia funziona, ma devi aggiustare appena il tiro. Stai continuando a fare progressi, ed è sempre bello vedere un autore crescere. 😉
    Aspetto di leggerti nella prossima storia!

    • Se devo essere sincero, non avevo idea di come tirare le fila perché questa storia è nata capitolo per capitolo, senza un velo filo conduttore perché avevo voglia di scrivere qualcosa di leggero e dolcioso. Non so se riprenderò le fila dei Draghetti ma se lo farò sarà sicuramente qui 🙂

      Ciao 🙂

  • Ciao, Red.
    Ormai non mi scuso più per il ritardo che sta diventando cronico.
    Questa storia mette allegria e dona serenità, sarebbe bello poter visitare un posto così: un posto dove i ragazzi gioirebbero nel ricevere libri da leggere, anziché passare il tempo ad accecarsi sugli smartphone.
    Ti segnalo un errorino: “…a furia di ballare io ERA stanco”
    per il resto che dire? Aspetto il finale e voto la festa.

    Alla prossima!

    p.s. spero che i vicini di cui parli non siano come i miei… 😅

    • No, no, i vicini di cui parlano i Draghetti sono persone simpatiche. Non dico non ci si litighi mai ma ci si può essere amici 🙂
      Questo è perché stiamo parlando dei Draghetti 😀

      Riguardante i libri da leggere, essendo la storia ambientata in un luogo senza tempo ma ispirato al passato, non mi sono posto il problema smartphone 😛

      Ciao 🙂

  • Capitolo 9)

    Ciao Red!

    Siamo ormai al finale, e a questo punto direi di chiudere con Gustav. Non ho particolari consigli per questo capitolo. Ho avuto l’impressione che questo passaggio potesse beneficiare di almeno un capitolo in più, perché trovo che ci siano dei passaggi ben aperti a riflessioni e focus su alcuni dei personaggi o del mondo da te creato. Tutte cose che avrai la possibilità di fare nel file privato. 😉
    L’idea che hai creato e molto simpatica, trovo che potresti dedicarci del tempo fuori dalle letture e dei giochi interattivi del sito.
    Aspetto di leggere il finale! 🙂
    Alla prossima!

    • Sì, forse sarebbe interessante però… questa è una storia che non riesco a scrivere senza l’input di altri: temo di andare avanti con ripetizioni ed arrolotarmi in me stesso. Se vorrò approfondire qualcosa, forse aprirò un’altra storia 🙂

      Vediamo quale voto vince 🙂

      Ciao 🙂

  • Ciao, dove vanno i Draghetti è sempre festa!!! Ma non hanno mai bisogno di “ricaricare le batterie”? Mi sa che hanno delle Spa bellissime in cui curare la mente e le scaglie!!!
    Ho votato per un’altra figuraccia di Gustav, voglio vedere cosa c’entra con il narratore!!! Alla prossima.

  • …e il narratore divenne coprotagonista oltre che testimone.
    Mo’ se vuoi continuare questa “saga- draga” passami il termine, dovrai costruirgli una storia… come ti racconterai?
    Un abbraccio ai tuoi piccoli, bravo Red, buona Pasqua!
    🙋‍♂️

  • Eccovi il penultimo capitolo! Spero vi faccia sorridere e che vi aiuti ad aumentare la dolcezza 🙂

    Il prossimo è il capitolo finale: se avete ipotesi sul narratore, potete dirle. Per il resto vi auguro Buona Pasqua perché il prossimo capitolo uscirà dopo 🙂

    Ciao 🙂

  • Ciao Red Dragon,
    finalmente leggo la tua storia! Com’è piacevole! Tra il fantasy e la favola 😉
    La descrizione del primo capitolo fa venire voglia di giocare una Quest a D&D in questo villaggio 🙂
    Che bella l’espressione: quelli che non sono niente li trasformeremo in tutto. Molto potente!
    Anche il personaggio Narratrice Bianca ha un bellissimo nome. Ci sai fare con l’ambientazione 😉
    Pori draghetti che si ritrovano l’intero villaggio sommerso dall’immondizia.
    Voto per una montagna di coccole!
    Mi piace questo scritto favoleggiante, sei il Paladino degli innocenti. Le tue storie non vengono mai intaccate dall’orrore del mondo. C’è sempre un confine ben marcato che non oltrepassi. Non so se è una scelta di stile, ma mi piace. Fa in modo di leggerti sempre con piacere 😉

    Dunque buon lavoro!

    • Grazie per esserti letta tutta la storia fin qui! 😀

      Questa è fatta per scaldare i cuori: siamo ben lontani da vere cattiverie e problemi insormontabili. Tutto è lasciato alla leggerezza ed alla coccolosità 🙂

      Per ora è in vantaggio la trasferta, ma c’è tempo fino a Martedì 🙂

      Ciao 🙂

  • Ciao e scusa per il ritardo.
    Continua a piacermi che il narratore sia sempre più “presente” nella storia, quindi voto contro la maggioranza e voto affinché anche lui possa ricevere una sorpresa da parte dei draghetti (anche vederli fuori dalla loro città non sarebbe stato male, ma potrebbe esserci ancora tempo anche per quello 😜.)
    Ciao e a presto!
    -Ross-

  • Capitolo 8)

    Ciao Red!

    Bella trovata, sia per parlare di sogni che di creatività. Mi sei parso più ispirato del solito. 🙂
    Un appunto sulla scelta del narratore: ricorda che, a seconda del narratore che scegli di sfruttare, l’impostazioni di alcune frasi potrebbe necessitare dell’impiego di “periodi ipotetici” o una costruzione meno “certa” su quel che fanno certi personaggi, soprattutto nel mondo dei sogni. Ancora il narratore non si è svelato, ma ci tenevo a far presente la cosa, quindi non considerarlo un errore! 🙂
    Punto sulla trasferta 😉

    Al prossimo!

    • Spero di non far troppi casini nel finale, ma c’è un motivo per cui il narratore è in grado di vedere i sogni dei Draghetti; spero di riuscire a farvi vedere uno scorcio simpatico 🙂
      Vero è che avrei dovuto usare qualche periodo ipotetico in più, in certi casi, ma ormai ho fatto così: vediamo cosa combino nel penultimo capitolo 🙂

      Ciao 🙂
      PS: sì, questa volta ero più ispirato 🙂

  • Ciao, magari avere una “forgia magica” anche per scrivere racconti, basterebbe immaginarli e poi uscirebbero già belle che scritti e in modo impeccabile!!! Ma magari potrebbe essere un bel regalo per il narratore visto che si sta lanciando in terre sconosciute con gran maestria!!!
    Ho votato per la trasferta, la sorpresa per il narratore la lascerei per il gran finale!!! Alla prossima.

  • Capitolo 7)

    Ciao Red!

    Gli altri lettori hanno già espresso grandi pareri, quindi mi affido al consiglio di fare un pelo in più di attenzione giusto ai tempi. Aggiungo che può essere utile ascoltare il testo, senza leggerlo con gli occhi in questi casi. 😉 La mente ci gioca strani tiri mancini, quando conosciamo il testo! 😁
    L’effetto del narratore “invasivo” funziona, anche se trovo che per questo racconto nello specifico possa risultare più in tono un narratore dal tocco gentile. 😜
    Scopriamo di più su questo narratore, perché consono tante possibilità circa la sua identità! 😉
    Continua così 🙂

    Aspetto il prossimo!

  • Ciao, Red.
    Perdonami, mi sono persa un po’ di notifiche e arrivo con due episodi di ritardo.
    Niente riesce a scalfire la tenacia di questi draghetti: accudiscono e accolgono folle, aiutano bambini a divenire eroi e sconfiggono la maleducazione di chi pensa di poter trasformare il mondo in discarica. Sarebbe bellissimo poter avere questi animaletti operosi nella realtà, perché di maleducati privi di remore e rispetto ce ne sono proprio tanti.
    A parte qualche inciampo sui tempi verbali nel quinto episodio, non trovo grandi problemi. Tutto fila e i coccolosi debitori viaggiano spediti verso un finale che ci parli di te, Narratore. Vediamo come ti vedono i tuoi personaggi!
    Alla prossima!!

    • Vedremo cosa succederà! Per ora abbiamo un bel pareggio: ma c’è ancora tempo per le votazioni.

      Sì, durante la scrittura del capitolo precedente a questo, avevo fatto un casino tra passato, presente e futuro… non so cosa mi era preso, ho corretto ma probabilmente qualcosa è rimasto.
      Per il resto sono contento che la storia continui a piacerti e vediamo cosa decidono i voti 🙂

      Ciao 🙂

  • Questo capitolo scorre realmente liscio come l’olio, mi è piaciuto che il narratore della vicina si sia “fatto sentire/notare” più di quanto abbia fatto nei capitoli precedenti (o, forse, sono stata io a percepire ciò).
    Le tre opzioni mi hanno mandata in crisi: vorrei che potessimo concentrarci su tutto ciò che hai proposto, è davvero difficile scegliere, ad esempio, tra sapere qualcosa in più sul narratore (per il momento rimasto un po’ più nell’ombra) o scoprire se i nostri coccolosi draghetti abbiano degli scheletri nascosti, credo però che sceglierò di conoscere qualcosa in più sul narratore
    (Magari il resto potrebbe essere svelato in una eventuale seconda parte 😜).
    Ti salutò augurandovi una buona serata.
    A presto!
    -Ross-

  • Ciao, credo che tutti vorrebbero sapere dei draghetti ogni particolare, e dunque studiamo bene.
    Stavolta hanno affrontato un lavoro ingrato ma, bravi che sono, non hanno fatto una piega! Li invidio👏👏👏
    Ciao, bravo Red
    ( p.s.: in questo brano manca forse qualcosa o il tempo verbale non sembra corretto)… 🤔 … ciaoo
    MorbidaScaglie si trovava in fase coccolante: a Lucida Scaglie stava facendo un trattamento di bellezza ad alcune giovani ragazze e loro l’hanno presa così bene da prenderla e strapazzarla di coccole;

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