Personaggi in cerca di storia

Dove eravamo rimasti?

Mancano ancora dei personaggi da presentarvi . Scegliete : Buonanotte Fiorellino - Francesco De Gregori (67%)

3. Meglio che vada...

Ricordava ancora la prima volta che l’aveva guardata dormire. Era una mini vita  grande poco meno 50 cm e gli era sembrata la cosa più piccola , delicata e preziosa che avesse mai incontrato. Quella notte le aveva fatto una promessa silenziosa “ti proteggerò sempre ..da tutto” e lei in quel religioso silenzio era riuscita a farsi amare più intensamente di qualsiasi persona avesse mai amato .

Quella notte lei gli aveva insegnato cosa fosse l’amore incondizionato , quello senza condizioni e senza confini . Quel genere di amore che esiste a prescindere da cosa accada . Avrebbe amato sua figlia per sempre indipendentemente dall’essere umano che poi ,crescendo, sarebbe diventata.

Ed ora quella stessa bimba avrebbe compiuto 7 anni a breve e sulle sue piccole unghie risaltava uno smalto fucsia dato per quel gioco “facciamo finta che io sia grande” che anno dopo anno sarebbe diventato sempre meno “un gioco”.

Sarebbe diventata una giovane donna  e lui non avrebbe mai smesso di guardarla come quella piccola pulce di 48 cm.

Aveva infranto quella promessa. Non era riuscito a proteggerla …non da tutto. Non era riuscito ad essere l’uomo alla sua altezza .

La stava obbligando a vivere l’infanzia che aveva vissuto lui. In una famiglia divisa con una madre che soffriva per colpa di un’uomo patetico che le aveva calpestato i sogni.

Da quando sua moglie lo aveva mandato via da casa gli era mancata come l’aria vedere sua figlia addormentarsi e gli mancava come l’aria non esserci ad ogni piccolo traguardo del loro figlio più piccolo .

Sarebbe cresciuti . Valentina e Gabriele sarebbe cresciuti e presto sarebbero arrivati a capire ogni cosa . Aveva tradito la sua famiglia. Non solo sua moglie . E non c’era niente che lui potesse fare per rimediare, non esisteva bacchetta magica che potesse riavvolgere il tempo . Poteva solo scusarsi sapendo che non sarebbe bastato a cambiare niente.

Marta, sua moglie, entrò nella cameretta. Non disse niente ma lui capì che era arrivato il momento di andare. Che la concessione che lei gli aveva fatto era terminata .

Senza dire nulla si alzò ed insieme uscirono dalla stanza .

Facendo le scale per scendere al piano terra

“Grazie per …questa sera” le disse riferendosi a quell’invito a cena.

“Non l’ho fatto per te..”rispose lei fredda

“Lo so”

Era vero. Lo sapeva. Quello non era un passo verso una riconciliazione. A scuola avevano fatto dei lavoretti da regala a Natale e Valentina ci teneva a darlo al suo papà dato che per la prima volta da quando era nata non l’avrebbero passato insieme.

Marta aveva deciso di andare a Napoli dai suoi genitori a passare quelle feste e con se avrebbe portato i bambini . Ed anche se quella decisione aveva l’inpiattamento della vendetta Emiliano non poteva biasimarla… nemmeno lui avrebbe passato il Natale con i parenti della persona che l’aveva distrutta . ..non era vendetta. Era sopravvivenza .

“A che ora hai il volo?” le chiese vedendo le valigie che lei aveva preparato davanti all’ingresso mentre lui metteva a letto i bambini.

“Alle 8.45”

“Vuoi che ti metta già le valigie nel baule?”le chiese

“Non serve”

“Chi vi porta in aeroporto…”

“Non fare finta che te ne freghi qualcosa!!” sbottò lei infastidita

“Marta…per favore…non litighiamo”

Era inevitabile ,lui lo sapeva, ma non aveva più la forza di scusarsi o di tentare di spiegare . Non la biasimava per il muro di rabbia e rancore che lei aveva eretto ed era disposto a schiantarcisi contro anche tutti i giorni ma lontano dai figli perchè lui sapeva bene cosa significava svegliarsi e sentire i propri genitori litigare al piano di sotto , stringere forte gli occhi e tapparsi le orecchie con il cuscino chiedendosi cosa fosse successo…e sentendosi quasi obbligati a scegliere a quale genitore volere più bene come se amarli entrambi significasse ferirli .

Marta fece un respiro profondo .

“Non hai nemmeno provato a chiedermi di non portare via i bambini” disse lenta cercando di rendere comprensibile il pensiero che le torturava la mente. Non era una domanda ma una semplice considerazione.

“Non potrei mai chiederti di stare senza di loro a Natale”

“Ah..quindi io sono la stronza che te li porta via e tu il santo che si sacrifica…”

“No. Tu sei la loro mamma ed io lo stronzo che non può avanzare nessuna richiesta”

“Che ipocrita schifoso!!!” borbottò lei andando verso il salotto e quando lui la raggiunse lei gli fece una domanda che la feriva solo nel porla.

“Hai già programmi con quella stronza vero? E’ per questo che non vuoi i bambini intorno?!”

Gli occhi di Marta pieni di lacrime e rabbia lo guardavano dritto . Era come gli stesse urlando “ guarda come mi hai ridotta!! guarda che domanda devo farti per non impazzire!!”

“No. Non ho nessun programma con nessuno”

“si.. certo..come no. Bugia in più bugia in meno ! Che cambia!”disse lei sedendosi sul divano stremata.

Avrebbe voluto abbracciarla e prendere su di se un pò del suo dolore ma come poteva farlo se era proprio lui la causa dell’urgano in cui si trovava.

“Meglio che vada …”

Nel prossimo capitolo ...

  • conosciamo un'altro personaggio (0%)
    0
  • Iniziamo a capire come questi personaggi s'intersecano (67%)
    67
  • Rimaniamo a Marta ed Emiliano (33%)
    33
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37 Commenti

  • Ciao, intitolerei il pezzo “tanta confusione”. Sì, quella che ha in testa Emma!!! Purtroppo, visto come si sono messe le cose, non credo ne verrà a capo tanto presto!!!
    Ho votato per Sofia e la macchina, vediamo se la storia si complica ancora di più!!! Buon fine settimana e al gran finale della prima parte.

  • Ciao Morrigan,
    povera Marta che, nonostante abbia momentaneamente messo della distanza anche geografica tra lei e Emiliano, lo ama e lo odia contemporaneamente.
    Tutte e tre le opzioni sono interessanti, ma voto per l’incontro tra Marta ed Emiliano.
    Emma è un bel personaggio però, ora come ora, mi sembra che la sua storia si sia un po’ eclissata rispetto a quella degli altri personaggi. Nell’altro commento hai scritto che vorresti scrivere un sequel ed è proprio lì che io tornerei a occuparmi di Emma.
    A presto!

    • Beh, i bivi che prendono i racconti in questo sito portano la storia in una direzione piuttosto che in un altra… in realtà il personaggio “Emma” nella mia visione è un pò quello centrale … però forse si , forse ha avuto poco spazio . Il bello di scrivere qui è proprio questo … siamo in balia dell’esito del sondaggio 😉 ….
      Grazie del passaggio .

  • Ciao!!! Eh, credo che le dinamiche famigliari siano la maggior parte dei problemi personali di ognuno!!! Senza la famiglia è difficile vivere, ma a volte con è anche peggio.
    Ho votato per Emma e il suo Natale, non volevo metterti in difficoltà con una parità!!! Alla prossima.

    • Diciamo pure : le tematiche “questioni famigliari” sfamano molti psicologi da anni ! 😛
      E come diceva qualcuno molto più importante del sottoscritto ” ogni famiglia è infelice a modo suo” .
      Detto questo : grazie per il pensiero di non volermi mettere in difficoltà con una parità …l’apprezzo aeheheh ….
      A presto

  • Ciao Morrigan,
    Secondo me Igor e Sofia hanno entrambi ragione: è comprensibile che lui, trovandosi in un contesto di guerra, non abbia né tempo né voglia di affrontare discorsi più “leggeri”, ma è ugualmente comprensibile anche il desiderio di Sofia di voler tornare a vivere una vita normale, anche se noiosa e banale. E tutto questo, ai suoi occhi, è incarnato proprio da Emiliano.
    Voto per Marta e il suo Natale.
    A presto!

    • Ciao Flavia , sto provando a dare “un pò” di ragione ad ogni personaggio , proprio perchè credo fermamente nel fatto che ognuno è “Il re del suo mondo” …ovvero che cambiando la prospettiva l’ago della ragione vacilla …generalmente non sono un amante degli assolutismi . scrivendo mi rendo conto che sto “sacrificando” un pò la trama per dare più spazio al ritratto di ognuno dei personaggi …forse sarò obbligato a fare un sequel per completare perchè mi mancano pochi capitoli e non vorrei liquidare tutto in malo modo per eccessiva fretta di finire una storia a cui tengo molto !
      grazie del passaggio . A presto

  • Ciao, sai una cosa? Hai davvero ragione, quante volte sottovalutiamo la “normalità”!!! Se ci accontentassimo più delle piccole cose saremmo di gran lunga più felici!!!
    Ho votato per levare i dubbi su cos’è successo tra Emma e Nicola, vediamo un po’!!! buon fine settimana e alla prossima.

  • Ciao Morrigan,
    povero Emiliano, capisco bene la sensazione che si prova quando si pensa che nessuno sentirebbe la tua mancanza! Sta pagando le conseguenze del suo errore, ma sbagliare è umano.
    Voto anche io per scoprire il motivo della telefonata di Sofia. Magari da lì potrebbe cominciare qualcosa di buono per Emiliano.
    A presto!

    • Ciao Flavia ,
      credo che tutti prima o poi attraversino quella sensazione … c’è che lo ammette e chi mente 😉 !!
      grazie infinite del passaggio .. prima o poi riuscirò a passare a ricambiare …ma credo che per allora tu avrai già finito il tuo racconto …sembra davvero interessante . Giuro che prima o poi arrivo eh!

  • Ciao, il capitolo mi è piaciuto davvero tanto!!! Non so perché la negatività più nera mi sia piaciuta, forse c’era un non so che di cinico che la alleggeriva!!! Complimenti di nuovo, spero solo che tu non abbia descritto così bene la scena perché in qualche modo l’hai provata sulla pelle!!!
    Ho votato per Sofia, in tutta sincerità mi sono chiesta davvero perché lo ha chiamato!!! Alla prossima.

    • Ti ringrazio davvero molto , ero piuttosto incerto proprio per quella negatività più nera di cui parli … ma alla fine c’è anche quella nella gamma di emozioni che ogni essere umano prova . Mi fa piacere d’averla descritta sufficientemente bene da non essere “troppo pesante” .
      Vedremo se si riuscirà a scoprire perchè Sofia ha deciso di chiamarlo 😛

  • Ciao, stai migliorando, davvero, il capitolo mi è piaciuto molto!!! Vedi, quando dai più attenzione al testo rendi la lettura molto piacevole!!! Continua così, avrai molte soddisfazioni (soprattutto personali!!!).
    Ho votato per il camino, voglio proprio vedere se l’incendio annunciato è quello dell’appartamento. Della serie evviva la sfortuna!!! Alla prossima.

  • Ciao Morrigan,
    ho apprezzato che tu abbia dedicato un episodio ad ogni protagonista, in modo da poter avere più spazio per raccontare la loro vita. E trovo molto interessanti anche le relazioni che hai descritto negli ultimi due episodi.
    A dire il vero, pensavo che Emiliano, dopo la scoperta della malattia, potesse riavvicinarsi a Marta, ma gli hai fatto incontrare Sofia, quindi sono molto curiosa di scoprire cosa succederà e che ruolo avrà Emma (visto che in questo ultimo episodio ha cercato di allontanarsi da lui flirtando con il collega Nicola).
    Per quanto riguarda il sondaggio, voto per il camino, perché la spiaggia l’abbiamo già avuta quando Emma è andata al mare e la foresta mi convince meno.
    A presto!

  • La immaginavo diversamente questa Emma… invece pare il cliché della quarantenne delusa che raccatta il toyboy palestrato per gonfiarsi l’autostima… in aggiunta contravvenendo alla regola base “non pucciare il biscottino dove timbri il cartellino”. Guai in vista direi.
    Ottimo rum.
    Ho scelto il camino… più per un open loop mentale mio credo. Ha qualcosa di erotico quell’immagine. Fuoco e legno si consumano a vicenda. L’uno al servizio dell’altro, inseparabili… abbracciati nel medesimo destino, forse inconsapevoli della magia che emettono nel calore, nell’odore e nei disegni che produce la loro danza.

      • Faccio solo supposizioni su quanto ho letto… ma tuo é il personaggio, tuo lo sviluppo della narrazione. Magari mi stupirò.

        Ti si legge sempre volentieri. Di carne al fuoco ne hai messa parecchia. Guerre, malattie, tradimenti. Il filo rosso del destino che si intreccia e si ingarbuglia. In quel camino c’è una bella grigliata impegnativa… Aspetto i prossimi sviluppi.

  • Ho guardato dentro una bugia e ho capito che è una malattia che alla fine non si può guarire mai…
    E ho cercato di convincermi che tu non ce l’hai.

    E ho guardato dentro casa tua e ho capito che era una follia avere pensato che fossi soltanto mio…
    E ho cercato di dimenticare, di non guardare…

    • “…quante volte ho sbagliato si, quante volte è andata bene così .Quante volte ho fatto finta di niente ma ho capito si ..quante volte sono arrivati i guai anche se ero già migliore orami…
      Io non voglio più vivere solo per fare compagnia !
      Io non voglio più ridere non mi diverto più ed è colpa mia !
      Non ho voglia di credere che domani sarà diverso e poi…chi lo sa?!”

  • Ciao, anche se il titolo lo annunciava che depressione, spero che questo sia stato il mitico “fondo” da cui risalire!!! Non prendertela se sono rimasta solo io (ma dai voti non mi sembra…), ma qui la regola è migliorare grazie ai suggerimenti degli altri e se non rispetti la regola le persone se ne vanno. Ma non preoccuparti, se hai bisogno di sfogarti scrivendo io rimango, ma ti prego: non deprimermi troppo!!!
    Ho votato per Emma, sperando in qualcosa di più allegro!!! Alla prossima.

    • Ciao ISabella…non me la prendo tranquilla… c’è di peggio nella vita 😉 !!
      Sul tema più allegro beh… chi cerca quello capisco stia lontano da una storia come questa , son gusti …preferisco scrivere ciò che sento piuttosto che inventarmi “allegro” o “spensierato” se non lo sono ( risulterei falso o stucchevole ) … per ora non so ancora bene come potrebbe procedere questa storia ….è un esperimento .. .. alla fine saprò se questa storia è triste o spensierata …per ora va così! 😛
      Grazie del passaggio e scusa il ritardo per la risposta …

  • Ciao, un uomo così remissivo è un po’ anomalo, anzi, una persona che ammetta così le sue colpe al giorno d’oggi è anomala!!! Comunque i sentimenti li hai descritti molto bene, continua così (magari con meno errori grammaticali, certi sono orribili)!!!
    Ho votato per la seconda opzione!!! Alla prossima.

    • Anomalo? Dici ? Possibile… la cosa che posso dirti è che c’è un perchè dietro a tanta remissività…ma in seguito tutto sarà un pò più chiaro ( sempre che riesca a finirlo …) …Detto ciò sono terribilmente spiacente per gli errori grammaticali horribilis …probabilmente sono decisamente “Capra! Capra! Capra!” ( citando Sgarbi 😉 ) ed ammetto che questo capitolo non l’ho proprio riletto ( per motivi totalmente personali ) e forse fra qualche anno quando lo rileggero penserò “minchia che caprone!” ma al momento preferisco evitarmi una crisi nervosa 😛 …. sei anche la mia unica lettrice ( a quanto pare ) ergo sii clemente e vedila come una mala-copia (…sai ognuno scrive per motivi diversi, il mio forse è esorcizzare il periodo..) farò il possibile per scrivere meno di pancia e più di testa…scusa ancora e spero di non annoiarti o farti sanguinare gli occhi !
      Un saluto

      • Ciao Morrigan, vorrei dirti che altri, come me leggono, leggono tutto ma non sempre commentano. La tua ammissione d’aver scritto e non riletto dice tutto. Purtroppo è per molti inconcepibile dare ai lettori una “cosa” che per primi non si ha voglia o tempo di rileggere. Questo traspare evidente dal testo, al punto che non si sa cosa consigliare. Poi magari una, franca come Isabella riesce a dire di “cose orribili”. Dunque rifletti un pò. Se davvero vuoi scrivere devi metterci qualcosa di più.
        Un buon testo è sempre (per chiunque) frutto di un “lavoro” non trascurabile.
        Dai, facci vedere che sei bravo!
        Ciaoooo

        • Ciao Fenderman, credo d’essermi spiegato male … La mia ammissione di non aver riletto nemmeno una volta questo particolare capitolo non è per “voglia” o “tempo” è per tutt’altro motivo e te lo spiego per evitare di sembrare “sciatto” o “svogliato” …ho attinto ad esperienze decisamente personali ed ancora mal risolte ( errore mio ? sicuramente ) rileggere , in questo caso , sarebbe stato una tortura emotiva … potevo cambiare linea al capitolo ? si …ma avrebbe cambiato il personaggio che volevo descrivere ho fatto una scelta …sbagliato? può darsi …
          Non sono poi in cerca di commenti numerosi … a chi fa piacere mi legge , a chi fa piacere mi commenta … il pescatore amatoriale va a pescare per il piacere di farlo non per il bottino che porta a casa …fa piacere la resa ( non lo nego ) ma non cambia la mia voglia di proseguire tale storia … di lavoro faccio altro .
          Aggiungo poi che rispetto tutto e tutti ..chi mi legge , chi non mi legge , chi mi commenta e chi non lo fa … e che il commento sia positivo , negativo o con critiche costruttive è sempre ben accetto… per questo ringrazio Isabella per le sue opinioni , perchè apprezzo la sua “sincerità” mi da modo di migliorare…certo..per quanto mi è possibile perchè ho i miei limiti …forse non riuscirò mai a non fare errori … lo dimostra che anche nei capitoli che ho riletto essi vi siano …non sono Manzoni e non posso diventarlo ed ammiro e stimo molto chi scrive meglio di me …io so di poter fare altro in modo eccellente… non tutti riescono in tutto…ma i miei limiti non sono mancanza di rispetto a chi legge…spero che questo sia chiarito ( lo dico perchè non è la prima volta che mi viene detto ) … è una storia che spero sarà più “importante” dei miei errori grammaticali …e va benissimo che essi mi vengano fatti notare …anzi è giusto che chi sappia più di me lo faccia ( se gli va ..chiaramente )… qui non si troverà mai una persona permalosa che si crede onnisciente …so di non sapere ma so di poter tentare ad arrivare fin dove posso … per dire mia figlia ha scritto un tema sulla guerra …per me è un capolavoro perchè esprime concetti difficili in modo facile e gli errori rossi che le ha segnato la maestra non hanno cambiato il messaggio …è giusto che le siano stati segnati .. ma è anche giusto che il messaggio di quel tema non venga posto in secondo piano rispetto ad essi …la scrittura è un modo per esprimere ciò che si sente ( almeno questa è la mia visione ,..poi so che ve ne sono mille altre di visioni e vanno bene tutte ) … non a caso nelle case editrici ci sono poi professionisti preposti a correggere i testi prima di pubblicarli … in sostanza : provo a non fare errori e rileggo ..ci sono ancora nonostante la rilettura : mi dispiace … proverò a fare meglio .
          Ps : non sono bravo … almeno non mi ci sento …sono un giullare che ogni tanto ha qualche storia in testa che vuole raccontare …

  • Ciao, sei riuscito a trasmettere tutta la malinconia della canzone, ma hai fatto anche una bella riflessione sul volersi davvero bene!!! Eh sì, tante volte in nome dell’amore sembriamo ciechi e sordi!!!
    Un consiglio, non so se sia il correttore o la fretta, ma ti è scappato uno “spesso” al posto di “smesso” e “un’amore” che essendo maschile non richiede l’apostrofo. Rileggi una volta in più, non c’è fretta di pubblicare, gli errori di battitura rischiano di inceppare la lettura e il ritmo del racconto!!! Comunque per i refusi sono solo piccolezze, chiedilo a chiunque qui in giro, il mio è solo un gioco: “trova l’intruso”!!!
    Ho votato per Gli anni, ma solo perché è quella che scatena più ricordi in me!!! Alla prossima.

    • Ciao… mi sento di avvertirti con me il gioco “trova l’intruso” potresti anche vincerlo facile . Non che non ci tenga a fare “bella figura” è che trovo più nelle mie corde la fase “creativa” che quella “editoriale”…in parole povere : rileggermi mi è di una noia mortale…lo faccio ma con poco entusiasmo e sovente mi scapperà qualche refuso . Ma non mi offendo se mi vengono fatti notare!
      Per ora sono con le opzioni in pareggio …. spero arrivi qualche voto a sbloccare la situazione o mi toccherà di scegliere da solo !!
      Grazie ancora del passaggio a rileggerci 🙂
      Ps : Gli anni sbloccano parecchi ricordi a chiunque …sono come la pizza margherita : piace a tutti ! 😉

  • Ciao, ti do il benvenuto per questa tua seconda storia. L’inizio mi sembra davvero bello e soprattutto d’attualità, in tutti i sensi!!! Bella l’idea di agganciare ogni capitolo a una canzone!!!
    P.S. Se non lasci uno spazio tra le parole e la punteggiatura guadagni delle battute, cose che a volte è vitale.
    Ho votato per Il mare d’inverno, in questi giorni di brutto tempo mi sembra il più azzeccato, e poi il finale invoca un briciolo di speranza e normalità!!! Alla prossima.

    • grazie mille… ho scelto quest’inizio e questo personaggio come primo da presentarvi più che per “attualità” è per … “costante”…in qualsiasi epoca storica ci siamo sempre ritrovati davanti a crudeltà come le guerre e la violenza .. E’ una storia che pur essendo ambientata oggi potrebbe essere ambientata in qualsiasi altro momento storico e sopratutto vorrei ( per il momento solo una mia ambizione …vedremo se ci riuscirò ) raccontarvi più dei personaggi che vi danzano dentro che della storia in se … Mi sto facendo un trip mentale , lo ammetto …spero di non incasinarmi troppo o di non annoiarvi mortalmente 😉

  • Benvenuta a una nuova storia.
    Inizio drammatico che ben incornicia un intento rosa, ben riuscito direi.
    Peccato che tutto il capitolo racconta di una lei coi suoi sogni e aspettative, ma inserita com’è in una tragedia troppo grande a tutti ben nota, sfuma, e non acquisisce spessore e forza. Il mio consiglio, se vuoi, è di non lasciarla andare ma proseguire con lei cercando di scavare nel suo intimo dramma, farla emergere e brillare, perché sia al centro della storia e non solo una delle “diafane vittime senza volto” della storia che incombe su di lei.
    Ti saluto, e voto “Buona notte Fiorellino”
    🙋‍♂️

    • Ciao !
      Grazie mille . Sono d’accordo sull’analisi dello “spessore” del personaggio di Sofia ed infondo è una cosa che volevo … come dice il titolo “personaggi” ho intenzione di presentare più personaggi che apparentemente non hanno nulla in comune fra di loro ma che poi si muoveranno insieme in una storia , quindi non ho nessuna intenzione di “lasciar andare” Sofia …per il momento volevo solo “presentarvela” . Avremmo modo di “conoscerla” …per questo primo capitolo mi ritengo già soddisfatto se il suo non è un “volto senza nome ” ma siate riusciti ad inquadrarla …anche solo da lontano.
      …poi magari la mia scelta di questa storia “corale” diventerà una schifezza eh… ma voglio provare quest’esperimento 😉

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