Prede e Predatori

Dove eravamo rimasti?

Che cos’ha in mente di fare Isaac? Anzi, voi, ditemi cosa farà l'uomo. Fa trovare le foto di Jane sotto casa? (50%)

Finalmente, play time!

“Foto pronte” disse Isaac dopo che la stampantina finì di sputare i fogli “Ora serve comporre la lettera”.

“Intendi scriverla?”.

“No, Cyrus, comporla. Prendiamo delle riviste, tagliamo delle parole e poi le appiccichiamo sul foglio”.

“Va bene le…”

“FERMO DOVE SEI! I guanti! Se tocchi la carta rimangono le tue impronte, e subito ci beccano!”.

Cyrus non ne poteva più, era tentato di prendere la testa di Isaac e sbatterla sul tavolo venti volte. Ma doveva ancora digerire le “regole” del capo. Aveva disperatamente bisogno di soldi.

Dopo un’oretta tutto era pronto.

“Bene, Vicky. Io e Cyrus usciamo, pensaci tu all’ostaggio” e dicendo così i due uscirono prendendo l’automobile.

Appena sentì il mezzo sgommare la donna sorrise. Subito spense il televisore, si mise in testa il passamontagna e andò verso la stanza di Jane.

Come prima appena si accese la luce la ragazza fece un balzo nel letto per poi dimenarsi.

Vicky si avvicinò piano piano a Jane e sedendosi di lato sul letto le tolse il cappuccio.

“Buongiorno principessa, hai fatto un bel sonnellino?” chiese con un sorriso beffardo.

Jane era spaventata e con gli occhi implorava la donna di lasciarla andare.

“I maschietti sono usciti, sai questo cosa vuol dire?”.

La ragazza fece cenno di no con la testa.

“Ma è semplice. Play time! È l’ora dei giochi tra donne”.

La povera vittima non capiva cosa stava per succedere. E questo la preoccupava ancora di più.

“Per prima cosa assicuriamoci che sei pronta. Devi fare la pipì?”.

Jane fece cenno di no con la testa.

“Controlliamo” e così dicendo Vicky premette il punto dove stava la vescica della ragazza. Lei emise un gridolino.

“Lo sapevo, ti scappa”. Tirò fuori da sotto il letto una bottiglia a pappagallo. Vedendola l’ostaggio capì, e per questo cominciò a piangere.

La donna abbassò i pantaloni e poi le mutande di Jane “Però, hai proprio una bella passerina”. A quelle parole Jane pianse ancora più forte. “E adesso sbrigati, che sono eccitata” disse Vicky mordendosi il labbro, e anche se umiliata Jane obbedì rilasciando la pipì dentro la bottiglia.

“Brava principessa, ora che abbiamo liberato il sotto liberiamo anche il sopra” così dicendo la donna si sedette sopra di lei e aprì la felpa di Jane.

“Finalmente, è da quando ti ho visto nuda che non vedevo l’ora di poter stringere queste due belle mele” disse Vicky afferrando e stringendo le poppe di Jane. La vittima emise un gemito e le scappò un urletto quando la donna le schiacciò un capezzolo.

“Bene, e ora scendiamo alla radice” continuò la torturatrice, che scorrendo il dito indice destro sulla pancia di Jane le fece scappare una risatina.

“Soffri il solletico. Ottimo” dicendo così Vicky cominciò a solleticarle le ascelle. Essendo bloccata con le manette Jane poté solo subire ridendo come una matta.

“Il viaggio riprende, vediamo se c’è uno scoiattolino nel tuo ombelico” a quelle parole la donna infilò un dito nell’ombelico della ragazza che urlò.

“Ultima fermata, la tua patatina”.

Jane non ne poteva più, piangeva e con la testa le faceva un disperato segno di no, sperando nella pietà della donna.

“Play time!” urlò Vicky che cominciò a solleticare la vagina di Jane. La ragazza cominciò a dimenarsi. “Così, godi principessina. Godi!” rispose la donna aumentando la velocità e dopo vari tocchi nella zona del piacere della vittima, le due ebbero un orgasmo.

“E brava la mia principessa, ti sei lasciata andare” disse Vicky pulendosi la mano sopra le tette di Jane. La ragazza cominciò a piangere disperatamente per l’umiliazione appena subita.

“Come primo appuntamento non è stato male” continuò la torturatrice rimettendo a posto i pantaloni e la felpa di Jane “I tuoi genitori pensano che sia tutto uno scherzo, perciò suppongo che ci vorranno dei giorni prima che torni a casa. Avremmo altre occasioni di divertirci, ci vediamo ad un altro play time, principessa” e finì leccando la ballgag della vittima per poi rimettergli il sacchetto di stoffa in testa.

Una volta spente le luci Jane potè solo lasciarsi al pianto più disperato.

Dopo qualche ora Isaac e Cyrus tornarono al covo. Nel mentre avevano fatto anche la spesa.

“Come sta Jane?”.

“Tranquillo, Cyrus, la principessina sta bene, le scappava solo la pipì”.

“Principessina?”.

“Ti piace? ero indecisa tra principessa o bambola. Ma alla fine ho scelto la prima, ha un corpo che è un gioiello”.

“Bene, è quasi pomeriggio, dobbiamo nutrirla” così dicendo Isaac tirò fuori un minestrone precotto, e dopo averlo riscaldato lo portarono alla vittima.

Alla ragazza le vennero tolte le manette, il sacchetto e la ballgag.

“Mangia” ordì Isaac e anche se disgustata Jane mangiò avidamente il piatto servito.

“Quando mi libererete?” chiese ad un certo punto con un filo di voce.

“Quando i tuoi genitori pagheranno” rispose Isaac per poi rimetterla a letto.

Dopo aver nutrito la vittima anche i tre decisero che era ora di cena e poi a dormire.

E venne il giorno dopo. I rapitori stavano per far colazione, quando improvvisamente sentirono bussare alla porta d’entrata.

E qui fermiamo il capitolo bello spinto. Chi ci sarà mai alla porta?

  • Un estraneo? (67%)
    67
  • Una guardia forestale? (33%)
    33
  • Un poliziotto? (0%)
    0
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28 Commenti

  • Mi dispiaciuto che sia rimasta viva X perché mieterà molte altre vittime.,,

    Allora, commenti finali: la storia è stata un flop! Flop sulla piattaforma perché i lettori sono via via scomparsi; flop per me che seguo che seguo perché, nonostante alcune idee fiche che hanno ribaltato e rivitalizzato diverse volte la storia, alla fine si è trasformata in una carneficina senza né arte né parte. Flop per te perché l’ho letto sotto. Altro appunto: secondo me avresti dovuto inserire qualche accenno a cosa ci si sarebbe potuto aspettare perché l’ultimo voto io l’ho dato perfettamente a caso. È vero che anche Vicky avrà scelto a caso però… sai, nei giochi scegliere a caso non è sempre sinonimo di quacosa che sta venendo bene (poi anch’io faccio errori simili: pensando di dare cognizione di causa ed invece i lettori non hanno capito niente e scelgono a caso 🙂 ).

    Nonostante questo, ti dico di non demordere, specie quando vai su generi che non hai mai fatto e che non conosci: è più probabile che sia un flop che non un successo. Poi magari riesci anche a stupirci come con Cuori Primitivi, ma la normalità è il flop.
    Anche nei generi in cui ci si trova a proprio agio, non sempre le storie vengono bene: io ho all’attivo tantissime storie ma poche di questi hanno avuto davvero successo ed in una sono riuscito pure a fare il fuggi fuggi generale 😀

    Quindi prenditi la giusta pausa, elabora come vorresti fare il tuo giallo fantascientifico (sempre letto sotto) e rimettiti alla prova: io ci sono ad aspettarti perché mi hai sempre incuriosito 🙂

    Ciao 🙂

  • Salve a tutti. Voglio subito dire, per quanto brutto possa sembrare, ma mi posso considerare deluso da me stesso! Da quando sono membro di questo sito penso che questo rientri tra i racconti peggiori che abbia scritto! L’idea mi sembrava bella. Scrivo una storia che inizialmente è un thriller, e a metà, si trasforma in qualcosa di surreale. Volevo fare come nel film “Dal tramonto all’alba” di Rodriguez e Tarantino. Ho volato troppo alto e il racconto è venuta fuori una schifezza!
    Mi scuso anche per il capitolo finale così corto, ma veramente non ne potevo più!
    Ma adesso basta lamentarsi e andiamo sulle curiosità.
    Tanti inizialmente mi avevano chiesto perché i rapitori aveva strappato i vestiti di Jane lasciandola nuda. Io avrei voluto rispondere, ma se lo facevo addio curiosità. Ebbene la risposta è semplice. Perché succede in un film.
    Ebbene sì. La prima scena, e anche la base di questo racconto, è un omaggio a “La scomparsa di Alice Creed” un film con Gemma Artenton che rientra tra i miei preferiti nel suo genere di appartenenza.
    Già neppure i nomi sono messi a caso. La vittima Jane Whiteson si chiama così in onore di J. Blakeson, il regista della pellicola. Invece Vicky, Isaac e Cyrus le loro iniziale formano il nome VIC, il personaggio nonché mente del rapimento interpretato da Eddie Marsan.
    A parte i nomi non ho molte curiosità. Scelte come: il cognome del dottore, la comparsa del gorilla e il fatto che i tre hanno rapito per sbaglio “La Cosa” sono state fatte solo con un criterio… mi facevano ridere. Già, tante mie scelte di scrittura derivano dal fattore risata.
    Per il finale invece c’era la possibilità di un “Happy Ending” ovvero con il retino per farfalle. Mentre il fucile avrebbe spaventato X, ma sarebbe tornato il gorilla che avrebbe ucciso Vicky.
    Il Boss della donna mi sarebbe piaciuto esplorarlo un po’ di più in questo racconto. Ma stavo già uscendo fin troppo dal filo logico, e non serviva un altro personaggio a rovinare il tutto. Forse in futuro lo riutilizzerò, chi lo sa.
    Comunque dopo questo racconto, oltre al fatto che non scriverò mai più niente di Erotico, penso che prenderò una lunghissima pausa, ho già un’idea per il prossimo racconto, ma mi serve tempo per pensare. Pensare se serve ancora pubblicare racconti su questa piattaforma, dove alla fine a rispondere ai commenti c’è solo una persona (che ancora ringrazio). Ma specialmente mi serve tempo per pensare a come scriverlo essendo che sarà un giallo. Altro genere nel quale mi sento negato!
    Scusate il pessimismo. Ma a volte serve. Eccovi il trailer del prossimo racconto.

  • “E mi stai dicendo che questo racconto è stato scritto da un tuo simile, Ofe-ia?”.
    “Esatto, Yuki, da un’intelligenza artificiale risalente al neolitico digitale”.
    “E si vede, questa storia non ha senso! Inizia come un thriller e magicamente diventa un guazzabuglio d’idee mal assortite tra loro!” disse la ragazza chiudendo la pagina di internet.
    “Per favore, Ofe-ia, apri le finestre”.
    “Certamente” disse l’intelligenza artificiale a forma di macchia con un solo occhio dentro lo schermo olografico del computer.
    Con un bip le persiane si aprirono facendo irradiare la stanza di una potente luce.
    “Devo smettere di leggere questa roba” disse Yuki massaggiandosi le palpebre.
    “Vuoi che ti cerco altri racconti per rilassarti?”.
    “No, Ofe-ia, è inutile, le uniche cose che veramente mi rilassano sono mangiare i dorayaki e risolvere casi”.
    “Allora ti cerco un altro giallo? Mi assicuro che sia uno scrittore umano e non un mio simile”.
    “Sai che c’è, oggi è una bella giornata, usciamo a prendere una boccata d’aria”.
    “Finalmente!”.
    Così dicendo Yuki collegò con un cavo USB un bracciale al computer.
    Dentro allo schermo, cicino a Ofe-ia comparve una porta e l’assistente digitale dopo averla attraversata finì dentro l’ornamento della ragazza.
    “Dove mi consiglio di andare oggi?” chiese Yuki dopo essersi messa dei pattini.
    “Che ne dici di andare al parco pubblico cubico? Oggi al vertice c’è il Giardino tropicale”.
    “A me piace solo il Giardino autunnale, per stavolta starò a testa in giù” rispose ridendo.
    Dopo aver attraversato il corridoio Yuki aprì la porta di casa sua, che si trovava in cielo insieme ad altre abitazioni.
    Premendo un pulsante accese i pattini con i quali cominciò a fluttuare nell’aria.
    “Prossima destinazione, un radioso futuro!”.
    “Smettila di urlare quella frase, Ofe-ia! È imbarazzante!”
    Una volta uscite, il cellulare della ragazza rimasto nella stanza cominciò a vibrare, e sullo schermo comparve il logo della polizia.

  • A caso e sul momento? Prendiamo il cilindro: o la va o la spacca.

    Quindi Isacc è morto, Cyrus è scappato con un gorilla incacchiato dietro e Vicky sta per affrontare “all’arma bianca” X… Direi che c’è tutto perché finisca con tutti morti… ma vediamo se riesci a sorprendermi 🙂

    Commenti finali dopo l’ultimo capitolo.

    Ciao 🙂

  • Voto un orso!
    Il doppio colpo di scena è spettacolare: mi chiedo se avevi in mente qualcosa di simile fin dall’inizio o ti è venuto in mente con i voti.
    Mi chiedo ora cos’altro succederà 🙂

    Per quanto riguarda il capitolo, un consiglio per migliorare: durante il salto scena tra quando Cyrus e Vicky svengono e si riprendono, è meglio mettere un segno di pausa per far capire che c’è stato il salto scena. Io uso i tre asterischi, tu puoi usare quello che ti pare 🙂
    Ho notato poi che ogni tanto hai usato “le” al posto di “gli” e viceversa.

    Al prossimo capitolo ^_^

    Ciao 🙂

  • Indeciso tra lotta e fuga, alla fine ho scelto fuga!

    Secondo me, quella serpe di Vicky non l’ha trattenuto manco per niente od al massimo giusto il tempo di permettere ad Isacc di vederlo in opera!

    E mo succederà un casino, se Isacc mantiene fede a quanto detto. Magari non gli spara davanti alla ragazza (potrebbe colpirla), ma le cose potrebbero precipitare molto velocemente.

    Ciao 🙂

  • Ciao!
    Scusa se passo solo adesso.
    Ho trovato questo capitolo più “frettoloso” degli altri che, almeno a mio parere, sembravano avere un’andatura un po’ più lenta rispetto a questo, ma nel complesso, come gli altri del resto, non è per nulla male ( eh sì, anche a me la scenetta comica ha parecchio divertito 😂).
    Il prossimo capitolo sarà il quinto, quindi perché non mettere un po’ di “zizzania” tra i tre rapitori?
    Ho votato, quindi, affinché Vicky venga scoperta.
    Ciao e a presto!
    -Ross-

  • Cyrus ed Isacc beccano Vicky.

    Due cose: uno, hai introdotto un bel mistero! Non c’è che dire. Spero che la questione non si fermi qui, con la semplice uccisione dell’uomo perché è molto particolare quello che è successo. Due, la parte comica ha finalmente fatto capotino anche qui, facendomi prima sorridere e poi sbellicare.

    Mi chiedo sinceramente quali siano i piani per questa storia, ma lo scopriremo leggendo 🙂

    Certo che Isacc che cambia idea è veramente strano… mmmm…. c’entrerà quella pistola giocattolo?

    Ciao 🙂
    PS: c’è un certo punto in cui non si capisce chi sta parlando: credo che sia saltato un a-capo.

  • Capitolo 3: un estraneo.

    E hai capito la nostra Vicky: le piacciono le donne e credo che se ne approfitterà altre volte, visto che ad un uomo faranno attenzione mentre ad una donna… sempre che Isacc o Cyrus non inizino a sospettare qualcosa.

    Ho capito perché l’hai classificata Eros!

    Ciao 🙂

  • Interessante, sono curioso di vedere come va a finire.

    MI chiedo inoltre a cosa serva la sbarra all’interno del furgone: magari avrà un ruolo nel seguito e in quel caso si scoprirà leggendo gli episodi successivi, ma se invece è qualcosa di legato alla dinamica del rapimento che “dovrei capire”, come il cambio di targa o l’insonorizzazione della stanza e del mezzo… allora illuminatemi (non mi intendo né di furti d’auto né di rapimenti…).

  • Se dei genitori credano che alla propria figlia serva inscenare un rapimento per attirare la loro attenzione, non oso immaginare a cosa siamo abituati da parte sua😅.
    A questo punto tutte e tre le opzioni andrebbero bene, ma ho votato per un video in cui viene chiesto un riscatto immaginando che fosse l’unica opzione che possa fare effettivamente “ricredere” i genitori.
    Sono interessata al personaggio di Cyrus, spero che la sua “psicologia” possa trovare spazio anche nei capitoli successivi.
    Continuo a seguirti con interesse.
    A presto!
    -Ross-

  • Indeciso tra video e foto; visto che nel primo capitolo sono state fatte delle foto, usiamo le foto 🙂

    Mi sembrava strano quanto stava accadendo: infatti era l’immaginazione del ragazzo 🙂

    Continuo a chiedermi perché l’hanno fotografata nuda, ma forse lo scopriamo nel prossimo capitolo.

    Ciao 🙂

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