La Pietra Blu

Le amiche

– Che bella riunione – disse Agata; e Palmira di rimando: – Bellissima. – E poi Giusy che delle tre sembrava la più entusiasta: – È una rinascita!
Stavano a casa sua, in giardino, tra spirali di luce aranciata e le ombre lunghe di un pomeriggio maggiolino inoltrato, sedute su un dondolo bianco e celeste, uno di quelli con la tela frangiata come parasole. Stavano strette-strette, colorate in abiti chiari, leggeri, con Giusy in mezzo, e le altre due che si piegavano in avanti ogni volta che avevano qualcosa da dire. Si dondolavano pian-piano, cullate dal cigolio tignoso delle molle.., forse paventando il momento in cui l’affare, che era per due, avrebbe ceduto?
– Io non credo nel matrimonio – disse Agata.
– Uh, per forza – osservò Giusy – sei sposata! E poi, se dovessimo fare solo le cose in cui crediamo non faremmo quasi niente.
– Sì però, sposarsi… dai! – aggiunse Palmira – Dai Giusy, Agata ha ragione; pensaci bene!
– Ragazze, ho trentadue anni: trentadue. Quanto devo pensarci ancora?
Le altre due si guardarono come per confermare un’intesa e spararono quasi all’unisono:
– Be’, certo cara vecchietta, ma siamo sicure-sicure che quello sia davvero-davvero innamorato?
– Ovvio! Una volta gliel’ho chiesto, e mi ha detto: “Sì” …è troppo poco?
– Ma certo, è ovvio; ovvio che sei matta! Un sì ti basta?! Io – concluse Agata un istante prima di finire tutte e tre col sedere per terra – fossi in te consulterei l’oroscopo, che è più affidabile della parola di un uomo. Io non l’ho fatto, e avete visto come è andata: un patatrack!
Alla parola patatrack al dondolo esausto si spezzarono le giunture, il cigolio cessò, la tensione delle molle deflagrò… e tutt’e tre si ritrovarono a gambe all’aria. Oroscopo, unico micio e unico maschio presente, schizzato via a nascondersi fra le fronde di un frondoso lauro, si voltò a guardarle in cagnesco, si fa per dire, solo per compiangerle.
Quelle però ora ridevano a crepapelle. Agata, tornata bambina, s’era scordata di essere un poco incinta e ripeteva: “Patatrack, cacchio! Bellissimo!”. Palmira dietro una matassa di capelli neri: “Cavolo, che botta! Sansone e i Filistei”, e Giusy: “Ohi, la mia caviglia, il mio ginocchio, chi mi ha messo un dito in un occhio?

…venivano tutte e tre da vicende variamente complicate.
Agata, bellissima, che sfoggiava una frezza blu che esaltava il ceruleo degli occhi, e una grinta non certo nuova, era alle prese col solito ménage famigliare tormentato.
Palmi invece fremeva poichè col suo bel veterinario buono e cattivo e il lavoro precario non riusciva a stendere le ali, a volar via dal nido.
Infine Giusy, Caramella, che davvero pensava al matrimonio con Angelo, il poliziotto ladro che le aveva rubato il cuore; ma essendo la prima donna a diventare dirigente responsabile del SIS-MAE*, doveva rimandare, forse addirittura rinunciare, e allora si riscopriva bambina, tornava a rifugiarsi in un diario, ed era colta da momenti di grande malinconia.

– Io non ti capisco – gli ripeteva in quei giorni Umberto Ruggero Salvi, il vecchio collega cercaguai – Chi sta meglio di te? Carriera, amore e gioventù! Che altro vuoi dalla vita?
– Eh, non lo so, però hai ragione… Che voglio? Forse ho troppo. Sai, vorrei non desiderare nulla; è un ossimoro, lo so, ma io lo rivendico. Sono confusa? Beh, anche. Mi stanno succedendo troppe cose, e ti confesso che mi sento inadeguata, e non posso farci niente.
– Capisco, ma anche no: sentirsi “inadeguati” costa, ma è tipico dei forti. E poi ci siamo noi.., io ci sono, e c’è Antonio, anche lui conta per te. A proposito: ma, è vera la storia delle poesie?
– Verissima, Antonio non sarà un poeta, non nell’accezione comune del termine, ma a volte è davvero ispirato, e i suoi versi mi rasserenano; e poi è un vero amico.
– Wow!, Antonio Iannone poliziotto, portaborse, poeta e perfino amico! Giusy attenta, non dirlo in giro, perché qua dentro “quelli che ci sorridono” ci mettono un attimo a tirar fuori la lingua a serramanico e… zack!, addio Caramella, e addio poeta.

Erano i giorni in cui il SIS cambiava sede, e tutti facevano pacchi e pacchetti di quello che c’era negli armadi. Caramella si annoiava. Il suo capo invece era sparito, le aveva lasciato il suo ufficio e il comando, e non veniva più; se ne stava al ministero a fare chissà che. Un giorno però le telefonò:
– Come va? – chiese – a chi hai dato il tuo ufficetto? T’è costato rinunciare alla mitica chiostrina?
– No, non m’è costato, anche se dovendo cederla l’avrei data volentieri a lei; ma qui c’è posto per un capo solo; e poi stiamo traslocando… Uff, mi mancano i suoi rimbrotti… e anche il povero piccione Forrest Gump là fuori, sul davanzale, sembra insolitamente triste. Devo dargli da mangiare?
– No, che mangiare. Piuttosto trovani in giro una cartellina rossa, mi serve, c’è scritto: FSB. PB. Sembrava niente, e invece scotta. Mi serve. Chiamami quando la trovi.
Una luce, un allarme si accese in testa a Giusy. “FSB.PB.” Che sarà mai?

*SERVIZIO INVESTIGAZIONI SPECIALI – MIN. AFFARI ESTERI

  • Una visita in ufficio... (0%)
    0
  • Il vecchio capo, Domenico Risi, cambia idea (20%)
    20
  • Caramella sbircia nella cartella (80%)
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91 Commenti

  • Ciao Fenderman,
    Non pensavo che questo signor X potesse essere il figlio di Saverio!
    Le sette un po’ mi inquietano, però è molto interessante la “guerra” con le autorità per la pietra.
    Mi piace molto l’opzione di Carlotta e Palmira, però voto per il SIS, Caramella e la vecchia signora Norma, perché sono proprio curiosa di vedere Norma, ormai novantenne. E poi mi interessa molto scoprire come mai a un certo punto Saverio abbia lasciato perdere tutto per coltivare girasoli, perché non credo che l’infarto della moglie sia stato l’unico motivo (ma forse questo potrebbe essere rivelato più avanti).
    Quasi quasi, però, spero che ci sia un pareggio tra le due opzioni, in modo da poter avere nel prossimo episodio sia Norma che Carlotta!
    A presto!

  • Dannatamente indeciso alla fine ho votato Carlotta perché mi sembra adatta a dare la svolta che di solito avviene intorno al capitolo 5 🙂

    Quindi il nostro Balla è stato invischiato in una situazione dove ci sono due fazioni che vogliono la Pietra Blu e non si sa chi è la più pericolosa. Il Signor “X”, il figlio di Balla (salvo sorprese), sa qualcosa di più e, anche se ancora non ho capito bene come, ha il modo di smuovere le acque che erano ferme da quando il Commissario ha stoppato le indagini causa forza maggiore.

    SONO SUPERCURIOSO! 😀

    Ciao 🙂

  • Ciao, sì Carlotta è un cardine della saga. Figlia di Agata e Paride ( quelli del matrimonio non riuscito ) ha un continuo contatto con la bisnonna morta centenaria e una schiera di amici più o meno domiciliati su Plutone. Poiché anche Palmira ( che è da tempo la sua tata), ha una qualche facoltà nascosta, quando sono insieme compiono inconsapevolmente veri prodigi. L’ultima visione della bimba era quella del Leone Kant che preannunciava l’arrivo del fratellino. Infatti sua madre è come detto incinta; solo che il Leone ha scelto anche il nome del prossimo nascituro e Carlotta l’ha fatto suo : Salvatore, come l’amante con cui Agata l’ha concepito in un incontro occasionale dopo che si erano lasciati… Ecco accennato solo qualche piccolo tratto delle due.🙃
    Grazie del commento, a presto!

  • Ciao Fenderman,
    In occasione del primo capitolo ti scrissi che avrei letto l’altra storia di Caramella ma, siccome questi giorni sono stati pieni di impegni, non ne ho avuto il tempo. Leggo nei commenti che Carlotta è un personaggio che avevi già introdotto in passato. Ecco perché, leggendo, ho avuto difficoltà a comprendere il finale di questo episodio. Ha dei poteri?
    Intanto voto per lo sconosciuto.
    A presto!

    • Ciao, sì Carlotta è un cardine della saga. Figlia di Agata e Paride ( quelli del matrimonio non riuscito ) ha un continuo contatto con la bisnonna morta centenaria e una schiera di amici più o meno domiciliati su Plutone. Poiché anche Palmira ( che è da tempo la sua tata), ha una qualche facoltà nascosta, quando sono insieme compiono inconsapevolmente veri prodigi. L’ultima visione della bimba era quella del Leone Kant che preannunciava l’arrivo del fratellino. Infatti sua madre è come detto incinta; solo che il Leone ha scelto anche il nome del prossimo nascituro e Carlotta l’ha fatto suo : Salvatore, come l’amante con cui Agata l’ha concepito in un incontro occasionale dopo che si erano lasciati… Ecco accennato solo qualche piccolo tratto delle due.🙃
      Grazie del commento, a presto!
      🙋‍♂️🌻

  • Ciao, alla ricerca della pietra blu, quindi!!! Ma sai cos’è la cosa che temo di più? La premonizione di Carlotta, con lei non c’è da star mai tranquilli!!! Non mi resta che aspettare le prossime puntate.
    Ah, domani pubblicherò la Papessa…
    Ho votato per lo sconosciuto, non è lo stesso citato nel diario? Alla prossima.

    • Ciao grazie, non anticipo nulla sullo sconosciuto ma in quanto a Carlotta avrà la sua parte. Con Palmira accanto sommano, anzi moltiplicano i loro poteri 🙄 e dunque qualcosa succederà.
      Grazie per aver scelto la papessa, una storia davvero intrigante che mi ha visto più volte sui luoghi che racconta a chiedermi dove la verità sia davvero nascosta.
      Non vedo l’ora di leggerla. A domani🌻🙋‍♂️

  • Sono indeciso, straordinariamente indeciso e terribilmente indeciso, quindi faccio scegliere al caso… roll… roll… 3: Giusy si mette in moto!

    Poco da dire su questo capitolo, che scorre che è una bellezza. Comunque Risi sa come infinocchiare Caramella perché ammettere tre volte di aver sbagliato, serve solo ad indorare una pillola di dimensioni ciclopiche da ingoiare intera 😉

    Ciao 🙂

    • Ciao, grazie. Risi anche se è uscito dal SIS non riesce ancora a farne a meno (cosa che capita spesso), e Caramella deve dimostrare una volta in più che vale la posizione guadagnata. Lui non può più darle ordini e quindi deve “infinocchiarla”, e lei accetta di buon grado, in fondo un guaio vale l’altro e qui il mistero la intriga…
      A presto per il seguito ciao🙋‍♂️

  • Capitolo 3)

    Ciao Fenderman!

    Mi sono perso un pezzo, non so come!😅
    Ogni volta che leggo le tue storie mi intrippo, e il fatto che si menzioni Saverio e – rischio spoiler – via corsi sia attraversata da Via “Norma” mi ispira parecchio 😁 c’è anche la questione della metro che mi incuriosisce, quindi aspetto di vederci più chiaro. Il fatto che Carlotta sia inclusa nella storia non si è un caso, e sei riuscita a giocarsela bene si da subito. 😉
    Aspetto di scoprire di più!

    Al prossimo 😉

  • Ciao Fenderman,
    Mi sembra un po’ strano che un “racconto” di questo tipo sia contenuto in una cartella insieme ad altri documenti. Mi incuriosisce molto, però, soprattutto perché si parla di Saverio (che ormai presumo sia passato a miglior vita da un pezzo, a meno che non sia anzianissimo), quindi non vedo l’ora di scoprire in che modo questo mistero della pietra blu possa “passare” da lui a Giusy.
    Mi incuriosisce anche il fatto che, nel precedente capitolo, il suo capo abbia chiesto a Giusy di cercare proprio quella cartella dicendole che gli serve perché scotta. Molto interessante, chissà cosa c’è sotto.
    Voto per lo sconosciuto.
    A presto!

  • Io voto lo sconosciuto!

    Interessante il racconto nella cartellina che si rifà alle storie di Francesco Balla. Chissà perché vi è un racconto come dossier: aggiungiamo mistero al mistero? Oppure sta in realtà scrivendo un romanzo? 😛
    Lo scopriremo 🙂

    Ciao 🙂

  • …non sono “inarrestabile “, un cap. a settimana è la normalità ( ricordi quando scrivevo tre storie insieme?😉). In quanto a Forrest e Risi, questo all’inizio, qualche storia fa, ne era disturbato ma poi era stato sedotto dalla tenace quella sì, inarrestabile determinazione che animava il volatile nel fare la corte alla piccioccina, zampettandole intorno infaticabile fino a riuscire nello scopo di sedurla. E infine l’attentato di Salvi che lo aveva quasi fatto assassinare ha intenerito il povero Risi ormai conquistato dal piccione. Insomma, in Forrest lui, e anche io, vede la forza di volontà e il coraggio insieme a una ingenua forma di “cocciutaggine”, e lo spirito d’iniziativa del poliziotto che non si arrende mai, quello che forse magari a torto non sente di essere mai riuscito a diventare.
    In quanto ai refusi, due o tre li semino sempre…😬
    Grazie ancora, buona Pasqua.
    🙋‍♂️🌻

    • P.s.:
      La strana commissione tra le avventure di Caramella e quelle del commissario F.Saverio Balla, mi è stata imposta da un pareggio nei voti dei lettori nel cap. 9 dell’ultima storia. Per me è una sfida, come potrei tirarmi indietro?
      Ciao, ciao

  • Ciao, Fenderman.
    Ho letto il primo ieri o altro ieri. Sono passata a commentare e trovo un altro capitolo. Sei inarrestabile! Sono contenta di ritrovare i vecchi personaggi, lo strambo assortimento di amiche alle prese con i problemi della vita (quella giovane) e, soprattutto, lei, Caramella.Interessante il racconto nella cartelletta che mai farebbe consegnare a Iannone, chissà dove hai intenzione di portarci.
    Il povero Forrest Gump mi ricorda (lo so lo tiro sempre in ballo) il dottor Baldi, di Schiavone. Anche lui assiduo dispensatore di cibo per i piccioni.
    Ti segnalo un refusino: “Piuttosto trovani in giro” a meno che “trovani” non sia romanesco e allora alzo le mani.
    Cercherò di tenere il passo. Intanto, ti auguro una Pasqua serena 🕊️
    Alla prossima!

    • …non sono “inarrestabile “, un cap. a settimana è la normalità ( ricordi quando scrivevo tre storie insieme?😉). In quanto a Forrest e Risi, questo all’inizio, qualche storia fa, ne era disturbato ma poi era stato sedotto dalla tenace quella sì, inarrestabile determinazione che animava il volatile nel fare la corte alla piccioccina, zampettandole intorno infaticabile fino a riuscire nello scopo di sedurla. E infine l’attentato di Salvi che lo aveva quasi fatto assassinare ha intenerito il povero Risi ormai conquistato dal piccione. Insomma, in Forrest lui, e anche io, vede la forza di volontà e il coraggio insieme a una ingenua forma di “cocciutaggine”, e lo spirito d’iniziativa del poliziotto che non si arrende mai, quello che forse magari a torto non sente di essere mai riuscito a diventare.
      In quanto ai refusi, due o tre li semino sempre…😬
      Grazie ancora, buona Pasqua.
      🙋‍♂️🌻
      P.s.:
      La strana commissione tra le avventure di Caramella e quelle del commissario F.Saverio Balla, mi è stata imposta da un pareggio nei voti dei lettori nel cap. 9 dell’ultima storia. Per me è una sfida, come potrei tirarmi indietro?
      Ciao, ciao

  • Ciao, bella l’idea del racconto/romanzo che però potrebbe essere la realtà!!! Mi sembra pane per i denti di Giusy, speriamo che non trovi le zanne di qualcun altro a intralciarla!!!
    Ho votato per Risi e lo sconosciuto, continuiamo con il mistero!!! Alla prossima.

  • Strana storia, particolare il discorso della cartella con l’inizio del racconto e i riferimenti a Balla!
    Sono davvero curiosa, ma non so cosa scegliere, per cui ho optato per “Domenico Risi convoca la ragazza alla presenza di uno sconosciuto”. Non so dove andare a parare, mi lascerò guidare dall’istinto 😉
    Spero di leggerti presto

  • Capitolo 1)

    Ciao Fenderman!

    Sempre all’interno del tuo enorme universo letterario. Chissà che un giorno qualcuno prenda coraggio per farci una serie Tv! 🙂 Direi che funzionerebbe alla grande, considerato anche il cambio di tono che riesce a dare a seconda dell’idea. Dovrò recuperare qualche altra storia, perché mi sono perso un pezzetto del viaggio di Giusy! 🙂
    Inizio sempre simpatico, utile ai nuovi lettori, ma strizzando anche l’occhio ai vecchi. Ben fatto!
    Ti ho scelto per un nuovo episodio su Youtube. Sono un po’ arrugginito, ma sto cercando di organizzarmi per ritornare a trattare più storie. La trovi qui:
    https://youtu.be/JUu0PU3iWPY?si=j_WyAITU2hnncdrW

    Continua così.
    Alla prossima!

    • Ciao Giuseppe, grazie ho già visto e apprezzato il video ( non ho visto Dune perché quei tipi con i beccucci nel naso mi fanno senso e mi respingono 😬)…
      Venendo al capitolo il mio è ovviamente un tentativo di riportare alla memoria gente e cose cercando di facilitare anche chi non mi ha mai letto. (La tua è una giusta osservazione).
      Questa storia vorrei muoverla su più fronti e sto pensando a come fare. Ti posso anticipare che vorrei coinvolgere un personaggio davvero improbabile… un modo per buttarlo dentro lo trovo…😉
      Grazie, torna a scrivere! A presto.
      🙋‍♂️

  • Ciao Fenderman,
    un inizio con tre amiche… mi suona familiare! Anche io mi unisco ad Agata e Palmira che non credono nel matrimonio (fantastico che Agata non ci creda pur essendo già sposata e incinta!). Però come Giusy anche io ogni tanto, quando la confusione è troppa e non so nemmeno cosa desiderare, mi sento inadeguata. Chissà se è veramente una caratteristica delle persone forti, mi piacerebbe!
    Scelgo anche io l’opzione “sbirciare nella cartella”. Complimenti come sempre, quando avrò un’oretta libera leggerò anche l’altra storia di cui Giusy/Caramella è protagonista.
    A presto!

    • Ciao Flavia, se lo dice Salvi che conosce il mondo puoi crederlo: sentirsi inadeguati spinge a lavorare e studiare il doppio, senza risparmio, e questo solo i più forti lo possono sopportare.
      In quanto a Caramella è ormai una compagna di vita per me, tanti racconti e due libri pubblicati… comunque l’ultimo, sempre se vorrai e ti piacerà il personaggio, lo trovi qui (si intitola Succhioni) te la racconterà per bene affrontando temi di attualità internazionale, senza rinunciare allo humor e a un pizzico di commedia.
      Grazie ancora, ciaoooo🌻🙋‍♂️

  • Ciao Fenderman! Ho iniziato la storia senza sapere chi fosse l’autore, che bello sapere che sei tu!
    Mi piace l’inizio, sembra un racconto ottocentesco, tra paglia, bei vestiti e pomeriggi soleggiati. Molto bucolico.

    Non sapevo che l’oroscopo sia più affidabile degli uomini 😂
    Bella la frase sul fatto che l’inadeguatezza è la caratteristica dei forti. Perfetta col tema d’avventura.

    Leggerti è come ascoltare qualcuno con una caramella in bocca, le tue parole profumano.

    Alla prossima! E ovviamente diamo una sbirciata alla cartella! 😄

    • Ciao, grazie, sei molto gentile. Le donne da sempre sono, siete, protagoniste nelle mie storie, del resto cosa c’è di meglio di cui raccontare?… Onore dunque a quelle tre per aver aperto le danze, ma altre ne verranno, alcune un po’ speciali. A presto e grazie ancora.
      🌻🙋‍♂️

  • Ciao, bello come inizio bucolico e un po’ pazzerello-bambinesco!!! La quiete prima della tempesta? Non è forse che Caramella è un po’ invidiosa di Agata e vorrebbe anche lei un bel bebè? A una certa età la natura chiama!!!
    Ho votato per sbirciare nella cartella. Si sa, la curiosità è donna!!! Alla prossima.

    • Ciao Isabella. Ma sì, influenzato da questo inizio di primavera le ho viste lì, magnifiche, serene e imbronciate quanto basta, come solo voi donne sapete essere… per il resto spero di cucinare un buon minestrone avventuroso pieno di cose diverse…
      Grazie, ciaooo🙋‍♂️🌻

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