Dietro gli occhi di Luca

Dove eravamo rimasti?

Quale parola segnerà il prossimo capitolo? Luca (58%)

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Le giornate passavano lente e Mary non riusciva a liberarsi da quella sensazione di disagio che la perseguitava. Ogni sorriso di Luca, ogni gesto affettuoso sembrava carico di un’ombra indefinita che solo lei riusciva a percepire. Nonostante il consiglio di John di non preoccuparsi troppo, la donna sapeva di dover andare fino in fondo alla questione. C’era qualcosa di strano in quel bambino e nel suo passato, e lei era decisa a scoprirlo.

Una mattina, mentre Luca era a scuola e John a lavoro, Mary decise di chiamare l’agenzia di adozione. Aveva bisogno di risposte.

«Buongiorno, sono Mary Cooper. Vorrei parlare con l’assistente sociale che ci ha seguito per l’adozione di Luca», disse Mary con voce ferma.

«Salve, signora Cooper. Purtroppo l’assistente sociale che vi ha seguito non lavora più con noi. Posso comunque aiutarla io in qualche modo?», rispose la voce gentile dall’altro capo del telefono.

Mary si irrigidì. «È davvero importante. Ho alcune domande sulla storia di Luca che vorrei chiarire. Potrebbe controllare i suoi documenti per favore?»

tu – tu – tu

Dopo alcuni istanti di attesa che per Mary sembrarono interminabili, la voce tornò.

«Signora Cooper, vedo che i documenti del nostro Luca sono piuttosto completi. C’è qualcosa in particolare che desidera sapere?»

Mary inspirò profondamente. «Vorrei sapere di più sul suo passato, prima che venisse messo in adozione. Ho notato alcune discrepanze nelle informazioni e volevo assicurarmi che tutto sia in ordine».

La voce dall’altro capo del filo di fece più cauta. «Capisco, capisco. Posso inviarle una copia completa dei documenti che abbiamo. Tuttavia, le informazioni sono limitate solo a ciò che ci è stato fornito».

Mary ringraziò e chiuse la chiamata, sentendosi comunque insoddisfatta. Non poteva far altro che aspettare i documenti, ma nel frattempo decise di fare qualche ricerca per conto proprio.

Nel pomeriggio, la donna visitò la biblioteca per prendere in prestito qualche libro da leggere a suo figlio dopo cena per farlo addormentate.

Mentre esaminava diverse letture, il suo sguardo cadde su una busta incastrata tra i libri.

!!! TOP SECRET !!!

NON APRIRE

Esaminando il contenuto, trovò un articolo su un presunto progetto di ricerca che coinvolgeva bambini orfani. L’articolo menzionava un programma di adozione sospetto che si occupava di studiare lo sviluppo intellettuale e psicologico dei bambini.

Il cuore di Mary iniziò a battere più forte mentre sfogliava il fascicolo allegato. Sentiva il peso di ogni parola, il senso di inquietudine che l’aveva accompagnata fino a quel momento si trasformava in una paura tangibile. Improvvisamente, sentì un rumore dietro di sé. Si voltò di scatto, ma non vide nessuno. Il cuore le batteva forte nel petto mentre richiudeva la busta e si incamminava verso l’uscita, con la sensazione di essere stata osservata per tutto il tempo.

Quella sera, dopo aver messo a letto Luca, Mary mostrò a John il dossier trovato. Lui lo esaminò con attenzione, ma rimase scettico.

«Mary, mia cara, queste sono solo supposizioni. Non possiamo trarre conclusioni affrettate da vecchi documenti polverosi», disse John cercando di calmarla.

«Ma non puoi negare che ci sia qualcosa di strano!», insistette Mary, «Luca sa cose che non dovrebbe sapere e non ci parla come farebbe un bambino. Queste informazioni non possono essere solo coincidenze», continuò con la voce tremante.

Il marito sospirò. «Ascolta, capisco che tu possa essere preoccupata, ma dobbiamo stare attenti. Luca è un bambino speciale, è il nostro bambino speciale, questo è certo, ma non possiamo lasciarci trascinare dalla paranoia».

Mary annuì. Non poteva permettere che la sua paranoia influenzasse il rapporto tra lei e John; e soprattutto non poteva permettersi un comportamento strano e dubbioso nei confronti del figlio che a lungo aveva desiderato.

Quella notte, mente Luca dormiva tranquillamente, la donna si sedette accanto a lui, osservandolo respirare pacificamente con un viso angelico.

«John, hai preso il dossier?», disse la donna guardando la scrivania nel suo ufficio, «L’avevo poggiato sulla scrivania, ma…».

«…non c’è», continuò una voce alle sue spalle.

Un brivido le percorse la schiena mentre si voltava in direzione della voce. Non c’era nessuno. Il cuore le martellava nel petto e la mente correva a mille all’ora. Si alzò lentamente, cercando di mantenere la calma. Le luci tremolarono per un istante, e Mary sentì un sussurro lontano, quasi impercettibile. «Non dovevi cercare», sembrava dire la voce.

Le mani iniziarono a tremarle mentre si guardava disperatamente intorno. Il dossier era svanito nel nulla, e con esso, le sue speranze di scoprire la verità. All’improvviso, una luce intensa e accecante inondò la stanza, costringendo Mary a chiudere gli occhi e a coprirsi il viso con le mani. La luce era così forte che sembrava penetrare attraverso le palpebre chiuse, avvolgendola in un bianco abbagliante.

***

«Buongiorno amore».

Quale parola segnerà il prossimo capitolo?

  • Fantascienza (25%)
    25
  • Disegno (25%)
    25
  • Famiglia (50%)
    50
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62 Commenti

  • Volevo votare una scoperta sconvolgente ma il visitatore inaspettato mi sembra che porti più pepe.

    Ho capito perché Raffaele_05 dice che c’è una virata sul fantascientifico: i messaggi così scritti sembrano proprio quelli di un programma in corso; io già mio sto immaginando una qualche complessa simulazione di cui Mary è l’inconsapevole cavia 🙂 A me Luca continua a sembrare solo un bambino prodigio. I documenti che spariscono, i vuoti di memoria ed i “messaggi” sono quelli a preoccuparmi 😉

    Ciao 🙂

    • Grazie Red per essere passato.

      Sono contento che il racconto ti abbia spinto ad immaginare possibili situazioni. Qualcosa è successo a Mary e alla sua famiglia. Ora occorre capire cosa c’è realmente di strano nella famiglia.

      Forse il visitatore porterà qualche novità? (al momento sembra sia la scelta in testa per votazione)

      Alla prossima!!

    • Ciao. Il fantascientifico è qualcosa che hai visto tu. Non ho specificato cosa quei messaggi (perché credo ti riferisca a quello) siano in realtà: messaggi tecnologici? Pop-up che vede Mary?

      Il mio non è un horror splatter, con scene spaventose. Ma più un racconto psicologico che pian piano crea tensione nel lettore.

      A presto!!

  • Povera Mary, è per lei è come camminare su un altissimo cornicione e si alza il vento. Luca chi è? Cavolo, non la invidio.
    Direi che un visitatore, magari con ruolo di mediazione, sia plausibile, ammesso che questa sia una storia nel campo del plausibile…
    Bravo, a presto.
    🙋‍♂️

    • Grazie per essere passato a lasciare un commento anche per questo capitolo.

      La situazione di Mary è proprio strana al momento. Dimentica cose, vede. Ha cose per le mani che poi scompaiono dalla memoria di tutti, compresa la famiglia. Anche la psiche è mutevole: prima ha paura e voglia di conoscenza circa Luca, poi si abbracciano quasi dimenticando tutte quelle sensazioni.

      E i messaggi? Cosa sono? Li vede lei? Sono a parte?

      Tutto questo per dire che.. anche io non la invidio la povera donna 😂

  • Nonostante la parola luca nella scelta direi che questo capitolo si è concentrato su Mary. Tanta curiosità e tante domande girano nella testa. La voce, la luce, cose che vengono lasciate trovare, si anche io la penso come altri lettori a quanto pare, e che poi spariscono. Domande domande domande. Voto per fantascienza

  • Ciao, certo Mary non si comporta in modo razionale, ma come biasimarla. Sta entrando in un trip, e comprensibilmente cerca una via d’uscita. In queste storie, inoltre, ciò che ha un senso comune ragionevolmente si piega alla fantasia: è l’invenzione che comanda!
    Aggiungiamo un disegno e vai così… alla prossima!
    🙋‍♂️ciao

  • Lilitho il capitolo è ben scritto nel complesso, ma lo avrei strutturato in modo diverso. Non capisco perché Mary porta il fascicolo a casa e perché lo legge. Poteva essere una busta della biblioteca con cose private.
    Anche io voto famiglia perché mi sembra molto particolare e problematica a questo punto

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