Dietro gli occhi di Luca

Dove eravamo rimasti?

Riguardo la strana conversazione tra Luca e Victor. Mary ... ... dovrebbe confrontarsi direttamente con Victor per capire di cosa parlano (50%)

L’Ombra del Dubbio

Le giornate passavano lente in casa. Victor, l’assistente sociale inviato dal centro adozione, sembrava essersi sistemato comodamente. La sua presenza era una costante che gettava un’aria di inquietudine sulla loro routine.

Mary decise di mantenere la calma, fingendo di accettare la situazione. Tuttavia, dietro quella facciata di normalità, la sua mente era in costante allerta. Aveva scelto di osservare attentamente Victor e Luca senza farsi notare, cercando di carpire ogni minimo dettaglio che potesse rivelare qualcosa di più su quel misterioso visitatore.

Una mattina, mentre era in cucina a preparare la colazione, sentì un rumore provenire dalla stanza di Luca. Incuriosita e preoccupata, si avvicinò silenziosamente alla porta socchiusa. Sbucando appena oltre la soglia, vide Victor seduto accanto a Luca, parlando a bassa voce. Le parole erano incomprensibili, ma il tono era grave e concentrato. Luca annuiva lentamente, con un’espressione seria sul volto.

Si ritrasse, il cuore che batteva forte. Tornò in cucina cercando di dare un senso a ciò che aveva visto. Qualcosa di più profondo e oscuro si nascondeva dietro la presenza di Victor, qualcosa che andava oltre il semplice controllo di routine.

Quella sera, durante la cena, l’uomo iniziò a fare domande che sembravano innocenti ma che, ad un’attenta analisi, avevano un tono inquietante.

«Mary, come hai trovato l’esperienza di adottare Luca? È stato difficile adattarsi?»

Sentì un brivido lungo la schiena, «Sì, è stato un cambiamento, ma ci siamo adattati bene», rispose con calma.

Lui sorrise, ma i suoi occhi rimasero freddi. «È normale avere dubbi, sai. A volte ci si chiede se si è fatti per essere genitori adottivi».

Mary annuì.

«Sì, è vero. Ma noi amiamo Luca e faremo di tutto per lui», ribatté guardando l’uomo dritto negli occhi.

Nei giorni successivi, notò che Victor passava molto tempo da solo con Luca. Una volta, li sorprese nel giardino posteriore; sembrava sussurrare qualcosa all’orecchio del bambino. Quando la videro, si interruppero bruscamente, scambiandosi uno sguardo rapido e complice.

Mary si avvicinò lentamente.

«Va tutto bene qui?»

Victor le rivolse un sorriso rassicurante. «Sì, stavamo solo parlando delle sue attività preferite».

Ma Mary non poteva ignorare la sensazione di disagio che cresceva dentro di lei. Decise di non confrontarsi direttamente con l’uomo, ma di osservare ogni sua mossa, cercando di raccogliere informazioni senza farsi notare.

***

Si svegliò di soprassalto, il cuore che batteva forte. Sentì dei rumori provenire dal piano di sotto. Si alzò lentamente, cercando di non svegliare John, e scese le scale. Dalla penombra del soggiorno, vide la figura di Victor, immobile davanti alla finestra, che guardava fuori. Le spalle tese e l’atteggiamento inquietante.

«Victor?», chiese Mary con voce tremante.

L’uomo si voltò lentamente, un’espressione enigmatica sul volto. «Non riuscivo a dormire. A volte le ombre della notte sono più confortanti di quanto si possa immaginare».

Sentì un brivido lungo la schiena. «Capisco… ma forse dovresti riposare. Domani sarà una giornata lunga».

Lui annuì, ma nei suoi occhi c’era qualcosa di oscuro, qualcosa che sembrava penetrare l’anima di Mary. Tornò in camera da letto, ma la sensazione di disagio non la lasciava.

La tensione continuava a crescere. Mary decise di svegliare John. «Non mi fido di Victor. C’è qualcosa di strano in lui. Lo vedo nei suoi occhi, nei suoi gesti».

«Anche io ho dei dubbi, ma cosa possiamo fare? Non abbiamo prove di nulla», disse guardandola con preoccupazione.

John aveva ragione. Non potevano semplicemente accusare Victor senza motivo. Dovevano essere più astuti.

***

John era al lavoro, Mary decise di seguire Victor. Si nascose dietro una porta, osservando attentamente. L’uomo parlava con Luca, ma questa volta sembrava diverso. Le parole erano più animate, quasi minacciose. Non riuscì a sentire tutto, ma percepì frammenti di conversazione.

«…non deve succedere nulla… la missione è cruciale… nessun errore…»

Mary si ritrasse, il cuore che batteva all’impazzata.

L’atmosfera in casa divenne sempre più tesa. I coniugi cercavano di mantenere la normalità, ma ogni sorriso, ogni gesto le sembrava carico di un significato nascosto. Era come se fosse intrappolata in un incubo dal quale non riusciva a svegliarsi.

Una sera, mentre guardavano la televisione, Victor e Luca si allontanarono nuovamente. Mary decise di non interferire, ma osservò attentamente. Quando l’uomo si voltò verso di lei, lei semplicemente sorrise, cercando di mascherare la sua inquietudine.

«Tutto bene?», chiese Victor, avvicinandosi.

Mary annuì, ma dentro di sé sentiva un’ombra di dubbio crescere.

«Sì, tutto bene», rispose, ma la sua voce tradiva una lieve esitazione.

Quella notte, giaceva sveglia nel letto assieme al marito, il cuore pesante di dubbi e paure. Sapevano che dovevano scoprire la verità, ma nessuno sapeva da dove cominciare.

La presenza di Victor si insinuava nella loro vita come un veleno lento, e il tempo stava per scadere.

Cosa accadrà ora?

  • Luca sparisce. (0%)
    0
  • Victor se ne va senza dire niente. (75%)
    75
  • Luca, di notte, chiama i genitori in camera. (25%)
    25
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86 Commenti

  • Ciao Lilitho,
    ottimo capitolo! Dunque abbiamo avuto la conferma del fatto che Luca è pienamente coinvolto in questo esperimento che riguarda Mary e John. Spero che gli ultimi due capitoli siano sufficienti per l’epilogo, altrimenti potresti continuare con un sequel.
    Voto per entrambi contemporaneamente.
    A presto!

  • Victor se ne va senza dire niente. mi accodo ai commenti letti. da un lato concordo con red sul fatto che il capitolo non aggiunge novità. dall’altro concordo con apollo per l’ansia che la storia crea perché mi immedesimo nel contesto e mi sento intrappolata non capendo perché non riescono a mandarlo via. vediamo come continui. sono curiosa

  • Lilitho a me sta piacendo la storia, forse non è molto immediata ma il non capire perchè mary e John lasciano victor libero nella loro casa mi fa aumentare l’inquietudine e l’ansia. voglio però capire dove stai andando a parare con questa storia. Io voto per Luca che chiama i genitori. forse arriva qualche rivelazione

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