Dietro gli occhi di Luca

Una nuova speranza

La casa dei Cooper si tingeva di caldi riflessi dorati al tramonto, quando Mary e John finalmente ricevettero la chiamata tanto attesa dall’agenzia di adozione.

Dall’altra parte della linea, una voce gentile annunciò che c’era un bambino disponibile per l’adozione. Si chiamava Luca, aveva sette anni, ed era alla ricerca di una famiglia amorevole che potesse dargli una casa e tanto affetto.

Mentre ascoltava i dettagli su Luca, Mary sentiva battere il suo cuore forte nel petto. L’agenzia lo descriveva come un bambino biondo, con grandi occhi scintillanti di gioia e una risata contagiosa. Amava disegnare e trascorreva ore e ore a colorare paesaggi fantastici, pieni di sole e natura.

Le parole dell’assistente sociale riempivano la stanza di speranza, e Mary sapeva nel profondo del suo cuore che accogliere Luca nella loro casa sarebbe stata la risposta a tutti quegli anni di lotta contro l’infertilità.

«John, è lui. È il bambino che stavamo da tempo cercando», disse la donna con gli occhi lucidi di felicità, mentre guardava suo marito con il telefono ancora in mano.

L’uomo annuì, sorridendo in un misto di emozione e nervosismo. Era difficile credere che il loro sogno stesse finalmente per avverarsi.

Il giorno successivo, Luca arrivò. Era un turbine di energia positiva, con una valigia piena di sogni e un sorriso che avrebbe potuto illuminare tutto il vicinato.

«Ciao! Sono Luca!», esclamò, stringendo forte la mano di Mary e abbracciando John con entusiasmo.

La prima settimana insieme passò veloce, tra presentazioni di rito e visite al vicinato. Luca si adattò molto rapidamente alla nuova routine e alla sua camera colorata piena di giocattoli e disegni. Amava esplorare il cortile di casa e correre inseguendo le farfalle, cercando di catturarle, mentre la sua risata echeggiava tra le pareti di quella casa, finalmente non più silenziosa.

Mary osservava Luca con amore mentre giocava felice, invidiando la sua capacità di trovare gioia anche nelle piccole cose. Tuttavia, c’era qualcosa di sottile nell’espressione di Luca che colpiva Mary di tanto in tanto. Una sorta di saggezza oltre i suoi anni, come se nascondesse dei segreti dietro quegli occhi innocenti.

Una sera, mentre preparava la cena, Mary vide Luca seduto sul divano, assorto nei suoi disegni. Si avvicinò quindi silenziosamente e osservò il bambino intento a colorare un sole luminoso sopra un prato verde.

«Che bello Luca! Cosa stai disegnando?» chiese la donna sorridendo, rompendo il silenzio con dolcezza.

Luca sollevò gli occhi, rivelando una profondità inattesa nel suo sguardo.

«Questo è il nostro giardino, Mary. È il posto dove voglio essere felice per sempre», rispose con calma, facendo accapponare la pelle a Mary.

La donna, ripresasi subito, sorrise, sentendo un brivido di emozione.

«Sì, Luca. Qui sei al sicuro e felice con noi», disse con un sorriso, cercando di scacciare qualsiasi dubbio insensato che potesse emergere nel suo cuore.

Dopo cena, John e Luca giocarono a nascondino nel soggiorno, mentre Mary ripuliva la cucina. Le bastò ascoltare una risata allegra di Luca per farla sorridere di cuore, pensando a quanto fosse fortunata ad averlo nella loro vita.

Quella notte, mentre guardava Luca addormentato nella sua camera, Mary sentì il cuore gonfio di gratitudine. L’arrivo di Luca aveva portato una nuova luce nella loro cosa, e per la prima volta in tanto tempo, si sentiva di nuovo completa.

Tuttavia, nel silenzio avvolgente della notte, un senso di inquietudine si insinuò nel suo animo. Mentre osservava il volto sereno di Luca dormire sul cuscino, un pensiero fugace le attraversò la mente: c’era veramente qualcosa di nascosto dietro quegli occhi innocenti?

Una leggera apprensione prese forma, spingendo Mary a chiedersi se e quali segreti potesse nascondere il bambino così gentile e radioso che ora chiamavano “figlio”.

Dopo molto tempo, Mary e John tornano a sorridere. Ma alcune preoccupazioni sembrano colpire la donna... Cosa dovremmo vedere ora?

  • Quotidianità di Luca e della famiglia. (60%)
    60
  • Mary parla a John delle sue preoccupazioni. (40%)
    40
  • Primo incontro tra Luca e la sua nuova famiglia. (0%)
    0
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

86 Commenti

  • Luca, di notte, chiama i genitori in camera: siamo al capitolo 7, è necessario dare una svolta agli ultimi tre capitoli 🙂

    Ciao! Un capitolo carico di tensione ma che di fatto non porta nulla di nuovo alla storia: siamo nella stessa situazione del capitolo precedente; Mary non è riuscita a capire nulla dei discorsi, noi non abbiamo capito nulla di quello che sta succedendo e… ok, se il tuo intento era solo di dare inquietitudine, ci sei riuscito; se avevi altre mire, hai fallito 😉

    Ciao 🙂

    • Ciao Red. Il mio intento come hai detto era solo di aumentare l’inquietudine di Mary, e dunque di voi lettori. Comunque il capitolo qualcosa di nuovo lo porta nella storia; nel capitolo precedente avevi espresso il tuo dubbio circa se Luca fosse o meno coinvolto. E qui si evince che Luca è coinvolto con Victor e lo conosce. Mi pare sia un piccolo passo avanti, no? 😂

      Come ho detto a Flavia, le risposte arriveranno. A presto e grazie per essere passato!!

  • Ciao Lilitho,
    a dire il vero non capisco come Mary e John possano essere così “passivi” di fronte a quello che sta accadendo.
    Come ho scritto nel precedente capitolo, sarebbe bastata anche una semplice telefonata di verifica al centro per le adozioni (anche se probabilmente non avrebbe risolto nulla, perché, se anche il centro fosse coinvolto nella vicenda, avrebbero retto il gioco a Victor).
    Voto per Victor che sparisce improvvisamente.
    A presto!

    • Ciao Flavia. Nei capitoli precedenti Mary ha chiamato il centro ed ha avuto mezze risposte che l’hanno lasciata perplessa; dunque non è naturale che chiami qualcuno di cui non si fida di base.

      Per quanto riguarda il perché John e Mary siano “passivi” ho dato qualche indizio sempre nei capitoli precedenti, non proprio esplicito, ma c’è. Comunque le risposte arriveranno.

      Grazie per essere passata e a presto!!

  • Lilitho ho perso il tuo capitolo precedente ma è stato recuperato, mi è piaciuto il taglio fantascientifico ma sei subito tornato sull’horror in questo capitolo.
    Victor è strano si è impicciato nella vita di luca mary e john, ma ancora più strano è il comportamento della famiglia che fa rimanere un estraneo a casa. osserverei

  • Ciao Lilitho,
    aahhh ma ho perso il precedente capitolo? Nooo!
    Non ho ben capito i messaggi: sono “solo per il lettore” oppure anche Mary li vede o sente in qualche modo? Però è un risvolto interessante, tu stesso nei commenti non hai voluto sciogliere il dubbio, quindi immagino che questi messaggi torneranno nei prossimi capitoli.
    Per quanto riguarda Victor, invece, è un personaggio molto inquietante! Ma in che senso lui “sta” da loro? Ci va solo in visita o ci si è proprio trasferito? Io, al posto di Mary, avrei fatto una telefonata al centro di adozione, giusto per assicurarmi della regolarità della cosa.
    Voto l’opzione per cui Mary osserva Victor e Luca senza farsi notare.
    A presto!

  • Voto che ne parli direttamente con Victor però non andrei dritta al punto ma cercherei di prenderlo alla lontana per evitare “difese” pronte a domande dirette.

    Ecco, Victor preoccupa anche a me, molto più di Luca. Ed il tutto continua a sembrarmi un teatrino ad uso e consumo dei genitori di Luca (o forse solo di Mary? Questo non lo so). Non so se Luca è coinvolto o è una vittima innocente.

    Ciao 🙂

    • Ciao Red.
      Sono contento che il racconto stia suscitando tante domande a voi lettori. Mi piace vedere modi di intendere che magari io non avevo nemmeno considerato, e questo è molto stimolante a mio avviso.

      Come dici mai andare dritti al punto con una persona di cui si sospetta, soprattutto se ruba la quotidianità familiare.

      Ma sarà questo il caso?

      Al prossimo capitolo!!

  • Ehi, questo non è un visitatore, è piuttosto una zecca 😬 infida e decisamente insolita… qualsiasi genitore avrebbe reagito molto più muscolarmente. A mio avviso dovrebbero non solo confrontarsi con Victor ma cacciarlo o almeno indagare su chi sia veramente.
    Detto questo il cap. scorre, interessante e ovviamente intriga, vista la dituazione. Bravo.
    🙋‍♂️ciaooo

  • Volevo votare una scoperta sconvolgente ma il visitatore inaspettato mi sembra che porti più pepe.

    Ho capito perché Raffaele_05 dice che c’è una virata sul fantascientifico: i messaggi così scritti sembrano proprio quelli di un programma in corso; io già mio sto immaginando una qualche complessa simulazione di cui Mary è l’inconsapevole cavia 🙂 A me Luca continua a sembrare solo un bambino prodigio. I documenti che spariscono, i vuoti di memoria ed i “messaggi” sono quelli a preoccuparmi 😉

    Ciao 🙂

    • Grazie Red per essere passato.

      Sono contento che il racconto ti abbia spinto ad immaginare possibili situazioni. Qualcosa è successo a Mary e alla sua famiglia. Ora occorre capire cosa c’è realmente di strano nella famiglia.

      Forse il visitatore porterà qualche novità? (al momento sembra sia la scelta in testa per votazione)

      Alla prossima!!

    • Ciao. Il fantascientifico è qualcosa che hai visto tu. Non ho specificato cosa quei messaggi (perché credo ti riferisca a quello) siano in realtà: messaggi tecnologici? Pop-up che vede Mary?

      Il mio non è un horror splatter, con scene spaventose. Ma più un racconto psicologico che pian piano crea tensione nel lettore.

      A presto!!

  • Povera Mary, è per lei è come camminare su un altissimo cornicione e si alza il vento. Luca chi è? Cavolo, non la invidio.
    Direi che un visitatore, magari con ruolo di mediazione, sia plausibile, ammesso che questa sia una storia nel campo del plausibile…
    Bravo, a presto.
    🙋‍♂️

    • Grazie per essere passato a lasciare un commento anche per questo capitolo.

      La situazione di Mary è proprio strana al momento. Dimentica cose, vede. Ha cose per le mani che poi scompaiono dalla memoria di tutti, compresa la famiglia. Anche la psiche è mutevole: prima ha paura e voglia di conoscenza circa Luca, poi si abbracciano quasi dimenticando tutte quelle sensazioni.

      E i messaggi? Cosa sono? Li vede lei? Sono a parte?

      Tutto questo per dire che.. anche io non la invidio la povera donna 😂

  • Nonostante la parola luca nella scelta direi che questo capitolo si è concentrato su Mary. Tanta curiosità e tante domande girano nella testa. La voce, la luce, cose che vengono lasciate trovare, si anche io la penso come altri lettori a quanto pare, e che poi spariscono. Domande domande domande. Voto per fantascienza

  • Ciao, certo Mary non si comporta in modo razionale, ma come biasimarla. Sta entrando in un trip, e comprensibilmente cerca una via d’uscita. In queste storie, inoltre, ciò che ha un senso comune ragionevolmente si piega alla fantasia: è l’invenzione che comanda!
    Aggiungiamo un disegno e vai così… alla prossima!
    🙋‍♂️ciao

  • Lilitho il capitolo è ben scritto nel complesso, ma lo avrei strutturato in modo diverso. Non capisco perché Mary porta il fascicolo a casa e perché lo legge. Poteva essere una busta della biblioteca con cose private.
    Anche io voto famiglia perché mi sembra molto particolare e problematica a questo punto

  • Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi