L’Artista

Dove eravamo rimasti?

Il prossimo capitolo proseguirá con i due detective: cosa succederá? Scopriremo qualcosa sulla maschera (44%)

Flebili Tracce

Melpomene era una delle nove muse greche, la musa della tragedia, e la maschera era stata modellata in modo da replicarne le fattezze. Questo era tutto ció che sapevano sulla maschera fino a quel momento.

– Quella maschera é piú importante di quello che pensiamo.

– Quella sorta di simbolo o marchio che abbiamo trovato potrebbe fornirci finalmente una traccia. I risultati dovrebbero essere quí a breve.- aggiunse Redfield.

– Non mi riferisco solo a quello – si affrettó ad aggiungere Dick.

– Voglio dire, é un elemento importante per l’Artista.

– Alcuni serial killer hanno l’abitudine di lasciare una sorta di biglietto da visita. Capisco cosa intendi.

Dick rifletté un attimo prima di rispondere, poi, quasi parlasse piú a se stesso che al collega, riprese.

– Un biglietto da visita. Si ma non credo sia questo il suo scopo. Ha scelto una maschera, no, ha fabbricato con le sue mani la maschera. É qualcosa di piú. Melpomene. Una musa. A cosa sono associate le muse? All’ispirazione. La maschera secondo me é un omaggio, un tributo alla sua ispirazione.

– Non ci sono prove concrete a riguardo ma ammetto che é un ottima congettura. Ma, ammesso e che questa tua ipotesi sia valida, a cosa ci porta questo? Come ci torna comodo?

– Non lo so. Ma c’é qualcosa che mi sfugge, non so come spiegarti ma.. so di aver intuito la risposta ma non riesco ad afferrarla.

La frustrazione di Dick cominció nuovamente a salire a galla; piano piano pensieri, congetture e tutto ció che riguardava il caso, andarono a formare, filo dopo filo, un nodo al centro del suo petto che gli rendeva difficile respirare.

– Una cosa alla volta Moran. – disse Redfield dandogli un’amichevole pacca sulla spalla.

Era la prima volta che lo vedeva accennare un sorriso. Con quel volto serio e quegli occhiali scuri che probabilmente indossava anche quando dormiva, faceva strano.

– A momenti dovrebbero arrivare i risultati sulla maschera, occupiamoci di quelli per il momento, del resto occupiamocene dopo.

Passó circa mezzora quando un agente portó loro una cartellina gialla, erano i risultati che aspettavano. Dick ringrazió, la prese e senza nemmeno aprirla si diresse verso Redfield.

– Mi sento come un bambino pronto a scartare i regali di Natale.

Dentro l’involucro giallo, Dick trovó il rapporto che diceva che la pelle usata era di un bovino adulto, il marchio era stato impresso a fuoco sull’animale ancora vivo.

C’erano stati tentativi di eliminare il marchio con vari prodotti chimici e tramite raschiamento.

Poi passó alle foto, la scientifica aveva fatto un ottimo lavoro dovette ammettere Dick, il marchio era ben visibile, una specie di rombo che faceva da cornice alla scritta “BENSON’S”.

– Ti viene in mente nulla? – chiese Redfield.

– In realtá si. Questo genere di marchio a fuoco si faceva sul bestiame come mucche e vitelli che pascolavano allo stato brado di modo che gli allevatori potessero riconoscere i propri animali. Ovviamente ai giorni d’oggi si usano metodi meno brutali per marchiare il bestiame. Puó non voler dire nulla ma..

– Ma?

La mente di Dick aveva iniziato ad analizzare velocemente i pochi indizi che avevano, facendo collegamenti, vagliando possibilitá ed escludendone altre. Nulla era certo, ma nulla era da escludere. Ed era in quei momenti che la sua ansia spariva, che il suo cervello funzionava al massimo dei giri.

Che si sentiva vivo.

L’Artista potrebbe lavorare con il bestiame o addirittura in una macelleria e questo potrebbe avergli dato accesso alla pelle da cui fa le maschere. Inoltre, a riprova di quanto ho appena detto, sappiamo che l’Artista é dannatamente bravo con tagli e incisioni. Vedi qui? – disse Dick prendendo varie foto della povera Amelia Donnel.

– Ha fatto questi tagli con una precisione e una pulizia incredibili, sapeva dove tagliare e come tagliare senza provocare danni che avrebbero compromesso il suo operato. Il modo in cui ha lavorato sulla schiena di questa donna non é da tutti. Nemmeno un chirurgo sarebbe capace di fare un lavoro del genere. Beh a meno che non sia in una sala operatoria apposita ovviamente. Di sicuro non con dei coltellacci per sfilettare la carne. A rafforzare la mia idea c’é anche rapporto sulle ferite che suggerisce siano state fatte con delle lame particolarmente affilate.

Ovviamente tutto questo non é che un’ipotesi.

– Ma é anche l’unica che abbiamo. – rispose Redfield pensieroso.

– Bene, mi metto subito all’opera e vedo cosa riesco a trovare su questo marchio.

Nel frattempo che Redfield indagava sulla “Bensons’s”, Dick trovó finalmente il tempo di rileggere il rapporto su Amelia Donnel.

E alla seconda lettura scoprí un altro pezzo del puzzle.

Amelia aveva ventotto anni, celibe, un passato da modella e una vita piuttosto normale. Circa dieci anni prima le era stato diagnosticato un cancro piuttosto aggressivo, uno di quelli che raramente lsciano scampo. Dopo circa due anni di lotte, sofferenze,patimenti e una strenua resistenza, Amelia ci era riuscita. Aveva sconfitto il cancro.

Era una sopravvissuta.

Esattamente come Jonah Smith.

Cosa vedremo nel prossimo capitolo?

  • Seguiranno le tracce e si avvicineranno un po di piú all'Artista (44%)
    44
  • Dick e Redfield seguono la traccia del marcho ma avranno uno scontro (11%)
    11
  • I due detective seguiranno la pista della "Benson's" ma arriveranno ad un bivio (44%)
    44
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82 Commenti

  • Ciao kingvasu,
    Finalmente il tanto atteso colpo di scena, ben fatto non me l’aspettavo. Ora sono curiosa di conoscere di più sull’anima nera di questo detective. Un piccolo appunto, secondo me non hai reso abbastanza giustizia all’artista meritava anche lui una morte degna di un’opera d’arte.

  • Ciao King,
    dunque Melpomene è in realtà Redfield, ottimo colpo di scena! Ora sarà molto interessante scoprire come è arrivato a manipolare Adam. Da questo punto di vista, è un peccato che l’Artista sia morto già nel capitolo 8.
    Voto anche io per conoscere un po’ entrambi.
    A presto!

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