Le signore “nessuno”

Dove eravamo rimasti?

Cosa facciamo? Assistiamo ad un evento di cronaca nera? (Forse) (67%)

Capitolo 3 Sparita nel nulla

Due giorni prima…

Lara camminava con passo sostenuto verso il portone del suo palazzo. A vederla da lontano sembrava una delle tante professioniste in giacca e tailleur che vivevano nella zona residenziale della città. A vederla da lontano dava la sensazione di essere una manager rampante che, a passo sostenuto, andava a prendersi il mondo. A vederla da lontano nessuno avrebbe notato l’espressione terrorizzata di una donna che continuava a sentirsi preda, nonostante fosse una manager in carriera, non0stante il suo tailleur da 2000 euro. A vederla da lontano soprattutto nessuno avrebbe fatto caso alle lacrime che faticava a trattenere dentro gli occhi e le gambe che le tremavano di paura. Questo è il problema di vedere le persone da lontano, si perdono i dettagli. E il dettaglio invece che nessuno riuscì a notare era la mano sinistra di Lara, tenuta dietro la schiena con il pugno racchiuso sul suo pollice piegato. Un dettaglio trascurabile, ma che raccontava una separazione difficile, un ex marito possessivo, e un pericolo che la aspettava davanti all’ingresso del suo portone. Non appena fu vicina alla porta, Lara estrasse le chiavi di casa, purtroppo non fu sufficientemente veloce e Flavio che la seguiva da ormai dieci minuti a qualche metro di distanza le balzò velocemente alle spalle e l’afferrò per un braccio. “Tesoro, ti prego fammi salire! Io ti amo ancora, ti prego parliamone” le disse Flavio con un tono che sembrava più un’intimidazione che una richiesta. “Flavio, ne abbiamo già parlato” disse Lara “Per favore, esci dalla mia vita. Ti ricordo che il giudice ha detto che mi devi stare lontano”. Flavio le strinse forte il polso, quasi a farle male. “Non sarà uno stupido giudice a dirmi quello che devo fare. Ci siamo spostati davanti a Dio, Lara. Questo vuol dire che tu sei mia, mia per sempre”.  A questo punto Flavio allentò la presa e Lara  ne approfittò per assestagli una gomitata dritta nello stomaco. L’uomo si accasciò per un istante e lei entrò velocemente nel suo portone chiudendolo in faccia al suo aggressore. Flavio urlò di rabbia! “Apri! Apri maledetta puttana!” Poi iniziò a picchiare con forza sul portone mentre la ragazza terrorizzata correva verso il suo appartamento al secondo piano. “Se non sarai mia, allora non sarai di nessun altro!” urlava colpendo ancora più forte sul portone. Poi, per nulla rassegnato si allontanò di qualche metro dal palazzo sperando nell’arrivo di altri condomini. Qualcuno avrebbe aperto il portone e allora gliel’avrebbe fatta pagare.

Mentre Erika si preparava per il suo grande incontro, scorreva sullo schermo touch gigante del suo appartamento i reel più importanti della mattinata. Nel flusso ininterrotto di ricette, comici, sfilate, divulgatori e content creator di varia natura, Erika si soffermò su un breve video del telegiornale della mattina. Parlava di un femminicidio accaduto un paio di giorni prima. “Ancora non è stato trovato il corpo di Lara Fantini, 32 anni, direttrice vendite di un’importante azienda di tessuti. Interrogato per ore l’ex marito Flavio, principale sospettato nell’omicidio della giovane ma che continua a dichiararsi innocente. Ad inchiodare l’ex marito della ragazza le testimonianze di alcuni vicini che hanno assistito ad una furiosa lite tra l’uomo e la donna poche ore prima della sua scomparsa e il dati GPS del cellulare del marito che lo vedono presente nella zona per quasi quattro ore successive alla lite in strada. L’uomo continua a sostenere di non essere entrato in casa della vittima e di aver aspettato per le ore successive davanti al portone, inoltre dichiara che nessuno è entrato nel palazzo tranne degli operai che hanno trasportato alcune casse dentro e fuori dallo stabile. Dalle immagini delle telecamere intorno alla zona però non vi è alcuna traccia né del passaggio degli operai né del furgone, probabilmente un tentativo maldestro dell’ex marito per depistare le indagini. Ancora da chiarire inoltre la questione del carillon scomparso dall’appartamento della vittima…” Erika, spense il display. Prese il suo smartphone, le chiavi e uscì dal suo appartamento. Tania l’attendeva in macchina per accompagnarla da Joe.

Cosa succede adesso?

  • Cosa accade nel dark web? (0%)
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  • Joe aspetta Erika (0%)
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  • Greta va a lavoro (100%)
    100
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14 Commenti

  • Ciao Paolo,
    ma povera Lara, che brutta fine! Purtroppo la cronaca nera pullula di racconti come questo, è una cosa che mette molta amarezza!
    Io direi di tornare da Greta, perché è da un po’ che non la “vediamo”.
    A presto!

  • Ciao Paolo,
    peccato che il capitolo sia così corto. Condivido il commento di Fenderman. Io avrei continuato a parlare della giornata di Erika, perché l’opzione che ha vinto diceva che sarebbe stata una giornata importante, ma non ne hai parlato e ti sei fermato al suo risveglio, per poi introdurre il personaggio di Sally.
    Avrei votato volentieri per tornare da Greta, ma voto per l’evento di cronaca nera, potrebbe essere questa la piega che prenderà la giornata di Erika.
    A presto!

  • Ciao, hai usato metà dei caratteri, come mai, finito l’inchiostro?
    Scherzi a parte, di questa Erika ci hai detto troppo poco, praticamente nulla, non credi? Peccato.
    Andiamo sul caso di cronaca nera…
    A presto, ciaooo
    🙋‍♂️

  • Indeciso fino all’ultimo alla fine ho votato “Seguiamo Erica nella sua giornata importante”

    I primi due capitoli mi hanno colpito in senso positivo; il finale del secondo fa sorridere. Quindi direi che c’è tutto per voler sapere come va avanti.
    Ti do il benvenuto e ti seguo 🙂

    Ciao 🙂

  • Ciao Paolo,
    Non avere fretta di pubblicare gli episodi, ti suggerisco di lasciar passare qualche giorno in modo che più utenti possano leggere e votare/commentare la tua storia.
    Molto simpatica la descrizione del tragitto casa-lavoro e anche il problema con la bici! Bravo!
    Mi incuriosiscono molto la sigla e la mappa, quindi probabilmente dovrei votare per seguire ancora Greta, invece stavolta preferisco votare per la giornata particolare di Erika.
    A presto!

  • Ciao Paolo, benvenuto!
    Tra le vite delle due ragazze ci sono delle differenze notevoli: Greta si sveglia sempre presto, Erika molto più tardi; Greta vive una vita abbastanza ordinaria, mentre Erika una decisamente più “movimentata”(e che brutto sogno che fa, poverina!). Sono molto curiosa di scoprire se e come le loro vite si incroceranno nei prossimi episodi.
    Voto per conoscere meglio Greta, perché abbiamo avuto meno informazioni sulla sua vita.
    A presto!

  • Ciao, benvenuto.
    Resterei con Greta, di lei sappiamo troppo poco…
    Il rapporto col sonno e il riposo, ogni volta suscita sentimenti controversi forse proprio perché siamo tutti diversi come diverse sono le tue eroine. Con Erica già si intuisce dove vuoi andare a parare, ma Greta è tutta da inventare. Bene, bravo, ti seguo. Ciaooo🙋‍♂️

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