Progetto Garden

Dove eravamo rimasti?

Cosa incontreranno per primo al di là del Varco? Un Supermutante! Potete specificare se un mostro, qualcosa di meno o qualcosa di più! (80%)

Al di là del Varco

Jen ed i Giovani Draghi raggiungono Lea nei pressi del Muro. Come detto, si è aperto un varco: sembra proprio una porta solo che non si può richiudere.

«Novità?» chiede Jen.

«Nessuna – risponde Lea – dentro non si muove una mosca. Nessuno che cerca di avvicinarsi al Varco, nessuno che si affaccia. Forse ne hanno paura o c’è altro che non sappiamo. Ho fatto una prima analisi: all’interno c’è più ossigeno che all’esterno ma l’aria è comunque perfettamente respirabile. Ci sono moltissime piante e c’è una strada che collega il Varco a chissà dove. La temperatura è calda ma non insopportabile. Comunque le nostre tute sono termoisolanti»

«Sperando non si rompano come l’ultima volta» commenta una dei Giovani Draghi.

«Faremo buon viso a cattivo gioco» risponde Lea.

«Pensa sempre che tutti abbiano la pelliccia» sorride un’altra Giovane Drago parlando a bassa voce.

Lea ha sentito ma fa finta di niente.

«Coraggio, Giovani Draghi – esorta Jen – esploriamo questo posto: attivate tutti i sensori delle moto ed addentriamoci!»

Pochi secondi dopo, le moto varcano il passaggio e si ritrovano su una strada circondata da immensi alberi. Procedono a bassa velocità, analizzando il luogo, l’aria ed ogni cosa che vedono. I sensori catturano diverse informazioni ma a parte la maggior presenza d’ossigeno, non c’è molto da segnalare. Gli alberi sono di una specie sconosciuta: assomigliano molto agli alberi che hanno sempre visto ma sono immensi; i dati di analisi danno un incrocio tra quercie, conifere e platani! Nessuna di loro si stupirebbe di trovare altri incroci impossibili.

Si sente il cinguettio di uccelli ed il ronzio di insetti ma non si vede assolutamente nulla.

«Sembra che tutti si tengano lontani da questa strada» commenta Laura.

E proprio in quel momento un volpino fa la sua comparsa, saltando fuori dalla boscaglia. Le TecnoRaider inchiodano le moto.

«Un cagnolino!» esclamano le ragazze.

«Fate attenzione – avverte Jen – I sensori danno una massa molto superiore a quella che vediamo; dovrebbe essere dieci se non cento volte più grande»

Il volpino scodinzola e si aggira tra di loro, annusando.

«Vuole farci capire che non è pericoloso o vuole attirarci in trappola?» chiede Laura.

Il cagnolino inizia a saltellare da tutte le parti: sembra estremamente felice di averli incontrati. Laura parcheggia la moto e cerca di avvicinarlo. Jen la ferma mettendole una mano sulla spalla.

«Sto attenta» risponde lei e Jen la lascia.

Il cagnolino annusa la mano di Laura ma poi si ritrae, sorride.

«Sì! È tecnologia esterna!» esclama.

Le ragazze fanno un salto.

CRACKLE!

Un lampo accecante ed al posto del cagnolino c’è una creatura che sovrasta persino Lea! Una montagna di muscoli mostruosa, con due mani umane e la testa assomigliante a quella del volpino, ma ovviamente rapportata alle dimensioni adeguate e con due occhi rossi come braci. Il sorriso mostra zanne accuminate.

«Vendetemi una delle vostre moto – la sua voce è potente ma Jen capisce che sta sussurrando – vi offro una delle nostre tecnologie…»

«Spiancente ma non…» prova a dire Laura.

«Ho capito: volete tirare sul prezzo. Mi offro anche come guida ed inoltre…»

«Se tu che non hai capito – interrompe seria Jen – le moto non sono in vendita»

Il sorriso del mostro si allarga ancora di più, divenendo grottesco. Si alza di statura, divenendo ancora più grande.

«Mo Bien, non voglio insistere. Tornerò con un’offerta che non potrete rifiutare. Mi raccomando, fate attenzione all’Enclave. Loro si prenderebbero le moto senza niente in cambio»

CRACKLE!

Nuovo lampo e c’è di nuovo il cagnolino. Scodinzolando si inoltra nella boscaglia. Le TecnoRaider sono rimaste senza parole.

«Che tipo» rompe il silenzio Laura.

«Credo fosse un Supermutante – commenta Lea – Fate attenzione: sono interessati alla nostra tecnologia e non credo che tutti vogliano scambiarla»

«Che dati hanno raccolto le vostre TecnoRaid?» chiede Jen.

«Poco e niente: una struttura in continuo mutamento. Mai visto niente di simile» dicono i Giovani Draghi.

«Proseguiamo – dice Jen – occhi aperti, sensori al massimo»

Le moto riprendono il cammino lungo la strada. Le TecnoRaider non si fidano a lasciarla: se qualcosa va storto qui possono dare gas e correre. Non appena scoperto dove porta, decideranno se inoltrarsi nella boscaglia o cosa fare.

Passa quasi mezz’ora senza che incontrino anima viva, poi vedono arrivare loro incontro un uomo; è a bordo di un monoruota, indossa una divisa irriconoscibile ed un cappello con un triangolo con iscritto un occhio! Quando vede le TecnoRaider sorride loro ed estrae un’arma da dietro la schiena! La vedono letteralmente formarsi divenendo quello che sembra un mitra alla prima occhiata.

«In nome dell’Enclave, vi ordino di fermarvi» dice con voce metallica.

In quel momento il volpino esce fuori e gli mozzica un piede!

L’uomo fa per colpirlo ma lui lo solleva come fosse un fuscello e lo scaraventa via! Si infrange contro un albero!

«Robot da ricognizione – dice il cagnolino – siete stati avvistati: state attenti» e torna nella boscaglia!

Nel prossimo capitolo...

  • L'offerta che dovrebbero non poter rifiutare (si accettano suggerimenti) (0%)
    0
  • C'è un primo scontro con l'Enclave (25%)
    25
  • Incontrano Titania (75%)
    75
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98 Commenti

  • Ciao Red!
    Sono arrivata in ritardo per il nono capitolo, ritardo che è praticamente diventato cronico😂.
    Per quanto riguarda quest’ultimo capitolo, invece, una domanda mi sorge spontanea: cosa avrai in mente per noi??.
    La zia padellatrice spia proprio non me la sarei aspettata, spero torni nella seconda parte perché mi mancherebbe come personaggio -con tutti i suoi pregi e difetti annessi-.
    Alla seconda parte!
    -Ross-

    • La zia Padellatrice ci sarà nella seconda parte. L’idea era fin dall’inizio che c’entrasse qualcosa con il Progetto Garden; i vostri voti hanno deciso che era una spia 🙂

      Per la seconda parte ho delle idee e spero non mi sfuggano i caratteri 🙂

      Ciao 🙂

  • Capitolo 10)

    Ciao Red!

    Ci aspetta una seconda parte con un bel po’ di guai.
    Cerchiamo di scoprire come reagiranno le nostre eroine!

    Per quanto riguarda Google: vai sui tre pallini in alto a destra > Impostazioni (2 voce dal basso) > Lingue > e qui imposta le tue lingue, o semplicemente, scorrendo verso il basso, puoi aggiungere l’italiano al correttore. 😉
    La funzione può essere abilitata e disabilitata quando vuoi.

    Spero di essere stato d’aiuto.

    Alla prossima!

  • Ciao Red, ovunque tu vada non dimenticare di portare la zia spadellatrice: te la invidio.
    Per il resto mi pare chiaro che c’è un altro mondo da esplorare, e questa è materia tua!
    A presto dunque
    Ciao🙋‍♂️

  • Ciao, in tutta sincerità? Non ci ho capito un piffero, ma non per colpa tua: cos’ha in mente la zietta? Credo dovremmo aspettare la seconda parte del racconto per scoprirlo!!! E da quello che ho intuito, anche personaggi per ora sconosciuti, o forse tenuti volutamente nascosti!!!
    Alla seconda parte… scommetto piena di sorprese.

    • Sicuramente ci saranno sorprese. Per ora sappiamo:
      – la zia di Laura era una spia dell’Enclave fin dall’inizio e ha rubato diverse cose
      – la zia di Laura voleva usare sua nipote come Cavia Finale (qualsiasi cosa voglia significare)
      – la zia di Laura fa tutto questo per un certo Corpo Meccanico
      – L’Enclave, non si sa ancora in che modo, vuole andare al Comando.
      – Se, come dice Titania, l’apertura del muro sta avvenendo nel momento giusto, allora è successo qualcosa adesso perché la zia di Laura parla di problemi e loro non sono ancora pronti.
      – Laura è sconvolta da quanto appreso.

      Il resto sono accenni e misteri che sveleremo a breve (spero) 🙂

      Ciao 🙂

  • Ecco la fine prima parte! I caratteri mi sono mancati per chiudere con il botto, ma penso che anche la lacrima di Laura sia abbastanza incisiva.

    Io continuo a raccogliere eventuali suggerimenti ed opinioni su quanto ho scritto e ci leggiamo Martedì prossimo con l’inizio della seconda parte 🙂

    Ciao 🙂

  • Capitolo 9)

    Ciao Red!

    Come credo tu abbia sottolineato nel precedente commento, si percepisce l’esigenza e la voglia di offrire maggior spazio a determinate scene. Purtroppo alcuni momenti soffrono della “schematicità” imposta dalla restrizione dei caratteri. Si finisce per perdere qualche sfumatura e sacrificare la musicalità del narrato, finendo un po’ troppo nel didascalico. La parte finale avrebbe bisogno di maggiore tensione e pelo in più di chiarezza, più per bontà narrativa che per esigenza, dunque non fraintendermi! 😉
    C’è invece qualche passaggio che andrebbe rivisto, tra verbi non del tutto corretti e quel “qual’era” che potrebbe far storcere il naso. Consiglio: se usi Google Chrome, di base è impostato un correttore che può far saltare fuori qualche svista di battitura, quindi può essere utilissimo in revisione sul sito, prima della pubblicazione. 🙂

    “Dopo alcuni minuti.
    «Trovata!» esulta Pamela.”

    Questo passaggio funziona meglio collegandolo:

    ” esulta Pamela dopo alcuni minuti.” Trova renda il passaggio più scorrevole. 😉

    Nel file privato ti consiglio di espandere di poco la scena finale, perché ha del potenziale. Aggiungi qualche odore, qualche sensazione in più e sfrutterei maggiormente Nerina prima della comparsa dei “Coboldi” 😀

    Ci leggiamo per il finale!

    • Ciao! Google Chrome ha deciso che io sono inglese e quindi segnala tutto rosso. Attualmente sto usando Libreoffice però alcuni errori non me li segnala e non so il perché. Ovviamente rileggo ma quello non è mai abbastanza. La parte finale è appunto stata affrettata perché mi sono sfuggiti i caratteri, problema che mi porterò appresso anche nell’ultimo capitolo prima del seguito. Spero di dare a Nerina maggior spazio nella seconda parte 🙂

      Ciao 🙂

  • Ciao, siamo davvero in un bel pasticcio con i veloci…raptor!!! Scusa la pessima battuta. Detto ciò, però, siamo davvero nei guai. Sai, a volte mi chiedo perché gli “eroi” di turno si cacciano sempre nei guai invece che tornare sui proprio passi!!! Ah, forse perché altrimenti non ci sarebbe più storia e gli scrittori rimarrebbero disoccupati, ho capito.
    Ho votato per capire il motivo della zia, ha parlato la mia curiosità anche se per la storia sarebbe meglio un’altra opzione!!! Alla prossima.

  • …i velociraptor, croce e delizia di autori di cinema d’avventura ( quella che fa rima con paura); tuttavia qui siamo di fronte a una bella schiera di esserini che sanno ben difendersi, e prima o poi la spunteranno loro, io già lo so. Dai Red, cucina una delle tue rinomate battaglie…
    E dunque, al finale!
    Ciaooo🙋‍♂️

  • Avventuriamoci alla scoperta dei segreti del centro di controllo.
    Ciao Red!
    Ho recuperato questo ottavo capitolo e mi unisco al pensiero già espresso da Lilitho: si vede che ti piaccia il genere fantascientifico con le sue mille declinazioni.
    Ho letto che questa storia avrà un continuo e, visto i pochissimi capitoli e le mille domande ancora rimaste senza una risposta, non vedo l’ora di leggerlo.
    Personalmente mi sarebbe piaciuto votar per conoscere meglio il rapporto tra la “padellatrice” (ps: adoro questo suo soprannome 😂) e l’Enclave, ma magari questo potrebbe essere lo spunto proprio per i nuovi capitoli, forse.
    Comunque, continuo a leggerti con piacere.
    A presto!
    -Ross-

    • Mi fa piacere che continui a piacerti 🙂 Non posso dire molto altro su la “Padellatrice” e l’Enclave perché forse entrerà un pezzettino nel prossimo o nell’ultimo capitolo della prima parte (vedrò).

      Fantasy e Fantascienza sono quelli con cui mi muovo meglio, a seguire il genere avventura (quando ho l’ispirazione) o la Fiaba (ma che è a rischio di divenire Fantasy, se non sto attento agli stilemmi del genere). Gli altri generi ho provato a farli ma non fanno per me: sono un tipo troppo poco romantico per le storie Rosa, il Giallo mi piace ma non riesco a farlo (forse faccio ragionamenti troppo o troppo poco contorti, non lo so), l’horror non mi piace, il comico non so far ridere e l’Eros… Beh, in realtà l’Eros non l’ho mai provato: temo troppo di scadere nel volgare!

      Per il resto, ti aspetto al prossimo capitolo ^_^

      Ciao 🙂

  • Ciao Red, ho finito di recuperare i capitoli che mi ero lasciato indietro.
    Che dire… la fantascienza è proprio il TUO genere. Dalla lettura si capisce che sei molto a tuo agio con le “regole” del genere e il modo in cui lo stesso vada scritto.

    Personalmente credo sia uno dei generi più difficili da portare sulla piattaforma, proprio perché è il genere che più spazia per immaginazione ed inventiva e quindi le limitazioni di capitoli e caratteri sono molto più sentite.

    La storia mi sta piacendo molto, ma ormai siamo arrivati al capitolo 8, pertanto non me la sento di mettere “mano” e quindi influenzare qualcosa di già iniziato.

    Mi godrò la storia per come tu e i lettori costanti la scriverete, certo che sia comunque un bel lavoro.

    Al prossimo capitolo!!

    • La storia non si conclude qui ed andrò ad un seguito, quindi se vuoi vota pure e ti aspetto alla seconda parte 🙂

      Più difficile della fantascienza che scrivo io è quella definita “Hard” dove viene spiegato (pseudo)scientificamente tutte le trovate. E credo che qui ci sarebbe ancora meno spazio 🙂

      Comunque sia ti ringrazio dei complimenti e spero di rivederti nei prossimi capitoli 🙂

      Ciao 🙂

  • Capitolo 8)

    Ciao Red!

    Ci sono ancora tante cose da dire, e passerei la palla a Lea.
    Più che commentare il capitolo in sé, visto che si fa poco, voglio chiederti come sta andando la stesura in generale. Come ti stai trovando a questo punto della storia e, se accaduto, quanto le nostre scelte hanno sollevato l’asticella nel raccontarla?
    Ci leggiamo al prossimo! 😉

    • La stesura in generale sta andando bene. Avrei voluto parlare un po’ di più della zona estiva e del ruolo dei 10 uomini rimasti, ma non c’è stato tempo. Pazienza. Le vostre scelte alzano sempre l’asticella perché, nonostante abbia dei piani per evitare di perdermi definitivamente, ogni scelta che vi lascio è sempre significativa (anche se a volte non sembra) ed io non invento nulla prima di avere, non dico la certezza, ma almeno una valida idea su quale opzione vince (poi arriva magari il voto dell’ultimo minuto che mi costringe a riscrivere il capitolo, ma questo è il bello del gioco; e, ad onor del vero, alcune riscritture mi sono venute meglio dell’originale).

      Ciao 🙂

  • … è vero che da un pò ogni volta che si sale in primo piano si ha una copertina nuova, sarà un modo per prendere confidenza con la AI!?

    Il capitolo è un altro caleidoscopico giro di giostra dove tutto muta, nulla è mai definitivo e orientarsi è davvero difficile.
    Scegliamo quindi l’opzione più intuitiva e vediamo.
    “La scoperta dei segreti del Centro di Controllo”
    Alla prossima Red, ciaooo
    🙋‍♂️

  • Ciao, perfetto, i buoni sono stati liberati e ora tocca darsi una mossa verso una soluzione, ma quale? E la zia di Laura, è dalla parte giusta o da quella sbagliata? Credo siano tutti interrogativi che presto avranno un a risposta, o forse no?
    Ho votato per la scoperta dei segreti del Centro di Controllo, devi sapere quelli per affrontare tutto il resto!!! Alla prossima.

    • Le risposte arriveranno, alcune in questa storia, altre nel seguito che farò. La zia sarà una presenza quasi costante (almeno per ora) visto che sono proprio dove si trova lei. Quindi scopriremo se sarà dalla parte giusta, sbagliata od una terza ancora 🙂

      Ciao 🙂

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