Progetto Garden

Dove eravamo rimasti?

Chi volete seguire? Confronto tra Laura e la zia mascherata: scopriamo qualcosa di più su quanto sta accadendo (75%)

Un confronto

Laura si risveglia: ha fatto uno strano sogno con sua zia che comandava gente strana fatta di vetro e c’era pure un volpino che cercava di prendere a padellate. Scuote la testa e si rende conto subito che c’è qualcosa che non va: è su della fredda pietra e le mani sono bloccate in posizione alta. Apre gli occhi, le palpebre le pesano come macigni.

“Narcotico” pensa mentre la sua mente ripercorre gli ultimi eventi.

Quando riesce a capire, si rende conto che è coperta da un plaid: la sua speciale tuta in polimero è stata totalmente rimossa, così come gli stivali, i guanti, il casco, la cinta… si chiede se le hanno lasciato qualcosa o se l’hanno denudata completamente. Accanto ci sono le altre Giovani Draghi, tutte nelle stesse condizioni. L’unica che sembra ancora dormire è Titania, ma a lei non è stato lasciato nulla, nemmeno il plaid.

“Ma perché?” si chiede Laura.

Cerca di vedere come mai le sue mani sono bloccate e nota degli anelli di ferro direttamente incastonati a parete. Ai piedi ha una palla d’acciaio per evitare che possa muoverli in fretta.

“Siamo tornati nel medioevo?” continua a pensare.

La luce è bassa ma non riesce a capire da dove possa provenire. La cella sembra proprio di pietra.

“Forse c’è una finestra in una posizione che non vedo?”

«Ehi, ragazze – chiama ad alta voce – Come state?»

«Ho mal di testa»

«Ho le vertigini»

«Ho mal di stomaco»

E così di seguito.

«Titania?» chiama Laura.

«Ancora cinque minuti» biascica lei.

Una porta si apre. Le Giovani Draghi entrano tutte in allerta. Una tipa con un costume giallo ed una maschera d’oro a coprirle il volto fa il suo ingresso. Probabilmente ha cercato di nascondere la sua fisionomia ma essa traspare comunque.

«Chi sei?» chiedono i Giovani Draghi.

«Silenzio! Le domande le faccio io! – la voce è alterata elettronicamente per non farla riconoscere – Cosa ci fate qui? Quando siete arrivate? Cosa volete fare? Perché non siete state a casa?»

Le Giovani Draghi si guardano tra di loro.

«Non avrai una risposta che sia una fin quando non ci avrai detto chi sei e perché ci hai catturato – Laura cerca di tenere la voce ferma – e che fine hanno fatto le nostre TecnoRaid»

«Oddio, ecco che ricomincia! – la tipa si trattiene a portarsi le mani alla testa – Ma perché non impari mai a stare al tuo posto! Una ragazzina come te dovrebbe stare zitta, ferma e buona! Rispondere alla domande ed obbedire!»

“Zia? O una sua conoscente?”

«Perché sono state spogliata?» interviene Titania che evidentemente si è svegliata.

«Perché così deve essere, cavia! Non rompere! Già mi basta questa disgraziata! Se non vuoi rispondere, sappi che le conseguenze saranno terribili per te e le tue amiche!»

«Fottiti!» rispondono tutte.

Il ceffone che arriva a Laura è sonoro.

«So che è colpa tua! – continua la tipa – È sempre colpa tua! Avrai mie notizie a breve!»

Se ne va. Laura la sente sbattere la porta. Un brivido la scuote. No, non può aver paura adesso: è il capo dei Giovani Draghi; deve dimostrarsi forte. Si volta verso Titania. Vede una lacrima solcarle il viso.

«Titania – cerca di essere delicata – Stai piangendo. Tu…» non sa cosa dire.

«No, non piango. Io… sniff! Ho un bruciore negli occhi. Ma che le ho fatto? Perché tutti mi trattano come fossi una cosa?»

«In realtà non tutti» dice un’altra voce.

Il “volpino” spunta dall’ombra.

«Ciao Titania, Ciao ragazze. Vorrei darvi il benvenuto ma la padellatrice ha deciso diversamente»

«La padellatrice?»

«Quella tipa quando la fai arrabbiare molla certe padellate. Cerca sempre di schiacciarmi con quelle. Ci va giù pesante. Secondo me manda all’ospedale la gente o peggio»

“Sembra sempre più mia zia” pensa Laura.

«Torniamo a noi. Innanzitutto, Titania, sii forte: non tutti ce l’hanno con te. Seconda cosa… uhm… Laura? È questo il tuo nome, vero? – lei annuisce – Allora, proposta: la padellatrice ha deciso di tenervi qui ad acqua ed aria per un po’ di tempo. E penso possa fare di peggio. Io vi posso aiutare. La mia offerta: voi mi date qualcosa della vostra tecnologia ed io vi libero. Potrei chiedervi le moto ma mi sembrerebbe di approfittarne. Ditemi voi: cosa potete darmi?»

«Perché sei così interessato?»

«È tecnologia esterna»

«Quindi ti andrebbe bene qualsiasi cosa di esterno. Tipo… una ricetrasmittente?»

«Per comunicare con l’esterno?»

«Esattamente»

«Sapevo che si poteva fare affari con te – il “volpino” scodinzola – Fatti dare un sacco di bacini!»

Le corre addosso e si mette a leccarle la faccia.

«No, fermo, dai» si lamenta Laura.

Il “volpino” corre a leccare tutte le altre.

«Tu invece mi darai uno dei tuoi super abbraccioni?» chiede a Titania.

«Quelli te li do gratis»

«Fatti dare un sacco di bacini!»

Dopodiché si piazza un po’ lontano.

«Non spaventatevi: vado ad incominciare!»

CRACKLE!

«Oddio: è sempre più grosso!» esclamano le Giovani Draghi.

L’enorme zampa colpisce le gambe di tutte. Le ragazze urlano ma poi si rendono conto di non essersi fatte niente: il metallo e la roccia sono andati a pezzi ma le loro gambe non hanno un graffio. Stessa cosa quando attacca le braccia.

«Ma com’è possibile?»

Come volete proseguire?

  • Che fine ha fatto Nerina? (17%)
    17
  • Che cosa è accaduto al Rifugio? (17%)
    17
  • Voglio vedere i Giovani Draghi in azione! (67%)
    67
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98 Commenti

  • Ciao Red!
    Sono arrivata in ritardo per il nono capitolo, ritardo che è praticamente diventato cronico😂.
    Per quanto riguarda quest’ultimo capitolo, invece, una domanda mi sorge spontanea: cosa avrai in mente per noi??.
    La zia padellatrice spia proprio non me la sarei aspettata, spero torni nella seconda parte perché mi mancherebbe come personaggio -con tutti i suoi pregi e difetti annessi-.
    Alla seconda parte!
    -Ross-

    • La zia Padellatrice ci sarà nella seconda parte. L’idea era fin dall’inizio che c’entrasse qualcosa con il Progetto Garden; i vostri voti hanno deciso che era una spia 🙂

      Per la seconda parte ho delle idee e spero non mi sfuggano i caratteri 🙂

      Ciao 🙂

  • Capitolo 10)

    Ciao Red!

    Ci aspetta una seconda parte con un bel po’ di guai.
    Cerchiamo di scoprire come reagiranno le nostre eroine!

    Per quanto riguarda Google: vai sui tre pallini in alto a destra > Impostazioni (2 voce dal basso) > Lingue > e qui imposta le tue lingue, o semplicemente, scorrendo verso il basso, puoi aggiungere l’italiano al correttore. 😉
    La funzione può essere abilitata e disabilitata quando vuoi.

    Spero di essere stato d’aiuto.

    Alla prossima!

  • Ciao Red, ovunque tu vada non dimenticare di portare la zia spadellatrice: te la invidio.
    Per il resto mi pare chiaro che c’è un altro mondo da esplorare, e questa è materia tua!
    A presto dunque
    Ciao🙋‍♂️

  • Ciao, in tutta sincerità? Non ci ho capito un piffero, ma non per colpa tua: cos’ha in mente la zietta? Credo dovremmo aspettare la seconda parte del racconto per scoprirlo!!! E da quello che ho intuito, anche personaggi per ora sconosciuti, o forse tenuti volutamente nascosti!!!
    Alla seconda parte… scommetto piena di sorprese.

    • Sicuramente ci saranno sorprese. Per ora sappiamo:
      – la zia di Laura era una spia dell’Enclave fin dall’inizio e ha rubato diverse cose
      – la zia di Laura voleva usare sua nipote come Cavia Finale (qualsiasi cosa voglia significare)
      – la zia di Laura fa tutto questo per un certo Corpo Meccanico
      – L’Enclave, non si sa ancora in che modo, vuole andare al Comando.
      – Se, come dice Titania, l’apertura del muro sta avvenendo nel momento giusto, allora è successo qualcosa adesso perché la zia di Laura parla di problemi e loro non sono ancora pronti.
      – Laura è sconvolta da quanto appreso.

      Il resto sono accenni e misteri che sveleremo a breve (spero) 🙂

      Ciao 🙂

  • Ecco la fine prima parte! I caratteri mi sono mancati per chiudere con il botto, ma penso che anche la lacrima di Laura sia abbastanza incisiva.

    Io continuo a raccogliere eventuali suggerimenti ed opinioni su quanto ho scritto e ci leggiamo Martedì prossimo con l’inizio della seconda parte 🙂

    Ciao 🙂

  • Capitolo 9)

    Ciao Red!

    Come credo tu abbia sottolineato nel precedente commento, si percepisce l’esigenza e la voglia di offrire maggior spazio a determinate scene. Purtroppo alcuni momenti soffrono della “schematicità” imposta dalla restrizione dei caratteri. Si finisce per perdere qualche sfumatura e sacrificare la musicalità del narrato, finendo un po’ troppo nel didascalico. La parte finale avrebbe bisogno di maggiore tensione e pelo in più di chiarezza, più per bontà narrativa che per esigenza, dunque non fraintendermi! 😉
    C’è invece qualche passaggio che andrebbe rivisto, tra verbi non del tutto corretti e quel “qual’era” che potrebbe far storcere il naso. Consiglio: se usi Google Chrome, di base è impostato un correttore che può far saltare fuori qualche svista di battitura, quindi può essere utilissimo in revisione sul sito, prima della pubblicazione. 🙂

    “Dopo alcuni minuti.
    «Trovata!» esulta Pamela.”

    Questo passaggio funziona meglio collegandolo:

    ” esulta Pamela dopo alcuni minuti.” Trova renda il passaggio più scorrevole. 😉

    Nel file privato ti consiglio di espandere di poco la scena finale, perché ha del potenziale. Aggiungi qualche odore, qualche sensazione in più e sfrutterei maggiormente Nerina prima della comparsa dei “Coboldi” 😀

    Ci leggiamo per il finale!

    • Ciao! Google Chrome ha deciso che io sono inglese e quindi segnala tutto rosso. Attualmente sto usando Libreoffice però alcuni errori non me li segnala e non so il perché. Ovviamente rileggo ma quello non è mai abbastanza. La parte finale è appunto stata affrettata perché mi sono sfuggiti i caratteri, problema che mi porterò appresso anche nell’ultimo capitolo prima del seguito. Spero di dare a Nerina maggior spazio nella seconda parte 🙂

      Ciao 🙂

  • Ciao, siamo davvero in un bel pasticcio con i veloci…raptor!!! Scusa la pessima battuta. Detto ciò, però, siamo davvero nei guai. Sai, a volte mi chiedo perché gli “eroi” di turno si cacciano sempre nei guai invece che tornare sui proprio passi!!! Ah, forse perché altrimenti non ci sarebbe più storia e gli scrittori rimarrebbero disoccupati, ho capito.
    Ho votato per capire il motivo della zia, ha parlato la mia curiosità anche se per la storia sarebbe meglio un’altra opzione!!! Alla prossima.

  • …i velociraptor, croce e delizia di autori di cinema d’avventura ( quella che fa rima con paura); tuttavia qui siamo di fronte a una bella schiera di esserini che sanno ben difendersi, e prima o poi la spunteranno loro, io già lo so. Dai Red, cucina una delle tue rinomate battaglie…
    E dunque, al finale!
    Ciaooo🙋‍♂️

  • Avventuriamoci alla scoperta dei segreti del centro di controllo.
    Ciao Red!
    Ho recuperato questo ottavo capitolo e mi unisco al pensiero già espresso da Lilitho: si vede che ti piaccia il genere fantascientifico con le sue mille declinazioni.
    Ho letto che questa storia avrà un continuo e, visto i pochissimi capitoli e le mille domande ancora rimaste senza una risposta, non vedo l’ora di leggerlo.
    Personalmente mi sarebbe piaciuto votar per conoscere meglio il rapporto tra la “padellatrice” (ps: adoro questo suo soprannome 😂) e l’Enclave, ma magari questo potrebbe essere lo spunto proprio per i nuovi capitoli, forse.
    Comunque, continuo a leggerti con piacere.
    A presto!
    -Ross-

    • Mi fa piacere che continui a piacerti 🙂 Non posso dire molto altro su la “Padellatrice” e l’Enclave perché forse entrerà un pezzettino nel prossimo o nell’ultimo capitolo della prima parte (vedrò).

      Fantasy e Fantascienza sono quelli con cui mi muovo meglio, a seguire il genere avventura (quando ho l’ispirazione) o la Fiaba (ma che è a rischio di divenire Fantasy, se non sto attento agli stilemmi del genere). Gli altri generi ho provato a farli ma non fanno per me: sono un tipo troppo poco romantico per le storie Rosa, il Giallo mi piace ma non riesco a farlo (forse faccio ragionamenti troppo o troppo poco contorti, non lo so), l’horror non mi piace, il comico non so far ridere e l’Eros… Beh, in realtà l’Eros non l’ho mai provato: temo troppo di scadere nel volgare!

      Per il resto, ti aspetto al prossimo capitolo ^_^

      Ciao 🙂

  • Ciao Red, ho finito di recuperare i capitoli che mi ero lasciato indietro.
    Che dire… la fantascienza è proprio il TUO genere. Dalla lettura si capisce che sei molto a tuo agio con le “regole” del genere e il modo in cui lo stesso vada scritto.

    Personalmente credo sia uno dei generi più difficili da portare sulla piattaforma, proprio perché è il genere che più spazia per immaginazione ed inventiva e quindi le limitazioni di capitoli e caratteri sono molto più sentite.

    La storia mi sta piacendo molto, ma ormai siamo arrivati al capitolo 8, pertanto non me la sento di mettere “mano” e quindi influenzare qualcosa di già iniziato.

    Mi godrò la storia per come tu e i lettori costanti la scriverete, certo che sia comunque un bel lavoro.

    Al prossimo capitolo!!

    • La storia non si conclude qui ed andrò ad un seguito, quindi se vuoi vota pure e ti aspetto alla seconda parte 🙂

      Più difficile della fantascienza che scrivo io è quella definita “Hard” dove viene spiegato (pseudo)scientificamente tutte le trovate. E credo che qui ci sarebbe ancora meno spazio 🙂

      Comunque sia ti ringrazio dei complimenti e spero di rivederti nei prossimi capitoli 🙂

      Ciao 🙂

  • Capitolo 8)

    Ciao Red!

    Ci sono ancora tante cose da dire, e passerei la palla a Lea.
    Più che commentare il capitolo in sé, visto che si fa poco, voglio chiederti come sta andando la stesura in generale. Come ti stai trovando a questo punto della storia e, se accaduto, quanto le nostre scelte hanno sollevato l’asticella nel raccontarla?
    Ci leggiamo al prossimo! 😉

    • La stesura in generale sta andando bene. Avrei voluto parlare un po’ di più della zona estiva e del ruolo dei 10 uomini rimasti, ma non c’è stato tempo. Pazienza. Le vostre scelte alzano sempre l’asticella perché, nonostante abbia dei piani per evitare di perdermi definitivamente, ogni scelta che vi lascio è sempre significativa (anche se a volte non sembra) ed io non invento nulla prima di avere, non dico la certezza, ma almeno una valida idea su quale opzione vince (poi arriva magari il voto dell’ultimo minuto che mi costringe a riscrivere il capitolo, ma questo è il bello del gioco; e, ad onor del vero, alcune riscritture mi sono venute meglio dell’originale).

      Ciao 🙂

  • … è vero che da un pò ogni volta che si sale in primo piano si ha una copertina nuova, sarà un modo per prendere confidenza con la AI!?

    Il capitolo è un altro caleidoscopico giro di giostra dove tutto muta, nulla è mai definitivo e orientarsi è davvero difficile.
    Scegliamo quindi l’opzione più intuitiva e vediamo.
    “La scoperta dei segreti del Centro di Controllo”
    Alla prossima Red, ciaooo
    🙋‍♂️

  • Ciao, perfetto, i buoni sono stati liberati e ora tocca darsi una mossa verso una soluzione, ma quale? E la zia di Laura, è dalla parte giusta o da quella sbagliata? Credo siano tutti interrogativi che presto avranno un a risposta, o forse no?
    Ho votato per la scoperta dei segreti del Centro di Controllo, devi sapere quelli per affrontare tutto il resto!!! Alla prossima.

    • Le risposte arriveranno, alcune in questa storia, altre nel seguito che farò. La zia sarà una presenza quasi costante (almeno per ora) visto che sono proprio dove si trova lei. Quindi scopriremo se sarà dalla parte giusta, sbagliata od una terza ancora 🙂

      Ciao 🙂

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