Progetto Garden

Dove eravamo rimasti?

Avanti verso... La scoperta dei segreti del Centro di Controllo (75%)

La zona rossa

«Noi entriamo dentro il Centro di Controllo e cerchiamo di capirci qualcosa – Laura sta parlando con Titania – Come ha detto “volpino” potrebbe essere pericoloso. Tu…»

«Io vengo con voi: mica rimango qui da sola. Inoltre, anche se poco, qualcosa del Centro conosco. Nerina mi farà da guardia del corpo e… perché non vieni anche tu?» si rivolge al “volpino”.

«Non voglio avere niente a che fare con l’Enclave»

«E se ti prometto che potrai armeggiare con la tecnologia che troviamo?»

«Affare fatto!» scodinzola.

Pochi minuti dopo, trasformate le moto nelle armature cibernetiche, il gruppetto si incammina all’interno della struttura.
Come era stato detto loro, le prime sale sono vuote ed abbandonate; persino quello che una volta era il centro principale, ora è un ammasso di roba smontata e distrutta.

«Hanno deviato l’energia – dice Pamela, una delle Giovani Draghi – Qualcuno deve aver cambiato il percorso elettrico dopo che qui è andato tutto distrutto. Potrei provare a connettermi al sistema e scoprire il nuovo percorso»

«Meglio di no – risponde Laura – non sappiamo di quali dispositivi di difesa sono dotati. Troviamo invece, se possibile, una pianta originaria e da lì vediamo come possono essere stati dirottati i cavi»

Dopo alcuni minuti.

«Trovata!» esulta Pamela.

La pianta mostra una struttura alquanto complessa, probabilmente divisa su più piani.

«Peccato non averla in 3D» commenta Laura.

«Qui siamo noi – dice Titania – queste zone le ho esplorate e sono tutte vuote. Non conosco questa rossa. Non mi ero mai accorta di queste azzurre: devono indicare stanze nascoste o su altri piani»

«Nella rossa ci sono i mostri – interviene “volpino” – Supermutanti poco inclini ad ascoltare la gente. Da lì si potrebbe accedere ad altri luoghi ma sconsiglio vivamente di passarci. Inoltre la padellatrice deve avere un altro accesso: non credo vada a prendere a padellate i mostri ogni volta che deve venire da queste parti»

«Probabilmente non ci deve venire: noi siamo usciti dalla cella sfondando i muri, ma lei deve avere passata da un’altra parte. Pamela, Gloria, Vivian, tornate sui nostri passi e scoprire da dove può essere passata la padellatrice. Non esponetevi. Noi cerchiamo se c’è un accesso alle sale azzurre. Rendez vous tra 10 minuti davanti all’entrata della zona rossa»

«A cosa stai pensando?» chiede Titania.

«Ad una pazzia: ma prima di rendervi partecipi, voglio avere delle conferme. Let’s go!»

«Roger!»

***

«La padellatrice è passata da un ascensore ad impronta digitale – comunica Pamela quando si incontrano di nuovo – C’è anche una scala ma è minata: credo sia una trappola se qualcuno volesse passare da quella parte»

«Non ci sono altri accessi – dice Gloria – Forse dall’esterno ma saranno tutti sorvegliati come quello che avevamo cercato di prendere noi»

«Tutti gli accessi sono chiusi e crollati – dice Vivian – non so se per incura, a causa di un incidenti od apposta. C’è tutta una zona fuori dalla mappa ed è lì che sono diretti i cavi»

«L’unica sala azzurra accessibile è una specie di sgabuzzino in disuso – dice Laura – ho l’impressione che ci siano stati dei lavori. Forse oltre le pareti c’è qualcosa, ma andare alla cieca mi sembra pericoloso. Anche “volpino” non ha idea di cosa potrebbe trovarsi»

«Quindi? Qual’era la tua idea?» chiede Titania.

«Ho fatto un’analisi spettrale: come immaginavo gli unici accessi da noi utilizzabili, senza far scattare milioni di allarmi, passano da qui. A meno di non andare alla cieca, sfondando pareti»

«Ti vuoi ficcare nella tana del lupo passando dalla zona più pericolosa… mi piace!» commenta Titania.

«Fuori le armi!» ordina Laura.

Abbattono la porta ed entrano. La zona rossa si presenta come un’enorme ambiente a cielo aperto: il soffitto è stato sfondato per far entrare aria e luce, ma tutto il resto della stanza si presenta pieno di macerie e roba che non si capisce.

«Devono aver distrutto tutti i muri per creare un unico ambiente. Mi chiedo come mai» dice Laura.
Un ruggito! Delle creature che sembrano velociraptor si avvicinano. Se non fosse per le armature e le armi impugnate, si direbbero proprio dinosauri.

«Scudo intorno a Titania! Volpino, se puoi darci una mano…»

«No! Attirerei l’attenzione del Saurus Rex e ti assicuro che non vuoi averci niente a che fare»

«Avanziamo: raggiungiamo gli accessi. Pronte a sparare in caso di bisogno. Non fate fuoco fino all’ultimo»

Le ragazze avanzano. Nerina ha tutti muscoli tesi. I “velociraptor” li seguono con gli occhi, aspettano che siano a quasi 50 metri da loro, poi ruggiscono ed attaccano.

«Un territorio di caccia!» strilla Titania.

«Correre!» ordina Laura.

Ma i “velociraptor” sono più veloci di loro: li raggiungono in pochi secondi e cercano di colpirli con armi e zanne. Le armature resistono. Le Giovani Draghi iniziano a colpire, potenziando i pugni.

«Sono troppi!»

«Fuoco!»

Sparano: i “velociraptor” vengono falcidiati… tuttavia si rialzano!

«Finalmente delle prede combattive – dice qualcuno – Sarà divertentissimo! Adunata! Combattiamo!»

Si lanciano di nuovo all’attacco!

Per la fine prima parte, cosa preferite scoprire?

  • Niente: impegnamoli col Saurus Rex! Le scoperte le riserviamo alla seconda parte! (33%)
    33
  • Il motivo per cui la zia di Laura sta facendo tutto questo... (67%)
    67
  • Il motivo per cui vogliono sempre lasciare Titania nuda... (0%)
    0
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98 Commenti

  • Ciao Red!
    Sono arrivata in ritardo per il nono capitolo, ritardo che è praticamente diventato cronico😂.
    Per quanto riguarda quest’ultimo capitolo, invece, una domanda mi sorge spontanea: cosa avrai in mente per noi??.
    La zia padellatrice spia proprio non me la sarei aspettata, spero torni nella seconda parte perché mi mancherebbe come personaggio -con tutti i suoi pregi e difetti annessi-.
    Alla seconda parte!
    -Ross-

    • La zia Padellatrice ci sarà nella seconda parte. L’idea era fin dall’inizio che c’entrasse qualcosa con il Progetto Garden; i vostri voti hanno deciso che era una spia 🙂

      Per la seconda parte ho delle idee e spero non mi sfuggano i caratteri 🙂

      Ciao 🙂

  • Capitolo 10)

    Ciao Red!

    Ci aspetta una seconda parte con un bel po’ di guai.
    Cerchiamo di scoprire come reagiranno le nostre eroine!

    Per quanto riguarda Google: vai sui tre pallini in alto a destra > Impostazioni (2 voce dal basso) > Lingue > e qui imposta le tue lingue, o semplicemente, scorrendo verso il basso, puoi aggiungere l’italiano al correttore. 😉
    La funzione può essere abilitata e disabilitata quando vuoi.

    Spero di essere stato d’aiuto.

    Alla prossima!

  • Ciao Red, ovunque tu vada non dimenticare di portare la zia spadellatrice: te la invidio.
    Per il resto mi pare chiaro che c’è un altro mondo da esplorare, e questa è materia tua!
    A presto dunque
    Ciao🙋‍♂️

  • Ciao, in tutta sincerità? Non ci ho capito un piffero, ma non per colpa tua: cos’ha in mente la zietta? Credo dovremmo aspettare la seconda parte del racconto per scoprirlo!!! E da quello che ho intuito, anche personaggi per ora sconosciuti, o forse tenuti volutamente nascosti!!!
    Alla seconda parte… scommetto piena di sorprese.

    • Sicuramente ci saranno sorprese. Per ora sappiamo:
      – la zia di Laura era una spia dell’Enclave fin dall’inizio e ha rubato diverse cose
      – la zia di Laura voleva usare sua nipote come Cavia Finale (qualsiasi cosa voglia significare)
      – la zia di Laura fa tutto questo per un certo Corpo Meccanico
      – L’Enclave, non si sa ancora in che modo, vuole andare al Comando.
      – Se, come dice Titania, l’apertura del muro sta avvenendo nel momento giusto, allora è successo qualcosa adesso perché la zia di Laura parla di problemi e loro non sono ancora pronti.
      – Laura è sconvolta da quanto appreso.

      Il resto sono accenni e misteri che sveleremo a breve (spero) 🙂

      Ciao 🙂

  • Ecco la fine prima parte! I caratteri mi sono mancati per chiudere con il botto, ma penso che anche la lacrima di Laura sia abbastanza incisiva.

    Io continuo a raccogliere eventuali suggerimenti ed opinioni su quanto ho scritto e ci leggiamo Martedì prossimo con l’inizio della seconda parte 🙂

    Ciao 🙂

  • Capitolo 9)

    Ciao Red!

    Come credo tu abbia sottolineato nel precedente commento, si percepisce l’esigenza e la voglia di offrire maggior spazio a determinate scene. Purtroppo alcuni momenti soffrono della “schematicità” imposta dalla restrizione dei caratteri. Si finisce per perdere qualche sfumatura e sacrificare la musicalità del narrato, finendo un po’ troppo nel didascalico. La parte finale avrebbe bisogno di maggiore tensione e pelo in più di chiarezza, più per bontà narrativa che per esigenza, dunque non fraintendermi! 😉
    C’è invece qualche passaggio che andrebbe rivisto, tra verbi non del tutto corretti e quel “qual’era” che potrebbe far storcere il naso. Consiglio: se usi Google Chrome, di base è impostato un correttore che può far saltare fuori qualche svista di battitura, quindi può essere utilissimo in revisione sul sito, prima della pubblicazione. 🙂

    “Dopo alcuni minuti.
    «Trovata!» esulta Pamela.”

    Questo passaggio funziona meglio collegandolo:

    ” esulta Pamela dopo alcuni minuti.” Trova renda il passaggio più scorrevole. 😉

    Nel file privato ti consiglio di espandere di poco la scena finale, perché ha del potenziale. Aggiungi qualche odore, qualche sensazione in più e sfrutterei maggiormente Nerina prima della comparsa dei “Coboldi” 😀

    Ci leggiamo per il finale!

    • Ciao! Google Chrome ha deciso che io sono inglese e quindi segnala tutto rosso. Attualmente sto usando Libreoffice però alcuni errori non me li segnala e non so il perché. Ovviamente rileggo ma quello non è mai abbastanza. La parte finale è appunto stata affrettata perché mi sono sfuggiti i caratteri, problema che mi porterò appresso anche nell’ultimo capitolo prima del seguito. Spero di dare a Nerina maggior spazio nella seconda parte 🙂

      Ciao 🙂

  • Ciao, siamo davvero in un bel pasticcio con i veloci…raptor!!! Scusa la pessima battuta. Detto ciò, però, siamo davvero nei guai. Sai, a volte mi chiedo perché gli “eroi” di turno si cacciano sempre nei guai invece che tornare sui proprio passi!!! Ah, forse perché altrimenti non ci sarebbe più storia e gli scrittori rimarrebbero disoccupati, ho capito.
    Ho votato per capire il motivo della zia, ha parlato la mia curiosità anche se per la storia sarebbe meglio un’altra opzione!!! Alla prossima.

  • …i velociraptor, croce e delizia di autori di cinema d’avventura ( quella che fa rima con paura); tuttavia qui siamo di fronte a una bella schiera di esserini che sanno ben difendersi, e prima o poi la spunteranno loro, io già lo so. Dai Red, cucina una delle tue rinomate battaglie…
    E dunque, al finale!
    Ciaooo🙋‍♂️

  • Avventuriamoci alla scoperta dei segreti del centro di controllo.
    Ciao Red!
    Ho recuperato questo ottavo capitolo e mi unisco al pensiero già espresso da Lilitho: si vede che ti piaccia il genere fantascientifico con le sue mille declinazioni.
    Ho letto che questa storia avrà un continuo e, visto i pochissimi capitoli e le mille domande ancora rimaste senza una risposta, non vedo l’ora di leggerlo.
    Personalmente mi sarebbe piaciuto votar per conoscere meglio il rapporto tra la “padellatrice” (ps: adoro questo suo soprannome 😂) e l’Enclave, ma magari questo potrebbe essere lo spunto proprio per i nuovi capitoli, forse.
    Comunque, continuo a leggerti con piacere.
    A presto!
    -Ross-

    • Mi fa piacere che continui a piacerti 🙂 Non posso dire molto altro su la “Padellatrice” e l’Enclave perché forse entrerà un pezzettino nel prossimo o nell’ultimo capitolo della prima parte (vedrò).

      Fantasy e Fantascienza sono quelli con cui mi muovo meglio, a seguire il genere avventura (quando ho l’ispirazione) o la Fiaba (ma che è a rischio di divenire Fantasy, se non sto attento agli stilemmi del genere). Gli altri generi ho provato a farli ma non fanno per me: sono un tipo troppo poco romantico per le storie Rosa, il Giallo mi piace ma non riesco a farlo (forse faccio ragionamenti troppo o troppo poco contorti, non lo so), l’horror non mi piace, il comico non so far ridere e l’Eros… Beh, in realtà l’Eros non l’ho mai provato: temo troppo di scadere nel volgare!

      Per il resto, ti aspetto al prossimo capitolo ^_^

      Ciao 🙂

  • Ciao Red, ho finito di recuperare i capitoli che mi ero lasciato indietro.
    Che dire… la fantascienza è proprio il TUO genere. Dalla lettura si capisce che sei molto a tuo agio con le “regole” del genere e il modo in cui lo stesso vada scritto.

    Personalmente credo sia uno dei generi più difficili da portare sulla piattaforma, proprio perché è il genere che più spazia per immaginazione ed inventiva e quindi le limitazioni di capitoli e caratteri sono molto più sentite.

    La storia mi sta piacendo molto, ma ormai siamo arrivati al capitolo 8, pertanto non me la sento di mettere “mano” e quindi influenzare qualcosa di già iniziato.

    Mi godrò la storia per come tu e i lettori costanti la scriverete, certo che sia comunque un bel lavoro.

    Al prossimo capitolo!!

    • La storia non si conclude qui ed andrò ad un seguito, quindi se vuoi vota pure e ti aspetto alla seconda parte 🙂

      Più difficile della fantascienza che scrivo io è quella definita “Hard” dove viene spiegato (pseudo)scientificamente tutte le trovate. E credo che qui ci sarebbe ancora meno spazio 🙂

      Comunque sia ti ringrazio dei complimenti e spero di rivederti nei prossimi capitoli 🙂

      Ciao 🙂

  • Capitolo 8)

    Ciao Red!

    Ci sono ancora tante cose da dire, e passerei la palla a Lea.
    Più che commentare il capitolo in sé, visto che si fa poco, voglio chiederti come sta andando la stesura in generale. Come ti stai trovando a questo punto della storia e, se accaduto, quanto le nostre scelte hanno sollevato l’asticella nel raccontarla?
    Ci leggiamo al prossimo! 😉

    • La stesura in generale sta andando bene. Avrei voluto parlare un po’ di più della zona estiva e del ruolo dei 10 uomini rimasti, ma non c’è stato tempo. Pazienza. Le vostre scelte alzano sempre l’asticella perché, nonostante abbia dei piani per evitare di perdermi definitivamente, ogni scelta che vi lascio è sempre significativa (anche se a volte non sembra) ed io non invento nulla prima di avere, non dico la certezza, ma almeno una valida idea su quale opzione vince (poi arriva magari il voto dell’ultimo minuto che mi costringe a riscrivere il capitolo, ma questo è il bello del gioco; e, ad onor del vero, alcune riscritture mi sono venute meglio dell’originale).

      Ciao 🙂

  • … è vero che da un pò ogni volta che si sale in primo piano si ha una copertina nuova, sarà un modo per prendere confidenza con la AI!?

    Il capitolo è un altro caleidoscopico giro di giostra dove tutto muta, nulla è mai definitivo e orientarsi è davvero difficile.
    Scegliamo quindi l’opzione più intuitiva e vediamo.
    “La scoperta dei segreti del Centro di Controllo”
    Alla prossima Red, ciaooo
    🙋‍♂️

  • Ciao, perfetto, i buoni sono stati liberati e ora tocca darsi una mossa verso una soluzione, ma quale? E la zia di Laura, è dalla parte giusta o da quella sbagliata? Credo siano tutti interrogativi che presto avranno un a risposta, o forse no?
    Ho votato per la scoperta dei segreti del Centro di Controllo, devi sapere quelli per affrontare tutto il resto!!! Alla prossima.

    • Le risposte arriveranno, alcune in questa storia, altre nel seguito che farò. La zia sarà una presenza quasi costante (almeno per ora) visto che sono proprio dove si trova lei. Quindi scopriremo se sarà dalla parte giusta, sbagliata od una terza ancora 🙂

      Ciao 🙂

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