Tarot Quest

La Chiamata

Un giovane cavaliere si aggirava nei corridoi del castello bianco del Grande-Mago Goris. Si faceva chiamare Ser William Wolting ed era il figlio di un famoso ed influente mercante.
William si era guadagnato il titolo di Ser per aver partecipato ad una famosa battaglia contro una mandria di goblin che avevano assalito il castello reale alcuni mesi prima.

Ad onor del vero, William non aveva preso parte attivamente alla battaglia dato che, ogni volta che ne ebbe l’opportunità, il giovane non riuscì mai a prendersi la vita di nessuno dei goblin nemici. Questo fu dovuto a causa sia della stupidità dei suoi nemici, che per sbaglio si accoltellavano a vicenda o inciampavano e cadevano dai bastioni del castello, e sia perché i suoi compagni d’arme si paravano spesso tra William ed i goblin per poi uccidere loro stessi quei piccoli mostriciattoli.
Alla fine della battaglia, la spada del giovane rimase completamente immacolata senza nemmeno una goccia di sangue nemico ad imbrattarla.
Fu questa la ragione che spinse William ad accettare l’offerta del Grande-Mago quando questi lo mandò a chiamare per una missione. Il giovane cavaliere voleva legittimare il suo titolo di Ser e si disse che, qualsiasi fosse stata la missione, l’avrebbe portata a termine.

Il giovane arrivò all’esterno della sala principale del castello dove gli era stato detto che avrebbe incontrato il Goris, ma quando tentò di entrare una voce lo bloccò.
«Goris è occupato.» disse qualcuno alla sua destra.
William si voltò ma non vide nessuno. Pensò per un attimo di essere ammattito, quando la voce parlò di nuovo.
«Abbassa lo sguardo, giovane.»
Solo in quel momento William notò il nano dalla lunga barba dorata e dall’elmo grigio con le corna che lo guardava dal basso verso l’alto.
«Oh, salve!» salutò il cavaliere, facendo un inchino, imbarazzato per non aver intravisto il nano.
William rialzò lo sguardo ed intravide, nascosto da una colonna di marmo, un anziano seduto a terra con la schiena appoggiata al muro. L’uomo indossava una tunica grigio scuro e portava un fermaglio che William riconobbe come il simbolo di una famosa gilda di maghi.
«Per caso siete anche voi qui per la missione di Goris?» chiese ai due.
«Già.» annuì il nano.
«Io sono accampato qui fuori da tre ore, ma quel disgraziato di un mago non mi ha ancora ricevuto… bah, che modi.»  disse scorbutico il vecchio mago.
Proprio quando il vecchio ebbe finito di parlare, il portone della sala si aprì ed una voce parlò.
«Entrate.»
E così fecero.

Appena entrati, i tre intravidero al centro della stanza il Goris che dava loro le spalle. Gli si avvicinarono e questi si voltò, mostrando il suo viso segnato dall’età, la lunga barba bianca ed un sorriso poco convinto.
«Oh, sì, voi siete i quattro che ho mandato a chiamare per la missione dei tarocchi…» cominciò a dire il Grande-Mago.
«Siamo in tre, Goris.» disse il vecchio. «Sapevo che eri vecchio, ma pare che la demenza senile ti abbia preso abbastanza presto.»
«Simpatico come sempre, Aurelius.» ribatté l’altro. «Però, è vero. Manca ancora una persona.»
Goris schioccò le dita e magicamente un giovane uomo dai lunghi capelli castani apparve, incatenato ad un palo, di fianco a William.
«Dove sono?!» esclamò il nuovo arrivato.
«Capirai tutto tra un minuto.» disse Goris, per poi voltarsi verso gli altri tre.
«Ser William Wolting, Mago Aurelius Costins, Renold della casa Rockiron del Regno Nanico dell’Ovest.» elencò il Grande-Mago, spostando lo sguardo da William al vecchio mago per poi finire sul nano. «Siete stati convocati qui per prendere parte ad una missione importante…»
«Ti sei dimenticato di me.» lo interruppe l’uomo in catene.
«Luke Volligran, ladro da strapazzo.» disse con tono stizzito Goris.
«Tsk, te lo faccio vedere io lo strapazzo…» bofonchiò l’uomo di nome Luke.
«Come stavo dicendo, siete stati convocati qui per adempiere ad una missione.» continuò pacato Goris.
«Di che si tratta?» chiese William.
«Tempo fa ho sconfitto una pericolosa entità ed ho rinchiuso la sua anima in questo mazzo di carte dei tarocchi.» raccontò il Grande-Mago. «Ognuna di esse rappresenta una sfida diversa e conseguentemente un pericolo diverso che dovrete affrontare.»
«I tarocchi sono ventidue carte, se non ricordo male. Gli arcani maggiori, almeno.» fece notare il nano Renold. «Dovremo affrontare ventidue sfide?»
«No, in realtà le carte sono otto, ma si generano casualmente tra ventidue possibili forme.» spiegò Goris. «Superate le otto sfide ed avrete liberato il Regno da un grande male.»
«Che ci guadagniamo se lo facciamo?» domandò Luke Volligran.
«La libertà.» disse Goris guardandolo, poi si voltò verso il nano ed il vecchio mago.
«L’onore perduto.» disse ai due e poi si voltò verso William.
«E magari verranno fatte ballate e sonetti sulla vostra gloriosa impresa.» concluse sorridendo affabile.
«Accetto.» disse William.
«Anch’io.» disse Renold.
«E va bene.» sbuffò Aurelius.
«Meglio che rimanere in catene…» borbottò Luke.
«Bene, allora pescate una carta.» disse Goris, porgendo il mazzo ai quattro prescelti.

Che carta pescheranno i nostri eroi? (A pescare ora è William)

  • L'Eremita (0%)
    0
  • Gli Amanti (0%)
    0
  • Il Bagatto (100%)
    100
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57 Commenti

  • Angolo Autore per il Capitolo 7.
    Così come per il Capitolo 5, anche nel capitolo 7 c’è stato un pareggio. L’Appeso e La Temperanza hanno avuto lo stesso numero di voti quindi ho mescolato entrambi gli elementi dei due Arcani.
    Ammetto che non è stato facile inventarmi una sfida per questo capitolo e vi dico pure che non mi ha particolarmente convinto il risultato finale, si poteva fare di meglio. Il Capitolo in sé è più un capitolo di transizione verso il finale.
    Tra le possibili scelte del Capitolo 7 ho reinserito La Ruota e L’Eremita che avevo già inserito nelle scelte dei primi due Capitoli ma che erano stati scartati. Questo perché gli Arcani sono 22 e non sono divisibili per 3 (il numero di scelte per ogni capitolo) quindi me ne mancavano 2 e ho ripescato La Ruota e L’Eremita per poi metterli assieme a Il Matto.
    E questo è quanto.
    Buona lettura e buona votazione!

  • Ciao Marius,
    anche questo è un buon capitolo, mi è piaciuto ma non è il mio preferito perché non c’è una vera sfida. Nonostante tutti si siedano, incatenati e minacciati dalle spade, vengono tutti perdonati e giustificati e infine lasciati andare.
    Voto per l’Appeso, perché il Giudizio rischia di essere troppo simile alla Giustizia e la Temperanza mi convince meno.
    A presto!

      • Ciao, grazie per la recensione!
        Diciamo che in questo capitolo mi premeva di più mostrare alcuni elementi del passato dei personaggi e quindi la sfida è stata un po’ sacrificata.
        Ti ringrazio per la correzione. Ogni volta che devo scrivere “dorata” il mio cervello pensa a “fatta d’oro” ed inserisce in automatico l’apostrofo che in realtà non serve. Hahahaha 😀
        Alla prossima!
        Mariusgon

  • Ciao Marius,
    una sfida decisamente più movimentata delle altre! Peccato solo che, anche in questo caso, i 5000 caratteri abbiano limitato la descrizione del combattimento. Ti suggerisco di scrivere una versione estesa della storia, nel tuo pc.
    Per il sondaggio sono molto indecisa! Voto per la Giustizia, ma mi piace anche la Papessa, quasi quasi spero in un altro pareggio.
    A presto!

    • Ciao, grazie per la recensione!
      Volevo fare un combattimento corpo a corpo fin dall’inizio e per questo capitolo ho sfruttato i risultati a mio favore.
      Sì, anche qui i 5000 caratteri mi hanno abbastanza limitato. La storia la sto scrivendo tutta su un file word e ti dico anche che avevo già intenzione di espandere la storia una volta conclusa qui su Incipit. Perché ci sono alcune idee scartate che voglio assolutamente mettere nero su bianco.
      Alla prossima!
      Mariusgon

    • Ciao, grazie per la recensione!
      Visti i risultati, credo che vedremo presto come se la caveranno contro La Giustizia i nostri eroi.
      Mi fa piacere che ti sia piaciuto il capitolo ed il combattimento. Mi è sempre piaciuto immaginare e scrivere combattimenti di vario tipo e non vedevo l’ora di farlo anche qui.
      Alla prossima!
      Mariusgon

  • E con il Capitolo 5 siamo al giro di boa, amici cari! In questo capitolo ho tenuto conto del fatto che sia L’imperatrice che La Forza hanno ottenuto la maggioranza dei voti (l’ultima volta che ho controllato erano al 50% delle preferenze entrambe) ed ho messo alcuni elementi, principalmente visivi, legati ai due Arcani in uno.
    Vi avviso che il prossimo capitolo potrebbe arrivare più tardi del solito causa vari impegni.
    Alla prossima.

    • Ciao!
      Grazie per aver letto la storia fino a qui, per aver votato e per aver lasciato una recensione!
      Io non sono troppo esperto di tarocchi, me li sto “studiando” man mano che scrivo la storia, quindi spero di non scrivere troppe castronerie.
      Alla prossima!
      Mariusgon

  • Ciao Marius,
    mannaggia, ho perso il capitolo precedente! A dire il vero non avrei nemmeno saputo scegliere cosa votare perché il sole, la luna e le stelle sono arcani che mi piacciono tutti.
    Grazie per la precisazione che hai scritto sul Lich, perché, non amando il genere Fantasy, non avevo idea di chi fosse. Questo capitolo mi è piaciuto di più di quello della Torre però, come giustamente ha osservato Red, i 5000 caratteri non ti hanno permesso di sviluppare a fondo la storia del mago, che avrebbe meritato più spazio.
    Stavolta voto per la Forza.
    A presto!

    • Ciao!
      Mi spiace che tu ti sia persa il capitolo precedente, spero ti sia piaciuto comunque!
      Sapevo che il Lich come creatura possa essere estraneo a chi di fantasy non sa molto. Riassumendo, si potrebbe dire che sia uno zombie con i superpoteri. XD
      E come ho detto a Red, sì, la storia di Aurelius l’ho abbastanza tagliuzzata omettendo alcuni dettagli di contorno.
      Grazie per il voto!
      Alla prossima!
      Mariusgon

  • Dannatamente indeciso, alla fine ho votato l’Imperatrice!

    Credo che i caratteri non ti abbiano permesso di dare la giusta enfasi alla storia del mago; tuttavia mi è piaciuto come il capitolo è venuto fuori! Abbiamo un altro tassello dei nostri protagonisti. Vediamo cosa ci aspetta con Renold 🙂

    Ciao 🙂
    PS: sono smemorato: mi faresti un veloce riassuntino dei protagonisti?

    • Ciao, grazie per la recensione!
      Sì, confermo. L’idea per il background del mago era più complessa di quella complicata. Avrei voluto raccontare come si erano conosciuti lui e la moglie, perché faceva parte di quella gilda, chi era il Lich che stavano combattendo e alcuni dettagli relativi alla battaglia in cui Aurelius è rimasto vedovo.
      Volevo inserire altri dettagli pure relativi alla Luna e a Luke ma ho deciso di renderli più marginali limitandomi a scrivere pochi dialoghi e striminziti.
      Grazie per aver votato!
      Alla prossima!
      Mariusgon

      P.S.
      Allora, i personaggi apparsi fin qui sono i seguenti:
      -William, il cavaliere;
      -Luke, il giovane ladro;
      -Aurelius, il vecchio mago;
      -Renold, il nano;
      -Goris, il Grande-Mago che ha affidato la missione ai quattro citati prima.

  • Salve, questo commento lo lascio a mo’ di Angolo Autore per il Capitolo 4.
    Ho usato un termine specifico, “Lich”, in questo capitolo. E voi direte: Marius, ma che è ‘sto “Lich”?
    Il Lich è praticamente una delle più famose creature Fantasy. È principalmente noto grazie a vari giochi di ruolo da tavolo, su tutti Dungeon And Dragons, nei quali molto spesso svolge il ruolo di antagonista.
    Un Lich, nello specifico, è un mago oscuro non-morto che ha preso la sua anima, o parte di essa, e l’ha messa in recipiente detto “filatterio”. In questo modo, il Lich è immortale perché per ucciderlo non basta farlo fuori fisicamente ma bisogna distruggere il suo filatterio.
    Se avete letto o visto Harry Potter, Voldemort è un esempio di Lich (anche se la Rowling ha preso e riadattato questo concetto per i suoi scopi).

  • Se ricordo bene, la Luna riguarda i legami affettivi e quindi adattissima a continuare ciò che abbiamo lasciato indietro.

    Ok, in poche parole mi hai fatto venire un sacco di curiosità sui personaggi. Aurelius in particolare sembra aver fatto qualcosa di orribile (non è detto che abbia davvero assassinato qualcuno) tuttavia la sua reazione è fin troppo emotiva e cerca di “cancellare” qualsiasi cosa glielo ricordi.
    Oh beh, vediamo cos’altro scopriamo. Intanto mi sembra che La Torre li ha sconfitti!

    Ciao 🙂

    • Ciao, grazie per la recensione!
      Sì, la Luna è uno degli arcani che riguarda la sfera affettiva, da quanto ho capito è pure uno di quelli più controversi.
      L’obiettivo del Capitolo 3 era anche quello di mettere in luce il passato dei personaggi e, sì, direi che a livello morale, hanno perso la sfida contro la Torre.
      Alla prossima!
      Mariusgon.

  • Ciao Mariusgon.
    Questo capitolo mi è sembrato un pochino giù di corda paragonato ai precedenti. Sembra come se fosse scritto di fretta e non c’è una vera e propria “sfida” (forse il metterli di fronte al passato che ok ci sta ma alla fine si manda tutto in malora distruggendo tutto e quindi il risultato è un po’ mhe).

    Nei prossimi capitoli cerca di raccontare di più la sfida che il contorno (in questo capitolo ad esempio avrei preferito che ti concentrassi di meno sui personaggi che litigano, o sul sali-scendi e più invece sull’incontro tra i protagonisti e gli spettri).

    Ma come ho detto sono pensieri ed opinioni personali, la storia è tua e il bello è proprio che puoi svilupparla come meglio credi 😂

    Voto per “luna” e aspetto il prossimo capito.

    A presto!!

    • Ciao, grazie per la recensione!
      Ho capito quel che dici, ed è vero che il finale di distruggere in quel modo la Torre è abbastanza affrettato (che fun-fact, la scena finale è un rimando alla figura ritratta sulla carta della Torre).
      Avrei potuto tagliare la parte del sali e scendi ma volevo dare l’idea di loop e di “prigionia” dei protagonisti e sul bisticcio tra i quattro volevo mettere in risalto i loro caratteri diversi, alla fine in un gruppo dev’esserci qualche frizione altrimenti i personaggi sono un po’ monotoni.
      Però, sì, sacrificare la sfida non è stata una scelta saggia. :/
      Ti ringrazio per le critiche e per i consigli, ne terrò conto per i prossimi capitoli.
      Alla prossima!
      Mariusgon

  • Ciao Mariusgon,
    anche questo capitolo mi è piaciuto molto. Non ho ben capito solo una cosa, però: dopo aver scoperto l’inganno del Bagatto, e che dunque la biglia non era nella tazza centrale, come hanno fatto a capire che si trovava a sinistra e non a destra?
    Voto per la ruota (prima di votare, ho fatto una veloce ricerca per ricordare meglio gli arcani e la torre mi sembra la più interessante tra queste!).
    A presto!

    • Ciao! Grazie per essere ritornata a leggere anche il secondo capitolo!
      Allora, il dialogo originale in cui William e Luke scelgono la tazza nell’ultimo tentativo è stato abbastanza tagliuzzato, ma il tutto si è svolto come segue.
      In pratica, dopo aver capito il trucco del Bagatto e che la biglia non si trovava al centro, essa poteva trovarsi o a destra o a sinistra. Quindi William si volta verso Luke e glielo chiede: «Secondo te sta a destra o a sinistra?» e Luke sceglie, d’istinto, “Sinistra”.
      Quindi, non hanno capito dove si trovava la biglia, è stata semplicemente fortuna. E detta così potrebbe risultare anticlimatico, lo ammetto. XD
      Grazie per il commento e per il feedback!
      Alla prossima.
      Mariusgon.

  • La Torre!

    Ciao! Ho beccato la tua storia fantasy a partire dal secondo capitolo. Li ho letti entrambi e mi è piaciuta: i personaggi sono simpatici a primo acchito e vediamo come si sviluppano man mano che si va avanti.
    Ho letto che hai avuto difficoltà nell’esposizione del capitolo per via dei 5000 caratteri ed è una cosa a cui capitiamo tutti. Man mano ci si fa l’abitudine ma ti troverai anche diverse volte a “fare a cazzotti” con i limiti.
    Come ti ha detto Lilitho, vai anche a vedere le altre storie che pensano possano interessarti e vedi loro come hanno gestito la cosa 🙂

    Ovviamente ti seguo 🙂

    Ciao 🙂

    • Ciao!
      Mi fa piacere ti siano piaciuti entrambi i capitoli realizzati finora e spero apprezzerai anche i successivi.
      Come già ho detto a Lilitho avevo già intenzione di leggere alcune storie qui sul sito appena riuscirò a trovare un po’ di tempo, grazie per il consiglio! 😀
      Eh, sì, cercherò di abituarmi al più presto al limite dei 5000 caratteri per non perderci troppo tempo dietro.
      Grazie per il feedback e per il commento!
      Alla prossima.
      Mariusgon.

  • Ciao Mariusgon.
    Apprezzo il genere e dunque sono passato a leggere ben volentieri. Mi piace l’unione tra fantasy e tarocchi. Mi sono piaciuti entrambi i capitoli, sperando in una descrizione via via più approfondita dei protagonisti nel corso della storia.

    Ti consiglio di passare a leggere e commentare le storie degli altri utenti per farti notare e avere più feedback che ti saranno sicuramente d’aiuto (a maggior ragione in questo periodo che il sito sembra deserto).

    Voto per la torre e a presto al prossimo capitolo!!

    • Ciao!
      Mi fa piacere che ti sia piaciuta l’idea dietro questa storia e spero di riuscire a sviluppare in maniera interessante tutti e 4 i miei protagonisti.
      Ti ringrazio per il consiglio, avevo già in mente di farmi un giro nelle varie sezioni del sito per leggere le storie degli altri autori. Spero di trovarne il tempo.
      Grazie per il feedback e per il commento!
      Alla prossima.
      Mariusgon.

  • Ciao a tutti.
    Scrivo questo commento a mo’ di “angolo autore” in cui inserisco alcune note.
    Volevo chiedervi scusa per il capitolo qui sopra riportato (il secondo, per intenderci) ma è venuto fuori molto “freddo” e schietto. Più di quanto volessi almeno. In realtà, originariamente era abbastanza cor-poso e descriveva varie situazioni in più (ad esempio, appena si manifestava, il Bagatto veniva attaccato immediatamente da Aurelius, e ad inizio capitolo era trattata una specie di scaramuccia tra il mago ed il nano mentre tentavano di capire dove fosse la biglia), ma ho dovuto cancellare o ridurre all’osso alcune di queste cose perché sforavo di 3000 caratteri il limite massimo.
    Vi chiedo scusa, cercherò dal prossimo capitolo di contenermi e di evitare di nuovo questa situazione.
    Alla prossima!
    Mariusgon.

  • Ciao Mariusgon,
    benvenuto! Non sono appassionatissima del genere Fantasy, ma il tuo incipit è carino e c’è pure una buona dose di ironia che spero possa essere presente anche nei prossimi capitoli.
    Molto interessante il riferimento ai tarocchi, sono carte molto interessanti: c’è pure chi li legge, quindi ogni carta ha un suo preciso significato (anche se io non me ne intendo, quindi non posso fare dei ragionamenti particolarmente approfonditi). I miei parenti ci giocano spesso durante le feste, ma io non so giocare. Tuttavia li conosco e, se non ricordo male, il Bagatto è il tarocco numero 1 (anche se in realtà è preceduto dallo 0, “Il matto”), perciò voto proprio per lui. Insomma, tarocco 1, sfida 1.
    A presto!

    • Ciao, ti ringrazio per il messaggio di benvenuto!
      Mi fa piacere tu abbia apprezzato questo primo capitolo, nonostante sia di genere Fantasy.
      Sì, ogni carta dei tarocchi che viene scelta ha un suo significato che cercherò di reinterpretare in un contesto di un’avventura Fantasy per i miei quattro protagonisti. Ma confesso fin da subito che nemmeno io li conosco a fondo, cercherò di studiarmeli nel mentre scrivo questa storia.
      E sì, il Bagatto è proprio il numero uno degli Arcani, e sinceramente speravo proprio che venisse votato per iniziare l’avventura.
      Grazie mille per il commento, a presto!
      Mariusgon.

      P.S.
      Tempo fa cercai di imparare a giocare al gioco di carte dei tarocchi (mi pare sia di origine piemontese) ma non ci capii una fava.

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