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Dove eravamo rimasti?

E ora? Come l'uomo è arrivato a morire a villa Chimera? (67%)

Tipetta

– Sei una testimone, rassegnati – disse Campanella a Giusy – questa indagine non ti riguarda, quindi…
– Non fare il fanatico – ironizzò lei – io ti posso aiutare, e farai un figurone.
L’ufficiale era sulla griglia poiché valutava bene che l’accaduto a villa Chimera richiedeva una indagine rapida, d’urgenza, e se c’era un omicida in fuga, c’era anche una opportunità, quella fornita da Giusy. Lei infatti aveva riconosciuto la vittima, un balordo noto con l’appellativo di “Papagna”: ex pugile, ex buttafuori e body guard di qualcuno peggio di lui, uno abile nel menare le mani, mentre la pistola a quanto pare non era il suo forte. La strada da seguire era dunque, di fatto, già tracciata: chi meglio della vittima poteva ricondurre all’assassino? Il capitano friggeva; sapeva pure che non era conveniente aggiungere una come Caramella alla lista dei problemi, e dunque, a malincuore, accettò il suo aiuto.

Per amore e per dovere la poliziotta volle cominciare da Agata e Carlotta, e dai fatti della notte appena trascorsa.
Agata era sollevata, poteva riferire, con la bambina, a un’amica che stimava, e non a un qualsiasi estraneo burocrate, e allora, puntuale, confermò la storia del sogno e del duello. La piccola, da parte sua, era addirittura a dir poco eccitata: s’erano scordati di portarla a scuola, e poteva vivere un inatteso momento di gloria. Così volle godersela, tirando in lungo il racconto, quanto più possibile.

–  …Certo – disse. – Mamma era a letto con me, perché  aveva litigato prima con Palmi a causa di nonna Diletta, e poi con papà a causa di Palmi. Era nervosa e aveva bisogno di me. Io mi sono addormentata, poi però mi sono svegliata perché lei russava. Dopo un po’ che non volevo svegliarla mi sono alzata. Avevo sete, e così sono andata in cucina. Ho preso un succo di frutta, alla pera perché all’albicocca non c’era, a me piace moltissimo all’albicocca. Poi sono andata a trovare il papi che stava tutto solo in camera di mamma. Lui dormiva, e ogni tanto diceva qualcosa di strano, cose tipo: “Ugh, smuff, ukh!” . Mi ha fatto tanto ridere… e così sono rimasta un po’ ad ascoltarlo. Poi però ho lasciato Krugher a fargli compagnia e sono tornata in camera dei piccoli. Il sonno era passato; ho guardato Salvatore, che è il mio fratellino piccolo-piccolo, che ha sempre fame, e invece non si muoveva, e allora ho pensato che era meglio controllare che non fosse già morto. Gli ho tappato il nasino con due dita, e lui dopo un pochetto ha fatto un saltino. Allora, siccome era ancora vivo, gli ho dato un super-bacino. Volevo rimettermi a letto, ma ho visto che dalla finestra arrivava un po’ di luce. Non era più notte, ma nemmeno giorno, non so se tu lo hai visto mai… Allora ho guardato fuori, volevo raccontarlo alla maestra. Poi sono arrivati due uomini mascherati… no!, vestiti di scuro, uguali-uguali. Parlavano fra di loro, poi uno ha dato una spinta all’altro e poi… poi hanno tirato fuori le pistole quelle lunghe-lunghe, poi uno è caduto e l’altro è scappato via. Io ho pensato che era meglio tornare dalla mamma ché se si svegliava si arrabbiava. Russava ancora; io le messo un dito in un orecchio per farla smettere, l’ho abbracciata, e mi sono addormentata.

– Nulla di nuovo – fu il commento di Campanella al racconto di Giusy – a parte il suo personale show. Me la immagino vagare per casa in cerca di qualcuno da infastidire… che tipetta! L’unica cosa utile che ha detto però, a parte il metodo, che voglio sperimentare, del dito nell’orecchio, è che i due erano insieme: compari venuti qui con uno scopo.
– Due che a un certo punto, però hanno puntato l’arma l’un contro l’altro.
– Uhm, certo. Per questo ho già avviato una indagine sui clienti del B&B. Se avevano i silenziatori montati in canna vuol dire che stavano qui per ammazzare qualcuno.
– …qualcuno che forse non hanno trovato. Come vedi la nostra tipetta ci ha detto molte cose.
*
Il furgoncino del vivaio “Il Bocciolo” si avvicinava all’indirizzo indicato per la consegna. A pochi metri da villa Chimera incrociò una macchina, dette strada e la seguì. Pochi metri e arrivarono davanti a villa Chimera.
Una volante dei CC bloccava l’accesso al passo carrabile, per cui la macchina si fermò a spina accanto al marciapiede e il furgone invece in doppia fila proprio davanti all’ingresso. Dalla macchina scese un Paride livido, scosso, con la testa decisamente altrove.
– Chi cerca? – chiese.
– Galloni. Ho portato i fiori.
– Di già!? – Paride non poteva credere che arrivassero già  dei fiori per il morto.
– Boh, che ne so – disse il garzone – ordinati ieri per consegna oggi. Tutto previsto, tutto regolare.
– Come “ordinati ieri” “tutto previsto”, ma siamo impazziti?
– Ah, dotto’, che ne so, però so’ pagati, perciò se non li vuole… Galloni Agata è lei?
– Sì, tua sorella. Sono Galloni, e sono il marito! Da qua, c’è un biglietto?
– Eccolo: c’è scritto…
– Da qua t’ho detto!, so leggere. ” TANTI AUGURI AGATA NON VEDO L’ORA DI CONOSCERE TE E IL ‘NOSTRO’ SALVATORE. f.to VANESSA.”

Che cosa accade?

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  • Pasticci (33%)
    33
  • Pasticcini (67%)
    67
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60 Commenti

  • Ciao, scusa il ritardo, ma con questo caldo tutto mi è più difficile!!! Spero che non lo sia anche per te scrivere la prossima puntata, non faccio commenti perché sono in attesa di sviluppi!!!
    Ho votato per il delitto premeditato, così il mistero diventa più gustoso!!! Alla prossima.

  • Ciao, la nostra Giusy si trova in una situazione un po’ particolare, ma scommetto che come sempre se la caverà alla grande!!!
    Cosa ci facevano i due malintenzionati e quale vespa nascondono i fiori lo scopriremo molto presto, ci scommetto!!!
    Ho votato per i pasticcini, non esageriamo con il caldo che sta arrivando. Alla prossima.

  • Ciao Fenderman,
    Mi ha fatto molto ridere la scena in cui Carlotta si assicura che il piccolo Salvatore sia ancora vivo!
    Molto interessante il colpo di scena per cui (almeno apparentemente) la vittima non era quella originariamente designata e anche il fatto che i fiori siano stati inviati da Vanessa (anche se questa sua mossa mi sembra un po’ azzardata: posso capire che sia una ragazza ossessivamente gelosa, ma contro Agata non ha alcun indizio, a parte una brevissima telefonata in cui i due non si sono detti nulla di che, e non l’ha mai incontrata di persona!).
    Voto per i pasticci.
    A presto!

    • Ciao Flavia, grazie.
      E vero che Vanessa… però nel biglietto c’è scritto: TANTI AUGURI AGATA NON VEDO L’ORA DI CONOSCERE TE E IL ‘NOSTRO’ SALVATORE.” …perché “nostro”? E come sa il nome del bimbo? Evidentemente ha saputo qualcosa in più che non è stato ancora raccontato.
      Grazie ancora, e ciaooo
      🙋‍♂️🌻

  • Voto pasticcini, non so il perché

    Direi che tutte le carte sono in tavola: sta arrivando anche Vanessa ed abbiamo qualcuno che voleva uccidere qualcun’altro che doveva essere a Villa Chimera ma non c’era. La reazione tra i due è pure molto particolare e le pistole lunghe-lunghe non sono un’arma convenzionale. Avanti così che sono sempre più curioso!

    Ciao 🙂
    PS: niente notifiche. Spero sia stato solo un caso…

  • Ciao Fenderman,
    molto interessante il parallelismo tra il sogno di Agata e l’omicidio nel B&B. Quindi Carlotta potrebbe essere l’unica testimone oculare dell’accaduto e Giusy potrebbe, con la massima prudenza, provare a parlare un po’ con lei per saperne di più. Anche per questo voto per la cosa imprevedibile, che magari potrebbe riguardare proprio Carlotta.
    A presto!

  • Ciao, va bene il colpo di scena, ma non credevo proprio al colpo di pistola!!! Sarà il caldo, ma mi sembrano – a modo loro! – tutti impazziti!!! L’unica che tiene botta? Carlotta, anche se in apparenza è la più strana…
    Ho votato per come è arrivato l’uomo a morire a villa Chimera, sono curiosa della risposta che darai!!! Buone fine settimana (maledetta afa!!!) e alla prossima.

  • Io in questo momento sono più incuriosito da Come l’uomo è arrivato a morire a villa Chimera?

    Per il resto, nulla da eccepire: i personaggi sono sempre loro, nonostante le loro evoluzioni, rimangono sempre gli stessi che li rendono a volte antipatici a volte simpatici. Vediamo cos’altro accade e se Vanessa e Salvatore Senior faranno capolino prima della fine 🙂

    Ciao 🙂

  • Ciao Fenderman,
    capitolo stupendo e molto scorrevole. Fantastico il fatto che Paride chieda aiuto a Carlo che è un veterinario (e fantastico anche il nome dell’agenzia di Paride!).
    L’unica cosa che “stona” un po’ è il fatto che Agata passi tutta la notte nel letto di Carlotta, quando in realtà dovrebbe alzarsi più volte per le poppate di Salvatore, che invece sembra dormire per tutto il tempo. Ma forse è una cosa che hai volutamente “ignorato” per motivi narrativi, per dare più risalto al fatto che Agata abbia trascorso il tempo a fissare l’armadio, immaginando che potesse succedere chissà cosa, fino ad addormentarsi e a sognare Paride e Salvatore.
    Molto interessante l’arrivo di Giusy. Per quello che ha detto Carlotta, voto proprio per il cadavere.
    Anche io volevo farti notare quella “(…)”, ma ci ha già pensato G.G.
    A presto!

    • Ciao Flavia, grazie. Giusta la tua osservazione su Agata, il bimbo e Carlotta; mi è sembrato inutile e scontato rimarcare la cura del piccolo con le poppate e/o altro; quello che più era importante era l’angoscia della donna per il suo futuro e quello di Carlotta, viste le fantomatiche minacce che arrivano da Plutone da nonna Diletta.
      Grazie ancora, e a presto.🙋‍♂️🌻

    • Ciao D.N. in realtà è molto semplice: cosa c’è dietro l’angolo? Ecco il succo della storia.
      Nessuno è padrone del proprio destino, e solo entro certi limiti può governare l’esistenza. Ad ogni bivio la vita ci chiede di scegliere, e dunque: qual’è la via giusta?
      Grazie, ciaooo

  • Ciao, siamo sicuri di essere a Roma e non a Cabot Cove con la signora Fletcher?!? Qui è una disgrazia dietro l’altra… per il nostro divertimento!!! A volte Paride mi fa un po’ pena, sempre spettatore delle vite altrui e anche della propria!!!
    Ah, sai una cosa? Mi sono scervellata per capire il “disegno di copertina”, mi sembra un bivio metafisico!!!
    Ho votato per il cadavere non cadavere, la cosa m’intriga!!! Buona domenica (qui piovosa e fredda) e alla prossima.

    • Ciao
      Villa Chimera come un coacervo di sentimenti, passioni e fatti inspiegabili… ma questo lo sapevamo già. E dunque divertiamoci e… basta!
      Grazie ancora… Ah, dimenticavo: la grafica secondo me ben interpreta il bivio, la scelta, il dubbio e la necessità di saper interpretare quello che il futuro ci prospetta.
      Alla prossima, ciao
      🙋‍♂️🌻

  • Capitolo 4)

    Ciao Fenderman!

    Capitolo che fila una meraviglia. Trovo che abbia un’impostazione da inizio libro, se capisci che intendo. Il finale funziona alla perfezione per tenere incollato il lettore.
    L’unico punto che mi convince poco, per estetica, anche se è chiara la necessità di recuperare caratteri, è quel “(..)”.
    Svolge il suo lavoro, ma nel file privato opterei per una soluzione più elegante. Fosse anche solo uno spazio, o con tipico inizio descrittivo di poche parole. 😉
    Aspetto il prossimo!
    Buona domenica!

    • Ciao, buona domenica.
      È sorprendente come sai essere la cartina di tornasole per me. Se una cosa, come quella cerniera (…) “cigola”, te ne accorgi, esattamente come succede a me, e mi ricordi ogni volta che quale che sia il motivo per cui l’hai accettata e inserita nel testo, alla fine hai fatto male, potevi far meglio. Mi era servita per risparmiare battute e poi l’ho lasciata, e ho sbagliato.
      Grazie per averla notata, ripeto, soprattutto per aver confermato un mio dubbio.
      Alla prossima, con o senza “cadavere”.
      🙋‍♂️

  • Volevo votare “cadavere” ma quel “…qualcuno penserà che sia un segnale…” con tutti quei puntini sospensivi, mi intriga di più 🙂

    Ciao! Non mi aspettavo l’apparizione di Giusy! Mi aspettavo invece il finale con Carlotta e mi ha fatto scompisciare dalle risate. Molto interessante lo sviluppo… ed anche il sogno di Agata!

    Vediamo come prosegue 😀

    Ciao 🙂

    • Ciao, buona domenica.
      È sorprendente come sai essere la cartina di tornasole per me. Se una cosa, come quella cerniera (…) “cigola”, te ne accorgi, esattamente come succede a me, e mi ricordi ogni volta che quale che sia il motivo per cui l’hai accettata e inserita nel testo, alla fine hai fatto male, potevi far meglio. Mi era servita per risparmiare battute e poi l’ho lasciata, e ho sbagliato.
      Grazie per averla notata, ripeto, soprattutto per aver confermato un mio dubbio.
      Alla prossima, con o senza “cadavere”.
      🙋‍♂️

    • Ciao Red, ti ho inviato la risposta per Gg Pintore, scusa. E grazie per il commento. (Credo che Carlotta non crescerà mai davvero separarmi dalle sue sparate da eterna bambinetta non mi riuscirà 🙂). Alla prossima, e buona domenica.
      Ciao🙋‍♂️

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